L’Amat spa ,società che gestisce il servizio acquedotto e fognatura di Imperia, dovrà rimborsare gli utenti di Imperia, ai quali ha sottratto per anni il canone di depurazione, per un periodo che va dal 2000 al 2008, e che ha incassato da privati e aziende senza che l’impianto fosse in funzione (e non lo è tuttora)…
Il giudice dell’Appello ha infatti respinto il ricorso dell’azienda che gestisce l’acquedotto contro la sentenza del giudice di pace , che aveva dato ragione all’avvocato patrocinatore di una causa pilota con pretesa di risarcimento, in conformità con la sentenza della Corte Costituzionale n.355/2008, nonostante il governo avesse approvato un decreto poi convertito in legge (n.13/2009).
Il giudice ha ritenuto inammissibile il ricorso, fondato su questioni di competenza giuridica, confermando la sentenza di primo grado.. Ci sono aziende che per il canone di depurazione hanno corrisposto ingenti somme.



