AREA DG: 15 e 16 giugno 2018 a CATANIA , seminario di studi- LE NUOVE FRONTIERE D ELL’IMMIGRAZIONE VERSO PERCORSI DI LEGALITÀ, INCLUS IONE E SICUREZZA


Sezioni di Catania e Caltanissetta
COMUNICATO STAMPA
Nei giorni 15 e 16 giugno 2018 a CATANIA, Palazzo della Cultura (Palazzo
Platamone), si svolgerà il seminario di studi dal titolo:
LE NUOVE FRONTIERE DELL’IMMIGRAZIONE VERSO PERCORSI DI LEGALITÀ, INCLUSIONE E SICUREZZA
organizzato da AREA Democratica per la Giustizia (AREA DG),

– sezioni
di Catania e di Caltanissetta.
Attravers
o i cinque
panel
in cui si articola l’agenda del seminario, esponenti della
giurisdizione e studiosi dialogheranno con attori istituzionali di rilievo impegnati nei
vari segmenti del governo dei flussi migratori.
Tra loro:
Yury
FEDOTOV
(Sotto
-segretario generale delle Nazioni Unite e Direttore
dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine),
Marco MINNITI
(Ministro dell’Interno del Governo
Gentiloni
)
,
Vito CRIMI
(pres
. Comm. Speciale
Senato),
Federico CAFIERO de RAHO
(proc
uratore Naz. Antimafia)
,
Federico
SODA
(Direttore dell’Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’OIM),
Pedro
Felipe
CAMARGO
(Rappresentante Regionale per il Sud Europa dell’UNHCR),
G
iuseppe Perrone
(ambasciatore italiano in Libia),
Luigi Maria VIGN
ALI
(Direttore Generale per gli Italiani all’estero e le politiche migratorie, Ministero degli
Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale).
Sono stati invitati il Ministro dell’Interno,
Matteo
Salvini
, e il Ministro della
Giustizia,
Alfonso Bonafede
.
Il seminario prosegue idealmente un’analoga iniziativa svoltasi a Catania
– Palazzo
della Cultura, il 20 e 21 febbraio 2015.
Si intende, ancora una volta, affrontare il fenomeno migratorio in alcuni cruciali
aspetti di sistema: dalla gestione dei flussi
nei Paesi di partenza e di transito al
sistema di accoglienza, dalla protezione internazionale e umanitaria al contrasto al
traffico organizzato di migranti e alla tratta, tenendo conto delle crescenti difficoltà
investigative e giudiziarie ad affrontate t
ali fenomeni criminali, e ciò con spirito
fattivo e non dogmatico, cercando di contribuire a elaborare proposte migliorative
al riguardo.
Si farà ciò partendo dall’esperienza di un territorio, quello della
Sicilia sud

orientale
, diventato sempre più baric
entrico, negli ultimi anni, nella percezione e
nel governo dei
flussi migratori dall’Africa e dal Medio Oriente
, sede dei
principali porti di sbarco delle navi soccorritrici sulla rotta del Mediterraneo centrale
e del Centro per richiedenti asilo più grande d’Europa, e fucina di esperienze
avanzate di contrasto ai trafficanti.
Si intende, perciò, dedicare specifi
ca attenzione alla reale efficacia del contrasto
penale al
traffico di migranti
e alla
tratta di esseri umani
, e allo scenario
libico e subsahariano,
con particolare riferimento alla possibilità di potenziare i
meccanismi di verifica delle domande di prote
zione internazionale e umanitaria in
condizioni di sicurezza
prima del viaggio
(e ciò al fine di evitare le nefaste
traversate per terra e per mare di massa e in clandestinità, fonte di arricchimento
per le organizzazioni criminali dei trafficanti), salvag
uardando al contempo il
principio di
non refoulement
e contribuendo a rendere effettivo quel principio di
equa distribuzione dei migranti tra tutti i Paesi della Unione Europea, finora attuato
in modo insoddisfacente per l’Italia.
Simona Ragazzi –
Giudice
Tribunale di Catania
Fabio Regolo
– Sostituto procuratore Catania
Lia Sava
– Procuratore Aggiunto Caltanissetta

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