San Benedetto: tribunale, al via il trasloco di 5.470 faldoni e 500 reperti e dell’ufficio del giudice di pace

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“Al Tribunale di San Benedetto oggi iniziano le operazioni di trasloco relative al trasferimento nella sede del Tribunale di Ascoli Piceno. Precisamente nelle cancellerie penali e civili della sezione distaccata rivierasca, a cura e a spese del comune di Ascoli Piceno, essendo competente in quanto sede accorpante. Ciò, ovviamente, in vista della soppressione del Palazzo di Giustizia rivierasco in programma dal 14 settembre; presto sarà solo un ricordo.

Quelle pareti sono state teatro di importanti procedimenti, ed emissione di sentenze: una per tutte, quella per i danni causati a Porto d’Ascoli dall’esondazione del fiume Tronto. Il trasloco riguarda le attività civili e penali, che saranno ospitate nell’edificio del Tribunale di Ascoli, e quelle degli Ufficiali giudiziari, destinati nei locali dell’ex seminario vescovile vicino al campo Squarcia, per cui distanti rispetto alla sede centrale, e dove, probabilmente a giugno 2014, saranno operativi anche i Giudici di Pace.

Gli avvocati del Foro di Ascoli Piceno hanno a lungo e invano lottato e difeso la realtà giudiziaria, sperando che la soppressione potesse essere rivista. “Sarà l’utenza a subire le maggiori spese, per l’accorpamento, – dichiara il delegato regionale Organismo unitario Avvocatura) – al contrario non vi sarà un recupero dell’efficienza nel funzionamento degli uffici giudiziari, in quanto si prospettano difficoltà operative e ulteriori e ulteriori aggravi di tempo nell’amministrazione della giustizia e saranno inevitabili gli aumenti delle spese vive legate agli sfratti, notifiche ed esecuzioni, per la maggior distanza chilometrica, e allo stesso tempo l’aumento di costi per gli enti locali di Ascoli che dovranno sobbarcarsi spese vive per la presenza degli uffici”. Dunque, dal 13 settembre, alla ripresa dell’attività al termine della pausa estiva, i procedimenti penali e civili si terranno ad Ascoli.

I numeri del trasloco sono importanti: 5470 sono i faldoni che contengono i documenti relativi ai vari procedimenti, a San Benedetto custoditi in 7 locali che ospitano anche registri, gazzette ufficiali e vario materiale cartaceo. Inoltre dovranno essere trasferiti gli oltre 500 reperti, (materiale sequestrato di vario genere) custodito in due locali. Una biblioteca che conta scaffalatura sui quattro lati completamente occupata, 8 locali occupati dagli Ufficiali Giudiziari, 27 uffici dei giudici e cancellerie, 3 aule per lo svolgimento delle udienze e un locale tecnico. Importante il numero di procedimenti al 31 dicembre 2012, a significare l’alto volume di lavoro presente a San Benedetto: 1850 gli affari civili contenziosi, 42 i non contenziosi, 173 procedimenti per tutele, 31 curatele, 18 eredità giacenti, 127 amministrazioni di sostegno e 242 esecuzioni mobiliari. Nel penale sono pendenti 502 procedimenti.(fonte:ilrestodelcarlino.it)

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