Rubrica CSM: Plenum del 4/7/18 all’o.d.g. le delibere relative alla Magistratura Onoraria


Rubrica CSM: Plenum del 4/7/18 all’o.d.g. le delibere relative alla Magistratura Onoraria
OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO – SPECIALE A
INDICE

Odg n. 2316 – speciale A del 4 luglio 2018
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione delle seguenti delibere:
GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI DI PACE
1) – 234/GP/2018 – Nota in data 20 marzo 2018 del Presidente del Tribunale di Vallo della Lucania, avente ad oggetto: “Giudici onorari di pace – Indennità mensile forfettaria – decurtazione periodo feriale – Quesito – “.

(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 20 marzo 2018 del Presidente del Tribunale di Vallo della Lucania, con cui si rimette il quesito proposto dal dott. Guglielmo Prestipino e dal dott. Massimo Apicella, giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di Vallo della Luciania, già in servizio nella soppressa sede di Pisciotta, i quali chiedono di conoscere “Se l’indennità forfettaria mensile spetta integralmente al giudice di pace anche nel periodo feriale quando risulti in servizio sulla base di tabelle approvate dal Consiglio Giudiziario, e/o l’attività sia stata effettivamente svolta mediante deposito di sentenze, provvedimenti vari, presenza in ufficio e sia stata assicurata la reperibilità durante il periodo.”;
– rilevato che il quesito proposto esula dalle attribuzioni del Consiglio Superiore della Magistratura, trattandosi di questione attinente alla retribuzione del giudice di pace;
d el i b era
il non luogo a provvedere, trattandosi di materia di competenza del Ministero della Giustizia,
cui si rimette la nota in oggetto.
2) – 242/GP/2018 – Dott. Alberto DE GIORGIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SANT’ANASTASIA (circondario di Nola).
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Nota in 22 febbraio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Napoli, con allegati atti del procedimento promosso ai sensi dell’art. 9 della legge 21 novembre 1991 n. 374, e successive modificazioni, a seguito di segnalazione dell’Ispettorato Generale del Ministero della Giustizia relativa a ritardi nel deposito di provvedimenti giurisdizionali.
Rettifica della delibera consiliare del 16 maggio 2018.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– premesso che nella seduta del 16 maggio 2018 è stata deliberata l’estinzione e l’archiviazione del procedimento promosso, ai sensi dell’art. 9 della legge 21 novembre 1991 n. 374, e successive modificazioni, nei confronti del dott. Alberto DE GIORGIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SANT’ANASTASIA (circondario di Nola), a seguito di segnalazione dell’Ispettorato Generale del Ministero della Giustizia relativa a ritardi nel deposito di provvedimenti giurisdizionali;
– rilevato che per mero errore materiale nel dispositivo della delibera stessa è stato omesso il nominativo del giudice di pace interessato;
– ritenuta l’opportunità di provvedere in autotutela alla rettifica di tale errore materiale;
d el i b era
di rettificare la delibera consiliare adottata nella seduta del 16 maggio 2018, con la quale è stato disposto di dichiarare l’estinzione del procedimento promosso nei confronti del dott. Alberto DE GIORGIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SANT’ANASTASIA (circondario di Nola), e di archiviare la pratica, nel senso che nel dispositivo della delibera stessa dopo le parole “nei confronti del dott.” sono aggiunte le
seguenti: “Alberto DE GIORGIO,”.
3) – 315/GP/2018 – Dott.ssa Francesca STANIZZI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di NAPOLI.
Comunicazione di decesso.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
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– vista la nota in data 22 maggio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Napoli con cui si informa del decesso della dott.ssa Francesca STANIZZI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di NAPOLI, avvenuto in data 20 febbraio 2018;
d el i b era
di prendere atto del decesso della dott.ssa Rosa BARRELLA, giudice onorario di pace in
servizio come giudice di pace nella sede di NAPOLI.
4) – 233/GP/2018 – Nota in data 31 marzo 2018 del Presidente del Tribunale di Chieti, avente ad oggetto: ufficio del Giudice di Pace di Chieti – segnalazione disciplinare e penale.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 31 marzo 2018 con la quale il Presidente del Tribunale di Chieti trasmette per le valutazioni circa eventuali iniziative di carattere disciplinare la nota del 26 marzo 2018 con cui la Giunta Distrettuale dell’Abruzzo dell’Associazione Nazionale Magistrati stigmatizza le affermazioni riportate sul gruppo facebook denominato “I precari della giustizia” in commento al comunicato del 23 marzo 2018 della Giunta Esecutiva Centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati sul tema della magistratura onoraria e riconducibili “salvo ulteriori approfondimenti” alla dott.ssa Mariaflora DI GIOVANNI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Chieti;
– vista la successiva nota in data 13 aprile 2018 con cui il Presidente del Tribunale di Chieti rimette al Presidente della Corte di Appello di L’Aquila, in riscontro alla richiesta del 28 marzo 2018, le informazioni sui fatti oggetto della vicenda e, previa audizione del giudice di pace, le proprie valutazioni in merito;
– vista altresì la nota in data 20 aprile 2018 della Corte di Appello di L’Aquila con cui si trasmette il provvedimento del 19 aprile 2018 con il quale il Presidente della Corte di Appello, all’esito della valutazione degli atti, ha disposto l’archiviazione della segnalazione;
d el i b era
di prendere atto del provvedimento di archiviazione in data 19 aprile 2018 del Presidente della
Corte di Appello di L’Aquila.
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5) – 308/GP/2018 – Dott.ssa Rosa GRITTANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BISCEGLIE (circondario di Trani).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Rosa GRITTANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BISCEGLIE (circondario di Trani), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Trani;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 28 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bari;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rosa GRITTANI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di BISCEGLIE (circondario di
Trani), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
6) – 311/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di ANDRIA (circondario di Trani), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di ANDRIA (circondario di Trani), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici di pace dott. Michele GRIMALDI e dott.ssa Maria Rosa RIZZI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici di pace, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Trani;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 28 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bari;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
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di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di ANDRIA (circondario di Trani), a decorrere dal 1° giugno
2016 e con scadenza il 31 maggio 2020: 1. dott. Michele GRIMALDI;
2. dott.ssa Maria Rosa RIZZI.
7) – 312/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di SAN SEVERO (circondario di Foggia), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
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Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di SAN SEVERO (circondario di Foggia), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici di pace dott. Antonio CAPRARO e dott.ssa Vilma RUSSO;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici di pace, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Foggia;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 28 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bari;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di
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verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
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di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di SAN SEVERO (circondario di Foggia), a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020: 1. dott. Antonio CAPRARO;
2. dott.ssa Vilma RUSSO.
8) – 313/GP/2018 – Dott. Michele DI SIBIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MANFREDONIA (circondario di Foggia).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Michele DI SIBIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MANFREDONIA (circondario di Foggia), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Foggia;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 28 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bari;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Michele DI SIBIO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MANFREDONIA (circondario
di Foggia), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
9) – 317/GP/2018 – Assegnazione dei giudici di pace dell’Ufficio del Giudice di Pace di MAGLIE (circondario di Lecce), escluso dall’elenco delle sedi degli uffici del giudice di pace mantenuti ai sensi dell’art. 3 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156 con decreto del Ministro della Giustizia in data 4 maggio 2018 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 123 del 29 maggio 2018).
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
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Con l’allegato 1 al decreto del Ministro della Giustizia 10 novembre 2014, recante “Individuazione delle sedi degli uffici del giudice di pace mantenuti ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156” (pubblicato nel Supplemento ordinario n. 91 alla Gazzetta Ufficiale n. 279 del 1° dicembre 2014 – Serie generale), come modificato dal decreto ministeriale 18 dicembre 2014, è stato rideterminato l’elenco degli Uffici del giudice di pace mantenuti con oneri a carico degli enti richiedenti, ai sensi del’art. 3 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156, prevedendo altresì, all’allegato 5, le ulteriori sedi del giudice di pace soppressi, oltre quelli indicati nel decreto 7 marzo 2014.
Con successivi decreti ministeriali, a seguito dell’esercizio della facoltà da parte degli enti locali di revoca dell’istanza di mantenimento della sede di cui all’art. 5 del decreto ministeriale 7 marzo 2014 nonché per effetto della mancata ottemperanza, nei termini perentori prescritti, degli adempimenti previsti di cui all’art. 6 del medesimo decreto, sono stati soppressi ulteriori Uffici del giudice di pace.
Da ultimo, con decreto del Ministro della Giustizia in data 4 maggio 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 123 del 29 maggio 2018, è stata disposta la esclusione dell’Ufficio del Giudice di pace di Maglie (circondario di Lecce) dall’elenco delle sedi degli uffici del giudice di pace mantenuti ai sensi dell’art. 3 del decreto legislativo n. 156 del 2012 sopra richiamato.
Come stabilito dall’art. 1 del suddetto decreto ministeriale 4 maggio 2018, alla data di entrata in vigore del decreto stesso (il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ossia il 13 giugno 2018) l’Ufficio del giudice di pace di Maglie cessa di funzionare e le relative competenze sono attribuite alla sede c.d. “accorpante” di Lecce.
Ciò comporta un ovvio aumento del carico di lavoro della sede “accorpante” e, conseguentemente, la necessità che essa si giovi dell’attività del magistrato precedentemente in servizio presso la sede soppressa.
L’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, regola posta per i magistrati togati ed onorari in caso di soppressione di uffici di Tribunale o di Procura della Repubblica, la cui ratio appare estensibile al caso di specie, ha previsto la possibilità di sovrannumero negli uffici cui sono trasferite le funzioni con possibilità solo successiva di rideterminazione delle piante organiche.
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Pertanto ed in conformità a quanto già disposto in precedenza con la delibera consiliare del 29 aprile 2014 adottata d’intesa con il Ministero della Giustizia – e con le successive delibere del 28 gennaio 2015, 20 maggio 2015, 29 luglio 2015, 2 dicembre 2015, 10 febbraio 2016, 28 luglio 2016, 12 ottobre 2016, 9 novembre 2016, 22 marzo 2017 e 5 luglio 2017 – i giudici di pace presenti alla data del 13 giugno 2018 di entrata in vigore del decreto ministeriale 4 maggio 2018 presso la sede soppressa di Maglie sono assegnati a quella “accorpante” di Lecce.
Per tali motivi,
d el i b era
i giudici di pace in servizio presso la sede soppressa di Maglie (circondario di Lecce) sono addetti all’Ufficio del Giudice di pace cui sono attribuite le relative competenze di Lecce, a far
data dal 13 giugno 2018.
10) – 243/GP/2018 – Dott. Giovanni GOLOTTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LOCRI.
Dimissioni dall’incarico, a decorrere dal 31 luglio 2018.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 18 marzo 2018 con la quale il dott. Giovanni GOLOTTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LOCRI, rassegna le dimissioni dall’incarico, a decorrere dal 31 luglio 2018;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, secondo cui “Il magistrato onorario decade dall’incarico … per dimissioni volontarie…”;
d el i b era
di prendere atto delle dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Giovanni GOLOTTA dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella
sede di LOCRI.
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11) – 253/GP/2018 – Dott.ssa Antonella CHIZZONITI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di REGGIO EMILIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Antonella CHIZZONITI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di REGGIO CALABRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 7 novembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Reggio Calabria;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 22 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Reggio Calabria;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo
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svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
– rilevato, peraltro, che nelle more della procedura di conferma in atto il giudice di pace con delibera consiliare del 19 luglio 2017 è stato trasferito, a sua domanda, presso l’attuale Ufficio del Giudice di Pace di Reggio Emilia, ove ha riassunto le funzioni in data 18 settembre 2017;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Antonella CHIZZONITI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di REGGIO EMILIA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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COMPONENTI PRIVATI
12) – 19/CP/2018 – Dott. Giovanni MARILOTTI, consigliere onorario della Sezione per i minorenni della Corte di Appello di CAGLIARI.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 9 aprile 2018 con la quale il dott. Giovanni MARILOTTI, consigliere onorario della Sezione per i minorenni della Corte di appello di Cagliari, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b), e 9, punto 2, della circolare C.S.M. P-19415/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la cessazione del dott. Giovanni MARILOTTI dall’ufficio di consigliere onorario della Sezione per i minorenni della
Corte di Appello di CAGLIARI.
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ESPERTI DI SORVEGLIANZA
13) – 26/ES/2018 – Dott.ssa Claudia CORMIO, esperto del Tribunale di Sorveglianza di BARI.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 9 maggio 2018 con la quale la dott.ssa Claudia CORMIO, esperto del Tribunale di Sorveglianza di Bari, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b) e 9, punto 2, della circolare consiliare P-19453/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la cessazione della dott.ssa
Claudia CORMIO dall’ufficio di esperto del Tribunale di Sorveglianza di BARI.
14) – 994/GT/2017 – Dott.ssa Maria LOMBARDI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Santa Maria Capua Vetere.
Nota in data 13 ottobre 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma relativa al procedimento penale n. 40980/17 R.G.N.R. riguardante il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 26 settembre 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma con cui si trasmette copia della nota informativa e della richiesta di archiviazione del procedimento penale n. 40980/17 R.G.N.R. riguardante la dott.ssa Maria LOMBARDI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di SANTA MARIA CAPUA VETERE;
15

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– vista la nota in data 26 marzo 2018 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Roma con la quale si trasmette copia del decreto di archiviazione emesso in data 8 marzo 2018 dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Roma;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
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GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI ONORARI DI TRIBUNALE
15) – 411/GT/2018 – Dott.ssa Giovanna GAGLIANO, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di GENOVA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Giovanna GAGLIANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di GENOVA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario del Presidente del Tribunale ordinario di Genova;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 19 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Genova;
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– rilevato peraltro che con delibera consiliare dell’8 novembre 2017 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Giovanna GAGLIANO dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 6 settembre 2017;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giovanna GAGLIANO nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di GENOVA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per accettazione delle dimissioni.
16) – 420/GT/2018 – Dott.ssa Lucia SAVARESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 21 maggio 2018 con la quale la dott.ssa Lucia SAVARESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Napoli, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Lucia SAVARESE dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del
Tribunale ordinario di NAPOLI.
17) – 422/GT/2018 – Dott.ssa Rossana FERRARI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di GENOVA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Rossana FERRARI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di GENOVA, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Genova;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Genova;
– visto il parere formulato in data 22 giugno 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Genova;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rossana FERRARI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di GENOVA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
18) – 423/GT/2018 – Dott.ssa Cristina PONZANELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MASSA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Cristina PONZANELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MASSA, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Genova;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Massa;
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– visto il parere formulato in data 28 novembre 2016 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Massa;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Cristina PONZANELLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MASSA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
19) – 427/GT/2018 – Dott.ssa Marita AUDIFREDI, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di GENOVA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dalla dott.ssa Marita AUDIFREDI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di GENOVA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma
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nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Genova;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 26 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Genova;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
– rilevato, peraltro, che nelle more della procedura di conferma in atto con delibera consiliare dell’ 11 ottobre 2017 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Marita AUDIFREDI dall’incarico di vice procuratore onorario ricoperto, per raggiunto limite massimo di età, a decorrere dal 7 agosto 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Marita AUDIFREDI nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di GENOVA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione
per raggiunto limite massimo di sessantotto anni (7/8/2017).
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20) – 429/GT/2018 – Dott.ssa Clelia MANZO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Cessazione dall’incarico per raggiunto limite massimo di età di sessantotto anni, a decorrere dal 20 giugno 2018.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– visto l’art. 1 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 126 del 31 maggio 2016, che al comma 2 prevede che per i giudici onorari di Tribunale in servizio alla data di entrata in vigore del medesimo decreto (31 maggio 2016) “L’incarico cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età”; – rilevato che la dott.ssa Clelia MANZO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Napoli, in data 20 giugno 2018 ha compiuto sessantotto anni di età;
– ritenuto pertanto che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del citato decreto legislativo n. 92/2016 deve essere dichiarata la cessazione del suindicato magistrato onorario dall’incarico di giudice onorario di Tribunale ricoperto, a decorrere dal 20 giugno 2018;
d el i b era
di dichiarare, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la cessazione della dott.ssa Clelia MANZO dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, per raggiungimento del
sessantottesimo anno di età, a decorrere dal 20 giugno 2018.
21) – 69/GT/2018 – Dott. Luigi INFELISE, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di BOLOGNA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dal dott. Luigi INFELISE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BOLOGNA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Bologna;
– visto il parere espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna in data 27 novembre 2017;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 14 marzo 2018 è stata dichiarata la decadenza del dott. Luigi INFELISE dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dallo stesso rassegnate con atto in data 22 gennaio 2018;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Luigi INFELISE nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di BOLOGNA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per
accettazione delle dimissioni.
22) – 413/GT/2018 – Dott. Arturo FERLICCHIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di FOGGIA.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Arturo FERLICCHIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di FOGGIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 19 febbraio 2018 dal Presidente del Tribunale ordinario di Foggia;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 28 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bari;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di
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verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Arturo FERLICCHIA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
FOGGIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
23) – 414/GT/2018 – Dott. Maurizio MANZIONNA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di FOGGIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Maurizio MANZIONNA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di FOGGIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 19 febbraio 2018 dal Presidente del Tribunale ordinario di Foggia;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 28 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bari;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Maurizio MANZIONNA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
FOGGIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
24) – 415/GT/2018 – Dott. Maurizio DI ROCCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRESCIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dal dott. Maurizio DI ROCCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRESCIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
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– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 7 febbraio 2018 dal Presidente del Tribunale ordinario di Brescia;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 9 maggio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Brescia;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Maurizio DI ROCCO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
BRESCIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
28

182
25) – 419/GT/2018 – Dott. Fabio POLETTINI, già giudice onorario del Tribunale ordinario di BRESCIA.
Nota in data 21 maggio 2018 con cui il Presidente del Tribunale ordinario di Brescia comunica la cessazione dall’incarico del suddetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 21 maggio 2018 con cui il Presidente del Tribunale ordinario di Brescia comunica che il dott. Fabio POLETTINI, nominato giudice onorario presso lo stesso Tribunale con delibera consiliare del 4 aprile 2012, non ha presentato domanda di conferma per un ulteriore triennio;
– rilevato che in data 31 dicembre 2015 il suddetto magistrato onorario, ai sensi dell’art. 42 quinquies dell’Ordinamento Giudiziario, è cessato dall’incarico per scadenza naturale dell’incarico;
d el i b era
di prendere atto.
26) – 416/GT/2018 – Dott.ssa Giovanna CALVANESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TERNI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Giovanna CALVANESE, giudice onorario di pace già in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TERNI, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Perugia;
29

183
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Terni;
– visto il parere formulato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Terni;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020, la dott.ssa Giovanna CALVANESE nell’incarico di giudice onorario di pace già
in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TERNI.
27) – 425/GT/2018 – Dott. Davide MONGATTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TERNI.
Nota in data 4 giugno 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Terni con la quale si comunica che il suddetto magistrato onorario non ha presentato istanza di conferma nell’incarico, ai sensi del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
30

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Il Consiglio,
– letta la nota in data 4 giugno 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Terni con la quale si comunica che il dott. Davide MONGATTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Terni, non ha presentato istanza di conferma nell’incarico entro i termini previsti dall’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– visto il decreto legislativo del 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della Sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”;
– considerato che il citato decreto legislativo prevede all’art. 1, comma 1, che, fra gli altri, i giudici onorari in servizio “possono essere confermati nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, se ritenuti idonei secondo quanto disposto dall’art. 2”;
– rilevato che l’art. 2 del citato decreto legislativo stabilisce espressamente, al comma 1, che “La domanda di conferma è presentata a pena d’inammissibilità, entro trenta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto …”; e, al comma 9, che “I magistrati onorari rimangono in servizio fino alla definizione della procedura di conferma…”;
– ritenuto, pertanto, che il dott. Davide MONGATTI, ai sensi del combinato disposto degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, è cessato dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Terni, non avendo presentato nei termini previsti, a pena d’inammissibilità, la domanda di conferma nell’incarico,
d el i b era
di dichiarare la cessazione del dott. Davide MONGATTI dall’incarico di giudice onorario di
pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TERNI.
28) – 312/GT/2018 – Nota in data 19 maggio 2017 del Presidente della Corte di Appello di Palermo con cui si trasmette la relazione annuale sul lavoro svolto, nell’anno 2016, dai giudici onorari del Tribunale ordinario di AGRIGENTO, ai sensi dell’art. 13, punto 1, della circ. Prot. – P 793/2016 del 19 gennaio 2016.
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(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 19 maggio 2017 del Presidente della Corte di Appello di Palermo con cui si trasmette la relazione annuale sul lavoro svolto, nell’anno 2016, dai giudici onorari del Tribunale ordinario di Palermo, nonché copia della delibera del 15 giugno 2017 con la quale la Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario prende atto di detta relazione;
– visto l’art. 13, punto 1, della circ. Prot. – P 793/2016 del 19 gennaio 2016, relativa ai criteri per la nomina e conferma e sullo stato professionale dei giudici onorari di tribunale;
– considerato che non emergono rilievi sull’attività dei giudici onorari di tribunale;
d el i b era
di prendere atto.
29) – 418/GT/2018 – Dott.ssa Mariagiovanna FERRAÙ, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TRAPANI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Mariagiovanna FERRAÙ, giudice onorario di pace già in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TRAPANI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
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in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Trapani;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 9 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Palermo;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Mariagiovanna FERRAÙ nell’incarico di giudice onorario di pace già in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
TRAPANI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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GIUDICI AUSILIARI DI CORTE DI APPELLO
30) – 46/AC/2018 – Procedura relativa alla prima conferma annuale nell’incarico dei giudici ausiliari della Corte di Appello di TRENTO, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla prima conferma annuale nell’incarico dei giudici ausiliari della Corte di Appello di Trento, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– vista la nota in data del Presidente della Corte di Appello di Trento, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico dei giudici ausiliari: dott. Ivan Antonio Andrea CHIARAMONTE (nominato con delibera consiliare del 22 luglio 2015, D.M. 11 maggio 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 23 giugno 2016), dott. Alessandro PATTI (nominato con delibera consiliare del 22 luglio 2015, D.M. 11 maggio 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 23 giugno 2016), dott. Marco VEZZANI (nominato con delibera consiliare del 22 luglio 2015, D.M. 11 maggio 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 23 giugno 2016), e dott.ssa Monica CALLEGARI (nominata presso la Sezione della Corte di Appello di Trento in Bolzano con delibera consiliare del 22 luglio 2015, D.M. 11 maggio 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 22 giugno 2016);
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
– visto, in particolare, l’articolo 71 del medesimo decreto legge 69/2013, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni
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dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17 prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– viste le delibere consiliari Prot P-15208/2017 e Prot P-15213/2017 del 6 settembre 2017, concernenti, rispettivamente, i quesiti posti dalle Corti di Appello di Palermo e Brescia in ordine alla valutazione del requisito di cui all’art. 68, comma 2, del decreto legge 69/2013 sopra richiamato, con le quali è stato chiarito che i giudici ausiliari devono essere valutati alla luce di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della norma e che pertanto, sia nel primo sia nei successivi anni di attività, la mancata conferma dei giudici ausiliari determinata da un numero di definizioni annue inferiori a novanta procedimenti, presuppone una verifica concreta sulla possibilità che il magistrato onorario potesse effettivamente raggiungere tale livello di produttività;
– vista la proposta di conferma dei suindicati giudici ausiliari formulata dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Trento nella seduta del 3 maggio 2018;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Corte di Appello e/o dai Presidenti di Sezione sull’attività svolta dai giudici ausiliari nonché dalla proposta di conferma formulata dal Consiglio Giudiziario e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici ausiliari a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie;
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d el i b era
a) la prima conferma annuale nell’incarico, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, dei
seguenti giudici ausiliari della Corte di Appello di TRENTO:
1. dott. Ivan Antonio Andrea CHIARAMONTE, a decorrere dalla data del 23 giugno 2017;
2. dott. Alessandro PATTI, a decorrere dalla data del 23 giugno 2017;
3. dott. Marco VEZZANI, a decorrere dalla data del 23 giugno 2017;
b) la prima conferma annuale nell’incarico, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, del seguente giudice ausiliario della Sezione della Corte di Appello di Trento in BOLZANO:
1. dott.ssa Monica CALLEGARI, a decorrere dalla data del 23 giugno 2017.
31) – 52/AC/2018 – Procedura relativa alla seconda conferma annuale nell’incarico dei giudici ausiliari della Corte di Appello di L’AQUILA, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla seconda conferma annuale nell’incarico dei giudici ausiliari della Corte di Appello di L’Aquila, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– viste le note in data 14 marzo 2018 e 17 maggio 2018 del Presidente della Corte di Appello di L’Aquila, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico dei giudici ausiliari: dott. Paolo CEROLINI (nominato con delibera consiliare del 13 gennaio 2016, D.M. 2 febbraio 2016, e immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 16 febbraio 2016), dott.ssa Letizia CIMINI (nominata con delibera consiliare del 13 gennaio 2016, D.M. 2 febbraio 2016, e immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 16 febbraio 2016), dott.ssa Augusta Massima CUCINA (nominata con delibera consiliare del 2 dicembre 2015, D.M. 21 gennaio 2016, e immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 16 febbraio 2016), dott. Giuseppe DE FALCO (nominato con delibera consiliare del 2
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190
dicembre 2015, D.M. 21 gennaio 2016, e immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 16 febbraio 2016), dott. Vincenzo MACCARONE (nominato con delibera consiliare del 2 dicembre 2015, D.M. 21 gennaio 2016, e immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 16 febbraio 2016), dott.ssa Maria Luisa MARTINI (nominata con delibera consiliare del 2 dicembre 2015, D.M. 21 gennaio 2016, e immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 16 febbraio 2016), dott.ssa Antonietta MONACO (nominata con delibera consiliare del 2 dicembre 2015, D.M. 21 gennaio 2016, e immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 16 febbraio 2016), dott. Giancarlo PENZAVALLI (nominato con delibera consiliare del 2 dicembre 2015, D.M. 21 gennaio 2016, e immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 16 febbraio 2016) e dott.ssa Anna PERTOSA (nominata con delibera consiliare del 13 gennaio 2016, D.M. 2 febbraio 2016, e immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 16 febbraio 2016);
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
– visto, in particolare, l’articolo 71 del medesimo decreto legge 69/2013, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17 prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata
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verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– viste le delibere consiliari Prot P-15208/2017 e Prot P-15213/2017 del 6 settembre 2017, concernenti, rispettivamente, i quesiti posti dalle Corti di Appello di Palermo e Brescia in ordine alla valutazione del requisito di cui all’art. 68, comma 2, del decreto legge 69/2013 sopra richiamato, con le quali è stato chiarito che i giudici ausiliari devono essere valutati alla luce di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della norma e che pertanto, sia nel primo sia nei successivi anni di attività, la mancata conferma dei giudici ausiliari determinata da un numero di definizioni annue inferiori a novanta procedimenti, presuppone una verifica concreta sulla possibilità che il magistrato onorario potesse effettivamente raggiungere tale livello di produttività;
– vista la proposta di conferma dei suindicati giudici ausiliari formulata dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di L’Aquila nelle sedute del 27 febbraio 2018 e 8 maggio 2018;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente di Sezione sull’attività svolta dai giudici ausiliari nonché dalla proposta di conferma formulata dal Consiglio Giudiziario e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici ausiliari a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie;
d el i b era
la seconda conferma annuale nell’incarico, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, dei
seguenti giudici ausiliari della Corte di Appello di L’AQUILA:
1. dott. Paolo CEROLINI, a decorrere dalla data del 16 febbraio 2018;
2. dott.ssa Letizia CIMINI, a decorrere dalla data del 16 febbraio 2018;
3. dott.ssa Augusta Massima CUCINA, a decorrere dalla data del 16 febbraio 2018;
4. dott. Giuseppe DE FALCO, a decorrere dalla data del 16 febbraio 2018;
5. dott. Vincenzo MACCARONE, a decorrere dalla data del 16 febbraio 2018;
6. dott.ssa Maria Luisa MARTINI, a decorrere dalla data del 16 febbraio 2018;
7. dott.ssa Antonietta MONACO, a decorrere dalla data del 16 febbraio 2018;
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8. dott. Giancarlo PENZAVALLI, a decorrere dalla data del 16 febbraio 2018; 9. dott.ssa Anna PERTOSA, a decorrere dalla data del 16 febbraio 2018.
32) – 50/AC/2018 – Dott. Pier Luigi ALBO, giudice ausiliario della Corte di Appello di MILANO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 10 maggio 2018 con la quale il dott. Pier Luigi ALBO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Milano, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Pier
Luigi ALBO dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di MILANO.
33) – 51/AC/2018 – Dott. Giuseppe PELLEGRINO, giudice ausiliario della Corte di Appello di BRESCIA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 11 maggio 2018 con la quale il dott. Giuseppe PELLEGRINO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Brescia, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
39

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– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Giuseppe PELLEGRINO dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di
BRESCIA.
34) – 47/AC/2018 – Dott. Salvatore BORGIA, giudice ausiliario della Corte di Appello di P ALERMO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 14 maggio 2018 con cui il dott. Salvatore BORGIA, giudice ausiliario della Corte di Appello di Palermo, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott.
Salvatore BORGIA dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di PALERMO.
35) – 48/AC/2018 – Dott. Carmelo Alessandro GUERRERA, giudice ausiliario della Corte di Appello di PALERMO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
40

194
– letta la nota in data 14 maggio 2018 con cui il dott. Carmelo Alessandro GUERRERA, giudice ausiliario della Corte di Appello di Palermo, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Carmelo Alessandro GUERRERA dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di
P ALERMO.
36) – 49/AC/2018 – Dott. Silvestro MOTTA, giudice ausiliario della Corte di Appello di P ALERMO.
Procedura relativa alla seconda conferma annuale nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 26 aprile 2018 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, con allegati atti relativi alla procedura di seconda conferma annuale nell’incarico del dott. Silvestro MOTTA, giudice ausiliario della Corte di Appello di Palermo, nominato con delibera consiliare del 7 ottobre 2015 (D.M. 27 ottobre 2015) ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il giorno 12 novembre 2015;
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
– visto, in particolare, l’articolo 71 della medesima norma, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei
41

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requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17, prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– vista la proposta di conferma del dott. Silvestro MOTTA nell’incarico di giudice ausiliario, formulata dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Palermo nella seduta del 19 aprile 2018;
– rilevato che, per quanto risulta dal parere del Consiglio giudiziario, nel secondo anno successivo alla nomina a giudice ausiliario “delle 67 cause assegnate al dott. MOTTA per la decisione nel secondo anno di attività, 37 sono state definite con sentenza, 12 risultano rinviate ad udienze successive, 4 sono state definite con altra modalità e 7 sono state assegnate ad altro giudice”;
– considerato pertanto che, sulla base di un’interpretazione letterale della richiamata norma di cui all’art. 71, comma 2, del decreto legge n. 69/2013, si dovrebbe disattendere il parere del Consiglio giudiziario e si dovrebbe, previo contraddittorio con l’interessato, disporne la mancata conferma dell’incarico;
– ritenuto, tuttavia, che la mancata conferma nell’incarico sia un provvedimento di natura sanzionatoria, anche solo mediatamente e quoad effectum, e presupponga pur sempre una
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valutazione sull’operato professionale del giudice ausiliario, non potendo invece operare una sorta di responsabilità oggettiva;
– che, pertanto, sulla base di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della norma (anche finalizzata a prevenire un evitabile contenzioso), non sia possibile denegare la conferma quando il numero di provvedimenti definiti in misura inferiore a novanta non dipenda, neppure in parte, da manchevolezze o negligenze di sorta del giudice ausiliario;
– che, a ritenere altrimenti, si potrebbe giungere all’epilogo, ingiusto e paradossale, di non confermare giudici ausiliari che non hanno materialmente potuto definire novanta procedimenti l’anno, ad esempio perché nel collegio di cui fanno parte gliene hanno assegnati di meno come relatore o perché lo stesso collegio ha deciso di introitare un numero inferiore di procedimenti;
– che, piuttosto, la norma, contenente uno standard minimo legale di procedimenti da dover definire, vada interpretata nel senso di precludere la conferma di quei magistrati ausiliari che potevano definire novanta procedimenti per anno e non l’hanno fatto, con una conseguente reale criticità in termini di laboriosità e/o di diligenza;
– rilevato che il Consiglio giudiziario ha giustificato la produttività dell’interessato sotto le novanta definizioni nei termini che seguono: “ritenuto innanzitutto, in particolare, che, nonostante si verta in tema di seconda conferma nell’incarico, non può qui farsi riferimento al traguardo quantitativo delle 90 sentenze in un anno, fissato dalla legge, essendo state assegnate al dott. Motta per la decisione un numero inferiore di cause (67); ritenuto, sotto altro aspetto, che il rendimento del dott. Motta non è stato trascurabile, se si considera che lo stesso ha già definito complessivamente 60 dei 67 assegnatigli; ritenuto che, anche sotto il profilo qualitativo, l’attività svolta dal dott. Motta nel secondo anno rivela un apprezzabile miglioramento rispetto all’anno precedente, sia quanto all’impegno nell’approfondimento delle questioni giuridiche che nella tecnica redazionale”;
– ritenuta quindi condivisibile la sopraindicata proposta di conferma, non emergendo dagli atti elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice ausiliario a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie;
d el i b era
la seconda conferma annuale, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, del dott. Silvestro
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197
MOTTA nell’incarico di giudice ausiliario della Corte di Appello di Palermo, a decorrere dalla data 12 novembre 2017.
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VICE PROCURATORI ONORARI
37) – 69/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la delibera consiliare in data 6 giugno 2018 relativa Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
– rilevato che, per mero errore materiale, nella parte motiva e nel dispositivo della citata delibera, è stato inserito il nominativo della dott.ssa Angelica RUSSO vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Napoli;
– ritenuto, pertanto, di dover provvedere alla correzione di tale errore materiale;
d el i b e ra
di rettificare la delibera consiliare in data 6 giugno 2018 relativa alla procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NAPOLI, nel senso che, nella parte motiva e nel dispositivo della delibera stessa, deve essere espunto il seguente nominativo:
“dott.ssa Angelica RUSSO”.
38) – 247/VP/2018 – Dott.ssa Fernanda SPERANZA, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Fernanda SPERANZA, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il parere ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 22 gennaio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 14 marzo 2018 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Fernanda SPERANZA dall’incarico di vice procuratore onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 15 gennaio 2018;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Fernanda SPERANZA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NAPOLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino
alla cessazione per accettazione delle dimissioni.
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39) – 286/VP/2018 – Dott. Stefano MARRETTA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di GENOVA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Stefano MARRETTA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di GENOVA, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Genova;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 19 ottobre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Genova;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi
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201
della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Stefano MARRETTA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
GENOVA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
40) – 284/VP/2018 – Dott. Fabrizio SORO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MODENA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 9 maggio 2018 con la quale il dott. Fabrizio SORO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Modena, rassegna le dimissioni dall’incarico a far data dal 30 giugno 2018;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Fabrizio SORO dall’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale
ordinario di MODENA a far data dal 30 giugno 2018.
41) – 285/VP/2018 – Dott. Alfredo D’AGOSTINO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MODENA.
Comunicazione di decesso.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
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202
– vista la nota in data 21 maggio 2018 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Modena con cui si informa del decesso del dott. Alfredo D’AGOSTINO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Modena, avvenuto il 19 maggio 2018;
d el i b era
di prendere atto del decesso del dott. Alfredo D’AGOSTINO, già vice procuratore onorario
della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MODENA.
42) – 263/VP/2018 – Dott. Francesco NUMO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di BARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Francesco NUMO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di BARI, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Bari;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Bari;
– visto il parere formulato in data 6 giugno 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono, allo stato, elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Francesco NUMO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di BARI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
43) – 790/VP/2017 – Dott.ssa Daniela CALCAGNI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Daniela CALCAGNI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Torino;
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– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il parere formulato in data 20 aprile 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Daniela CALCAGNI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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44) – 235/VP/2018 – Dott. Andrea BERGO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ROVIGO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dal dott. Andrea BERGO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ROVIGO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Rovigo;
– visto il parere ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 19 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Venezia;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 9 maggio 2018 è stata dichiarata la cessazione del dott. Andrea BERGO dall’incarico di vice procuratore onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dallo stesso rassegnate con atto in data 14 marzo 2018;
d el i b era
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206
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Andrea BERGO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ROVIGO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per accettazione delle dimissioni.
45) – 150/VP/2018 – Dott. Giuseppe RUSSO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MARSALA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del+ decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Giuseppe RUSSO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MARSALA ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto NEGATIVO sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Marsala;
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– vista la delibera in data 5 ottobre 2017 della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Palermo di non luogo a provvedere in ordine alla conferma del magistrato onorario in quanto già cessato dall’incarico;
– rilevato, infatti, che nelle more della procedura di conferma in atto il vice procuratore onorario con delibera consiliare del 6 settembre 2017 è stato revocato dall’incarico;
d el i b era
il non luogo a provvedere in ordine alla domanda di conferma in oggetto presentata ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92 dal dott. Giuseppe RUSSO, atteso che il medesimo, con delibera consiliare del 6 settembre 2017, è stato revocato dall’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale
ordinario di MARSALA.
46) – 266/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott. Marco D’AVOLA e dott.ssa Santa NAPOLI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
54

208
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Catania;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 20 marzo 2018 e 4 aprile 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA , a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020: 1. dott. Marco D’AVOLA;
2. dott.ssa Santa NAPOLI.
47) – 268/VP/2018 – Dott.ssa Patrizia GAROZZO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
55

209
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Patrizia GAROZZO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 20 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
56

210
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Patrizia GAROZZO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
48) – 269/VP/2018 – Dott.ssa Daniela IPPOLITO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Daniela IPPOLITO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Catania;
57

211
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 20 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Daniela IPPOLITO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
49) – 270/VP/2018 – Dott.ssa Alessandra LORENZETTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Alessandra LORENZETTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
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212
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 20 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie, non sussistendo altresì cause di incompatibilità previste dall’art. 5 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (con riserva di verificare per quelle eventualmente segnalate l’esito del procedimento ai sensi della circolare consiliare del 15 novembre 2017, prot. P-20193/2017 in data 17 novembre 2017);
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Alessandra LORENZETTI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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213
FORMAZIONE TABELLE UFFICI DEL GIUDICE DI PACE
50) – 30/TP/2018 – Provvedimento in data 20 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Perugia di destinazione in supplenza del dott. Roberto POMANTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Perugia, all’Ufficio del Giudice di Pace di Città della Pieve.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– visto il provvedimento in data 20 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Perugia di destinazione in supplenza del dott. Roberto POMANTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Perugia, all’Ufficio del Giudice di Pace di Città della Pieve, a decorrere dal 23 febbraio 2018;
– visto il parere favorevole espresso nella seduta del 19 aprile 2018 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Perugia, Sezione Autonoma per i Magistrati onorari;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
– rilevato che i due posti di giudice di pace previsti nella pianta organica della sede di Città della Pieve risultano allo stato tuttora vacanti;
d el i b era
di approvare il provvedimento in data 20 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Perugia di destinazione in supplenza del dott. Roberto POMANTI, giudice onorario di pace
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in servizio come giudice di pace nella sede di Perugia, all’Ufficio del Giudice di Pace di Città della Pieve, a decorrere dal 23 febbraio 2018.
51) – 32/TP/2018 – Provvedimento in data 26 gennaio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Marsala con il quale è stata disposta l’assegnazione in supplenza, per la durata di un anno, di due giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di Marsala all’Ufficio del giudice di pace di Castelvetrano (circondario di Marsala).
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota prot. n. 2741/2018 in data 19 febbraio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Palermo con cui si trasmette il decreto n. 16/18 del 12 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Marsala con il quale è stata disposta l’assegnazione in supplenza, per la durata di un anno, della dott.ssa Rosita COSENTINO e della dott.ssa Giuseppina MONTERICCIO giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di Marsala all’Ufficio del giudice di pace di Castelvetrano (circondario di Marsala), la prima con funzioni civili e la seconda con funzioni penali;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 166 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
– visto il parere favorevole espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Palermo nella seduta del 15 febbraio 2018;
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d el i b era
di approvare il provvedimento in data 26 gennaio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Marsala di destinazione in supplenza, per la durata di un anno, della dott.ssa Rosita COSENTINO e della dott.ssa Giuseppina MONTERICCIO giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di Marsala all’Ufficio del giudice di pace di
Castelvetrano, la prima con funzioni civili e la seconda con funzioni penali.
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