” Le comunicazioni e notificazioni giudiziarie telematiche diventano una realta’ in Italia anche nel settore penale. E avranno come primo banco di prova il Tribunale di Torino. Il decreto ministeriale, firmato a meta’ settembre dal Guardasigilli Severino per l’avvio delle nuove procedure informatizzate di notifica nel penale ,diventa cosi’ pienamente operativo, fornendo un ulteriore strumento di velocizzazione e di notevole risparmio”. Lo comunica una nota del ministero della Giustizia.
Il tribunale di Torino presto si avvarra’ del mezzo telematico per processi penali che, come quello Eternit per reati ambientali, presentano aspetti di complessita’ anche solo per l’elevato numero di atti. Nel procedimento sono infatti presenti ben 6.392 parti civili, difese in tutto da 73 avvocati, mentre gli atti di appello presentati risultano essere oltre 260. Soltanto per questo processo e’ stato calcolato un flusso pari a 1.800 notifiche per via telematica.
”Passo dopo passo stiamo costruendo una rete che punti non solo all’abbattimento dei costi, ma soprattutto a una maggiore certezza e celerita’ dei procedimenti – afferma il ministro della Giustizia, Paola Severino -. L’avvio di questo iter anche nel settore penale si inscrive in un piu’ ampio progetto di digitalizzazione che ieri, nell’ambito del decreto Sviluppo approvato dal Consiglio dei ministri, si e’ concretizzato nell’introduzione dell’obbligo di eseguire per via telematica le comunicazioni e le notificazioni di cancelleria. Abbiamo calcolato un risparmio di oltre 84milioni di euro l’anno. Ma grazie allo strumento telematico e alla posta elettronica certificata sara’ rafforzato, innovandolo, il principio di prossimita’ del servizio giustizia ai cittadini e alle imprese”.(Fonte: asca.it)



