
Giustizia: Md, separare attivita’ magistrati da esperienza politica
” E’ necessario elaborare strumenti per garantire ”un’effettiva e visibile separazione tra l’esercizio dell’attivita’ giurisdizionale e l’esperienza politica per non incorrere in forme piu’ o meno mascherate di conflitto di interessi”. Lo afferma il segretario di Magistratura Democratica Piergiorgio Morosini, aprendo i lavori del XIX congresso della corrente togata e facendo evidente riferimento alla partecipazione alle prossime elezioni politiche di magistrati quali Ingroia, Grasso, Dambruoso.
Fra l’altro ”negli ultimi anni – rileva Morosini – si sono riproposti nel circuito giudiziario modelli e valori che sono vecchi di 50 anni, come il carrierismo e l’individualismo. Si accredita un momento di magistrato molto proiettato sui suoi bisogni personali. L’Anm oggi – nota il segretario di MD – e’ bersaglio di una contestazione strisciante al proprio interno, accusata di creare una casta di magistrati dedita a carriere parallele. Tutto questo puo’ alimentare una disgregazione e una disaffezione molto pericolosi”.(Fonte:asca.it)



