Il bilancio effettuato dal Sole 24 ORE delle manovre varate dal Governo attuale presenta un saldo negativo di ben 340 decreti attuativi delle riforme da approvare in sede parlamentare e ciò fa presagire la difficilissima attuazione della riforma della magistratura di pace ed onoraria che non compare tra i 340 decreti. In particolare ,secondo il quotidiano della Confindustria, sono suddivisi tra le riforme “Salva Italia” ( 45 da attuare) ;”Cresci Italia”( 42 da attuare) ;”Semplificazione” (41 da attuare) ;”Semplificazione fiscale”(25 da attuare);”Lavoro” (37 da attuare); “Spending Review” (102 da attuare);”Sviluppo” (51 da attuare).In compenso le attuate sinora sarebbero soltanto 53 il che induce a riflettere su quanto poco spazio rimane per la riforma della magistratura di pace , il tutto entro la fine della legislatura tra circa otto mesi.
Archive del 6 Settembre 2012
Dai dati forniti dal Sole 24 ORE le Riforme attendono ben 340 provvedimenti attuativi su 393 iniziali: a quando la riforma della magistratura onoraria e di pace?
giovedì, 6 Settembre 2012Tribunale di Messina ha annullato la sentenza del giudice di pace relativa alla ZTL
giovedì, 6 Settembre 2012“La prima sezione civile del Tribunale di Messina, con funzione di Giudice Monocratico, si è pronunciata in merito alla legittimità della delibera comunale istitutiva della ZTL e dei relativi verbali di contravvenzione elevati dalla Polizia municipale e dagli ausiliari del traffico per mancato pagamento del “gratta e sosta”.
Il Giudice di Pace di Patti si pronuncia sull’illegittimità delle bollette dell’acqua con consumo presunto
giovedì, 6 Settembre 2012Una sentenza recente ,emessa dal giudice di pace di Patti (Messina), ribadisce che, se l’ente gestore dell’acqua non provvede a effettuare le letture sul contatore dell’abitazione e, pertanto, calcola un consumo presunto, è illegittima la pretesa in bolletta relativa al consumo minimo garantito . Illegittima è anche la pretesa, contenuta sempre nella bolletta, relativa alle acque reflue e ai depuratori se, anche per essi, il consumo viene calcolato in via presuntiva e non in base al consumo effettivo (che non è indicato in bolletta).
Tra i primi Comuni Amalfi vota per salvare l’Ufficio del Giudice di Pace della Costiera Amalfitana
giovedì, 6 Settembre 2012L’amministrazione del Comune di Amalfi il 30 agosto u.s. ha votato ,per salvare l’Ufficio del Giudice di Pace ,la delibera di intenti con la quale la Giunta si dichiara favorevole al mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Amalfi.L’Amministrazione Comunale nella seduta di Giunta del 30 agosto u.s. ha deliberato che il sindaco faccia istanza presso il Ministero della Giustizia per il mantenimento della sede di Amalfi, facendosi carico della gestione ,non escludendo di consorziarsi con altri Comuni vicini per i quali vi è la competenza dell’Ufficio del GDP di Amalfi.Il Consiglio Comunale il 10 settembre p.v. dovrà ratificare la delibera di Giunta. Ciò sta a dimostrare che gli allarmismi denunciati da alcune associazioni sono infondati in quanto le amministrazioni comunali già si stanno attivando per addossarsi i costi del mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace locale.
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