La I sezione della Corte di Appello di Roma ha concluso un iter iniziato da tempo in altri ambiti di esclusione della nostra Associazione .Decideremo se impugnare la sentenza . Non possiamo che evidenziare due motivi che hanno alimentato la avversione di alcuni contro UDGDP. Siamo stati ritenuti responsabili del fatto che siamo arrivati primi a depositare la lista Intesa, conquistando il primo posto nella scheda elettorale ,per cui le altre liste denominate uno e due si sarebbero confuse con la uno di Intesa, e siamo stati colpevoli di non aver appoggiato le ultime astensioni dalle udienze ,che non abbiamo condiviso con la stessa associazione delle liste uno e due.
In realta’ l’alleanza tra i giudici di pace di Unita’ Democratica gdp e gli altri giudici di pace non appartenenti alla lista uno e due ha creato un problema serio ,visto che, subito dopo l’esclusione della lista, e’ stata alimentata ad arte una polemica che potesse dividere l’alleanza che aveva conquistato un seggio alle precedenti elezioni del Consiglio Giudiziario di Roma ed il tutto coincidente con il rinnovo nazionale delle cariche dell’Angdp avvenuto in questi giorni a Napoli.Siamo contenti che meritiamo tanta attenzione, mentre ci intristisce la volonta’ di vendicarsi ad oltranza e di creare zizzanie per dividere gli stessi colleghi e per tentare di rappresentare in monopolio i giudici di pace .Ci rivolgiamo a tutti i giudici di pace chiedendo il giudizio sui fatti e sulle idee .Ci scusino tutti coloro che hanno creduto in noi sottoscrivendo la lista ( ventuno giudici di pace) o che hanno partecipato alle primarie oppure ci hanno sostenuto senza apparire ( e che ringraziamo)ben sapendo da mesi i nomi dei nostri candidati alle elezioni ed ai quali la lista Intesa dei candidati e’ stata distribuita e pubblicizzata su questo sito e riteniamo che essendo ben conosciuta non poteva far dubitare nessuno.Riprendiamo la collaborazione con tutti e riteniamo che gli attuali consiglieri del CG di ROMA siano rappresentativi di tutti i giudici di pace della Corte di Appello di Roma ai quali auguriamo un quadriennio di lavoro proficuo e sereno.



