Ostia: dal 13 settembre p.v. chiudono il Tribunale ed il Giudice di Pace il X Municipio chiede una proroga

WCENTER 0WNJACTJIP  -  ( Mino Ippoliti - Ostia tribunale 07-1.jpg )
“Anche l’amministrazione locale si accorge che a Ostia sta per chiudere il Tribunale. Fuori tempo massimo e dopo l’ennesima manifestazione dei comitati e dei cittadini, stavolta direttamente nell’aula, il Consiglio del X Municipio ha approvato all’unanimità una risoluzione per chiedere al ministero di posticipare la data di accorpamento con la sede giudiziaria di Roma, fissata per il prossimo 13 settembre. A chiudere in quella data sarà anche l’Ufficio del Giudice di Pace,

presieduto dal giudice Claudio Fiorentino, con tutte le drammatiche conseguenze per l’esame dei ricorsi, soprattutto contro le cartelle Equitalia e le multe stradali.

Dunque, seppure con ritardo, anche dal mondo politico arriva l’impegno a temporeggiare sull’attuazione del provvedimento. Il documento approvato in consiglio municipale, presentato da tutti i capigruppo della sala consiliare, «impegna il proprio presidente e tutti i consiglieri e invita il sindaco ed il presidente della Regione Lazio a portare il presente ordine del giorno sul tavolo del Ministro della Giustizia, per chiedere la proroga e la sopravvivenza della sezione distaccata di Ostia del Tribunale di Roma, in attuazione della volontà espressa dal Parlamento quale organo sovrano ed espressione della volontà popolare. Impegna altresì tutti gli enti locali (X Municipio in testa) ad attivarsi presso Comune di Roma, Regione Lazio e Provincia di Roma per indire una conferenza permanente di servizi finalizzata a garantire il reperimento di locali pubblici adatti ad ospitare la sezione distaccata di Ostia, auspicando che il Governo dia la proroga in accoglimento delle istanze del Parlamento e della popolazione locale rappresentata dal X Municipio di Roma». «Il X Municipio di Roma Capitale – ha concluso il presidente – è un territorio vasto e complesso. Le indagini della Magistratura confermano che il Tribunale di Ostia deve continuare ad essere un presidio di legalità. Faremo tutto ciò che è in nostro potere per scongiurare la chiusura fissata per il 13 settembre».

Contro la chiusura del Tribunale di Ostia, che renderà più lontana e più costosa la giustizia, sono schierati anche gli studi legali. “Se finora con il Tribunale di Ostia una sentenza di sgombero di un immobile per morosità si poteva ottenere in un tempo massimo di sei mesi un anno, con la trattazione del procedimento a Roma non basteranno due anni e con un costo almeno triplicato” avverte un consigliere dell’Ordine degli avvocati di Roma.”(fonte:ilmessaggero.it)

FacebookTwitterEmailTelegramShare

I Commenti sono chiusi