
Articolo 196
(Fondo per interventi in materia di magistratura onoraria)
L’articolo istituisce nello stato di previsione del Ministero della Giustizia un fondo con una
dotazione di euro 1.000.000 per l’anno 2022, di euro 18.000.000 per l’anno 2023, di euro 58.000.000
per l’anno 2024, di euro 85.000.000 per l’anno 2025, di euro 80.000.000 per l’anno 2026, di euro
77.000.000 per l’anno 2027, di euro 70.000.000 per l’anno 2028, di euro 63.000.000 per l’anno 2029,
di euro 62.000.000 per l’anno 2030, di euro 53.000.000 per l’anno 2031 e di euro 47.000.000 a
decorrere dall’anno 2032 ai fini dell’attuazione di interventi tesi alla disciplina della magistratura
onoraria di cui al decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, in funzione del miglioramento
dell’efficienza del sistema giustizia, attraverso misure coerenti con le sollecitazioni sovranazionali e
nel rispetto dei limiti imposti dall’ordinamento interno.
La RT conferma che la disposizione si muove nell’ottica di dare una risposta alle
sollecitazioni provenienti dalla Commissione europea in ordine alle problematiche
relative al rapporto di impiego dei magistrati onorari in servizio di cui al decreto
legislativo 13 luglio 2017, n. 116, attraverso misure coerenti con le anzidette
sollecitazioni sovranazionali e nel rispetto dei limiti imposti dall’ordinamento interno.
attuazione del Programma Next Generation EU – Contributi a fondo perduto – sono versate le risorse relative
ai progetti finanziati mediante contributi a fondo perduto, mentre sul secondo conto corrente denominato
Ministero dell’economia e delle finanze attuazione del Programma Next Generation EU – Contributi a titolo
di prestito – sono versate le risorse relative ai progetti finanziati mediante prestiti. Tali conti hanno
amministrazione autonoma e costituiscono gestioni “fuori” bilancio, ai sensi della legge 25 novembre 1971,
n. 1041 (comma 1038 della legge di bilancio 2021).
158 Cfr. NL 198 A.S. 2054, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale
per il triennio 2021-2023”, pag. 497-498.
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Si ipotizza di indire delle procedure concorsuali tese alla conferma dei magistrati
onorari in servizio la cui spesa viene quantificata in euro 1.000.000 per ciascuno degli
anni 2022, 2023 e 2024.
Di seguito il dettaglio delle spese per le procedure concorsuali:
DESCRIZIONE SPESA 2022 2023 2024
Locazione locali 718.565 718.565 718.565
Spese per adeguamento norme di sicurezza e sanitarie 119.760 119.760 119.760
Cancelleria e stampati 11.975 11.975 11.975
Oneri per Commissioni e Assistenza in aula 149.700 149.700 149.700
Totale 1.000.000 1.000.000 1.000.000
Ai fini della quantificazione finanziaria, si ipotizza che ai magistrati onorari
confermati possa essere corrisposta un’indennità equiparata al trattamento economico
spettante al personale amministrativo giudiziario, al cui onere si provvede in parte
mediante l’utilizzo delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente nel limite
degli stanziamenti iscritti all’U.d.V. 1.4 Servizi di gestione amministrativa per
l’attività giudiziaria – Azione Magistratura onoraria, sul pertinente capitolo 1362 p.g. 1
“Indennità da corrispondere ai giudici di pace, ai giudici onorari aggregati, ai giudici
onorari di tribunali e vice procuratori onorari comprensive degli oneri sociali e
dell’Irap a carico dello Stato” dello stato di previsione della spesa del Ministero della
giustizia, che recano importi pari a euro 197.449.725 per il triennio 2022/2024, e per la
restante parte, rispetto agli stanziamenti previsti a legislazione vigente, mediante le
risorse del fondo di cui sopra, che reca una previsione di euro 1.000.000 per l’anno
2022 (per l’espletamento delle procedure concorsuali), di euro 18.000.000 per l’anno
2023 (comprensivo di 1.000.000 di euro per l’espletamento delle procedure
concorsuali), di euro 58.000.000 per l’anno 2024 (comprensivo di 1.000.000 di euro
per l’espletamento delle procedure concorsuali), di euro 85.000.000 per l’anno 2025,
di euro 80.000.000 per l’anno 2026, di euro 77.000.000 per l’anno 2027, di euro
70.000.000 per l’anno 2028, di euro 63.000.000 per l’anno 2029, di euro 62.000.000
per l’anno 2030, di euro 53.000.000 per l’anno 2031 e di euro 47.000.000 a decorrere
dall’anno 2032.
(milioni di euro)
Descrizione S/E Natura
Saldo netto da
finanziare Fabbisogno Indebitamento
2022 2023 2024 2022 2023 2024 2022 2023 2024
Fondo per la magistratura
onoraria
S C 1,0 18,0 58,0 1,0 18,0 58,0 1,0 18,0 58,0
effetti riflessi E T/C 8,2 27,6 8,2 27,6
Al riguardo, per i profili idi quantificazione, premesso che la norma si limita a
prevedere un’autorizzazione di spesa destinata alla costituzione di un fondo istituito
nello stato di previsione del ministero della giustizia, volto alla provvista dei mezzi di
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copertura delle misure da adottarsi per il riordino della “giustizia onoraria”, che sia
configura quale limite massimo di spesa per le annualità 2022-2032, va però
considerato che sugli oneri ivi previsti la RT fornisce una puntuale quantificazione
solo per una quota parte delle risorse.
Circa la stima effettuata dalla RT relativamente agli oneri previsti per
l’espletamento delle procedure concorsuali, andrebbero richiesti elementi informativi
circa i criteri adottati nella stima delle spese ivi dettagliatamente previste, con
particolare riguardo ai parametri considerati nel calcolo dei compensi destinati ai
componenti le commissioni d’esame.
Per quanto riguarda la restante parte di spesa, pur trattandosi di oneri che dovranno
essere definiti con successivi interventi, si osserva che la RT ipotizza che l’indennità
che sarà corrisposta all’esito della riforma sarà pari al trattamento economico del
personale amministrativo giudiziario ma non ne indica l’importo, né è indicata la platea
dei destinatari che si presume si evolverà nel corso degli anni alla luce degli importi
variabili di anno in anno previsti dalla norma in esame.
Infine, circa lo scrutinio degli effetti d’impatto sui saldi di finanza pubblica,
andrebbero richiesti i prospetti di calcolo degli effetti indotti con l’indicazione delle
aliquote applicate, come previsto dalla Circolare n. 3272010 del Dipartimento della
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