Ottocentosettantadue milioni di euro nell’anno 2011 è venuta a costare la giustizia penale,civile ed onoraria. Dalla relazione del Ministero della Giustizia trasmessa al Parlamento risultano tre voci di spesa effettiva: 1) 470 milioni per varie voci( Consulenti,difensori di ufficio,testimoni,periti,interpreti,trasferte,ecc.) a fronte di una previsione di 451 milioni con un saldo negativo di 19 milioni di euro; 2) 260 milioni spesi invece per le famose intercettazioni sia telematiche che telefoniche ed ambientali contro uno stanziamento di 250 milioni con uno sfondamento di ulteriori 10 milioni di euro;3) 142 milioni spesi per le indennità ai giudici di pace ed onorari (sic).Per il 2012 si prevedono spese per il primo capitolo per 460 milioni per il secondo (intercettazioni) 250 milioni e per la magistratura onoraria 145 milioni per un totale di 855 milioni ( 17 milioni in meno della spesa del 2011).Naturalmente sono escluse le altre voci di spesa relative alle manutenzioni degli immobili ed al personale di ruolo della magistratura togata ,dei lavoratori della cancelleria,ecc.



