
“Giudice di pace, soluzione provvisoria in centro. Per i giudici in partenza dal tribunale è stata trovata una sede in viale Libertà, davanti al liceo classico, a due passi dal palazzo municipale. Sarà pagato un affitto per un periodo di tempo limitato, fino a quando dal ministero della Giustizia non ci saranno conferme sulla permanenza della figura a San Donà dopo che la sede distaccata è stata trasferita a Venezia.
Una decisione, dovuta ai tagli sulla giustizia a livello nazionale, che è stata un terremoto per la città. La sede distaccata del tribunale, realizzata dalla Ape Srl di Domenico Finotti, è rimasta un immobile sostanzialmente in disuso per il quale il Comune non vuole più pagare il canone annuale di circa 400 mila euro, rimborsato con notevole ritardo dal ministero. Per il momento è stato concesso un cambio di destinazione d’uso che dovrebbe facilitare la proprietà, sempre pronta a fare causa e chiedere un risarcimento.
L’amministrazione comunale, a quanto risulta, sosterrà inizialmente le spese nel periodo di tempo in cui i giudici resteranno in città, nella sede provvisoria, e fino a quando si pronuncerà il ministero. Nel momento in cui dovesse essere confermato da Roma che questo servizio resterà a San Donà, allora il Comune farà un’indagine di mercato per trovare la soluzione definitiva e più opportuna anche in termini di spesa. E non si esclude che possa essere indetto un bando.
Le trattative per la sede di viale Libertà erano già in corso e sono state portate a termine in questi giorni, tanto che il contratto con i proprietari sarebbe già stato sottoscritto dalle parti. In un secondo tempo, dopo le eventuali certezze dal ministero, potranno essere coinvolte anche le altre amministrazioni comunali del territorio.” (g.ca.)(fonte:nuovavenezia.gelocal.it)



