233 migranti sono stati fatti sbarcare nel porto siciliano di Augusta.

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“233 migranti sono stati fatti sbarcare nel porto siciliano di Augusta. Lo scrive Euronews, titolando “Mare Nostrum: attivato il Cie di Augusta”, dando per scontato che si tratti di un centro di espulsione anziché di accoglienza. In effetti capita, talvolta, che i giornalisti usino i termini espulsione e accoglienza come fossero sinonimi.
Nelle ultime ore sono stati soccorsi ben 4 natanti, con un totale di 823 persone, tra cui 23 donne e 46 minori. I mass media online non raccontano di preciso come sono stati smistati tra i vari centri di accoglienza italiani, dopo che la struttura presente a Lampedusa è stata sgomberata a seguito del video shock diffuso il mese scorso.
Il filmato, trasmesso dal Tg2, mostrava gli stranieri che venivano fatti spogliare all’aperto e in pubblico per poter ricevere un trattamento contro la scabbia, che si era diffusa a causa delle cattive condizioni igieniche in cui era ridotta la struttura.
Nei pressi della Nuova Darsena Servizi del porto di Augusta è stata allestita una tendopoli, nella quale gli stranieri rimarranno momentaneamente, in attesa di essere trasferiti in altre strutture di accoglienza.
A quanto pare il tendone allestito dall’autorità portuale l’estate scorsa è stato allagato dalle ultime piogge, ed è indisponibile ad ospitare i migranti. I quali sono stati ospitati in un palazzetto dello sport di Augusta, il Palajonio.
Tra gli stranieri sbarcati sul posto c’erano 7 donne e 40 minori, di cui 22 non accompagnati.
Questi ultimi sono stati sistemati presso una struttura di Priolo. Altri minori sarebbero finiti in una struttura di Catania. Alcuni di loro lamentano di essere stati separati dai propri nuclei familiari, per cui vengono segnalati “non pochi malumori”. (fonte:blogger)

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