Rubrica CSM: Plenum del 23/5/2018 Delibere relative alla Magistratura onoraria


“OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO
INDICE

1) – 93/TP/2017 – Decreto n. 589/17 in data 31 ottobre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Torre Annunziata con il quale è stata disposta la supplenza temporanea di due giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale di Torre Annunziata presso l’Ufficio del giudice di pace di Torre Annunziata e l’applicazione per mesi sei di due giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale di Torre Annunziata all’Ufficio del giudice di pace di Gragnano. Nota prot. n. 2086 in data 7 dicembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Napoli con cui si trasmette l’atto di opposizione del dott. Paolo Formicola, giudice di pace di Torre Annunziata. (relatore Consigliere CANANZI) ….. 1
2) – 28/TP/2018 – Decreto n. 17/18 in data 8 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Nocera Inferiore con il quale è stata disposta l’applicazione per mesi sei di un giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale di Nocera Inferiore all’Ufficio del giudice di pace di Sarno. (relatore Consigliere CANANZI)………………………… 2
3) – 232/GP/2018 – Dott. Franco NATIVI, giudice onorario di pace in servizio come giudice pace nella sede di GENOVA. Nota in data 15 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Genova con la quale si trasmette la dichiarazione presentata dal suddetto magistrato onorario, ai sensi della circolare CSM prot. P-20193/2018 del 17 novembre 2017, relativa ad eventuali cause d’incompatibilità. (relatore Consigliere CANANZI) ………………… 4
4) – 243/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NOCERA INFERIORE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere CANANZI)……………………………………………………. 5
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5) – 42/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di MODENA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere FANFANI) ………………………………………………………………………………….. 6
6) – 86/GP/2018 – Dott. Giuseppe DI FRANCESCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere FANFANI) ……………………………………………………. 8
7) – 423/VP/2017 – Dott. Christian MAZZEO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO. Nota in data 11 luglio 2017 del Presidente della Corte di Appello di Milano, con allegati atti relativi al procedimento promosso, ai sensi dell’art. 14, comma 3, della circolare consiliare prot. 792/16 del 19 gennaio 2016, nei confronti del suddetto magistrato onorario a seguito del giudizio negativo formulato all’esito dello svolgimento del prescritto periodo di tirocinio. (relatore Consigliere PONTECORVO)………………………………………………………………………………………………………. 10
8) – 313/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di BARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere PONTECORVO)………………………………………………………………………… 13
9) – 178/VP/2018 – Nota pervenuta in data 23 marzo 2018 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro avente ad oggetto: Proposizione di quesito, su sollecitazione del V.P.O. dr. Tommaso Scalzi, in servizio presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, circa la compatibilità tra l’esercizio del predetto incarico di V.P.O. nel circondario di Catanzaro e quello di dipendente dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale di Catanzaro – delegato a rappresentare l’Ente nei giudizi dinanzi al Giudice del lavoro ex art. 417-bis c.p.c.. (relatore Consigliere APRILE) ……………………….. 14
10) – 39/CV/2016 – Nomina e conferma degli esperti del Tribunale di sorveglianza di PALERMO, per il triennio 2017-2019, ai sensi della circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre 2015. (relatore Consigliere CLIVIO) ……………………………………………………… 16
11) – 315/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale
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ordinario di NUORO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere CLIVIO) ……………………………………………………………………………………. 17
12) – 322/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di RIETI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere CLIVIO) ……………………………………………………………………………………. 19
13) – 341/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di CAGLIARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatoreConsigliereCLIVIO)………………………………………………………………………………20
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1) – 93/TP/2017 – Decreto n. 589/17 in data 31 ottobre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Torre Annunziata con il quale è stata disposta la supplenza temporanea di due giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale di Torre Annunziata presso l’Ufficio del giudice di pace di Torre Annunziata e l’applicazione per mesi sei di due giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale di Torre Annunziata all’Ufficio del giudice di pace di Gragnano.
Nota prot. n. 2086 in data 7 dicembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Napoli con cui si trasmette l’atto di opposizione del dott. Paolo Formicola, giudice di pace di Torre Annunziata.
(relatore Consigliere CANANZI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– vista la nota prot. n. 20153/2017 in data 28 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Napoli con cui si trasmette il decreto del Presidente del Tribunale ordinario di Torre Annunziata (n. 558/17 revocato) n. 589/17 in data 31 ottobre 2017 con il quale è stata disposta la supplenza temporanea, per mesi sei, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale di Torre Annunziata dott. Gianluigi Ciampa e dott. Salvatore Nasti per il ruolo del giudice di pace dott. Fortunato Savarese presso l’Ufficio del giudice di pace di Torre Annunziata, nonché l’applicazione per mesi sei dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale di Torre Annunziata dott.ssa Immacolata Cesarano e dott. Luigi Ambrosino all’Ufficio del giudice di pace di Gragnano, unitamente alle osservazioni presentate dal dott. Paolo Formicola, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Torre Annunziata, ed alle controdeduzioni formulate dal Presidente del Tribunale di Torre Annunziata;
– vista la nota successiva prot. n. 2086 in data 7 dicembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Napoli con cui trasmette l’atto di opposizione del dott. Paolo Formicola, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Torre Annunziata;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i
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giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 166 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
– rilevato che, nella seduta del 20 novembre 2017, la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Napoli ha espresso, a maggioranza, parere favorevole atteso che “il richiamo operato dalla norma transitoria all’art. 14 e, quindi, al comma IV dell’art. 10 consente al Dirigente di valutare comparativamente le esigenze di efficienza del Tribunale e dell’Ufficio del Giudice di Pace. Nel caso in esame correttamente il dirigente ha ritenuto di poter meglio garantire tali esigenze destinando in supplenza ed in applicazione gli ex got – attuali gop – titolari di ruoli di gran lunga meno gravati rispetto a quelli dei giudici di pace”;
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di approvare il provvedimento prot. n. 589/17 in data 31 ottobre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Torre Annunziata con il quale è stata disposta la supplenza temporanea, per mesi sei, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale di Torre Annunziata dott. Gianluigi Ciampa e dott. Salvatore Nasti per il ruolo del giudice di pace dott. Fortunato Savarese presso l’Ufficio del giudice di pace di Torre Annunziata, nonché l’applicazione per mesi sei dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale di Torre Annunziata dott.ssa Immacolata Cesarano e dott. Luigi Ambrosino
all’Ufficio del giudice di pace di Gragnano.»
2) – 28/TP/2018 – Decreto n. 17/18 in data 8 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Nocera Inferiore con il quale è stata disposta l’applicazione per mesi sei di un giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale di Nocera Inferiore all’Ufficio del giudice di pace di Sarno.
(relatore Consigliere CANANZI)
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La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– visto il decreto n. 17/18 in data 8 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Nocera Inferiore con il quale è stata disposta l’applicazione per mesi sei del dott. Giuseppe Ravotti, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale di Nocera Inferiore, all’Ufficio del giudice di pace di Sarno, che provvederà alla trattazione dei procedimenti già calendarizzati per le udienze civili e penali e parteciperà anche all’assegnazione dei procedimenti di nuova iscrizione, unitamente alle osservazioni presentate dalle dott.sse Consuelo Ascolese e Maria Tudino, giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di Nocera Inferiore;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 166 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
– visto il parere favorevole espresso nella seduta del 14 marzo 2018 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Salerno, Sezione Autonoma per i Magistrati onorari;
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di approvare il decreto n. 17/18 in data 8 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Nocera Inferiore con il quale è stata disposta l’applicazione per mesi sei del dott. Giuseppe Ravotti, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale di Nocera Inferiore, all’Ufficio del giudice di pace di Sarno, riqualificando il provvedimento come decreto di supplenza ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 32, comma 9, e 14 del
decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116.»
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3) – 232/GP/2018 – Dott. Franco NATIVI, giudice onorario di pace in servizio come giudice pace nella sede di GENOVA.
Nota in data 15 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Genova con la quale si trasmette la dichiarazione presentata dal suddetto magistrato onorario, ai sensi della circolare CSM prot. P-20193/2018 del 17 novembre 2017, relativa ad eventuali cause d’incompatibilità.
(relatore Consigliere CANANZI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– vista la nota in data 15 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Genova con la quale si trasmette la dichiarazione relativa ad eventuali cause d’incompatibilità (Mod. C) presentata, ai sensi della circolare CSM prot. P-20193/2018 del 17 novembre 2017, dal dott. Franco NATIVI, giudice onorario di pace in servizio come giudice pace nella sede di Genova; – visto l’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, rubricato “Incompatibilità” il quale prevede i casi di incompatibilità con l’esercizio delle funzioni di magistrato onorario;
– vista la delibera consiliare del 15 novembre 2017 (prot. P-20193/2018 del 17 novembre 2017) concernente: “Nuove e più ampie ipotesi di incompatibilità previste per i giudici di pace, i giudici onorari di tribunale ed i vice procuratori onorari dalla riforma organica della magistratura onoraria: adempimenti conseguenti.”;
– rilevato che dalla citata dichiarazione presentata dal dott. Franco NATIVI, giudice onorario di pace in servizio come giudice pace nella sede di Genova, non si rileva la sussistenza di una causa d’incompatibilità ai sensi della circolare CSM prot. P-20193/2018 del 17 novembre 2017 atteso che, nel caso concreto, l’esercizio della professione forense svolta dalla figlia può considerarsi di natura occasionale;
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di prendere atto della dichiarazione in oggetto, non rilevandosi ipotesi d’incompatibilità ai
sensi della circolare CSM prot. P-20193/2018 del 17 novembre 2017.»
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4) – 243/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NOCERA INFERIORE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NOCERA INFERIORE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott.ssa Rossella BONAVITA, dott.ssa Antonietta CANALE, dott.ssa Giancarla D’URSO, dott.ssa Maria Antonietta DE LIGIO, dott.ssa Daniela DE MARTINO e dott.ssa Pia MIELE;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Nocera Inferiore;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 14 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Salerno;
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– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NOCERA INFERIORE, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Rossella BONA VIT A;
2. dott.ssa Antonietta CANALE;
3. dott.ssa Giancarla D’URSO;
4. dott.ssa Maria Antonietta DE LIGIO;
5. dott.ssa Daniela DE MARTINO;
6. dott.ssa Pia MIELE.»
5) – 42/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata
quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di MODENA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di MODENA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92; – viste le domande presentate dai giudici onorari dott.ssa Daniela BONDI, dott. Francesco CERMARIA, dott.ssa Ilaria Saveria FILIPPINI, dott.ssa Alessandra FOCACCIA, dott.ssa
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Liviana LEGITTIMO, dott.ssa Maria Lorenza LONGOBARDI, dott. Stefano OSSORIO, dott. Luca PRIMICERI, dott. Giovanni RAVENNA, dott.ssa Sira SARTINI, dott. Giulio ZANFANTI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Modena;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 26 giugno 2017 e 11 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MODENA i seguenti aspiranti, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Daniela BONDI;
2. dott. Francesco CERMARIA;
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3. dott.ssa Ilaria Saveria FILIPPINI;
4. dott.ssa Alessandra FOCACCIA;
5. dott.ssa Liviana LEGITTIMO;
6. dott.ssa Maria Lorenza LONGOBARDI;
7. dott. Stefano OSSORIO;
8. dott. Luca PRIMICERI;
9. dott. Giovanni RAVENNA;
10. dott.ssa Sira SARTINI;
11. dott. Giulio ZANFANTI.»
6) – 86/GP/2018 – Dott. Giuseppe DI FRANCESCO, giudice onorario di pace in
servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere FANFANI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Giuseppe DI FRANCESCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lanciano, il quale, pur evidenziando delle criticità in riferimento al parametro dell’impegno rilevando che “Nel corso della recente ispezione (che ha interessato il periodo 30/6/11 – 1/7/16) è emerso un elevato numero di sentenze depositate dal dott. DI FRANCESCO oltre il termine di 120 giorni (366 su un totale di 538, con 10 sentenze depositate oltre l’anno)”, ha espresso un giudizio di adeguatezza in ordine ai parametri dell’indipendenza e dell’equilibrio, della capacità, della laboriosità e della diligenza e un giudizio finale complessivamente positivo rilevando che “Il dott. DI FRANCESCO svolge con serietà le funzioni di giudice di pace. I gravi ritardi riscontrati nel deposito delle sentenze non hanno inciso sul regolare svolgimento della sua attività né sul funzionamento dell’ufficio”;
– visto il parere formulato nella seduta del 21 settembre 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lanciano, nel quale si evidenzia che il dott. Giuseppe DI FRANCESCO “Cerca in tutti i modi di conciliare le parti a trovare soluzioni transattive. Non ha una approfondita conoscenza del diritto né sostanziale né processuale, ma ha il pregio di chiedere la collaborazione dei suoi colleghi e degli Avvocati”;
– visto il giudizio di inidoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 26 gennaio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila;
– rilevato che in data 27 febbraio 2018 la competente Commissione consiliare disponeva di comunicare al dott. Giuseppe DI FRANCESCO, ai sensi dell’art. 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241: “a) che, nell’ambito del procedimento per la conferma nell’incarico di giudice onorario di pace, sono emersi elementi che giustificano un giudizio di inidoneità, desumibili dalla valenza negativa dei fatti e dei comportamenti di cui al giudizio della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila, ed allegati, nonché dall’incidenza degli stessi sui requisiti previsti dall’art. 2 del decreto legislativo n. 92/2016, rappresentando che ha il diritto di avere copia degli atti nonché la facoltà, entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della presente comunicazione, di produrre per iscritto le proprie osservazioni, eventualmente corredate da documenti; b) che la Ottava Commissione ha deliberato di fissare, per la trattazione della pratica relativa al suddetto procedimento di conferma, la seduta del 24 aprile 2018 … alla quale potrà
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partecipare per essere sentita personalmente eventualmente anche con l’assistenza di un difensore…”;
– esaminata la memoria difensiva con cui il dott. Giuseppe DI FRANCESCO ha controdedotto ai rilievi formulati nel giudizio di inidoneità alla conferma espresso dalla Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario e nella predetta comunicazione di cui all’art. 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241;
– rilevato che in sede di audizione, tenutasi in data 24 aprile 2018, il dott. DI FRANCESCO è comparso personalmente, assistito dall’avv. Alberto Rossi, ed ha ribadito le deduzioni svolte nella memoria difensiva già prodotta;
– ritenuto di non condividere, all’esito dell’attività istruttoria espletata, il suddetto giudizio di inidoneità alla conferma nell’incarico di giudice di pace, formulato dalla Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila;
– considerato, infatti, che l’unico dato effettivamente non positivo, relativo a ritardi nel deposito di sentenze civili, è da ricondurre ad un periodo di tempo piuttosto limitato e che sul punto il dott. DI FRANCESCO ha fornito spiegazioni circa le gravi ragioni personali, di salute e familiari oltre che derivanti dalla contemporanea applicazione a due distinti uffici, con impegni sia nel civile che nel penale, che avevano contribuito al determinarsi di questi ritardi;
– rilevato infine che, allo stato, l’arretrato risulta essere stato quasi del tutto smaltito; d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giuseppe DI FRANCESCO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.»
7) – 423/VP/2017 – Dott. Christian MAZZEO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Nota in data 11 luglio 2017 del Presidente della Corte di Appello di Milano, con allegati atti relativi al procedimento promosso, ai sensi dell’art. 14, comma 3, della circolare consiliare prot. 792/16 del 19 gennaio 2016, nei confronti del suddetto magistrato onorario a
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seguito del giudizio negativo formulato all’esito dello svolgimento del prescritto periodo di tirocinio.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
Letti gli atti trasmessi con nota in data 12 maggio 2017 del Presidente della Corte di Appello di Milano, con allegati atti relativi al procedimento promosso, ai sensi dell’art. 14, comma 3, della circolare consiliare prot. 792/16 del 19 gennaio 2016, nei confronti dell’avv. Christian MAZZEO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano, a seguito del giudizio negativo formulato all’esito dello svolgimento del prescritto periodo di tirocinio;
osserva
1.- Con atto in data 15 maggio 2017 il Procuratore Aggiunto, delegato al
coordinamento dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano, proponeva alla Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Milano l’attivazione della procedura di revoca del dott. Christian MAZZEO dall’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano a seguito del giudizio negativo formulato all’esito dello svolgimento del prescritto periodo di tirocinio.
Nella seduta del 6 giugno 2017 la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Milano, letta la nota del Procuratore Aggiunto del 15 maggio 2017, formulava nei confronti del dott. Christian MAZZEO la seguente contestazione: “perché, assegnato al P.M. dott. Luzzi presso la Procura della Repubblica di Milano dall’11.1.2016 anche all’esito della proroga del tirocinio, mostrava una insufficiente preparazione nel diritto penale sostanziale e processuale, evidenziando lacune, seppure mascherate da una apparente ed ingiustificata sicurezza nell’approccio; l’impegno si è rilevato carente e superficiale, dimostrando scarso interesse nelle problematiche affrontate, preferendo sovente giocare con lo smartphon ed allontanarsi per lunghi periodi dall’aula, ottenendo un giudizio negativo del tirocinio. Fatti suscettibili di determinare l’adozione di un provvedimento di revoca”.
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Nella seduta del 4 luglio 2017 la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Milano, dato atto dell’assenza del dott. Mazzeo procedeva alla trattazione della procedura ed all’esito della discussione proponeva la revoca del dott. MAZZEO dall’incarico di vice procuratore onorario “per mancato superamento del tirocinio”.
Pervenuti gli atti al Consiglio Superiore della Magistratura, in data 4 ottobre 2017 è stato disposto di restituire gli atti al Presidente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Milano, al fine della rinnovazione delle fasi del procedimento a partire da quella prevista dal comma 8 dell’art. 15 della circolare consiliare sui giudici onorari di Tribunale prot. P-79212016 del 19 gennaio 2016.
Nella seduta del 7 novembre 2017 la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Milano disponeva l’audizione del dott. MAZZEO per la seduta del 9 gennaio 2018.
In detta seduta del 9 gennaio 2018 la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario proponeva “la revoca dalle funzioni del dott. MAZZEO per mancato superamento del tirocinio”.
2.- La proposta della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario deve essere condivisa.
Invero, non v’è dubbio che il magistrato onorario con le condotte su indicate ha evidenziato di non aver interesse allo svolgimento di un tirocinio impegnativo e realmente formativo come la delicatezza del ruolo che si chiede di ricoprire impone; infatti, il dott. MAZZEO, anche all’esito della proroga del tirocinio, ha mostrato una insufficiente preparazione nel diritto penale sostanziale e processuale, evidenziando un impegno carente e superficiale e dimostrando scarso interesse nelle problematiche affrontate.
Ne consegue ai sensi dell’art. 14, comma 3, della circolare prot. CSM n. P-792/2016 del 19 gennaio 2016, la revoca dell’incarico a causa dell’esito negativo del tirocinio.
Per tali considerazioni, il Consiglio,
d el i b era
di revocare il dott. Christian MAZZEO dall’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
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8) – 313/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di BARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di BARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici onorari dott.ssa Rosalba CAMPANARO, dott.ssa Marzia D’APRILE, dott.ssa Rosangela DE LUCA, dott. Massimiliano LELLA, dott. Vincenzo LULLO, dott. Angelo PELLEGRINI, dott.ssa Antonia POLISENO e dott.ssa Maria Cristina PUGLIESE;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Bari;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 11 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bari;
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– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di BARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con
scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Rosalba CAMP ANARO;
2. dott.ssa Marzia D’APRILE;
3. dott.ssa Rosangela DE LUCA;
4. dott. Massimiliano LELLA;
5. dott. Vincenzo LULLO;
6. dott. Angelo PELLEGRINI;
7. dott.ssa Antonia POLISENO;
8. dott.ssa Maria Cristina PUGLIESE.»
9) – 178/VP/2018 – Nota pervenuta in data 23 marzo 2018 del Procuratore Generale della
Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro avente ad oggetto: Proposizione di quesito, su sollecitazione del V.P.O. dr. Tommaso Scalzi, in servizio presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, circa la compatibilità tra l’esercizio del predetto incarico di V.P.O. nel circondario di Catanzaro e quello di dipendente dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale di Catanzaro – delegato a rappresentare l’Ente nei giudizi dinanzi al Giudice del lavoro ex art. 417-bis c.p.c..
(relatore Consigliere APRILE)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
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«Il Consiglio,
– letta la nota pervenuta in data 23 marzo 2018 con la quale il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro, su sollecitazione del dott. Tommaso SCALZI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, chiede di chiarire se sussiste “compatibilità tra l’esercizio del predetto incarico di V.P.O. nel circondario di Catanzaro e quello di dipendente dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale di Catanzaro – delegato a rappresentare l’Ente nei giudizi dinanzi al Giudice del lavoro ex art. 417-bis c.p.c. a titolo completamente gratuito, senza previsione di rimborso spese, non essendo, lo stesso, nemmeno iscritto all’albo degli avvocati, dal quale è stato cancellato, a sua domanda, sin dall’anno 1997”; chiede, inoltre, di chiarire, nel caso sussista una causa di incompatibilità, se il dott. Tommaso SCALZI può essere rimesso in termini per la richiesta di trasferimento ad altro circondario, ai sensi dell’art. 13 della circolare consiliare sulle incompatibilità n. P-20193/2017 del 17 novembre 2017, al fine di rimuovere la causa di incompatibilità;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, recante “Riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace, nonché disciplina transitoria relativa ai magistrati onorari in servizio, a norma della legge 28 aprile 2016, n. 57. ”;
– vista la circolare consiliare prot. P-20193/2017 del 17 novembre 2017 concernente “Disciplina delle incompatibilità dei magistrati onorari”;
– vista la delibera consiliare CSM P- 4097/2018 del 7 marzo 2018 rubricata “Prima risoluzione sulla nuova disciplina della magistratura onoraria”;
– ritenuto che le attività di delegato a rappresentare l’Ente di appartenenza svolte dal dott. Tommaso SCALZI non sono riconducibili a quelle, tassative, per le quali si ravvisa una causa di incompatibilità, per le seguenti considerazioni: 1) l’esistenza di un rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione non determina, in generale, alcuna incompatibilità con l’esercizio delle funzioni onorarie; 2) le attività indicate nel quesito costituiscono promanazione dello status di pubblico dipendente, quale funzionario delegato della pubblica amministrazione a rappresentare l’ufficio in un singolo giudizio nelle controversie relative a rapporti di lavoro ex art. 417-bis c.p.c., e non sono assimilabili a quelle di un libero professionista;
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Tanto premesso,
d el i b era
di rispondere che non sussistono profili d’incompatibilità tra le funzioni onorarie e le attività di rappresentanza quale funzionario delegato dalla pubblica amministrazione di appartenenza in seno al medesimo circondario di Tribunale nelle controversie relative a rapporti di lavoro
ex art. 417-bis c.p.c..»
10) – 39/CV/2016 – Nomina e conferma degli esperti del Tribunale di sorveglianza di PALERMO, per il triennio 2017-2019, ai sensi della circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre 2015.
(relatore Consigliere CLIVIO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– premesso che con delibere del 12 ottobre 2016 , 11 gennaio 2017, 22 marzo 2017, 21 giugno 2017, 6 dicembre 2017 e 26 aprile 2018 si è provveduto alla conferma e nomina degli esperti del Tribunale di sorveglianza di Palermo, per il triennio 2017-2019;
– vista la nota in data 3 aprile 2018 del Presidente del Tribunale di sorveglianza di Palermo con cui si chiede la copertura di un posto di esperto di sorveglianza resosi vacante;
– visto l’art. 70 della legge 26 luglio 1975, n. 354, relativo alle “Funzioni e provvedimenti del Tribunale di sorveglianza”;
– visto l’art. 80, comma 4, della citata legge n. 354 del 26 luglio 1975;
– vista la Circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre 2015 e l’allegato bando relativi ai criteri per la nomina e conferma degli esperti dei Tribunali di sorveglianza per il triennio 2017-2019;
– visto l’art. 6, punto 8, della predetta circolare, il quale stabilisce che “Nel caso di venir meno per qualunque causa, in corso di triennio, di un esperto, il Consiglio superiore della magistratura, su segnalazione del presidente interessato ed utilizzando le graduatorie già formulate in conformità ai criteri sopra richiamati, nomina in sostituzione, per la restante
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parte del triennio, l’aspirante che meglio risponde all’esigenza di appropriata distribuzione delle competenze professionali”;
– vista la proposta formulata dalla Commissione per la valutazione degli aspiranti alla conferma e nomina di esperto del Tribunale di sorveglianza di Palermo, per il triennio 2017- 2019, di cui ai verbali delle riunioni tenutesi in data 8, 13, 27 gennaio 2016 e 3, 8, 10 febbraio 2016;
– visti i pareri formulati in data 10 e 31 marzo 2016 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Palermo;
– considerato che l’aspirante CASCINA Simona vanta un profilo professionale ed una esperienza adeguata all’incarico da ricoprire maggiore rispetto agli altri candidati;
d el i b era
di nominare esperto del Tribunale di sorveglianza di PALERMO, per il triennio 2017-2019, il
seguente aspirante:
1. CASCINA Simona.»
11) – 315/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di NUORO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di NUORO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici onorari dott. Giuseppe Giovanni CARTA, dott.ssa Nina PINNA, dott. Giancarlo PIREDDA, dott.ssa Daniela RUSSO, dott.ssa Maria Adelaide SATTA, dott. Salvatore SERRA e dott.ssa Ernesta Maria USAI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Nuoro;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 19 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di NUORO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e
con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Giuseppe Giovanni CARTA;
2. dott.ssa Nina PINNA;
3. dott. Giancarlo PIREDDA;
4. dott.ssa Daniela RUSSO;
5. dott.ssa Maria Adelaide SA TT A;
6. dott. Salvatore SERRA;
7. dott.ssa Ernesta Maria USAI.»
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11) – 322/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di RIETI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di RIETI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici onorari dott. Massimiliano AURIEMMA, dott. Franco D’AMMANDO, dott.ssa Loredana GIANNITTI, dott.ssa Silvia GRANA, dott.ssa Antonella TASSI e dott.ssa Francesca TOSI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti in data 30 dicembre 2016 e 4 aprile 2018 dal Presidente del Tribunale ordinario di Rieti;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 20 dicembre 2017 e 11 aprile 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
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– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di RIETI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con
scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Massimiliano AURIEMMA;
2. dott. Franco D’AMMANDO;
3. dott.ssa Loredana GIANNITTI;
4. dott.ssa Silvia GRANA;
5. dott.ssa Antonella T ASSI;
6. dott.ssa Francesca TOSI.»
13) – 341/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata
quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di CAGLIARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di CAGLIARI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
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– viste le domande di conferma presentate dai giudici onorari dott.ssa Tina CANU, dott.ssa Elisa LOMBARDO e dott. Gabriele PIREDDA;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Cagliari;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 16 aprile 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di CAGLIARI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e
con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Tina CANU;
2. dott.ssa Elisa LOMBARDO;
3. dott. Gabriele PIREDDA.»

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