
Purtroppo siamo costretti a smentire un articolo pubblicato su Italia Oggi 7 del 5 maggio u.s. laddove indica al plurale l’intenzione di una sola associazione ,citata nell’articolo,di “scioperare contro le dichiarazioni rese al senato dal ministro,secondo la categoria “peggiorative” per trattamento economico e tendenti a escludere la rinnovabilità degli incarichi” in quanto del tutto destituito di fondamento in relazione alla volontà di altra associazione di giudici di pace come Unità Democratica Giudici di Pace ,che ha definito positivo l’incontro con il Ministro della Giustizia dello scorso 30 aprile u.s. durante il quale ,al contrario, il ministro non ha escluso la rinnovabilità degli incarichi e neppure ha manifestato l’intenzione di operare un peggioramento del trattamento economico dei giudici di pace ,accogliendo,invece, la storica richiesta di UDGDP di abolizione del cottimo e di apertura di un tavolo tecnico ministeriale- associativo sulla riforma della magistratura di pace ed onoraria.
Ad ogni buon conto sottoponiamo alla libera interpretazione di tutti il predetto articolo.
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