
“Nuova protesta al Cie di Milano
Dopo la protesta di sabato, anche domenica ci sono stati dei disordini nel Centro di Identificazione ed Espulsione milanese di via Corelli.
In entrambi i casi, i reclusi hanno incendiato materassi e suppellettili, provocando l’intervento dei vigili del fuoco.
Non risultano intossicati né feriti. I reclusi non hanno cercato di contrastare l’intervento dei pompieri.
Vari siti web hanno riportato la notizia, senza chiarire tuttavia quali siano i motivi del gesto.
I gestori del centro non hanno diffuso dichiarazioni, né i politici, finora, ne hanno approfittato per avanzare qualche proposta.
Secondo Il Giornale, mentre sabato la protesta ha interessato i settori B e C, domenica l’incendio è avvenuto nei settori D ed E.
Non sappiamo quanti materassi siano andati a fuoco, né quanto tempo ci vorrà per sostituirli.
Il Cie milanese è ancora gestito dalla Croce Rossa, il cui contratto scadrà il 31 ottobre, e non è ancora stato rinnovato.
Tempo fa si è detto che i responsabili stanno valutando l’ipotesi di non mantenere il loro impegno all’interno della struttura, per evitare di collegare la loro immagine a quella dei carcerieri.
In varie occasioni, politici ed associazioni hanno chiesto di chiudere i Cie, in quanto violano i diritti delle persone, sono costosi e inefficaci ai fini del controllo dei flussi migratori.
Tuttavia, finora non è stato fatto quasi nulla per migliorare la situazione su questo fronte.
Le rivolte, gli incendi e i tentativi di evasione restano una costante nella gestione dei centri di espulsione.”(fonte:blogger.wordpress.com)



