Comunicato sull’incontro di UDgdp con il Ministro della Giustizia del 17/7 alle ore 17

COMUNICATO

Unità Democratica Giudici di Pace, che ha potuto parlare nell’incontro con il Ministro Cancellieri ,dopo oltre mezz’ora di interventi di altre associazioni,soltanto per pochi minuti
( presenti: Loveri ,Margani ) ha ribadito le proprie posizioni sulla piattaforma rivendicativa della categoria che divergono alquanto dal complesso delle richieste degli altri,
(condividendo con loro soltanto la continuità degli incarichi e la tutela previdenziale per coloro che non esercitano la professione di avvocati,essendo gli avvocati-giudici tutelati dalla Cassa Forense con la recente riforma della legge forense). Il Ministro Cancellieri assieme al proprio staff ( Finocchi Gherzi,Birritteri,Arioli,Guidi,Mancini,Carcano,Mucci,Mori,Sottile,Rao) ha ascoltato con molto interesse le nostre tesi relative ad una figura nuova di giudice di pace moderno ed europeo,aperto all’esterno del mondo giudiziario ed alla società,incompatibile con la professione forense su tutto il territorio nazionale, retribuito con indennità fisse ,incentivate da produttività, selezionato con rigore con concorsi periodici ed aggiornato permanentemente, anche con collegamenti fissi con la Scuola Superiore della Magistratura e con il Ministero degli Esteri, ed anche per quanto riguarda la conoscenza delle situazioni del rispetto dei diritti umani nei vari paesi del mondo ,e delle possibili ripercussioni sui cittadini dei paesi terzi presenti in Italia , espulsi e trattenuti presso i CIE che UDgdp ritiene siano attualmente incostituzionali.UDgdp ha chiesto tutele per i giudici di pace che sono costretti nelle udienze di convalida presso i CIE a non avere l’assistenza dei cancellieri ed a svolgere le udienze negli stessi CIE e non nei propri locali giurisdizionali.
UDgdp ritiene che le risposte del Ministro siano state piuttosto interlocutorie e riduttive ,in quanto ha citato soltanto della possibilità delle proroghe per i giudici di pace in scadenza ed all’aumento delle competenze e delle materie nella giurisdizione dei giudici di pace ,riconosciuti come veloci ed imprescindibili, dati gli obblighi comunitari sulla celerità dei giudizi.Il Ministro ha escluso la tutela previdenziale dei gdp a carico del Ministero della Giustizia per i noti problemi economici ,ma ha dato speranze ai presenti sulla sua disponibilità a valutare che cosa potrà fare in futuro ,lasciando ,subito dopo il suo breve intervento, i presenti perchè proseguissero la riunione con i propri collaboratori e ciò non è accaduto in quanto la riunione è finita subito dopo.

La Presidenza di Unità Democratica Giudici di Pace

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