Dopo i recenti successi nelle elezioni delle amministrazioni comunali delle principali città italiane delle liste ,che si richiamano esplicitamente alla legalità ed alla difesa della giustizia ,anche i
giudici di pace progressisti ritengono che in tutto il territorio nazionale vadano difesi i principi costituzionali contro la malavita e l’illegalità.
Crediamo,pertanto,che, più di costituirsi parte civile nei processi penali contro altri colleghi giudici di pace ,che hanno sbagliato e che pagheranno caro i loro errori, se riconosciuti colpevoli
con sentenze definitive di condanna, occorra misurarsi quotidianamente con l’applicazione rigorosa della legge contro qualsiasi criminalità.
Ci meravigliamo che altre associazioni di giudici di pace ritengano, alla prima notizia di reati commessi presuntivamente da colleghi, di ergersi a difensori del buon nome della categoria.
Ma come si fa a non essere tutti d’accordo nella difesa della legalità?
Ci auguriamo che ci siano prese di posizione di altre associazioni ,oltre ad Unità Democratica gdp, anche a difesa del diritto europeo prevalente su quello nazionale, come per esempio per
l’attuazione delle direttive europee in materia di immigrazione sia in relazione alle condanne penali ex artt 13 e 14 e 10 bis del D.Lgsvo n.286/98 sia in relazione ai trattenimenti ed agli
accompagnamenti alla frontiera dei cittadini dei paesi terzi .



