Si è svolto in Roma presso la sede del Partito Democratico il giorno 26 maggio u.s. un seminario-incontro sulla Magistratura onoraria tra i rappresentanti del PD on.li Melis, Ferranti e Favi ed i rappresentanti delle Associazioni dei Giudici di Pace ( UDGdP,Angdp,Unagipa) e dei Magistrati onorari(Federmot). Erano presenti, in rappresentanza di Unità Democratica Giudici di Pace, il segretario generale Diego Loveri ed il segretario circondariale di Roma Bruno Cotronei.
L’incontro ha avuto un esito molto positivo perchè i rappresentanti del Partito Democratico hanno voluto non solo ascoltare le richieste delle diverse associazioni ,ma proporre una collaborazione reciproca perchè possa delinearsi legislativamente una figura nuova di giudice di pace ed onorario con la previsione di un incardinamento nell’ordinamento giudiziario delle figure dei giudici di pace ed onorari ,assunti con concorsi seri e selettivi ,con l’introduzione dell’incompatibilità assoluta della professione forense e delle altre professioni , con l’abolizione del cottimo e la previsione delle garanzie previdenziali ed assicurative,ecc. nell’ambito di una razionalizzazione delle piante organiche dei giudici di pace ed onorari su tutto il territorio nazionale, da ridurre nei casi di insufficienti procedimenti giurisdizionali, e da potenziare laddove ci siano incrementi di iscrizioni a ruolo di cause civili e penali.
In particolare Unità Democratica gdp ha ribadito la necessità che venga considerata la figura dei giudici di pace anche in relazione alle delicate competenze attribuite relative alle convalide dei trattenimenti e delle espulsioni dei cittadini dei paesi terzi nonchè ai reati di immigrazione clandestina di cui all’art.10 bis del D.Lgsvo n.286/98 alla luce della direttiva europea n.115/2008 ed alla sentenza della Corte di Giustizia Europea del 28/4/11.
UDgdp ha fatto presente che occorre difendere tutta la giurisdizione togata ed onoraria da attacchi quotidiani e da diffamazioni che intaccano sempre più l’indipendenza ,l’autonomia ed il prestigio dei magistrati e che ha anche per questo aderito ad entrambe le astensioni dalle udienze proclamate dalle associazioni dei giudici di pace nel corso dell’anno 2011.
Udgdp ha commentato sfavorevolmente l’azione governativa in relazione alle promesse fatte e non mantenute dell’attuazione della riforma della magistratura di pace ed onoraria compensate con il rinnovo di proroghe annuali o trimestrali dei giudici di pace ed onorari in scadenza ,che hanno sempre più umiliato la figura di magistrati precari e senza diritti ma solo con gli obblighi di servizio compensati a cottimo neppure aggiornato agli aumenti ISTAT da oltre dieci anni.
( Sulla nostra pagina laterale “Comunicati Stampa dai Partiti”, da cliccare, si trova il comunicato del PD del 26/5/11 sull’argomento)



