
La Corte di giustizia dell’Unione Europea (sentenza culla causa C-494/17 depositata l’8/5/19) ha ricordato che il diritto dell’Unione non imponga agli stati di “trattare in modo identico i dipendenti pubblici di ruolo assunti al termine di un concorso generale e quelli assunti in base a titoli, sulla base dell’esperienza professionale maturata in forza di contratti di lavoro a tempo determinato” .La Corte stessa nella sentenza Motter del 2018 (C-466/17) ha chiarito che se le due categorie di lavoratori ricevessero un trattamento identico si creerebbe una discriminazione alla rovescia nei confronti degli insegnanti assunti in base al principio meritocratico per cui la via fisiologica di accesso al pubblico impiego è rappresentata dal concorso. Interessante è la sentenza in riferimento alle attuali richieste di stabilizzazione di dipendenti pubblici…
Archivio di Maggio 2019
Corte di Giustizia Ue :”Diritto dell’Unione non impone agli Stati di trattare in modo identico i dipendenti pubblici”
venerdì, 10 Maggio 2019ITALIA OGGI: il Ministro Bonafede afferma”Magistratura onoraria con maggiori tutele”
martedì, 7 Maggio 2019
(nella foto il ministro Bonafede)
Il Ministro Bonafede secondo il quotidiano Italia Oggi (di oggi) ha affermato che ai giudici sarà garantito un trattamento fiscale e previdenziale di maggior favore, la possibilità di chiedere l’assegnazione ad altra sede per poter assistere un familiare con disabilità,il sistema di pagamenti bimestrale,l’incompatibilità equiparata a quella dei magistrati ordinari, ed inoltre chi è già in servizio potrà rimanere fino al compimento dei 68 anni mantenendo medesime funzioni e compiti per tutta la durata dell’incarico,incluse assegnazione e trattazione di nuovi procedimenti civili e penali. Inoltre la liquidazione delle indennità continuerà ad essere determinata sino alla cessazione dell’incarico secpndo i criteri già operanti e in caso di esercizio dell’opzione per l’indennità fissa viene rideterminato in aumento il relativo importo.



