Caso Shalabayeva, la procura di Perugia chiede rinvio a giudizio per 11 persone


Publichiamo la notizia comparsa nel web e rammaricandoci di quanto accaduto ci riserviamo di commentarla nei prossimi giorni

“Le accuse sono sequestro di persona, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. A rischiare il processo sono R. C., all’epoca dei fatti capo della Squadra mobile di Roma, e M. I., ex capo dell’ufficio immigrazione e oggi questore di Rimini, cinque funzionari di polizia e il giudice di pace S. L.
La procura di Perugia ha chiesto il rinvio a giudizio di sette poliziotti, un giudice di pace e tre diplomatici del Kazakistan, coinvolti nell’indagine sulla vicenda di Alma Shalabayeva e Alua, moglie e figlia del dissidente Mukhtar Ablyazov, prelevate dalla loro casa a Casalpalocco il 29 maggio del 2013 ed espulse dal territorio italiano. Le accuse sono sequestro di persona, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico.

A rischiare il processo – secondo le determinazioni del procuratore di Perugia Luigi De Ficchy e dei pm Massimo Casucci e Antonella Duchini – sono R.C., nuovo questore di Palermo, ex responsabile del Servizio centrale operativo e all’epoca dei fatti capo della Squadra mobile di Roma, e M.I., ex capo dell’ufficio immigrazione e oggi questore di Rimini, cinque funzionari di polizia e il giudice di pace S:L. Nel procedimento figurano anche tre esponenti della diplomazia kazaka, tra cui l’allora ambasciatore Andrian Yelemessov.”( fonte:repubblica.it)

FacebookTwitterEmailTelegramShare

I Commenti sono chiusi