
Nel pubblicare la notizia evidenziamo la situazione molto preoccupante nella quale versano i Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE) in Italia nelle varie Regioni nonchè i centri di accoglienza (CARA) per i richiedenti asilo e rifugiati.
“ANCORA una protesta degli immigrati al Cie di via Corelli di Milano che dopo aver incendiato, sabato sera, alcuni materassi e suppellettili del centro, hanno fatto la stessa cosa anche domenica, intorno alle 13,30, dando fuoco ad altri materassi. Nessuno è rimasto ferito o intossicato ma la struttura ha riportato danni: l’ intero settore E degli alloggi è stato dichiarato inagibile e l’ incendio e il fumo hanno raggiunto anche alcune camere nel settore D.
In serata, una trentina di persone che erano state evacuate sono state risistemate senza che ci fosse bisogno di trasferirle. La Croce Rossa, che dovrà continuare a gestire il Cie fino al prossimo 31 ottobre, preoccupata per la situazione di tensione fra gli immigrati «anche determinata da alcune politiche governative non chiare che riguardano i Cie», ha chiesto un incontro a forze dell’ ordine e Prefettura per «fare il punto»”(fonte:repubblica.it)



