Apriranno tra pochi mesi gli sportelli per il cittadino; veri e propri uffici istituiti presso ogni Consiglio dell’ordine degli avvocati.
i cittadini si potranno rivolgere tutti gratuitamente per poter ottenere varie informazioni , quali azioni giudiziarie da intraprendere, avere chiarimenti relativi ai sistemi alternativi alla giustizia tradizionale ,come la mediazione e l’arbitrato, o ancora chiarimenti e istruzioni sulla difesa d’ufficio e sul gratuito patrocinio.
Lo sportello consentirà anche di avere informazioni sulla pattuizione del compenso, sul conferimento dell’incarico, sui doveri deontologici e anche sui costi delle procedure.
Il cittadino che si rivolge allo sportello potrà avere informazioni sui doveri di trasparenza che l’avvocato deve tenere prima di avviare una causa; quest’ultimo, infatti, deve illustrare al cliente il livello di difficoltà dell’incarico e la prevedibile misura dei costi legati alla prestazione professionale nel suo intero, facendo una precisa distinzione tra oneri, spese e compenso professionale vero e proprio.
Grazie allo sportello vi sarà un dialogo diretto e continuo tra avvocati e cittadini, in modo da garantire a questi ultimi un servizio di orientamento e informazione. Ma per evitare che si possano creare conflitti di interesse, gli avvocati che hanno fornito assistenza al cittadino attraverso lo sportello, non potranno poi assisterlo in giudizio, né potranno consigliare il nominativo di altri colleghi.
Gli sportelli per il cittadino sono stati istituti dalla recente legge che ha riformato l’ordinamento forense; gli ordini degli avvocati avranno tempo fino al 7 marzo per inviare proprie osservazioni al Cnf. In un secondo momento il Consiglio nazionale emanerà il testo definitivo.




