La legge n. 4 del 2013 sulle professioni non organizzate in ordini o collegi entra in vigore il 10 febbraio p.v.

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Il 10 febbraio entra in vigore la legge che disciplina le attività che non richiedono l’iscrizione a Ordini o Collegi. “È stata pubblicata (in Gazzetta ufficiale n. 22 del 26/01/2013 )la L. 14 gennaio 2013, n. 4 sulle professioni non regolamentate. Il nuovo articolato normativo reca una disciplina uniforme delle «professioni non organizzate in ordini o collegi», qualificandole come quelle attività economiche, anche organizzate, volte alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitate abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi, ai sensi dell’art. 2229 c.c., e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative.
Il testo della legge 4/2012 (presente anche tra le pagine nella colonna a sinistra nel sito)

Non è ancora chiaro o meno se la nostra professione rientri nel novero delle attività disciplinate da questa legge.
La riforma, però, non convince tutti. Il Consiglio nazionale forense, ad esempio, critica l’assenza di una ben precisa linea di demarcazione tra professioni regolamentate e non regolamentate, con conseguenti rischi per i cittadini. Dal Consiglio sottolineano che i consumatori, soprattutto se non adeguatamente informati, non sempre sono in grado di distinguere un professionista iscritto a un Ordine (che quindi sostiene un esame di Stato, rispetta un codice deontologico, è assoggettato a un procedimento disciplinare attivabile anche dal pubblico ministero, è tenuto all’aggiornamento e alla formazione), rispetto ad un iscritto ad una libera associazione privata, che tali doveri non ha assolto e non assolve.”(Fonte:federottica.org)

“Dai massaggiatori alle guide turistiche, dagli amministratori di condominio agli investigatori privati, fino a cuochi, manipolatori shiatzu, chinesiologi, pubblicitari, grafici, naturopati: per circa 2 milioni di professionisti, mai piu’ senza bollino di qualita’. Entra in vigore la legge 4 del 2013 e da lunedi’ prossimo

nuove regole e garanzie, ma anche piu’ tutele per i consumatori. Ogni associazione dovra’ dotarsi di uno sportello-reclami.”(Fonte:ansa.it)

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