Riforma dell’Ordinamento Forense: incompatibilità di fatto per l’ iscrizione dei gdp negli albi degli avvocati?

giudici di pace
Come evidenziato dalle norme relative alla recente riforma della Professione Forense l’Ordinamento modificato (nella pagina laterale pubblichiamo uno dei testi provvisori alla voce “riforma forense”) obbligherà a breve i giudici di pace ad effettuare una scelta sia per quelli che sono solo iscritti agli albi, ma che non esercitano la professione (per l’obbligo di dimostrare l’effettivo esercizio e l’obbligo di iscrizione alla cassa forense),sia per quelli che la esercitano fuori circondario e che dovranno rispettare la doppia deontologia quella nuova forense e quella giudiziaria certamente ora incompatibili tra di loro,il tutto con la sorveglianza sia del CSM sia degli Ordini Forensi ,ora certamente più forti.E’ presto per trarre conclusioni definitive ma l’intuito di Unità Democratica Giudici di Pace da anni(unica tra le associazioni di gdp) di proporre una definitiva incompatibilità con la professione forense per i giudici di pace sul territorio nazionale ,condivisa dalle associazioni

forensi e dall’ANM ,è stato confermato proprio dalla riforma forense e lo sarà ancor di più nella prossima riforma della magistratura di pace che ,superato questo ostacolo, potrebbe avere un percorso accelerato ,se confortato da un accordo politico dei nuovi rappresentanti parlamentari dei partiti politici della maggioranza che ,questa volta ,non avranno più alibi di sorta per non approvare la riforma. In ogni caso si apre un dibattito nella categoria ora su basi più concrete perchè ,assieme all’incompatibilità forense per i gdp, va affrontato il superamento del cottimo con una indennità fissa onnicomprensiva parametrata,la previdenza,la tutela della malattia e della maternità, la continuità provvisoria per gli attuali gdp , la riapertura dei concorsi per la copertura degli organici vacanti,ecc.(d.l.)

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