Le decisioni dei magistrati in vicende giudiziarie cosi’ complesse come quella dell’ILVA di Taranto ripropongono la necessita’ di una seria riflessione sulla validita’, al di fuori della retorica e del populismo, dell’indipendenza della magistratura e del libero convincimento dei giudici per questo condividiamo le posizioni di solidarieta’ al giudice che ha dovuto firmare quegli atti giudiziari.
Anche il sindacato Fiom si e’ rifiutato di aderire ad una manifestazione o corteo contro i giudici. Ed attendiamo fiduciosi che la vicenda possa risolversi velocemente per il bene della collettivita’ e la tutela della legislazione e della giurisdizione.



