(fonte foto :ultimoranotizie.it)
“La onlus “Handiamo!” racconta il caso di un non vedente di Busto Arsizio, Varese: il suo caso sarà discusso il prossimo 10 maggio di fronte al giudice di Pace di Milano. “ La questione che non riguarda solo Equitalia ma anche società finanziarie, chiama in causa le notifiche scritte normalmente ma che non possono essere lette dai diretti interessati e non sono in grado quindi di dare adeguati riscontri” spiega la onlus. In pratica, multe di decine di euro crescono fino a raggiungere cifre più elevate: ecco cosa è successo.
MULTE CHE CRESCONO – essendo non vedente, fa guidare il suo automezzo ai volontari che lo assistono, la multa che ha ricevuto riguarda l’attraversamento di una zona a traffico limitato, pur avendo il regolare permesso. La onlus “Handiamo!” spiega che non si tratta di “errori” ma di “abusi” perché “la violazione non sussiste” avendo il permesso, inoltre la multa ”non è mai stata ricevuta” poiché inviata in modo ”inappropriato” ovvero senza ricorso al sistema di scrittura ‘braille’. “È stata disattesa la legge sulla privacy in quanto la segnalazione della cartella di Equitalia è stata letta da un suo conoscente, facendolo apparire a terzi come una persona non rispettosa delle leggi” ha fatto sapere ‘Handiamo!’. E ancora: “Da parte di Equitalia sta emergendo un ennesimo misfatto, perpetrato consapevolmente contro le persone disabili non vedenti, manifestando anche la propria ignoranza in materia, pur in presenza di leggi mirate in tal senso poiché la legge italiana ‘fa precedere la riscossione da una notifica corretta e appropriata della seguente azione esecutiva”.(fonte:giornalettismo.com)



