Il Giudice di Pace di Patti si pronuncia sull’illegittimità delle bollette dell’acqua con consumo presunto

Una sentenza recente ,emessa dal giudice di pace di Patti (Messina), ribadisce che, se l’ente gestore dell’acqua non provvede a effettuare le letture sul contatore dell’abitazione e, pertanto, calcola un consumo presunto, è illegittima la pretesa in bolletta relativa al consumo minimo garantito .   Illegittima è anche la pretesa, contenuta sempre nella bolletta, relativa alle acque reflue e ai depuratori se, anche per essi, il consumo viene calcolato in via presuntiva e non in base al consumo effettivo (che non è indicato in bolletta).

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