“‘Le riforme che vengono richieste all’Italia per rimediare alla lentezza della giustizia, per integrare i Rom e affrontare in maniera diversa l’immigrazione non sono una questione di maggiori investimenti, ma di volontà e visione nell’implementare le misure necessarie”. Lo ha detto all’Ansa il commissario dei diritti umani del Consiglio d’Europa, Nils Muiznieks, che ha pubblicato il suo primo rapporto sull’Italia in seguito alla visita che ha condotto nel Bel Paese lo scorso luglio.
Nel suo rapporto, Muiznieks osserva tra l’altro che l’intero sistema giudiziario e procedurale italiano va riformato a fondo e sottolinea che a cambiare deve essere addirittura “la cultura giudiziaria” del nostro Paese. Secondo il commissario, solo con una riforma radicale l’Italia potrà risolvere finalmente il problema della lentezza della giustizia: i processi lumaca, assieme al trattamento riservato ai Rom e ai migranti, per il commissario “sono fonte di gravi preoccupazioni in materia di diritti umani”.
”In Italia ho percepito una vera volontà di voltare pagina rispetto al passato”, ha evidenziato oggi Muiznieks aggiungendo che c’e’ ormai un consenso generale su fatto che cosi’ non si puo’ piu’ andare avanti. ”Credo che ci si stia muovendo lentamente in questa direzione anche per quanto riguarda la questione dei rom” ha detto il commissario che si augura che ci sia un vero desiderio di rompere con il passato e che questo desiderio si traduca in azioni concrete “(Fonte ANSA.it)



