“L’autoriciclaggio approda a Palazzo Chigi. Nel corso delle audizioni che si sono svolte, l’altroieri, in Commissione giustizia alla Camera, il ministro della giustizia Andrea Orlando ha, infatti, fatto sapere che «approderà in Cdm la prossima settimana il ddl per il contrasto ai patrimoni mafiosi che conterrà al suo interno il reato di autoriciclaggio. Il testo», ha precisato il ministro, «è già stato trasmesso alla presidenza del Consiglio e conterrà anche modifiche per rendere più efficaci le modalità di gestione dei patrimoni confiscati. Per chi commetterà il reato di autoriciclaggio le pene previste saranno da 6 ai 10 anni di reclusione».
Sul calendario dei lavori di Orlando continua, però, a esserci l’ombra della voluntary disclosure. Ieri, infatti, alla presenza del sottosegretario all’economia Enrico Zanetti, si è riunito, alla Camera, il comitato dei nove per disegnare l’agenda dei lavori (si veda ItaliaOggi del 12 aprile 2014). Ed è proprio nel corso della riunione che, dopo aver deciso che il testo base su cui si svolgeranno i lavori sarà quello della maggioranza a firma di Marco Causi (Pd), è emersa la volontà di confermare l’introduzione del reato di autoriciclaggio attraverso un emendamento ad hoc al testo. Modifica che, per altro, era già stata proposta nel corso dei lavori che si erano svolti in Commissione finanze nel corso delle settimane precedenti. Resta il fatto, però, che a domanda diretta fatta dai membri del comitato al sottosegretario Zanetti, circa la collocazione normativa del reato) di autoriciclaggio, il governo si è riservato il diritto di rispondere non prima della settimana prossima.
(Fonte:italiaoggi.it)




