
“Portogruaro. La Camera degli Avvocati non si dà per vinta «Daremo battaglia perché l’ufficio possa tornare operativo» Operatività del Giudice di Pace, da ieri la chiusura ufficiale dell’ufficio. Nei giorni scorsi il coordinatore di Portogruaro, l’avvocato Anna Salice, aveva avvisato i colleghi dell’effettiva cessazione del servizio a seguito della deliberazione attuata dal Consiglio comunale in data 28 dicembre 2015. Da ieri, quindi, tutte le nuove cause vanno iscritte presso l’ufficio del Giudice di Pace di Pordenone, così come per i depositi dei nuovi ricorsi per ingiunzione. Per quanto concerne invece le udienze già fissate, vengono mantenute a Portogruaro «in attesa», dice l’avvocato Salice, «di concordare con il presidente del Tribunale di Pordenone e con il Giudice di Pace coordinatore i tempi di passaggio definitivo a Pordenone».
L’ufficialità della chiusura non è passata inosservata nella città del Lemene, sede di una lunga tradizione giudiziaria. La stessa Camera degli Avvocati di Portogruaro è intervenuta sottolineando le ripercussioni del provvedimento, a cominciare dal disagio per l’utenza. «Evidenti e innegabili», dice l’avvocato Ilaria Giraldo, presidente della Camera degli Avvocati di Portogruaro, «sono le ricadute che questa scelta insensata comporterà per i cittadini, che dovranno recarsi a Pordenone per vedere tutelati i propri diritti. E ancor più alla luce del fatto che, come noto, è di prossima approvazione parlamentare l’ampliamento delle competenze del Giudice di Pace, che diverrà giudice esclusivo in materia di condominio e per gli incidenti stradali sino a 50 mila euro».
Secondo la Camera degli Avvocati la responsabilità è tutta di giunta e maggioranza. «Il sindaco e la maggioranza», continua la presidente Giraldo, «non hanno voluto coinvolgere la Regione per chiedere la compartecipazione alla spesa o il ristoro di parte almeno degli oneri per il mantenimento degli Uffici della giustizia di prossimità, né aprire un confronto sul tema con la Città Metropolitana e dialogare con gli altri Comuni. Si è scelto di non ascoltare nessuno dei soggetti che sarebbero stati i naturali interlocutori in materia, manifestando assoluta indisponibilità al confronto».
Tuttavia la sezione portogruarese non molla la presa, auspicando in futuro un cambiamento di rotta. «Come Camera degli Avvocati», conclude Ilaria Giraldo, «non ci diamo per vinti: quale che sia o sarà l’amministrazione comunale in carica ci batteremo per Portogruaro. In Italia altri uffici del Giudice di Pace stanno riaprendo i battenti, grazie all’opera intelligente e coraggiosa di amministratori che hanno dimostrato maggiore lungimiranza».”
Alessio Conforti
(FONTE:nuovavenezia.gelocal.it)



