Comunicato
Il Consiglio Nazionale di Unità Democratica Giudici di Pace riunito a Roma il giorno 14 settembre 2011 ha approvato all’unanimità quanto segue:
sulla manovra economica e le relative soppressioni degli Uffici dei Giudici di Pace non circondariali siamo convinti che, essendo necessarie per risanare i conti del Ministero della Giustizia,pur essendo favorevoli alla loro attuazione, non devono significare ritardi nell’attuazione della riforma della magistratura di pace, con l’accoglimento delle richieste della categoria ,in relazione alla continuità degli incarichi quadriennali dei gdp ,alla tutela previdenziale ed assistenziale,all’adeguamento ISTAT delle indennità con previsione dell’abolizione del cottimo,al reclutamento selettivo dei gdp ed alla formazione ed aggiornamento dei gdp,al coordinamento degli uffici dei giudici di pace affidata ai presidenti dei tribunali,ecc.;
in attesa della convocazione del Ministro della Giustizia assieme ai rappresentanti delle altre associazioni dei giudici di pace ribadiamo che nel pluralismo e nella democrazia rappresentativa fondiamo il riconoscimento delle nostre richieste e la garanzia che tutti i gdp possano essere rappresentati davanti al responsabile del dicastero della Giustizia.
Roma 14 settembre 2011
Il segretario generale
Diego Loveri




