Il Ministro della Giustizia Severino apre alla magistratura di pace rinviandola “ad altro momento”.

Il Ministro Severino in una lettera ad una Associazione di Giudici di Pace pubblicata in rete ha affermato che “le proposte di emendamento …recavano le linee generali per una riforma complessiva e sistematica della magistratura ordinaria che il Governo avrebbe inteso percorrere in attuazione di principi di delega e tali linee di riforma sarebbero state ,al pari degli altri emendamenti governativi e parlamentari,oggetto di dibattito e condivisione nell’ambito delle Commissioni Giustizia del Senato e della Camera dei Deputati” e che “il percorso …

immaginato avrebbe consentito di intervenire rapidamente,dettando le basi per una riforma da tempo attesa e permesso un ampio confronto con le rappresentanze istituzionali della magistratura onoraria nella fase di attuazione dei principi di delega” e che “questa soluzione è stata rinviata ad altro momento,pertanto non appena si ripresenterà l’occasione di riproporre ipotesi di revisione della materia , le rappresentanze della magistratura onoraria saranno adeguatamente consultate”.
Credevamo che il Ministro avesse già le idee chiare sulla magistratura onoraria dopo l’incontro di dicembre u.s. delle delegazioni delle associazioni di giudici di pace ed onorari con il sottosegretario Mazzamuto, per cui non riusciamo a comprendere un discorso ministeriale alquanto complesso di questi giorni ,per cui ci meravigliamo di un nuovo rinvio sine die ,e crediamo che ,al contrario,occorra agire con saggezza, ma anche in tempi rapidi ,visto che tra dieci mesi circa scade la nuova proroga ,e quattro mesi dopo ci saranno le elezioni politiche per la nuova legislatura.Restiamo ,in ogni caso,in attesa della convocazione del Ministro per ribadire le posizioni di Unità democratica giudici di pace già note e pubblicate nel nostro sito.

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