Archivio di Maggio 2011

Giudici di pace progressisti contro la malavita ed a favore della difesa del diritto europeo in materia di immigrazione

lunedì, 30 Maggio 2011

Dopo i recenti successi nelle elezioni delle amministrazioni comunali delle principali città italiane delle liste ,che si richiamano esplicitamente alla legalità ed alla difesa della giustizia ,anche i

giudici di pace progressisti ritengono che in tutto il territorio nazionale vadano difesi i principi costituzionali contro la malavita e l’illegalità.

Crediamo,pertanto,che, più di costituirsi parte civile nei processi penali contro altri colleghi  giudici di pace ,che hanno sbagliato e che  pagheranno caro i loro errori, se riconosciuti colpevoli

con sentenze definitive di condanna, occorra misurarsi quotidianamente  con l’applicazione rigorosa della legge contro qualsiasi criminalità.

Ci meravigliamo che altre associazioni di giudici di pace ritengano, alla prima notizia di reati commessi presuntivamente da colleghi,  di ergersi a difensori del buon nome della categoria.

Ma come si fa a non essere tutti d’accordo nella difesa della legalità?

Ci auguriamo che ci siano prese di posizione di altre associazioni ,oltre ad Unità Democratica gdp,  anche a difesa del diritto europeo prevalente su quello nazionale, come per esempio per

l’attuazione delle direttive europee in materia di immigrazione sia in relazione alle condanne penali ex artt 13 e 14 e 10 bis del D.Lgsvo n.286/98  sia in relazione ai trattenimenti ed agli

accompagnamenti alla frontiera dei cittadini dei paesi terzi .

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Forum Europeo dei Giudici Laici a Londra dal 22 al 24 Luglio 2011

domenica, 29 Maggio 2011

Terzo Forum Europeo dei Giudici Laici
in congiunzione con
650 anni di Giudici di Pace
nel Giubileo dell’Inghil terra e del Galles
Londra, dal 22 al 24 Luglio 2011

OBIETTIVO
II Convegno è finalizzato ad elaborare una ‘Carta Europea dei Giudici Laici’ che delinei il ruolo del coinvolgimento laico nella giurisdizione come componente essenzale di una societa democratica.

L’evento ha luogo nell’ambito del progetto “Giornata Europea dei Giudici Laici” che è finanziato dalla Commissione Europea.

E’ organizzato dall’Accademia Europea di Berlino, dall’Associazione Federale dei Giudici Laici (Germania) e dall’Associazione dei Giudici Laici dell’Inghilterra e del Galles
Ogni richiesta di chiarimenti puo essere direttamente formulata alla Segreteria Organizzativa:
Claudia Rehrs,Tel.:+49/30/895951-37, Fax: +49/30/895951-630,
cr@eab-berlin.eu ,
http://www.eab-berlin.eu

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Incontro – studio della Formazione della Magistratura Onoraria a Roma il 27 giugno 2011 sulla Direttiva Europea n.115/2008

sabato, 28 Maggio 2011

E’ stato organizzato per il giorno 27 giugno 2011 alle ore 15,00 ,nella sala delle conferenze della Corte di Appello di Roma in via Varisco ,

dalla Commissione della Formazione della Magistratura Onoraria della Corte di Appello di Roma, presieduta dalla Dott.ssa Paola Roja (Giudice del Tribunale Penale di Roma)

un interessante ed attuale incontro di studio sul Tema relativo all’applicazione in Italia della Direttiva Europea n.115 del 2008 relativamente agli aspetti civili e penali dei rimpatri dei

migranti irregolari.

Interverranno (come indicato nella pagina laterale del nostro sito alla voce: Corsi di Formazione)

il Presidente della Corte di Appello di Roma dr.Giorgio Santacroce

e relatori vi sono:

il dott.Luigi Macioce consigliere della Corte di Cassazione;

nonchè il dr.Aldo Cavallo ,consigliere della Corte di Cassazione;

e la dr.ssa Cecilia Bonacci,Giudice di Pace di Roma.

Coordinerà la dr.ssa Paola Roja e seguirà un dibattito.

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Seminario a Roma sul tema “Criminalità economica ,economia criminale” nei giorni 27/28 maggio 2011

venerdì, 27 Maggio 2011

E’ iniziato oggi a Roma e terminerà domani un interessante e coinvolgente  seminario interno promosso dalla rivista “Questione Giustizia”(bimestrale di MD) sulla “Criminalità economica, economia criminale” suddiviso in tre Sessioni e con i seguenti temi: “Il Mercato “, “L’Impresa”,”L’Impresa Banca”. Tra i relatori vi sono: Renato Rordorf (Consigliere della Cassazione),Francesco Greco (Proc.Agg.Procura di Milano), Giuseppe Cascini (Sost.Proc.Procura di Roma), Luigi Rovelli (Pres.Sez.Corte di Cassazione), Aldo Ruggiero (Giudice Trib.le Roma) ,Luigi Orsi (Sost.Proc. Procura di Milano), Stefano Pesci ( Sost.Proc.re Procura di Roma), Giorgio Fidelbo (Consigliere della Cassazione), Laura Pedio (Sost.Proc.Procura di Milano), Paolo Ielo (Sost.Proc.re Procura di Roma ), Vincenzo Piscitelli (Sost.Proc.Procura di Napoli). Coordinatore: Nello Rossi (Proc.agg. Procura di Roma).

I temi affrontati sono stati quelli relativi: alla Fisiologia e ideologia del mercato,L’area della criminalità economica,Le Autorità amministrative e l’autorità giudiziaria nella tutela del mercato.

Saranno affrontati domani i temi relativi: alla fisiologia e ideologia dell’impresa,L’impresa in crisi,La bancarotta,La responsabilità delle persone giuridiche,I falsi in bilancio e fondi neri,L’abusivismo finanziario e bancario I titoli tossici: derivati e false fideussioni,I rapporti con la Bancad’Italia el’UIF,Ostacolo alla vigilanza e segnalazioni di operazioni sospette,Il riciclaggio e le vittime dell’impresa criminale.

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Audizione dei Giudici di pace ed onorari da parte delle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia di Camera e Senato del 27 maggio 2011

venerdì, 27 Maggio 2011

Si è svolta stamattina l’audizione di alcuni rappresentanti dei Giudici di Pace e dei Giudici onorari da parte delle Commissioni riunite di Affari Costituzionali e Giustizia della Camera dei Deputati e del Senato sulla modifica della Costituzione di iniziativa governativa in materia di giustizia alla presenza del Ministro Alfano e delle relative commissioni.

Sono state rappresentate le questioni relative al riconoscimento dei giudici di pace e dei giudici onorari anche a livello costituzionale in una palesata possibilità di modifica dell’art. 106 della Costituzione.

Sono intervenuti anche i membri delle commissioni ed alcuni di loro  hanno evidenziato la non necessità di modifiche costituzionali in materia di giustizia.

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Iniziativa di Magistratura Democratica e dell’ASGI del 6 giugno 2011 sulla Direttiva Rimpatri e la Sentenza della Corte di Giustizia dell’UE

venerdì, 27 Maggio 2011

Si è svolto a  Roma il 6 giugno 2011  sia per i giudici di pace che i magistrati togati e gli avvocati  un importante

corso organizzato da MD e dall’ASGI presso la Corte diAppello di Roma Via Romei,2 ,(al quale ha partecipato anche Unità Democratica giudici di

pace,ndr )sul seguente tema:

L’incidenza della Direttiva rimpatri sulla disciplina dell’espulsione e sui reati in materia di immigrazione dopo la sentenza

della Corte di Giustizia Europea

L’incontro seminario è  stato  coordinato da Giovanni Cannella per MD e da Celina Frondizi per l’ASGI relatori sono stati :

la prof. Chiara Favilli (Direttiva rimpatri e ordinamento italiano dopo la sentenza della Corte di Giustizia UE)

l’avv. Guido Savio (L’incidenza della Direttiva sulla disciplina dell’espulsione e del trattenimento dei cittadini dei paesi terzi)

il Giudice dr.Paola Di Nicola (Gli effetti sui reati in materia di immigrazione)

Ha fatto seguito un vivace dibattito con la partecipazione di giudici togati, avvocati e giudicidi pace.

roma.seminario.asgi.md.direttiva.rimpatri.6.giugno.2011[1]

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Comunicato sull’incontro-seminario del 26 maggio 2011 con il Partito Democratico e UDGdP

venerdì, 27 Maggio 2011

Si è svolto in Roma presso la sede del Partito Democratico il giorno 26 maggio u.s. un seminario-incontro sulla Magistratura onoraria tra i rappresentanti del PD on.li Melis, Ferranti e Favi ed i rappresentanti delle Associazioni dei Giudici di Pace  ( UDGdP,Angdp,Unagipa) e dei Magistrati onorari(Federmot). Erano presenti, in rappresentanza di Unità Democratica Giudici di Pace, il segretario generale Diego Loveri ed il segretario circondariale di Roma Bruno Cotronei.

L’incontro ha avuto un esito molto positivo perchè i rappresentanti del Partito Democratico hanno voluto non solo ascoltare le richieste delle diverse associazioni ,ma proporre una collaborazione reciproca perchè possa delinearsi legislativamente una figura nuova di giudice di pace ed onorario con la previsione di un incardinamento nell’ordinamento giudiziario delle figure dei giudici di pace ed onorari ,assunti con concorsi seri e selettivi ,con l’introduzione dell’incompatibilità assoluta della professione forense e delle altre professioni , con l’abolizione del cottimo e la previsione delle garanzie previdenziali ed assicurative,ecc. nell’ambito di una razionalizzazione delle piante organiche dei giudici di pace ed onorari   su tutto il territorio nazionale, da ridurre nei casi di insufficienti procedimenti giurisdizionali, e da potenziare laddove ci siano incrementi di iscrizioni a ruolo di cause civili e penali.

In particolare Unità Democratica gdp ha ribadito la necessità che venga considerata la figura dei giudici di pace anche in relazione alle delicate competenze attribuite relative alle convalide dei trattenimenti e delle espulsioni dei cittadini dei paesi terzi nonchè ai reati di immigrazione clandestina di cui all’art.10 bis del D.Lgsvo n.286/98 alla luce della direttiva europea n.115/2008 ed alla sentenza della Corte di Giustizia Europea del 28/4/11.

UDgdp ha fatto presente che occorre difendere tutta la giurisdizione togata ed onoraria da attacchi quotidiani e da diffamazioni che intaccano sempre più l’indipendenza ,l’autonomia ed il prestigio dei magistrati e che ha anche per questo aderito ad entrambe le astensioni dalle udienze proclamate dalle associazioni dei giudici di pace nel corso dell’anno 2011.

Udgdp ha commentato sfavorevolmente l’azione governativa in relazione alle promesse fatte e non mantenute dell’attuazione della riforma della magistratura di pace ed onoraria compensate  con il rinnovo di proroghe annuali o trimestrali dei giudici di pace ed onorari in scadenza ,che hanno sempre più umiliato la figura di magistrati precari e senza diritti ma solo con gli obblighi di servizio compensati a cottimo neppure aggiornato agli aumenti ISTAT da oltre dieci anni.

( Sulla nostra pagina laterale “Comunicati Stampa dai Partiti”, da cliccare, si trova il comunicato del PD del 26/5/11 sull’argomento)

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Delibera del CSM sul parere relativo alla piante organiche dei giudici di pace

lunedì, 23 Maggio 2011

La delibera è pubblicata sulla pagina laterale intitolata: “Dal Consiglio Superiore della Magistratura”

Delibera del Consiglio Superiore della Magistratura

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I giudici di pace in Italia sui ricorsi avverso le espulsioni

sabato, 7 Maggio 2011

Annullata l’espulsione per il giovane in attesa di trapianto

Lieto fine per il caso di un ragazzo di 26 anni sollevato da Estense.com

“Il giudice di pace ha accolto il ricorso del 26enne espulso mentre era in attesa di trapianto. È il lieto fine che arriva dal tribunale di Ferrara, dove la sentenza di Monica Paciello, che ha annullato decreto di espulsione e allontanamento per la “sussistenza di gravi motivi di salute”, ha il sapore della salvezza per i famigliari del ragazzo moldavo e per l’avvocato Giovanni Guarini. Nel dispositivo richiamato anche un pronunciamento della Corte Costituzionale (sentenza 252 del 5/701): lo straniero non in regola con le norme sul permesso di soggiorno non può essere espulso soltanto nel caso in cui versi in gravi condizioni di salute che impongono la sottoposizione a cure urgenti e necessarie.

Il caso di questo ragazzo di 26 anni venne posto all’attenzione pubblica proprio da Estense.com e venne ripreso poi dalle altre testate (vai all’articolo) fino a finire sul tavolo del difensore civico regionale (leggi).

Il giovane soffre di una grave forma di insufficienza epatica. È in attesa di un trapianto di fegato, in lista all’ospedale Sant’Orsola di Bologna. I suoi guai erano iniziati a fine marzo, quando venne fermato dai carabinieri senza permesso di soggiorno. I militari lo portarono all’ufficio immigrazione della questura. Ne seguì il decreto di espulsione da parte del prefetto.

La polizia lo portò al Cie di Milano. Qui il medico che lo visita dichiara il suo stato di salute incompatibile con l’ingresso nel centro di identificazione ed espulsione. La macchina della burocrazia lo riporta a Ferrara. Tocca alla questura emettere l’ordine di espulsione dal territorio nazionale entro cinque giorni.

Ora, grazie alla perseveranza della famiglia e del loro legale, il 26enne non sarà più costretto a tornare nel proprio paese, dove tra l’altro le cure cui era stato sottoposto ne avevano aggravato le condizioni.

“Giustizia è fatta – esclama l’avvocato Giovanni Guarini -. Abbiamo un provvedimento di un’autorità giudiziaria che ci dice che il mio assistito era inespellibile per le sue gravi condizioni di salute. L’amministrazione avrebbe potuto evitare tutto questo annullando subito il provvedimento di espulsione, come del resto aveva chiesto tempestivamente la difesa”.

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