Siracusa: la Uil Polizia chiede più risorse per fronteggiare l’emergenza immigrazione

sbarchimigranti
Pubblichiamo un interessante articolo sul problema dell’immigrazione che descrive una situazione allarmante non solo sul versante dei migranti cittadini di paesi terzi ma anche della stessa polizia di stato impegnata in prima persona su tutto il territorio nazionale e maggiormente nelle sedi siciliane marine dove arrivano sempre più numerosi i migranti.

“la Uil polizia, con il suo segretario provinciale , chiede più risorse e mezzi per fronteggiare l’emergenza immigrazione.
Dalla “Primavera Araba” al conflitto siriano, il fenomeno dell’immigrazione clandestina sta condizionando la sicurezza nella nostra provincia. Oggi Siracusa continua ad essere una delle mete di arrivo dei migranti in fuga dalla guerra, dai regimi dittatoriale, dalla povertà. La legge sull’immigrazione clandestina detta regole restrittive per l’ingresso e la permanenza degli extracomunitari nel nostro Paese.
Il Pacchetto Sicurezza, introdotto nel nostro ordinamento nel 2009, ha introdotto il reato di ingresso e soggiorno illegali nel territorio dello Stato, prevedendo la reclusione da sei mesi a quattro anni. La Corte di Giustizia Europea ha dichiarato illegittimo detto reato, in quanto contrario alla Direttiva dell’Unione del 2008 sui Rimpatri. Direttiva che promuove una politica dei rimpatri o allontanamenti nel pieno rispetto dei Diritti Fondamentali dell’Uomo.

Secondo tale direttiva dovrebbe essere favorito un Rimpatrio Volontario al Rimpatrio Coercitivo. Le misure di trattenimento dovrebbero essere prese solo per il rimpatrio in Centri di Permanenza Temporanea. La Uil ritiene indispensabile, in questo clima emergenziale, garantire la sicurezza sia dei cittadini che dei migranti, nel rispetto della legalità. L’impegno delle forze dell’ordine è indispensabile per la gestione dell’Ordine Pubblico, che mira alla pacifica convivenza, diffondendo quall’idea di Sicurezza che si sta perdendo. Nei centri di prima accoglienza della nostra provincia si registrano affollamenti forzosi. Non dimentichiamo che in dette strutture le situazioni di criticità si trasformano da prevedibili in concreta realtà.

Gli operatori di Polizia, oltre ad avere avuto una adeguata formazione professionale, arricchita da continui aggiornamenti, hanno maturato una professionalità tale nella gestione degli eventi critici di ordine e sicurezza pubblica, che non può essere annichilita da scelte politiche errate, dettate da continui tagli di organico. Scelte, di certo, errate, inefficaci e non risolutive. La Uil polizia, ritenendo che un Organico Ridotto degli operatori di Polizia possa avere delle ripercussioni sull’inadeguatezza dell’operato delle forze dell’ordine, per governare il fenomeno dell’immigrazione clandestina in questa provincia, ha chiesto al Capo della Polizia ulteriori risorse, con eventuali aggregazioni temporanee da altre Questure, potenziando, altresì, l’ufficio immigrazione che ha, tra l’altro, il precipuo compito di attuare un discernimento tra migranti, rifugiati politici e vittime del traffico di esseri umani”.(fonte:giornalesiracusa.com)

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