
Come già pubblicato nel sito l’annosa questione dell’organizzazione degli uffici dei giudici di pace è tornata alla ribalta e i primi sviluppi ci sono stati proprio nella Capitale d’Italia dove la situazione dell’ufficio del giudice di pace sezioni penali aveva assunto una pericolosità tale per cui sono stati necessari interventi nei vari settori giudiziari ed amministrativi fino alle notizie che pubblichiamo.
“Accolto il ricorso contro l’ordine di presenziare a una sola udienza settimanale. “Per noi una grande vittoria che ci consente di poter lavorare in modo più efficiente e di garantire ai cittadini il diritto alla difesa”
“Il Presidente del Tar di Roma ha accolto il ricorso promosso dall’Avvocato A. G. per l’annullamento degli ordini di servizio disposti dal dirigente amministrativo del ministero della Giustizia che consentivano ai cancellieri degli uffici penali del Giudice di pace di Roma di presenziare soltanto a una udienza settimanale”. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso quest’oggi dall’ufficio stampa In Media Res Comunicazione.
“Tale disposizione – continua la nota – ha avuto come inevitabile conseguenza il rallentamento e l’accumulo delle procedure, con disagi per magistrati, avvocati, parti, testimoni, andando ad aggravare una situazione già critica”.
A riguardo si è espresso anche l’avvocato : “Finalmente le udienze riprenderanno con regolarità, garantendo una gestione del lavoro senza dubbio più snella ed efficace. Il provvedimento del dirigente amministrativo avrebbe potuto integrare addirittura un’illegittima e illogica interruzione di un servizio pubblico”. E conclude: “La sottrazione del personale amministrativo all’attività d’udienza ha stravolto l’organizzazione del sistema giudiziario penale romano e, quel che è peggio, il personale amministrativo”.(fonte:repubblica.it)
Tags
TAG tar, ministero della giustizia, giudice di pace,



