Protesta a Napoli in via Foria : Periti in rivolta contro l’abusivismo

ufficio del giudice di paced di napoli
“La nostra è una manifestazione di sensibilizzazione. Non possiamo più accettare passivamente l’esercizio abusivo della nostra professione”. dice una sigla congiunta che rappresenta i periti assicurativi, si fa portavoce della protesta. Primo scenario di questo momento di reazione, l’ingresso dell’ex Caserma Garibaldi di via Foria, attuale sede del Giudice di Pace.


Nonostante la pioggia battente e il traffico, la campagna di volantinaggio si è svolta regolarmente, con l’installazione di un gazebo informativo e numerosi addetti pronti ad attirare l’attenzione dei passanti. “La scelta del luogo non è casuale – prosegue – La nostra volontà è rammentare agli addetti ai lavori, avvocati e giudici, la situazione di concorrenza sleale che noi periti ci troviamo ad affrontare”. Nel mirino, gli esercenti abusivi della professione e coloro che provvedono alle nomine di questi esperti: “L’incarico di quantificare i danni in controversie legali dovrebbe essere affidato a persone che possiedono i requisiti di legge per offrire queste consulenze. Purtroppo, non è la normalità. Spesso le perizie sono assegnate dai giudici a persone prive di competenze. Un modus operandi che danneggia tutta la categoria, e costituisce ovviamente reato”.
La protesta non si è limitata al solo sit-in a via Foria: in agitazione anche i periti delle altre province campane. “Continueremo a far sentire la nostra voce, in agenda abbiamo nuovi incontri a cui parteciperanno altre sigle – conclude – Solo i tecnici abilitati offrono garanzie, capacità e autorità alle perizie, l’abusivismo non paga. Speriamo di riuscire a informare l’utenza e a sconfiggere quanto prima questa piaga”. (fonte:unisob.ns.it)

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