Archivio di Aprile 2016

Giudice di pace di Portogruaro addio: da ieri le cause solo a Pordenone

domenica, 3 Aprile 2016

pordenone
“Portogruaro. La Camera degli Avvocati non si dà per vinta «Daremo battaglia perché l’ufficio possa tornare operativo» Operatività del Giudice di Pace, da ieri la chiusura ufficiale dell’ufficio. Nei giorni scorsi il coordinatore di Portogruaro, l’avvocato Anna Salice, aveva avvisato i colleghi dell’effettiva cessazione del servizio a seguito della deliberazione attuata dal Consiglio comunale in data 28 dicembre 2015. Da ieri, quindi, tutte le nuove cause vanno iscritte presso l’ufficio del Giudice di Pace di Pordenone, così come per i depositi dei nuovi ricorsi per ingiunzione. Per quanto concerne invece le udienze già fissate, vengono mantenute a Portogruaro «in attesa», dice l’avvocato Salice, «di concordare con il presidente del Tribunale di Pordenone e con il Giudice di Pace coordinatore i tempi di passaggio definitivo a Pordenone».
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DONNE RICHIEDENTI ASILO E VIOLENZA DI GENERE: LA RICERCA GAPS DI DIFFERENZA DONNA PRESENTATA ALLA CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

domenica, 3 Aprile 2016

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“Una giornata dedicata interamente ai diritti delle donne rifugiate e richiedenti asilo, quella che si è svolta lo scorso 23 marzo alla Casa internazionale delle donne, a Roma. L’associazione Differenza Donna, che da diciassette anni persegue l’obiettivo di far emergere e contrastare la violenza di genere, ha organizzato una conferenza per presentare la ricerca ‘Gendering Asylum Protection System’. Il lavoro, realizzato con il supporto di Feminist Review Trust, indaga la violenza di genere, in questa epoca di grandi migrazioni, attraverso le esperienze che Differenza Donna ha raccolto in anni di confronto con le richiedenti asilo, sia nella fase di accoglienza che in quella di determinazione dello status, e cerca di approfondire il dibattito femminista sul tema, affrontato a livello internazionale ma piuttosto ignorato in Italia. L’incontro, concentrato sulla ricerca ‘Gaps’ con dei focus su prassi di protezione internazionale, campi profughi e centri di identificazione, e vittime di tratta, è stato un tavolo di confronto, di discussione, di condivisione, a cui hanno partecipato rappresentanti del mondo della ricerca e della cooperazione, del volontariato e dell’associazionismo, delle istituzioni e della Giustizia.
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Dibattito sulla legge sulle unioni civili a Palermo

domenica, 3 Aprile 2016

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Dibattito sulla legge sulle unioni civili da radio radicale a Palermo

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La Posizione di Unità Democratica gdpo sulla Riforma della Magistratura Onoraria di Pace : SI’ ALLA COMPATIBILITA’ FUORI CIRCONDARIO CON LA PROFESSIONE FORENSE

domenica, 3 Aprile 2016

Udgdp
Dopo l’approvazione del ddl 1738 da parte del Senato la posizione di Unità Democratica gdpo sulla riforma della Magistratura Onoraria di Pace è parzialmente cambiata .Pur essendo soddisfatti dei risultati ottenuti con l’abolizione del cottimo (indennità fissa e variabile) ,con il coordinamento dei presidenti dei tribunali, con l’unificazione della categoria di gdp got e vpo, con la selezione all’ingresso dei nuovi magistrati onorari di pace e giudici onorari di pace ( MOP e GOP) e con la loro formazione continua, con la previsione di un trattamento previdenziale,ecc.ABBIAMO CAPITO CHE NON ERA PIU’ POSSIBILE CON TALE STATO GIURIDICO ED ECONOMICO (diverso da quello che inizialmente chiedevamo con la continuità degli incarichi,la stabilizzazione,la pensione,ecc.) CHIEDERE l’incompatibilità con la professione forense in tutto il territorio nazionale PER CUI LA NOSTRA POSIZIONE E’ ORA A FAVORE DELLA COMPATIBILITA’ EXTRACIRCONDARIALE CON LA PROFESSIONE FORENSE COSI’ COME PREVISTO DALLA RIFORMA CHE CI AUGURIAMO POSSA ESSERE VELOCEMENTE APPROVATA DEFINITIVAMENTE DALLA CAMERA ENTRO MAGGIO 2016.

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Il reato di clandestinità: perchè ancora oggi non viene depenalizzato

domenica, 3 Aprile 2016

clandestinità
Pubblichiamo una interessante considerazione sulla mancata attuazione governativa della depenalizzazione, approvata dal Parlamento, dell’art.10 bis del D.Lgsvo n.286/98.

“Il reato di immigrazione clandestina non ha alcun effetto deflattivo ma ancora oggi non viene depenalizzato. Perchè?
Il 17.03.2016 nella sala Maffei della Camera di Commercio di Cremona ho assistito ad una tavola rotonda organizzata dalla Camera Penale di Cremona e Crema, dal titolo “Clandestinità: luci ed ombre di un reato contestato”.
Già, perché non tutti sanno che l’art. 10-bis comma 1 dell’attuale Testo Unico sull’immigrazione prevede ancora che “1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, lo straniero che fa ingresso ovvero si trattiene nel territorio dello Stato, in violazione delle disposizioni del presente testo unico nonchè di quelle di cui all’articolo 1 della legge 28 maggio 2007, n. 68, è punito con l’ammenda da 5.000 a 10.000 euro….”.

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ADESIONI AD UNITA’ DEMOCRATICA GIUDICI DI PACE ONORARI :RINGRAZIAMENTI

sabato, 2 Aprile 2016

Udgdp
Ringraziamo il collega magistrato onorario, del quale per ora manteniamo l’anonimato perchè non autorizzati, per l’adesione convinta ad Unità Democratica gpo e ne pubblichiamo una delle lettere che ci ha gentilmente inviato che sottolineano la spontaneità e l’entusiasmo che condividiamo pienamente. Grazie collega.
comunicazione ad UDGPO2

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Oggi Lunedi 4 aprile i giudici di pace votano per Unità Democratica Giudici di Pace Onorari .Elezioni Consigli Giudiziari .I nostri candidati nelle liste delle Corti di Appello di Roma e Brescia

sabato, 2 Aprile 2016

Udgdp
Pubblichiamo (cliccare in basso) la lista dei candidati di Unità Democratica Giudici di Pace Onorari della Corte di Appello di Roma e di Brescia per le elezioni dei rappresentanti nella sezioni autonome dei relativi Consigli Giudiziari per il quadriennio 2016-2020.Si vota dalle 8 alle 14 dei giorni di domenica 3 e lunedi 4 aprile nella sede di Roma Tribunale Penale (Piazzale Clodio) Palazzina A I piano aule GUP e nelle sette sedi di Velletri,Latina,Frosinone,Cassino,Rieti,Viterbo e Civitavecchia.I gdp di Tivoli votano a Roma e quelli di Civitavecchia non sono stati autorizzati a votare a Roma per evitare che rimanesse un solo elettore.Nel distretto di Brescia si vota nelle sedi dei tribunali di Brescia di Bergamo e di tutti gli altri Tribunali del Distretto della Corte di Appello di Brescia .

Si deve scrivere nella scheda azzurra Il nome della lista “UNITA’ DEMOCRATICA” per la lista del Lazio e “Magistratura onoraria:oltre la riforma” per il distretto di Brescia ED AL MASSIMO UNA PREFERENZA PENA L’ANNULLAMENTO DEL VOTO. Occorre portare con sè un documento di riconoscimento ed essere inclusi nelle liste degli elettori della rispettiva sede salvo autorizzazioni del presidente della Corte di Appello
elezioni2016 ROMA
LISTA DI CANDIDATI GIUDICI DI BRESCIA

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Insulti ai sindacati, condannato dal Giudice di Pace L’imprenditore dovrà risarcire la Cgil. Scrisse «comando io, vi caccio fuori a calci e vi sputo in faccia»

sabato, 2 Aprile 2016

unita_sindacato

«Comando io e basta, chi non è d’accordo se ne andasse a fan…». L’imprenditore R.P. lo scrisse nero su bianco in una lettera indirizzata al sindacato, inviata per conoscenza ad Assindustria e fatta affiggere in bacheca nello stabilimento della sua fabbrica. Un documento che già all’epoca – era il settembre del 2008 – gli costò la censura dell’allora presidente di Confindustria Salerno, e che ora sostanzia una condanna per diffamazione emessa ieri pomeriggio dal giudice di pace. La pena è stata fissata in una multa di 600 euro, ma dovrà accollarsi pure il risarcimento del danno (1.200 euro a ciascuno dei due sindacalisti che si sono costituiti in giudizio) e pagare per intero le spese legali del processo.
A sporgere querela furono l’allora segretario provinciale della Cgil, , e quello dell’organizazzione di categoria Filcem, a cui la missiva d’ingiurie era stata inviata via fax. «Se l’organizzazione sindacale – si leggeva tra l’altro – pensasse di comportarsi come con Alitalia, gli rammento che io mi chiamo P.e non Colaninno, vi mando non solo a fanculo, vi caccio a calci nel sedere e vi sputo pure in faccia».
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Commissione Giustizia della Camera: rinviata al 5 aprile p.v. la riforma organica della magistratura onoraria .Prima settimana di maggio in Aula.

sabato, 2 Aprile 2016

cameradeputati
Verbale della seduta del 31 marzo della II Commissione (Giustizia) della Camera dei Deputati
.
SEDE REFERENTE
Giovedì 31 marzo 2016. — Presidenza
del presidente Donatella FERRANTI. —
Interviene il sottosegretario di Stato alla
giustizia Cosimo Maria Ferri.
La seduta comincia alle 15.10.
Delega al Governo per la riforma organica della
magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici
di pace.
C. 3672 Governo, approvato dal Senato, C. 1338
Greco e C. 1696 Tartaglione.
(Seguito esame e rinvio).
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ELEZIONI CONSIGLI GIUDIZIARI DEL 3 E 4 APRILE p.v.:Liste di” Unità Democratica” Giudici di Pace Onorari in Italia

venerdì, 1 Aprile 2016

Udgdp
Le liste di Unità Democratica Giudici di pace Onorari sono presenti in diverse regioni italiane tra le quali vi sono sia quella del Lazio che quelle della Lombardia e del Friuli Venezia Giulia ed altre ,da sola o con l’appoggio di altre Associazioni.
Ringraziamo i colleghi giudici di pace ed onorari ,prossimi “Giudici Onorari di Pace” ,che hanno aderito sostenuto e tenacemente sottoscritto le relative liste di Unità Democratica gdpo nonchè i relativi candidati che hanno dovuto superare ostacoli indicibili per rendere possibile l’attuazione di diritti democratici.
Ora passiamo alle votazioni nei giorni di domenica 3 e lunedì 4 aprile p.v. dalle ore 8 alle ore 14 presso le rispettive sedi e chiamiamo tutti a mobilitarsi per andare a votare ed indurre i propri colleghi a partecipare alle votazioni democraticamente< contro tutti i trabocchetti e le scorrettezze che continuiamo a ricevere da gruppi, associativi e non, contrari alla democrazia ed all’onestà partecipativa di coloro che vogliono farsi rappresentare da loro pari nei consigli giudiziari a tutela del prestigio della magistratura onoraria di pace…

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RIFORMA MAGISTRATURA ONORARIA . Più competenze ai Giudici di Pace? ANAP e ANAI non ci stanno

venerdì, 1 Aprile 2016

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Pubblichiamo un articolo di un’associazione di avvocati che dissente dall’assegnazione di nuove competenze ai giudici di pace presente nel ddl di riforma della magistratura onoraria in discussione alla Camera dei Deputati ed in via di approvazione definitiva nella prima metà di maggio p.v.

” Con un comunicato stampa sul proprio sito, il Centro Studi dell’ANAP, ha espresso perplessità sulla recente approvazione del disegno di legge n. 1738, recante la delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni riguardanti i Giudici di Pace. L’attenzione del Centro Studi si è concentrata sul trasferimento di molte competenze (tra cui quella in materia condominiale) ai Giudici di Pace. Anche l’Associazione Nazionale Avvocati Italiani (ANAI), con un comunicato stampa del 29 marzo, ha criticato il trasferimento di competenze in ambito condominiale ai Giudici di Pace.

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Guida in stato di ebbrezza e tenuita’ del fatto: nessuna preclusione ‘a monte’. Cassazione

venerdì, 1 Aprile 2016

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“Recentemente, con il D. Lgs. n. 28/2015, è stata introdotta dal legislatore una nuova causa di non punibilità per “particolare tenuità del fatto”, già esistente, con presupposti e finalità diverse, per il processo minorile e per alcuni reati di competenza del giudice di pace.
In sostanza, il giudice, in presenza di determinati presupposti, può dichiarare non punibile l’imputato (o l’indagato se applicata in fase di indagini preliminari) con una sentenza, per così dire, in rito e non nel merito della responsabilità. La pronuncia, tuttavia, viene iscritta nel casellario giudiziario in modo che il giudice possa sapere se l’interessato ne ha già usufruito. Per questo motivo ed anche perché la pronuncia ha efficacia di giudicato nel giudizio civile o amministrativo l’imputato potrebbe avere interesse a rinunziarvi, ma ciò non è stato previsto dal legislatore che sul punto ha lasciato ampia – forse troppa – discrezionalità al giudicante.
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Cassazione.Tenuità del fatto: davanti al Giudice di pace la vittima può opporsi

venerdì, 1 Aprile 2016

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“La non punibilità dei reati per particolare tenuità del fatto si può applicare ai reati di competenza del Giudice di pace solo se la vittima del reato non si oppone.

Una sentenza di ieri della Corte di Cassazione [1] ha stabilito che la non punibilità per particolare tenuità del fatto può essere applicata per i reati di competenza del Giudice di pace solo se la vittima e lo stesso imputato non si oppongono.
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