
Pubblichiamo un interessante comunicato della FLC CGIL relativo al recente bonus di 80 euro ed alla lotta all’evasione fiscale…
“Dalla FLC CGIL Stipendi di maggio: arriva il bonus di 80 euro
promesso dal Governo
Nel cedolino di maggio i lavoratori dipendenti pubblici e privati hanno ricevuto un bonus (max 80 euro) previsto dal DL 66/2014 sulla riduzione del cuneo fiscale. Tale bonus non riguarda tutti ma solo coloro che hanno uno stipendio annuo lordo, salario accessorio compreso (reddito imponibile fiscale) non superiore a 24.000 euro e non inferiore a 8.000 euro.
Valutiamo positivamente questo intervento, anche se vorremmo che le misure adottate fossero il frutto di una contrattazione con le parti sociali e non elargite una tantum dal Governo, che invece si dovrebbe impegnare concretamente a rinnovare i contratti nazionali, che aspettiamo ormai da 8 anni e promuovere politiche di investimento nei settori pubblici. Su tutta la partita pesa l’esclusione dal bonus dei pensionanti, categoria che insieme ai lavoratori dipendenti assolve puntualmente l’obbligo di pagare le tasse. A questo proposito ci aspettiamo dal governo l’intensificazione della lotta all’evasione fiscale per ristabilire equità e giustizia secondo il dettato costituzionale e recuperare quelle risorse preziose (180 miliardi di euro secondo le recenti stime) che ogni anno vengono sottratte alle casse dello Stato per il comportamento disonesto di milioni di evasori fiscali.“(fonte:flcgil.it)



