La revisione delle circoscrizioni giudiziarie dei tribunali (taglio di tutte le 220 sezioni distaccate di tribunali e soppressione di 31 tribunali al di sotto dei parametri previsti dalla delega), la revisione degli uffici dei giudici di pace per cui si arrivera’ al taglio di 667 uffici dei giudici di pace non circondariali e l’istituzione del Tribunale delle imprese. Lo prevede il documento ”Obiettivo crescita – L’agenda del governo”, messo a punto dal Consiglio dei ministri del 24/8/12.
Inoltre, per migliorare la qualita’ della giustizia civile sono state proposte la nuova disciplina ”filtro” dell’appello civile, la riforma della legge Pinto, e sono state estese le materie oggetto di media-conciliazione obbligatoria (condominio e RC auto).
Le azioni in programma per raggiungere questi obiettivi sono: una disciplina di regolamentazione delle attivita’ di lobbying, l’approvazione da parte del Parlamento del DDL, correttivo della legge n. 3/2012, in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento del consumatore e dell’imprenditore non fallibile.
E ancora: potenziare l’attuale impianto normativo del processo telematico, con particolare riferimento alle regole relative alla notificazione ed alla comunicazione informatiche nell’ambito del processo civile ed esaminare la possibilita’ di forme di reclutamento straordinario per la Cassazione e per le Corti d’appello, per incidere in misura efficace sull’arretrato civile pendente, in particolare al Sud dove sono piu’ lunghi i tempi del processo civile. (Asca)



