La mediazione tributaria incontra successo a soli quattro mesi dall’entrata in vigore della legge e quella civile…?

A quattro mesi di distanza dall’introduzione del nuovo istituto della mediazione, l’Agenzia delle Entrate delle Marche ha registrato un trend in costante crescita di istanze ricevute. Obiettivo del nuovo istituto del reclamo-mediazione, in vigore dal 1° aprile 2012, è quello di ridurre il contenzioso tributario avente ad oggetto atti emessi dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate di valore inferiore a 20.000 euro e, nel contempo, rendere più semplice la risoluzione in via amministrativa delle pendenze fiscali.

Per dare impulso al nuovo istituto, oltre alle agevolazioni di carattere normativo consistenti nella riduzione di tempi e costi del procedimento, quali la diminuzione delle sanzioni al 40% e l’esonero dal pagamento del contributo unificato, richiesto in caso di impugnazione davanti alle Commissioni tributarie, la Direzione regionale delle Marche ha intrapreso una serie di iniziative per instaurare un dialogo proficuo e costruttivo con i contribuenti attivandosi con la stipula di specifici protocolli d’intesa e riunioni di approfondimento con i diversi interlocutori istituzionali del mondo professionale, operanti nel settore tributario.

La mediazione non va in ferie. Anche durante il tradizionale periodo estivo di sospensione dei termini di impugnazione (dal 1° al 15 settembre) i contribuenti hanno la possibilità di instaurare il contraddittorio con gli uffici legali dell’Agenzia delle Entrate per cercare di risolvere, prima di un eventuale proposizione di ricorso alla Commissione tributaria, la controversia.

 

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