Contributo Unificato:Tabelle aggiornate

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AGGIORNAMENTO AL D.L. N.90/2014
Si tratta di un aumento generalizzato del 15% sulla tabella generale del processo civile, prevista dall’art. 13 del Testo Unico delle Spese di Giustizia.
Il testo del decreto, che innova in numerosi altri settori, prevede oltre che le tempistiche di avvio del Processo Civile Telematico e Amministrativo (di cui daremo notizia in un altro articolo) l’aumento del Contributo Unificato con la norma dell’art. 53 del Decreto Legge 24 giugno 2014 , n. 90 pubblicato in G.U. del 24 giugno 2014 n° 144.

Tutta la tabella dello scaglione generale viene aumentata:

37 € diventa 43;
85 € diventa 98;
206 € diventa 237;
450 € diventa 518;
660 € diventa 759;
1.056 € diventa 1.214;
1.466 € diventa 1.686.

Aumenta il Contributo Unificato anche per il processo esecutivo e per le procedure fallimentari.

Ma non è finita: si attribuisce delega al Ministro dell’Economia e delle Finanze di apportare ulteriori aumenti nel caso in cui la copertura finanziaria prevista non venga rispettata in sede attuattiva.

Di seguito il testo dell’art. 53 DL 90/2014

Art. 53
(Norma di copertura finanziaria)

Alla copertura delle minori entrate derivanti dall’attuazione delle disposizioni del presente capo, valutate in 18 milioni di euro per l’anno 2014 e 52,53 milioni di euro a decorrere dall’anno 2015, di cui 3 milioni di euro per l’anno 2014 e 10 milioni di euro a decorrere dall’anno 2015 per l’attuazicne dell’articolo 46, comma 1, lettera d), 15 milioni di euro per l’anno 2014 e 42,53 milioni di euro a decorrere dall’anno 2015 per l’attua.zione dell’articolo 52, comma 2, lettere a), b) e c), si provvede con le maggiori entrate derivanti dall’aumento del contributo unificato di cui
all’articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, al quale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 13, comma l, alla lettera a) le parole: “euro 37” sono sostituite dalle seguenti:
“euro 43”;
b) all’articolo 13, comma 1, alla lettera b) le parole: “euro 85” sono sostituite dalle seguenti:
“euro 98”;
c) all’articolo 13, comma 1, alla lettera c) le parole: “euro 206” sono sostituite dalle seguenti:
“euro 237”;
d) all’articolo 13, comma 1, alla lettera d) le parole: “euro 450” sono sostituite dalle seguenti:
“euro 518”;
e) all’articolo 13, comma 1, alla lettera e) le parole: “euro 660” sono sostituite dalle seguenti:
“euro 759”;
f) all’articolo 13, comma 1, alla lettera f) le parole: “euro 1.056” sono sostituite dalle seguenti:
“euro 1.214”;
g) all’articolo 13, comma 1, alla lettera g) le parole: “euro 1.466” sono sostituite dalle seguenti:
“euro l.686”;
h) all’articolo 13, il comma 2 è sostituito dal seguente: “2. Per i processi di esecuzione immobiliare il contributo dovuto è pari a euro 278. Per gli altri processi esecutivi lo stesso importo è ridotto della metà. Per i processi esecutivi mobiliari di valore inferiore a 2.500 eruo il contributo dovuto è pari a euro 43. Per i processi di opposizione agli atti esecutivi il contributo dovuto è pari a euro 168.”;
i) all’articolo 13, comma 5, le parole: “euro 740” sono sostituite dalle seguenti: “euro 851”.
2. Ai sensi delliarticolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il Ministro della giustizia provvede al monitoraggio delle minori entrate di cui alla presente legge e riferisce in merito al Ministro dell’economia e delle finanze. Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni di cui al comma 1 del presente articolo, il Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il Ministro della giustizia provvede, con proprio decreto, all’aumento del contributo unificato di cui al medesimo comma 1, nella misura necessaria alla
copertura tinanziaria delle minori entrate risultanti dall`atIività di monitoraggio.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze riferisce seme ritardo alle Camere con apposita relazione in merito alle cause degli scostarnenti ed alla adozione delle :misure di cui al secondo priodo.
4. Il Ministro dell’econornia e delle finanze e autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

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CONTRIBUTO UNIFICATO
Tabella aggiornata al 12 giugno 2012

Processo civile ordinario

Valore

Importo del contributo

Processi di valore fino a €. 1.100,00

€. 37,00

Processi di valore superiore a €. 1.100,00 e fino a €. 5.200,00

€. 85,00

Processi di valore superiore a €. 5.200,00 e fino a €. 26.000,00

€. 206,00

Processi di valore superiore a €. 26.000,00 e fino a €. 52.000,00

€. 450,00

Processi di valore superiore a €. 52.000,00 e fino a €. 260.000,00

€. 660,00

Processi di valore superiore a €. 260.000,00 e fino a €. 520.000,00

€. 1.056,00

Processi di valore superiore a €. 520.000.00

€. 1.466,00

Valore indeterminabile

Procedimento

Importo del contributo

Per i processi di valore indeterminabile

€. 450,00

Per i processi di valore indeterminabile di competenza del giudice di Pace

€. 206,00

Contributo ridotto rispetto al Processo civile ordinario

Valore

Riduzione del contributo

Procedimenti Speciali previsti nel Libro IV titolo I c.p.c. anche se proposti nella causa di merito:

Procedimento d’ingiunzione

Procedimento per la convalida di sfratto

Procedimento cautelare

Provvedimenti possessori

50%

Giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo

50%

Giudizio di sfratto per morosità

50%

Giudizio di sfratto per finita locazione

50%

Giudizio di opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento

50%

Procedimento sommario di cognizione

50%

Controversie individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico impiego, salvo quanto previsto dall’art. 9 co. 1 bis del D.P.R. n. 115/2002

50%

Giudice di Pace

I processi avanti il Giudice di Pace seguono le tabelle ordinarie

Contributo ordinario

Per i processi in materia di locazione

Per i processi in materia di comodato

Per i processi in materia di occupazione senza titolo

Per i processi in materia di impugnazione di delibere condominiali

Procedimenti in di Separazione e Divorzio

Procedimento

Importo del contributo

Separazione consensuale (711 c.p.c.)

€. 37,00

Divorzio cd. congiunto (art. 4, comma XVI, L. 898/1970)

€. 37,00

Procedimento di divorzio

(scioglimento matrimonio

cessazione degli effettivi civili del matrimonio concordatario)

€. 85,00

Separazione giudiziale

€. 85,00

Altri Procedimenti

Procedimento

Importo del contributo

Procedimenti di volontaria giurisdizione

€. 85,00

Procedimenti in Camera di consiglio, ex artt. 737 c.p.c. e ss

€. 37,00

Reclami contro i provvedimenti cautelari (Circ. Min., 31 luglio 2002 n. 5)

€. 85,00

Il reclamo è considerato, ai fini del CU, strumento di impugnazione e dunque il contributo va incrementato della metà (quindi = 127,50)

Regolamento di competenza e regolamento di giurisdizione

CU ordinario

Opposizione ad ordinanza – ingiunzione

C.U. ordinario

oltre a spese forfetizzate secondo l’importo di cui all’art. 30 D.P.R. 115/2002

Processi dinanzi alla Corte di Cassazione

C.U. ordinario oltre ad un importo pari all’imposta fissa di registrazione dei provvedimenti giudiziari

Procedimenti di Esecuzione

Procedimento

Importo del contributo

Processi di esecuzione per consegna o rilascio

€. 121,00

Processi di esecuzione mobiliare di valore inferiore a €. 2.500,00

€. 37,00

Processi di esecuzione mobiliare di valore superiore a €. 2.500,00

€. 121,00

Esecuzione forzata di obblighi di fare o non fare

€. 121,00

Processi di esecuzione immobiliare

€. 242,00

Processi di opposizione agli atti esecutivi

€. 146,00

Procedimenti di Diritto Fallimentare

Procedimento

Importo del contributo

Insinuazione tempestiva al passivo

Esente

Dalla sentenza dichiarativa di fallimento alla chiusura

€. 740,00

Opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento alla chiusura

CU ridotto della metà

Istanza di fallimento

€. 85,00

Procedimenti Esenti

Procedimento

Importo del contributo

Procedimenti di rettificazione di stato civile

Esente

Processi in materia tavolare

Esente

Procedimenti di cui al libro IV, titolo II, capi II, III, IV e V, del c.p.c., tra cui:

Procedimenti di assenza e morte presunta

Procedimenti di assenza e morte presunta

Esente

Procedimenti in materia di assegni per il mantenimento della prole o riguardanti la stessa

Esente

Processi di cui all’art. 3, della legge 24 marzo 2001, n. 89 (Legge “Pinto”)

Procedure di Lavoro con i requisiti di cui all’art. 9 comma 1-bis TU 115/02

Procedimenti relativi alla esecuzione mobiliare o immobiliare delle sentenze o ordinanze emesse nei giudizi di lavoro

Procedimenti di Lavoro, Previdenza e Assistenza obbligatoria

Procedimento

Importo del contributo

Controversie di Previdenza ed assistenza obbligatorie

(Per i decreti ingiuntivi l’importo è ridotto della metà)

€. 37,00

Controversie individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico impiego

CU ridotto del 50% rispetto al processo civile ordinario

Esecuzione mobiliare o immobiliare delle sentenze o ordinanze emesse nei giudizi di lavoro

Esente

Giudizio di Cassazione

CU ordinario

Procedimenti di davanti al Tar e al Consiglio di Stato

Procedimento

Importo del contributo

Ricorsi in materia di accesso ai documenti amministrativi

€. 300,00

Ricorsi avverso il silenzio

€. 300,00

Ricorsi di esecuzione della sentenza o ottemperanza del giudicato

€. 300,00

Ricorsi avverso il diniego di accesso alle informazioni di cui al D. Lgs n. 195/2005, di attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale

ESENTE

Ricorsi aventi ad oggetto rapporti di pubblico impiego

Contributo ridotto a metà , salvo quanto previsto dall’art. 9, co. 1-bis

Ricorsi cui si applica il rito abbreviato comune a determinate materie previsto dal libro IV, titolo V, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, nonchè da altre disposizioni che richiamino il citato rito

€. 1.800,00

Ricorsi avverso i provvedimenti previsti dall’art. 119, comma I, lettere a), b) del d.lgs. 104/2010: a) i provvedimenti concernenti le procedure di affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture, salvo quanto previsto dagli articoli 120 e seguenti; b) i provvedimenti adottati dalle Autorità amministrative indipendenti, con esclusione di quelli relativi al rapporto di servizio con i propri dipendenti

Valore della controversia uguale o inferiore ad Euro 200,000,00

€. 2.000,00

Ricorsi avverso i provvedimenti previsti dall’art. 119, comma I, lettere a), b) del d.lgs. 104/2010: a) i provvedimenti concernenti le procedure di affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture, salvo quanto previsto dagli articoli 120 e seguenti; b) i provvedimenti adottati dalle Autorità amministrative indipendenti, con esclusione di quelli relativi al rapporto di servizio con i propri dipendenti

Valore della controversia tra Euro 200,000,00 ed Euro 1.000.000,00

€. 4.000,00

Ricorsi avverso i provvedimenti previsti dall’art. 119, comma I, lettere a), b) del d.lgs. 104/2010: a) i provvedimenti concernenti le procedure di affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture, salvo quanto previsto dagli articoli 120 e seguenti; b) i provvedimenti adottati dalle Autorità amministrative indipendenti, con esclusione di quelli relativi al rapporto di servizio con i propri dipendenti

Valore della controversia superiore ad Euro 1.000.000,00

€. 6.000,00

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica

€. 650,00

Altri ricorsi

€. 650,00

Ricorsi principali e incidentali avanti alle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali

Valore

Importo del contributo

Controversie di valore fino ad Euro 2.583,28

€. 30,00

Controversie di valore superiore ad Euro 2.583,28 e fino ad euro 5.000,00

€. 60,00

Controversie di valore superiore ad Euro 5.000,00 e fino ad euro 25.000,00

€. 120,00

Controversie di valore superiore a euro 25.000,00 e fino a euro 75.000,00

€. 250,00

Controversie di valore superiore a 75.000,00 e fino a euro 200.000,00

€. 500,00

Controversie di valore superiore ad Euro 200.000,00

€. 1.500,00

Impresa

Per i processi di competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa, il C.U. è il doppio rispetto al processo ordinario (v. Legge 24 marzo 2012, n. 27)

Azione civile nel procedimento penale

Il contributo unificato è dovuto in misura pari al CU ordinario ma solo se è formulata richiesta di condanna al pagamento di una somma di danaro e la domanda è accolta. In caso di richiesta di condanna generica, il CU non è dovuto.

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A) TABELLE SCAGLIONI PER VALORE ex articolo 13 Testo Unico Spese di Giustizia a) euro 37 per i processi di valore fino a 1.100 euro, nonche’ per i processi per controversie di previdenza e assistenza obbligatorie, salvo quanto previsto dall’articolo 9, comma-1 bis, per i procedimenti di cui all’articolo 711 del codice di procedura civile, e per i procedimenti di cui all’articolo 4, comma 16, della legge 1° dicembre 1970, n. 898; b) euro 85 per i processi di valore superiore a euro 1.100 e fino a euro 5.200 e per i processi di volontaria giurisdizione, nonche’ per i processi speciali di cui al libro IV, titolo II, capo I e capo VI, del codice di procedura civile, e per i processi contenziosi di cui all’articolo 4 della legge 1 dicembre 1970, n. 898,»; c) euro 206 per i processi di valore superiore a euro 5.200 e fino a euro 26.000 e per i processi contenziosi di valore indeterminabile di competenza esclusiva del giudice di pace; d) euro 450 per i processi di valore superiore a euro 26.000 e fino a euro 52.000 è per i processi civili e amministrativi di valore indeterminabile; e) euro 660 per i processi di valore superiore a euro 52.000 e fino a euro 260.000; f) euro 1.056 per i processi di valore superiore a euro 260.000 e fino a euro 520.000; g) euro 1.466 per i processi di valore superiore a euro 520.000. 2. Per i processi di esecuzione immobiliare il contributo dovuto è pari a euro 242. Per gli altri processi esecutivi lo stesso importo è ridotto della metà. Per i processi esecutivi mobiliari di valore inferiore a 2.500 euro il contributo dovuto è pari a euro 37. Per i processi di opposizione agli atti esecutivi il contributo dovuto è pari a euro 146. 2-bis. Fuori dai casi previsti dall’articolo 10, comma 6 bis, per i processi dinanzi alla Corte di cassazione, oltre al contributo unificato, è dovuto un importo pari all’imposta fissa di registrazione dei provvedimenti giudiziari; 3. Il contributo è ridotto alla metà per i processi speciali previsti nel libro IV, titolo I, del codice di procedura civile, compreso il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo e di opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento e per le controversie individuali di lavoro concernenti rapporti di pubblico impiego, salvo quanto disposto dall’articolo 9 comma 1.bis. Ai fini del contributo dovuto, il valore dei processi di sfratto per morosità si determina in base all’importo dei canoni non corrisposti alla data di notifica dell’atto di citazione per la convalida e quello dei processi di finita locazione si determina in base all’ammontare del canone per ogni anno. “3-bis. Ove il difensore non indichi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata e il proprio numero di fax ai sensi degli articoli 125, primo comma, del codice di procedura civile e 16, comma 1-bis, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, ovvero qualora la parte ometta di indicare il codice fiscale nell’atto introduttivo del giudizio o, per il processo tributario, nel ricorso il contributo unificato e’ aumentato della meta’ ; 4. ….ABROGATO.. 5. Per la procedura fallimentare, che è la procedura dalla sentenza dichiarativa di fallimento alla chiusura, il contributo dovuto è pari a euro 740. 6. Se manca la dichiarazione di cui all’articolo 14, il processo si presume del valore indicato al comma 1, lettera g per il tribunale e lettera c per i procedimenti innanzi al giudice di pace).( punto 6 per come modificato dalla legge 17 agosto 2005 n 168 ) 6-bis. Il contributo unificato per i ricorsi proposti davanti ai Tribunali amministrativi regionali e al Consiglio di Stato è dovuto nei seguenti importi:. a) per i ricorsi previsti dagli articoli 116 e 117 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, per quelli aventi ad oggetto il diritto di cittadinanza, di residenza, di soggiorno e di ingresso nel territorio dello Stato e per i ricorsi di esecuzione nella sentenza o di ottemperanza del giudicato il contributo dovuto è di euro 300. Non è dovuto alcun contributo per i ricorsi previsti dall’articolo 25 della citata legge n. 241 del 1990 avverso il diniego di accesso alle informazioni di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, di attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale; b) per le controversie concernenti rapporti di pubblico impiego, si applica il comma 3; c) per i ricorsi cui si applica il rito abbreviato comune a determinate materie previsto dal libro IV, titolo V, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, nonché da altre disposizioni che richiamino il citato rito, il contributo dovuto è di euro 1.500; d) per i ricorsi di cui all’articolo 119, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, il contributo dovuto è di euro 4.000; e) in tutti gli altri casi non previsti dalle lettere precedenti e per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nei casi ammessi dalla normativa vigente, il contributo dovuto è di euro 600. I predetti importi sono aumentati della metà ove il difensore non indichi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata e il proprio recapito fax, ai sensi dell’articolo 136 del codice del processo amministrativo di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104. Ai fini del presente comma, per ricorsi si intendono quello principale, quello incidentale e i motivi aggiunti che introducono domande nuove. [6-ter. Il maggior gettito derivante dall’applicazione delle disposizioni di cui al comma 6-bis è versato al bilancio dello Stato, per essere riassegnato allo stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, per le spese riguardanti il funzionamento del Consiglio di Stato e dei Tribunali amministrativi regionali.] 6-quater. Per i ricorsi principale ed incidentale proposti avanti le Commissioni tributarie provinciali e regionali è dovuto il contributo unificato nei seguenti importi: a) euro 30 per controversie di valore fino a euro 2.582,28; b) euro 60 per controversie di valore superiore a euro 2.582,28 e fino a euro 5.000; c) euro 120 per controversie di valore superiore a euro 5.000 e fino a euro 25.000; d) euro 250 per controversie di valore superiore a euro 25.000 e fino a euro 75.000; e) euro 500 per controversie di valore superiore a euro 75.000 e fino a euro 200.000; f) euro 1.500 per controversie di valore superiore a euro 200.000. B) TABELLA PER GRADI GIUDIZIO E POSIZIONI PROCESSUALI – IMPUGNAZIONI • Appello, appello incidentale N.B= in materia di lavoro, assistenza e previdenza deve tenersi conto dei limiti reddituali,) contributo unificato corrispondente al valore della causa aumentato della metà N.B = le impugnazioni alle sentenze emesse nei procedimenti esenti nei giudizi innanzi al giudice di pace pagano il contributo unificato (circolare 20 aprile 2011 n 056105/U Min. Giust. Dip, Aff. Giustizia e risoluzione n 48/E Agenzia delle Entrate) • Reclami € 85 aumentato della metà – RICORSO IN CASSAZIONE contributo unificato corrispondente al valore della causa raddoppiato – RIASSUNZIONE DEL PROCESSO INNANZI AD ALTRO GIUDICE Contributo unificato in base al valore della causa – MODIFICA DELLA DOMANDA, DOMANDE RICONVENZIONALI, MUTAMENTO DELLA DOMANDA CHIAMATA IN CAUSA ( ai sensi della cir. 65934.u del 14 maggio 2012 in presenza di più domande, es domanda riconvenzionale e chiamata di terzo, si paga un unico contributo) • Proposte dalla c.d. parte diligente ( che iscrive la causa) Contributo unificato corrispondente al valore della controversia integrato da eventuale aumento del valore della causa • Proposte dalle altre parti Autonomo contributo unificato determinato in base al valore della domanda proposta -INTERVENTO AUTONOMO Autonomo contributo unificato determinato in base al valore della domanda proposta PROVVEDIMENTI DEL TRIBUNALE CHE RENDONO ESECUTIVO IL LODO ARBITRALE DI CUI ALL’ART. 825 C.P.C. (circ. prot. n DAG.18/07/2005.0001999, Min. Giust.) € 85 GIUDIZIO AZIONATO DAL CONCESSIONARIO circolare min. giust. DAG06/05/2008.62754.U ai sensi dell’articolo 157 DPR 115/02 coordinato con l’articolo48 DPR 602/73 sono ridotti alla metà il contributo unificato,le spese per le notificazioni a richiesta d’ufficio(art 30 TU spese di giustizia) e i diritti di copia. I sopra indicati diritti sono prenotati a debito a cura del concessionario PROCEDIMENTO PER CORREZIONI ERRORI MATERIALI Esente RICHIESTA RILASCIO ULTERIORE COPIA IN FORMA ESECUTIVA ex art.476 cpc Esente PROCESSO PENALE contributo unificato in relazione al quantum deciso in sentenza C) TABELLE PER PROCEDURE 1) PROCEDIMENTI SPECIALI LIBRO QUARTO, TIT. I, CAPO I,II, III ,III bis e IV c.p.c. • Procedimenti d’ingiunzione Capo I (artt. Da 633 a 656 cpc) Contributo corrispondente al valore della causa di merito ridotto alla metà. • Opposizione a decreto ingiuntivo metà del contributo dovuto per il corrispondente valore della causa N.B. ai sensi della circolare 14 luglio 2005 n DG 14/07/2005.1543, Min. Giust. Dip, Aff. Giustizia nella ipotesi di domanda riconvenzionale proposta in sede di opposizione al decreto ingiuntivo il beneficio della riduzione a metà del contributo unificato, applicabile nei giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo, non può essere esteso anche ai giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo con domanda riconvenzionale. Ai sensi della circolare 29 settembre 2003 n 1/12244/15/44, Min. Giust. Dip, Aff. Giustizia la riduzione del contributo prevista nei giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo non opera nei procedimenti di impugnazione delle sentenze che decidono sulle predette opposizioni • Procedimento per convalida di sfratto Capo II (artt. Da 657 a 669 cpc) Contributo ridotto alla metà rispetto al valore. Il valore dei procedimenti di sfratto per morosità si determina in base all’importo dei canoni non corrisposti alla data di notifica dell’atto di citazione per la convalida. Il valore dei procedimenti di sfratto per finita locazione si determina in base all’ammontare del canone annuo. Ai sensi della circolare 28 giugno 2005 n1/7176/U/44, Min. Giust. Dip, Aff. Giustizia in materia di sfratto: 1. nell’ipotesi in cui dalla fase di cognizione sommaria si passi alla fase di cognizione ordinaria non si deve procedere ad un ulteriore versamento del contributo unificato; 2. nell’ipotesi in cui il locatore intimi lo sfratto e contestualmente proponga richiesta di ingiunzione per il pagamento di canoni scaduti deve essere corrisposto un solo contributo unificato quantificato ex art. 13, comma 3, t.u. • Procedimenti cautelari in generale (artt. Da 669 bis a 669 quaterdecies) • Procedimenti cautelari in corso di causa( vedi circolare DG 07/02/201.0015598.U) • Sequestro (artt. Da 670 a 687 cpc) • Denuncia di nuova opera e danno temuto (artt. Da 688 e 691 cpc) • Procedimenti di istruzione preventiva (artt. Da 692 a 699 cpc) • Provvedimenti d’urgenza (artt. Da 700 a 702 cpc) Contributo corrispondente al valore della causa di merito ridotto alla metà. • Inibitoria della sentenza primo grado ( art. 283 cpc) € 85 • Procedimento sommario di cognizione ( art 702-bis ess) Contributo corrispondente al valore della causa di merito ridotto alla metà. Nel caso in cui il giudizio( ex art.702ter) prosegue nel merito si integra il contributo unificato Nel caso di appello( ex art.702quater) contributo unificato valore della causa aumentato della metà • Procedimenti possessori Capo IV (artt. Da 703 a 705 cpc) Contributo corrispondente al valore della causa di merito ridotto alla metà. Secondo quanto previsto dalla Circolare del Ministero della Giustizia n° 5 del 31.7.2002 i procedimenti possessori, pur se strutturati in due fasi (l’una di cognizione sommaria e l’altra a cognizione piena), mantengono comunque una connotazione unitaria, pertanto, il contributo unificato si paga solo una volta. • Istanza ai sensi dell’articolo 351 commi 2 e 3 cpc (SOSPENSIONE ESECUTIVITA’ SENTENZA PRIMO GRADO) (circolare senza numero DAG dir. Giust. civile del 13gennaio 2006) € 85 2) PROCEDIMENTI EX DECRETO LEGISLATIVO n 150/2011 c.d. riduzione e semplificazione dei riti Ai sensi della circolare 65934 del 14 maggio 2012 il mutamento del rito non ha inciso sul contributo unificato a) -delle controversie regolate dal rito sommario di cognizione ( ex decreto legislativo 150/2001) (libro quarto, titolo I, capo III bis ) : • Controversie in materia di liquidazione degli onorari e dei diritti di avvocato; • Opposizione a decreto di pagamento di spese di giustizia; • Controversie in materia di mancato riconoscimento del diritto di soggiorno sul territorio nazionale in favore dei cittadini degli altri Stati membri dell’Unione europea o dei loro familiari; • Controversie in materia di allontanamento dei cittadini degli altri Stati membri dell’Unione europea o dei loro familiari; • Controversie in materia di riconoscimento della protezione internazionale; • Controversie in materia di riparazione a seguito di illecita diffusione del contenuto di intercettazioni telefoniche ; • Impugnazione dei provvedimenti disciplinari a carico dei notai ; • Impugnazione delle deliberazioni del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; • Controversie in materia di discriminazione; € 85 • Controversie in materia di attuazione di sentenze e provvedimenti stranieri di giurisdizione volontaria e contestazione del riconoscimento € 85 x volontaria e sul valore se vi è contestazione nel procedimento • Controversie in materia di opposizione alla stima nelle espropriazioni per pubblica utilita’ ; Contributo corrispondente al valore della causa di merito • Controversie in materia di espulsione dei cittadini di Stati che non sono membri dell’Unione europea; • Opposizione al diniego del nulla osta al ricongiungimento familiare e del permesso di soggiorno per motivi familiari, nonche’ agli altri provvedimenti dell’autorita’ amministrativa in materia di diritto all’unita’ familiare; • Opposizione alla convalida del trattamento sanitario obbligatorio; • Azioni popolari e delle controversie in materia di eleggibilita’, decadenza ed incompatibilita’ nelle elezioni comunali, provinciali e regionali ; • Azioni in materia di eleggibilita’ e incompatibilita’ nelle elezioni per il Parlamento europeo ; Impugnazione delle decisioni della Commissione elettorale circondariale in tema di elettorato attivo Esente b) delle controversie regolate dal rito ordinario di cognizione ( ex decreto legislativo 150/2001) titolo I e III del libro secondo del codice di procedura civile ) • Controversie in materia di rettificazione di attribuzione di sesso; • Controversie in materia di liquidazione degli usi civici Esente • Opposizione a procedura coattiva per la riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato e degli altri enti pubblici ; contributo unificato corrispondente al valore della causa c) delle controversie regolate dal rito del lavoro( ex decreto legislativo 150/2011) sezione II del capo I del titolo IV del libro secondo del codice di procedura civile • Opposizione ad ordinanza-ingiunzione , • Opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada ; • Opposizione a sanzione amministrativa in materia di stupefacenti ; • Opposizione ai provvedimenti di recupero di aiuti di Stato; • Controversie in materia di applicazione delle disposizioni del codice in materia di protezione dei dati personali – • Impugnazione dei provvedimenti in materia di registro dei protesti ; • Opposizione ai provvedimenti in materia di riabilitazione del debitore protestato contributo unificato corrispondente al valore della causa • Controversie agrarie Esente 3) ESECUZIONI CIVILI • Procedimenti di Esecuzione Immobiliare € 242 • Procedimenti di Esecuzione Mobiliare ( importo inferiore a 2.500 euro) € 37 • Procedimenti di Esecuzione Mobiliare ( importo pari o superiore a 2.500 euro) € 121 • Procedimenti di opposizione agli atti esecutivi (art. 615, 2°c. e 617 c.p.c) € 146 • Procedimenti esecutivi per consegna e rilascio € 121 • Opposizione all’esecuzione art 615 1° comma cpc(giudizio ordinario) contributo unificato secondo il valore della causa • Processo esecutivo per consegna o rilascio ex art. 605 cp. € 121 ( metà del contributo previsto per i processi di esecuzione immobiliare circ. 65934.u del 14 maggio 2012) • Procedimenti di Esecuzione Immobiliare( separazione e divorzio) € 242, ESENTE se a favore della prole • Procedimenti di Esecuzione Mobiliare( separazione e divorzio) ( importo inferiore a 2.500 euro) € 37 ESENTE se a favore della prole • Procedimenti di Esecuzione Mobiliare ( separazione e divorzio) ( importo pari o superiore a 2.500 euro) € 121 ESENTE se a favore della prole • Procedimenti di opposizione agli atti esecutivi (art. 615, 2°c. e 617 c.p.c) € 146 • Opposizione all’esecuzione e opposizione agli atti esecutivi (ex art. 615, comma 2, e 617 cpc) relativi ai giudizi di lavoro, assistenziali, previdenziali e pubblico impiego con reddito superiore ad € 31.884,48 e ai giudizi di separazione e divorzio € 146 • Ricorso ex art. 624 cpc ( camerale) relativi ai giudizi di lavoro, assistenziali, previdenziali e pubblico impiego con reddito superiore ad € 31.884,48 e ai giudizi di separazione e divorzio € 85 • reclamo ex art. 624, comma 2 e art 630 cpc relativi ai giudizi di lavoro, assistenziali, previdenziali e pubblico impiego con reddito superiore ad € 31.884,48 e ai giudizi di separazione e divorzio € 85 aumentato della metà • Opposizione di terzo all’esecuzione € 146 • Opposizione ai pignoramenti presso terzi ex art 72-bis DPR 602/1975 € 85 • Reclamo avverso i provvedimenti di cui agli artt. 624 e 630 cpc € 85 aumentato della metà • Intervento Contributo unificato secondo valore della causa ex cir. 65934.U del 14 maggio 2012 • Differimento della vendita a richiesta di parte Esente • Procedimenti relativi alla esecuzione immobiliare e mobiliare delle sentenze o ordinanze emesse nei giudizi di lavoro, nonché quelli relativi al recupero del credito per prestazioni di lavoro nelle procedure fallimentari, di concordato preventivo e di liquidazione coatta amministrativa Esente • Istanze per la restituzione dei titoli Esente ( dovuta l’imposta di bollo) • Omessa costituzione del creditore nel pignoramento presso terzi Nessun contributo è dovuto e non si recuperano le spese sostenute. • Dichiarazione di inefficacia del pignoramento immobiliare con conseguente cancellazione della trascrizione eseguita e ricorso per l’estinzione del processo esecutivo per l’inattività delle parti (ex artt. 630 e 631 c.p.c.) – non dovuto il pagamento del contributo unificato nell’ipotesi in cui manchi l’istanza di assegnazione o di vendita • Domanda di estinzione della procedura esecutiva (o di inefficacia del pignoramento) e di cancellazione della trascrizione dell’atto di pignoramento, Esente (dovuta l’imposta di bollo sull’istanza) • Conversione del pignoramento ex art. 495 cpc Esente ( a prescindere se sia stata o meno presentata istanza di vendita o assegnazione) sull’istanza è dovuta l’imposta di bollo • ricorsi ex articolo 7 R.D.L. n 436/1927. “i ricorsi per sequestro di autoveicoli” contributo sarà quello relativo all’esecuzione mobiliare ai sensi della circolare n 4/602/6379 del 2 giugno 1979 i procedimenti pagano il contributo relativo ai procedimenti in materia di esecuzione • Procedimenti esecuzione forzata a seguito di condanna in materia di equa riparazione contributo unificato secondo il valore della causa (circolare DAG 07/08/2008.0048948.U) • Recupero onorari nel processo esecutivo contributo unificato secondo il valore della causa Ai sensi della circolare 9 dicembre 2004 n1/13193/U/44, Min. Giust. Dip, Aff. Giustizia non opera l’esenzione nel caso in cui definita una controversia di lavoro e disposta la distrazione delle spese l’avvocato agisca per il recupero delle stesse L’esenzione opera solo nel caso di recupero congiunto delle spettanze stabilite in sentenza per il vincitore e dei compensi distratti. • Degli obblighi di fare e di non fare ( art.612 cpc) € 121 Ai sensi della circolare 13 maggio 2002 n 1465/02/04, Min. Giust. Dip, Aff. Giustizia per i procedimenti relativi alla esecuzione forzata degli obblighi di fare il contributo unificato va pagato al momento del ricorso al giudice dell’esecuzione 4) FALLIMENTI • Procedure fallimentari, dalle sentenze dichiarative di fallimento alla chiusura, € 740 • Istanza di chiusura del fallimento Esente ( circolare 29 settembre 2003 n 1/12244/15/44) • Opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento metà del contributo dovuto per il corrispondente valore della sentenza impugnata N.B. Ai sensi della circolare, Min. Giust. Dip, Aff. Giustizia la riduzione del contributo prevista nei giudizi di opposizione alla dichiarazione di fallimento non opera nei procedimenti di impugnazione delle sentenze che decidono sulle predette opposizioni • Opposizione al decreto che rende esecutivo lo stato passivo € 85 • Procedimenti in Camera di Consiglio del Tribunale Fallimentare € 85 • Istanza di fallimento € 85 • Ricorso per insinuazione tardiva o tempestiva Esente • Domande di ammissione al passivo nelle amministrazioni straordinarie Esente (circolare 24 febbraio 2006 n 1/2638/44/U-O4) • Reclamo ex art 26 legge fallimentare importo di € 85 aumentato della metà • sovraindebitamento: -deposito della proposta del debitore, impugnazione e risoluzione del creditore € 85 -reclamo importo di € 85 aumentato della metà • Procedimento di esdebitazione (circolare DAG08/09/2010.0114831.U) € 85 • Procedimenti relativi al recupero del credito per prestazioni di lavoro nelle procedure fallimentari, di concordato preventivo e di liquidazione coatta amministrativa Esente 5) PROCEDIMENTI IN MATERIA Di SEPARAZIONE E/O DIVORZIO ( per il giudizio di esecuzione vedi precedente punto 3 e la successiva scheda riepilogativa) • Separazione dei coniugi (artt dal 706 al 710 cpc) € 85 • Separazione consensuale ex articolo 711 cpc € 37 • Separazione(divorzio) ex art. 4 legge 898/70 € 85 • Separazione(divorzio) ex art. 4 legge 898/70,comma 16,(consensuale) € 37 6) PROCEDIMENTI IN MATERIA Di LAVORO E PREVIDENZA E PUBBLICO IMPIEGO ( per i giudizi di esecuzione vedi precedente punto 3 e la successiva scheda riepilogativa) Si paga il contributo se il lavoratore ha un reddito imponibile( per il quale si tiene conto del reddito complessivo della famiglia ai sensi della circolare 65934.U del 14 maggio 2012) ai fini dell’imposta personale risultante dall’ultima dichiarazione pari al doppio dell’importo previsto dall’art. 76 DPR 115/02 attualmente 10.628,16x 3= 31.884,48 • Controversie di previdenza e assistenza € 37 • Controversie lavoro e pubblico impiego contributo ridotto alla metà • accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale ed assistenziale contributo ridotto alla metà • cautelari contributo ridotto alla metà • decreti ingiuntivi in materia di lavoro contributo ridotto della metà • opposizione ai decreti ingiuntivi in materia di lavoro contributo ridotto della metà • Nei giudizi instaurati innanzi alla Corte di Cassazione in materia di previdenza ed assistenza e per i procedimenti in materiai lavoro o di pubblico impiego NON opera l’esenzione in base al reddito ( circolare 65934.U del 14 maggio 2012) 7) PROCEDIMENTI DI VOLONTARIA GIURISDIZIONE E PROCEDIMENTI IN CAMERA DI CONSIGLIO • Procedimenti di volontaria giurisdizione € 85 • Procedimenti in Camera di Consiglio (artt. Da 737 a 742 bis cpc) € 85 aumentato della metà • Reclami contro i provvedimenti cautelari (Circ. Ministeriale n.5 del 31-7-2002) € 85 aumentato meta • Procedimenti di interdizione, inabilitazione e di amministra¬zioni di sostegno Esente 8) LOCAZIONE, COMODATO, ecc. • Procedimenti in materia di locazione • Procedimenti in materia di comodato • Occupazione senza titolo • Impugnazione di delibere condominiali contributo unificato corrispondente al valore della causa 9) LEGGI SPECIALI • Legge 689/81 ( opposizione ingiunzioni amministrative)( vedi anche specifica tabella) • legge 319/58 (lavoro e pubblico impiego) contributo unificato corrispondente al valore della causa • Amministratore dei beni sequestrati ricorsi ex art. 2 octies, settimo comma, legge 575/65 avverso il provvedimento che ha disposto la liquidazione del compenso e il rimborso delle spese in favore valore della causa (circolare 20 giugno 2006 n 66030 Min. Giust. Dip, Aff. Giustizia) • Procedura di cancellazione di imprese e società non operative dal registro delle imprese articoli 2 e 3 DPR 247/2004 nota 16 giugno 2008 Esente • Procedure instaurate dai consorzi per aree di sviluppo industriale (DPR 218/78) contributo secondo il valore e prenotato a debito ( circolare DAG 7/10/2005.0022051.u) • Procedure instaurate dagli Istituti Autonomi case Popolari contributo secondo il valore della causa Il regime fiscale di esenzione per gli atti nei procedimenti promossi dagli Istituti Autonomi case popolari per lo sfratto degli inquilini morosi e/o per il recupero dei canoni dovuti ex articolo 33 R.D. 28 aprile 1938 n 1165, ai sensi del quale la procedura in oggetto era esente dalle imposte di bollo e di registro, NON opera più essendo il richiamato articolo 33 abrogato dal DPR 642/1972 che non ne richiama le ipotesi di esenzione nella relativa tabella B “ atti e registri esenti dall’imposta di bollo in modo assoluto” trovando quindi applicazione l’articolo 20, relativo ad atti e provvedimenti dei procedimenti giurisdizionali civili e amministrativi di cui alla Tariffa allegata A “atti, documenti e registri soggetti all’imposta sin dall’origine” di cui al richiamato DPR 642/72 Ai sensi della circolare ministeriale giustizia prot. n 5/181/03-1/RG del febbraio 2000 l’atto di precetto nei procedimenti in questione non è esente dall’imposta di bollo. • Usucapione speciale per la piccola proprietà rurale legge 346/76 contributo secondo il valore della causa • Mediazione e conciliazione ( verbale di omologa) Legge 28/2011 € 85 10) PROCEDIMENTO EUROPEO DI INGIUNZIONE DI PAGAMENTO. Regolamento CE 1896/2006 metà del contributo dovuto per il corrispondente valore della causa ( circolare ministero giustizia DAG.02/09/2010.0113135.U) 11) ATTIVITA’ NON GIURISDIZIONALI • Rinunzia eredità Esente • Accettazione eredità beneficio di inventario Esente • Atto notorio Esente • Perizia giurata Esente • Redazione inventario accettazione eredità ( escluso eredi minorenni) € 85 D) DECRETO LEGGE 98/2011 convertito con LEGGE 111/2011 TABELLA RIEPILOGATIVA CONTROVERSIE LAVORO PREVIDENZA E ASSISTENZA Controversie previdenza e assistenza obbligatoria Contributo unificato € 37 per redditi superiori ad € 31.884,48 Diritti di copia NO Diritto ex art 30 NO Imposta di Registro NO Controversie individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico impiego Contributo unificato Metà del valore della causa per redditi superiori ad € 31.884,48 Diritti di copia NO Diritto ex art 30 NO Imposta di Registro NO Decreti Ingiuntivi Controversie previdenza e assistenza obbligatoria (ipotesi residuali) Contributo unificato Metà del valore della causa per redditi superiori ad € 31.884,48 Diritti di copia NO Diritto ex art 30 NO Imposta di Registro NO Opposizione Decreti Ingiuntivi e cautelari Controversie individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico impiego Contributo unificato metà del valore della causa per redditi superiori ad € 31.884,48 Diritti di copia NO Diritto ex art 30 NO Imposta di Registro NO Ai fini dell’esenzione dal pagamento del contributo unificato in materia di lavoro, pubblico impiego, previdenza ed assistenza obbligatoria le parti possono presentare autocertificazione ai sensi della vigente normativa Alle autocertificazioni di cui sopra andrà allegata copia di un documento di identità della parte La cancelleria lavoro e previdenza avrà cura di inviare a campione, il dieci per cento delle autocertificazioni relative alle cause iscritte ogni tre mesi, all’Agenzia delle Entrate per la verifica delle dichiarazioni Per le amministrazioni pubbliche gli importi relativi al contributo unificato sarà prenotato a debito E) DECRETO LEGGE 98/2011 convertito con LEGGE 111/2011 TABELLA RIEPILOGATIVA PROCESSO ESECUTIVO MOBILIARE E IMMOBILIARE RELATIVO A CONTROVERSIE PREVIDENZA E ASSISTENZA OBBLIGATORIA CONTROVERSIE INDIVIDUALI DI LAVORO E RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO PROCESSI ESECUTIVI MOBILIARI e IMMOBILIARE ESENTE Diritti di copia NO Diritto ex art 30 NO Imposta di Registro NO OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE Contributo unificato In base al valore per redditi superiori ad € 31.884,48 Diritti di copia NO Diritto ex art 30 NO Imposta di Registro NO PROCESSI DI OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI Artt. 615, 2° e 617 cpc Contributo unificato € 146 per redditi superiori ad € 31.884,48 Diritti di copia NO Diritto ex art 30 NO Imposta di Registro NO RICORSO ex Art 624 cpc Camerali Contributo unificato € 85 per redditi superiori ad € 31.884,48 Diritti di copia NO Diritti ex art. 30 NO Imposta di registro NO RECLAMO Art 624, 2° comma e 630 cpc Camerali Contributo unificato € 85 aumentato della meta per redditi superiori ad € 31.884,48 Diritti di copia NO Diritti ex art. 30 NO Imposta di registro NO Ai fini dell’esenzione dal pagamento del contributo unificato in materia di lavoro, pubblico impiego, previdenza ed assistenza obbligatoria le parti possono presentare autocertificazione ai sensi della vigente normativa Alle autocertificazioni di cui sopra andrà allegata copia di un documento di identità della parte La cancelleria esecuzioni avrà cura di inviare a campione, il dieci per cento delle autocertificazioni relative alle cause iscritte ogni tre mesi, all’Agenzia delle Entrate per la verifica delle dichiarazioni Per le amministrazioni pubbliche gli importi relativi al contributo unificato sarà prenotato a debito F) DECRETO LEGGE 98/2011 convertito con LEGGE 111/2011 TABELLA RIEPILOGATIVA PROCESSO ESECUTIVO MOBILIARE E IMMOBILIARE RELATIVO CONTROVERSIE IN MATERIA DI SEPARAZIONE DEI CONIUGI E DIVORZIO PROCESSI ESECUTIVI MOBILIARI Valore inferiore ad € 2500 Contributo unificato € 37 ESENTE prole Diritti di copia NO Diritto ex art 30 NO Imposta di Registro NO PROCESSI ESECUTIVI MOBILIARI Valore superiore ad € 2500 Contributo unificato € 121 ESENTE prole Diritti di copia NO Diritto ex art 30 NO Imposta di Registro NO PROCESSI ESECUTIVI IMMOBILIARI Contributo unificato € 242 Diritti di copia NO Diritto ex art 30 NO Imposta di Registro NO PROCESSI DI OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI Art 615, 2° c e 617 cpc Contributo unificato € 146 Diritti di copia NO Diritto ex art 30 NO Imposta di Registro NO PROCESSI DI OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI Art 624 e 630 cpc (Camerali) Contributo unificato € 85 aumentato della meta Diritti di copia NO Diritti ex art. 30 NO Imposta di registro NO PROCESSI DI OPPOSIZIONE ALL’ESECUZIONE Contributo unificato In base al valore Diritti di Copia NO Diritto ex art. 30 NO Imposta di registro NO RICORSO ex Art 624 cpc Camerali Contributo unificato € 85 Diritti di copia NO Diritti ex art. 30 NO Imposta di registro NO RECLAMO Art 624, 2° comma e 630 cpc Camerali Contributo unificato € 85 aumentato della meta Diritti di copia NO Diritti ex art. 30 NO Imposta di registro NO G) TABELLA RIEPILOGATIVA OPPOSIZIONE SANZIONI AMMINISTRATIVE,CARTELLE ESATTORIALI E FERMO AMMINISTRATIVO CARTELLA ESATTORIALE Procedimento ex L.689/81 Procedimento ex art 615, 1° c, c.p.c. Procedimento ex artt 615 2°c e 617 c.p.c. CONTRIBUTO UNIFICATO INDENNITA’ ex art. 30 T.U. DIRITTI di COPIA IMPOSTA DI REGISTRO SI valore della causa SI NO innanzi Giudice di pace importi inferiori ad € 1033 ex art. 46 L.374/91 NO NO SI valore della causa SI NO giudizi innanzi Giudice di pace importi inferiori ad € 1033 ex art. 46 L.374/91 SI NO giudizi innanzi Giudice di pace importi inferiori ad € 1033 ex art. 46 L.374/91 SI NO giudizi innanzi Giudice di pace importi inferiori ad € 1033 ex art. 46 L.374/91 SI € 146 SI SI SI OPPOSIZIONE SANZIONI ACCESSORIE SI € 450 SI NO NO APPELLO ex art. 26 L.40/06 SI valore della causa Aumentato della metà SI NO NO FERMO AMMINISTRATIVO art. 57 DPR 602/73 Opposizione all’esecuzione Opposizione agli atti esecutivi SI valore della causa SI NO giudizi innanzi Giudice di pace importi inferiori ad € 1033 ex art. 46 L.374/91 SI NO giudizi innanzi Giudice di pace importi inferiori ad € 1033 ex art. 46 L.374/91 SI NO giudizi innanzi Giudice di pace importi inferiori ad € 1033 ex art. 46 L.374/91 SI € 146 SI SI SI H) TABELLA RELATIVA A PROCEDIMENTI ESENTI • Già esenti per espressa previsione normativa • Procedimenti relativi alla esecuzione immobiliare e mobiliare delle sentenze ed ordinanze emesse nei giudizi di lavoro nonché quelli relativi al recupero del credito per prestazioni di lavoro nelle procedure fallimentari, di concordato preventivo e di liquidazione coatta amministrativa di cui al comma 2 legge 319/1958 (circolare ministeriale 65934.U del 14 maggio 2012) • Disposizioni relative ai minori , interdetti e inabilitati (artt. Da 732 a 734 cpc) • Assegno di mantenimento • di rettificazione di stato civile • in materia di equa riparazione ex lege 89/2001 (c.d. legge Pinto) • in materia di ingiusta detenzione ( circ.20/6/2006 n 66030) • risarcimento danni cagionati nell’esercizio delle funzioni giudiziarie (L 117/88) • in materia tavolate • opposizione avverso il decreto di espulsione dello straniero ( L 286/98) • conciliazione stragiudiziale in materia di diritto societario e di intermediazione finanziaria, in materia bancaria e creditizia ( dlvo 5/2003) • in materia di “masi chiusi” ( L 340/2000) • affrancazione di fondi enfiteutici ( L. 607/1966) • Interdizione e inabilitazione (artt. Da 712 a 720 cpc) • Interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno ( circ. 1/2/2007 n DAG/14803/U) • Abusi familiari • Protezione delle persone prive di autonomia • Trattamento sanitario obbligatorio ( L. 18078) • Dichiarazione di assenza e morte presunta (artt. Da 721 a 731 cpc) • Rapporti patrimoniali tra coniugi(artt. Da 735 a 736 cpc) • Procedimenti in materia di lavoro e previdenza sociale ( nei casi di cui all’at.9 1bis DPR 115/02) • Insinuazione tempestiva e tardiva nel passivo fallimentare • Istanza di chiusura del fallimento ( circ. 7/2/2006 n 27213/U) • Domanda di ammissione allo stato passivo nell’ambito delle procedure di amministrazione straordinaria ex art. 3 D.L 347/2003 convertito L. 39/2004 ( circ. 24/2/2006 n 1/2638/44/U) • Provvedimenti in materia di famiglia e stato delle persone • Riassunzione processi interrotti, sospesi o cancellati ( circ. 29/9/2003 n 1/12244/U/44) • Correzione errore materiale in sentenze o ordinanze ( circ 18/3/2003) • Rilascio di ulteriore copia in formula esecutiva (circ. Min. Giust. DAG 08/03/2007.0030750.U) • Recupero crediti professionali dei difensori d’ufficio • Esercizio dell’azione civile nel processo penale con richiesta di condanna generica • Equa riparazione per violazione del termine di durata ragionevole del processo • Iscrizione dei giornali e periodici nel registro della stampa(Vedi nota ministeriale prot. 1/13395 del 22-10-2003) • Ricorso avverso il diniego di accesso ad informazioni ambientali • Esecuzione – Istanza per la restituzione dei titoli ( circ. 14/1/2004) • Esecuzione – Istanza ex art. 495 cpc per conversione del pignoramento ( circ. 14/1/2004) • Accettazione eredità con beneficio d’inventario ( circ Min. Giust. DAG uff. I n.1/8307/44(u)03/NU del 13.6.2003) • Procedimenti anche esecutivi, di opposizione e cautelari, in materia di assegni per il mantenimento della prole, nonché quelli comunque riguardante la stessa. • In base alla Circolare n° 5 del 31.7.2002 deve ritenersi che l’esenzione riguardi tutti i procedimenti “comunque” relativi alla prole intesa come persone minori di età, indipendentemente dal diverso giudice competente. Sono compresi, pertanto, anche i procedimenti di competenza del giudice tutelare • Interessi e/o accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali vi è esenzione da ogni spesa,tassa o diritto di qualsiasi natura ex art. 10 legge 11 agosto 1973 (circolare dag.02/04/2010.0049204.U)

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