Iniziato il dibattito nella mailing list di intesaperta@yahoogroups.com sull’applicazione degli articoli della nuova legge sull’ordinamento forense

giudice o avvocato?
Il dibattito si sta animando nella nostra mailing list di intesaperta (intesaperta@yahoogroups.com) sulla nuova discliplina attuata dalla riforma dell’ordinamento forense relativa all’incompatibilità tra le funzioni giuridizionale di gdp e quella di avvocato.
Ad esempio c’è chi afferma:” Con la Riforma della professione forense per la permanenza dell’iscrizione all’Albo degli avvocati l’esercizio della professione dovrà essere effettivo, continuativo, abituale e prevalente.
Deve quindi escludersi che i giudici di pace possano continuare a svolgere la professione forense ? O NO”

e cita della riforma forense l’Art. 21.(Esercizio professionale effettivo, continuativo, abituale e prevalente e revisione degli albi, degli elenchi e dei registri; obbligo di iscrizione alla previdenza forense)
1. La permanenza dell’iscrizione all’albo è subordinata all’esercizio della professione in modo effettivo, continuativo, abituale e prevalente, salve le eccezioni previste anche in riferimento ai primi anni di esercizio professionale. Le modalità di accertamento dell’esercizio effettivo, continuativo, abituale e prevalente della professione, le eccezioni consentite e le modalità per la reiscrizione sono disciplinate con regolamento adottato ai sensi dell’articolo 1 e con le modalità nello stesso stabilite, con esclusione di ogni riferimento al reddito professionale.”

Altro giudice di pace replica:”Speriamo finalmente che ci sia un pò di serietà e che capiscano che un giudice non può fare anche l’avvocato e che vi deve essere sempre la terzietà in ogni momento.”

Oppure un altro giudice di pace commente:” la nuova deontologia forense e la deontologia giudiziaria escludono che si possa ancora esercitare contemporanemente le due professioni, anche perchè escludere i primi ed includere i secondi sarebbe incostituzionale, salvo che i secondi non possano essere esclusi per contrasto con le deontologie suddette ed allora la parità sarebbe ristabilita.”
Il dibattito continua….

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