
Pubblichiamo una notizia di agenzia sulla convocazione del tavolo tecnico nominato dal sottosegretario del ministero della Giustizia Morrone, pur non avendo ricevuto come associazione alcuna notizia in merito ai nominativi dei componenti dello stesso tavolo tecnico, essendo solo alcuni rappresentanti delle associazioni a conoscenza dei nominativi, che sono ,inoltre, intervenuti con lettera indirizzata al sottosegretario dello stesso ministero per opporsi alla nomina di componenti rappresentanti di altre categorie che non avrebbero espresso nel passato opinioni a loro favorevoli…Ci auguriamo che il ministero della giustizia voglia far pervenire a tutti i rappresentanti delle associazioni i nominativi predetti.In caso contrario saremo costretti a proclamare lo stato di agitazione per mancanza di rispetto del pluralismo sindacale e della democrazia rappresentativa.
” E´ convocato per mercoledì 26 settembre il Tavolo tecnico per la revisione della contestata riforma organica della Magistratura Onoraria. Al Tavolo tecnico, presieduto dal sottosegretario Jacopo Morrone e istituito presso il Gabinetto del Ministro della Giustizia, parteciperanno rappresentanti dei Giudici di Pace, dei Giudici onorari di Tribunale, dei Viceprocuratori onorari, dei Giudici ausiliari, del Consiglio nazionale forense, della Cassa nazionale forense e dell´Associazione nazionale Magistrati, oltre a personale tecnico del Ministero.
La necessità di istituire un Tavolo tecnico per una revisione concertata della ´riforma Orlando´ era emersa il 30 agosto scorso, durante una riunione indetta dal sottosegretario alla Giustizia Morrone con i Presidenti delle Associazioni dei Magistrati onorari. Il successivo 3 settembre, lo stesso Morrone aveva espresso la propria soddisfazione per la decisione dell´Unione nazionale Giudici di Pace di revocare lo sciopero indetto dal 17 settembre al 14 ottobre 2018, come risposta all´insediamento e all´avvio dei lavori del Tavolo tecnico. ´´C´è stato un riconoscimento generalizzato del fatto che siamo decisi ad avviare un percorso serio e concreto – commenta il sottosegretario – nell´ottica di una reciproca collaborazione, che tiene conto dell´impegno inserito nel contratto di Governo sulla revisione della ´riforma Orlando´´´.” (Fonte:Sin/AdnKronos)



