Catania: Road Accident. Sospesi dalla professione due infermieri e un avvocato


“L’inchiesta della Procura e la Squadra Mobile di Catania confezionavano false prove e false testimonianze per truffare le compagnie di assicurazione
Catania, Road Accident, sospesi dalla professione due infermieri e un avvocato
Nuovi sviluppi nell’inchiesta Road Accident. La Squadra mobile di Catania ha infatti notificato, su delega della Procura etnea e su ordinanza del gip del Tribunale di Catania, tre misure cautelari nei riguardi di altrettante persone. Si tratta di

xxx xxx, infermiere professionale di 56 anni, per il quale è stata disposta la sospensione dal servizio per sei mesi, di xxx xxx, ausiliario sanitario di 55 anni, per il quale è stata disposta la sospensione dal servizio per mesi sei (6) e per l’avvocato xxx xxx xxx di 49 anni per il quale è stato disposto il divieto temporaneo all’esercizio dell’attività di avvocato per sei mesi. Tutti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla frode in danno di compagnie assicurative e corruzione in atti giudiziari.

Si tratta delle indagini avviate dalla Squadra Mobile di Catania che ha consentito di individuare un’associazione per delinquere, capeggiata da xxx xxx di 53 anni e arrestato il 27 settembre scorso insieme ad altre sei persone per associazione per delinquere finalizzata alla frode in danno di compagnie assicurative e corruzione in atti giudiziari. L’organizzazione denunciava falsi sinistri stradali e precostituiva falsi elementi di prova grazie a false testimonianze allo scopo di realizzare profitti con i risarcimenti.

Secondo gli investigatori xxx e xxx sfruttando la loro qualità di dipendenti dell’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania, avrebbero agevolato il rilascio di documentazione sanitaria e procacciavano allo studio legale dell’avvocato xxx di via xxx, persone disponibili a dichiarare falsamente di essere stati coinvolti in un incidente stradale. xxxcosì avviava procedimenti innanzi il Tribunale per ottenere indebiti risarcimenti grazie al ricorso a falsi testimoni.”(fonte:lasicilia.it)

FacebookTwitterGoogle+EmailTelegramShare

I Commenti sono chiusi