Rubrica CSM: Plenum del 6 giugno 2018 all’o.d.g. le Delibere relative alla Magistratura Onoraria


OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO – SPECIALE A
Odg n. 2308 – speciale A del 6 giugno 2018
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione delle seguenti delibere:
GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI DI PACE

1) – 206/GP/2018 – Nota in data 8 febbraio 2018 dell’UNIMO con sede a Genova avente ad oggetto: “annullamento in autotutela ex art. 21 nonies, l. n. 241/1990 e s.m.i., della delibera con la quale è stato disposto il ritiro dei tesserini di riconoscimento MOD MMGG/9 I ai magistrati onorari.”
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 8 febbraio 2018 dell’UNIMO con sede a Genova avente ad oggetto: “annullamento in autotutela ex art. 21 nonies, l. n. 241/1990 e s.m.i., della delibera con la quale è stato disposto il ritiro dei tesserini di riconoscimento MOD MMGG/9 I ai magistrati onorari”, con la quale chiede al Ministero della Giustizia di annullare in autotutela i provvedimenti impugnati, la circolare in oggetto, e i provvedimenti conseguenziali adottati dagli uffici giudiziari interessati, siccome illegittimi;
– considerato che l’argomento esula dalle attribuzioni specifiche del Consiglio Superiore della Magistratura;
d el i b era
il non luogo a provvedere, trattandosi di argomento di competenza del Ministero della
Giustizia, già destinatario della nota in oggetto.
2) – 254/GP/2018 – Dott.ssa Enrica Giovanna Maria ISIDORI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ATRI (circondario di Teramo).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Enrica Giovanna Maria ISIDORI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ATRI (circondario di Teramo), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 8 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Teramo;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 27 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Enrica Giovanna Maria ISIDORI
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nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ATRI (circondario di Teramo), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
3) – 255/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di TERAMO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di TERAMO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici di pace dott.ssa Simona BONDI CIUTTI, dott. Ottavio FIRMANI, dott.ssa Anna LISSONI, dott. Maurizio PISCIONE e dott.ssa Angela SPERANZA;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici di pace, redatti in data 8 novembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Teramo;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 27 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila;
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– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di TERAMO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza
il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Simona BONDI CIUTTI;
2. dott. Ottavio FIRMANI;
3. dott.ssa Anna LISSONI;
4. dott. Maurizio PISCIONE;
5. dott.ssa Angela SPERANZA.
4) – 101/GP/2018 – Dott.ssa Lucia MARTINA, giudice onorario di pace in servizio come
giudice di pace nella sede di VENEZIA.
Dimissioni dall’incarico, a decorrere dal 1° agosto 2018.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 29 gennaio 2018 con la quale la dott.ssa Lucia MARTINA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di VENEZIA, rassegna le dimissioni dall’incarico, a decorrere dal 1° agosto 2018;
– visto l’art. 21, comma 1, del Decreto Legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di prendere atto delle dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Lucia MARTINA dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella
sede di VENEZIA, a decorrere dal 1° agosto 2018.
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5) – 252/GP/2018 – Dott.ssa Maria Teresa Lucia AMATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di REGGIO CALABRIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Teresa Lucia AMATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di REGGIO CALABRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 7 novembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Reggio Calabria;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 22 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Reggio Calabria;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione
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autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Teresa Lucia AMATO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di
REGGIO CALABRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
6) – 257/GP/2018 – Dott.ssa Rosa SOLLO, già giudice onorario di pace come giudice di pace nella sede di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Rosa SOLLO, già giudice onorario di pace come giudice di pace nella sede di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 20 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– rilevato peraltro che con la delibera consiliare dell’8 marzo 2017 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa SOLLO dall’incarico di giudice di pace ricoperto, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 31 maggio 2016, per raggiunto limite massimo di età, a decorrere dall’8 marzo 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rosa SOLLO nell’incarico di giudice onorario di pace già in servizio come giudice di pace nella sede di TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per
raggiunto limite massimo di sessantotto anni di età (8.3.20179.
7) – 258/GP/2018 – Dott.ssa Giovanna CARPENTIERI, già giudice onorario di pace come giudice di pace nella sede di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Giovanna CARPENTIERI, già giudice onorario di pace come giudice di pace nella sede di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
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in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 20 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 20 settembre 2017 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Giovanna CARPENTIERI dall’incarico di giudice di pace ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 20 aprile 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giovanna CARPENTIERI nell’incarico di giudice onorario di pace già in servizio come giudice di pace nella sede di TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla
cessazione per accettazione delle dimissioni.
8) – 215/GP/2015 – Dott. Giuseppe CANNIZZARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MESSINA.
Nota in data 20 marzo 2015 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Reggio Calabria relativa al procedimento penale n. 81/2015 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante il predetto giudice di pace.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 20 marzo 2015 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Reggio Calabria, diretta anche al Presidente della Corte di Appello di
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Messina, con cui si trasmette copia dell’informativa del Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale relativa al procedimento penale n. 81/2015 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante il dott. Giuseppe CANNIZZARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MESSINA, unitamente a copia degli atti introduttivi e del decreto di citazione a giudizio emesso in data 23 febbraio 2015;
– vista la successiva nota in data 23 marzo 2018 con cui la Procura Generale trasmette copia della sentenza emessa dal giudice di pace di Reggio Calabria in data 16 febbraio 2018;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
9) – 698/GP/2016 – Dott. Giuseppe CANNIZZARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MESSINA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Giuseppe CANNIZZARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 24 novembre 2016 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giuseppe CANNIZZARO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MESSINA, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
10) – 27/GP/2017 – Dott.ssa Carla CHERUBINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ROMA.
Nota in data 4 gennaio 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso relativa al procedimento penale n. 1462/16 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante il predetto giudice di pace.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 4 gennaio 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso con cui si trasmette copia della richiesta di archiviazione del procedimento penale n. 1462/16 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante la dott.ssa Carla CHERUBINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ROMA;
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– vista la successiva nota in data 20 aprile 2018 del medesimo Procuratore della Repubblica con cui si trasmette copia del provvedimento di archiviazione emesso il 20 marzo 2018 dal G.I.P. presso il Tribunale di Campobasso nell’ambito del procedimento penale suindicato;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
11) – 228/GP/2017 – Dott.ssa Carla CHERUBINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ROMA.
Nota in data 28 marzo 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso relativa al procedimento penale n. 422/2017 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante il predetto giudice di pace.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 4 gennaio 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso con cui si trasmette copia dell’informativa relativa al procedimento penale n. 422/2017 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante la dott.ssa Carla CHERUBINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ROMA;
– vista la successiva nota del 20 marzo 2018 del medesimo Procuratore della Repubblica con cui si trasmette copia della richiesta di archiviazione formulata in data 22 settembre 2017 e del conforme decreto emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Campobasso il 14 febbraio 2018;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
12) – 256/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di NUORO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
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(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di NUORO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici di pace dott.ssa Giuliana DONEDDU, dott. Salvatore FOIS, dott.ssa Antonella GODDI, dott.ssa Margherita MONNI, dott.ssa Antonina RUIU, dott.ssa Gian Franca SANNA e dott.ssa Giovanna Luigia VENTRONI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici di pace, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Nuoro;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 19 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
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di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di NUORO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Giuliana DONEDDU;
2. dott. Salvatore FOIS;
3. dott.ssa Antonella GODDI;
4. dott.ssa Margherita MONNI;
5. dott.ssa Antonina RUIU;
6. dott.ssa Gian Franca SANNA;
7. dott.ssa Giovanna Luigia VENTRONI.
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COMPONENTI PRIVATI
13) – 14/CP/2018 – Dott. Giacomo FURLANI, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di ANCONA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 29 marzo 2018 con la quale il dott. Giacomo FURLANI, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Ancona, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b), e 9, punto 2, della circolare C.S.M. P-19415/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la cessazione del Giacomo
FURLANI dall’ufficio di giudice onorario del Tribunale per i minorenni di ANCONA.
14) – 15/CP/2018 – Dott.ssa Francesca VECCHIOTTI, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di ANCONA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 24 aprile 2018 con la quale la dott.ssa Francesca VECCHIOTTI, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Ancona, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b), e 9, punto 2, della circolare C.S.M. P-19415/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la cessazione della dott.ssa Francesca VECCHIOTTI dall’ufficio di giudice onorario del Tribunale per i minorenni di
ANCONA.
14

120
ESPERTI DI SORVEGLIANZA
15) – 24/ES/2018 – Dott.ssa Fabiana CASCONE, esperto del Tribunale di Sorveglianza di NAPOLI.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 18 aprile 2018 del Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli con la quale si trasmette istanza, in data 6 aprile 2018, con cui la dott.ssa Fabiana CASCONE, esperto del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b) e 9, punto 2, della circolare consiliare P-19453/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la cessazione della dott.ssa
Fabiana CASCONE dall’ufficio di esperto del Tribunale di Sorveglianza di NAPOLI.
16) – 22/ES/2018 – Dott.ssa Martina FLEGO, esperto del Tribunale di Sorveglianza di TRIESTE.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 24 aprile 2018 con la quale la dott.ssa Martina FLEGO, esperto del Tribunale di Sorveglianza di Trieste, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b) e 9, punto 2, della circolare consiliare P-19453/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la cessazione della dott.ssa
Martina FLEGO dall’ufficio di esperto del Tribunale di Sorveglianza di TRIESTE.
15

121
17) – 23/ES/2018 – Dott. Piercarlo CAROBOLANTE, esperto del Tribunale di Sorveglianza di VENEZIA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere BALDUCCI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 17 aprile 2018 con la quale il dott. Piercarlo CAROBOLANTE, esperto del Tribunale di Sorveglianza di Venezia, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b) e 9, punto 2, della circolare consiliare P-19453/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la cessazione del dott. Piercarlo CAROBOLANTE dall’ufficio di esperto del Tribunale di Sorveglianza di
VENEZIA.
18) – 21/ES/2018 – Dott.ssa Daniela EMO, esperto del Tribunale di Sorveglianza di REGGIO CALABRIA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 5 aprile 2018 del Presidente della Corte di Appello di Reggio Calabria con la quale si trasmette istanza, in data 5 febbraio 2018, con cui la dott.ssa Daniela EMO, esperto del Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria, rassegna le dimissioni dall’incarico; – visti gli artt. 8, punto 1, lett. b) e 9, punto 2, della circolare consiliare P-19453/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la cessazione della dott.ssa
Daniela EMO dall’ufficio di esperto del Tribunale di Sorveglianza di REGGIO CALABRIA.
16

122
GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI ONORARI DI TRIBUNALE
19) – 347/GT/2018 – Dott. Ottavio MIRRA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di AVELLINO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 20 aprile 2018 con la quale il dott. Ottavio MIRRA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Avellino, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Ottavio MIRRA dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di AVELLINO.
20) – 317/GT/2018 – Dott.ssa Paola LEVANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LIVORNO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 13 aprile 2018 con la quale la dott.ssa Paola LEVANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Livorno, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
17

123
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Paola LEVANI dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LIVORNO.
21) – 318/GT/2018 – Dott.ssa Mariantonietta FUSARO, giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di POTENZA.
Comunicazione di decesso.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 17 aprile 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Potenza con la quale si informa del decesso della dott.ssa Mariantonietta FUSARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Perugia, avvenuto il 15 aprile 2018;
d el i b era
di prendere atto del decesso della dott.ssa Mariantonietta FUSARO, giudice onorario di pace
come giudice onorario del Tribunale ordinario di POTENZA.
22) – 346/GT/2018 – Dott.ssa Valentina SISIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BUSTO ARSIZIO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 18 aprile 2018 con la quale la dott.ssa Valentina SISIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Busto Arsizio, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
18

124
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Valentina SISIA dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BUSTO ARSIZIO.
23) – 16/GT/2018 – Dott.ssa Graziella COSTANTINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANZARO.
Esposto pervenuto in data 18 dicembre 2017 del sig. Maurilio Scarpino.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– visto l’esposto pervenuto in data 18 dicembre 2017 del sig. Maurilio Scarpino nei confronti della dott.ssa Graziella COSTANTINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Catanzaro;
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, trattandosi di censure ad attività giurisdizionale.
24) – 429/GT/2013 – Dott. Salvatore STARA, già vice pretore onorario presso la Pretura di Mogoro.
Ricorso alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, ex artt. 110 c.p.a. e 111 Cost., per la cassazione delle sentenze nn. 3369/12, 3370/12, 3405/12, 3406/12, 3407/12, 3408/12, 3409/2012 con le quali il Consiglio di Stato ha rigettato gli appelli presentati per l’annullamento delle sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna n. 580/2003 e n. 579/2003 di reiezione dei ricorsi avverso i provvedimenti relativi alla mancata nomina, alla revoca e alla mancata conferma del ricorrente nell’incarico di vice pretore onorario presso la Pretura di Mogoro.
Sentenza n. 15357/2015, depositata il 22 luglio 2015, della Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Civili, di declaratoria di inammissibilità del ricorso.
Ricorso per la revocazione della sentenza n. 15357/2015 della Corte di Cassazione di declaratoria di inammissibilità del ricorso.
19

125
Sentenza n. 30994/2017, depositata il 27 dicembre 2017, della Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Civili, di declaratoria di inammissibilità del ricorso per la revocazione della sentenza n. 15357/15 della medesima Corte di Cassazione.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
Premesso che nella seduta del 9 ottobre 2013 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio promosso innanzi alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, ex artt. 110 c.p.a. e 111 Cost., con il ricorso proposto dal dott. Salvatore STARA per la cassazione delle sentenze nn. 3369/12, 3370/12, 3405/12, 3406/12, 3407/12, 3408/12, 3409/2012 con le quali il Consiglio di Stato ha rigettato gli appelli presentati per l’annullamento delle sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna n. 580/2003 e n. 579/2003 di reiezione dei ricorsi avverso i provvedimenti relativi alla mancata nomina, alla revoca e alla mancata conferma del ricorrente nell’incarico di vice pretore onorario presso la Pretura di Mogoro, al fine di eccepire l’inammissibilità del ricorso.
Che con sentenza n. 15357/15, depositata il 22 luglio 2015, le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione hanno dichiarato la inammissibilità del ricorso, condannando il ricorrente al pagamento delle spese di giudizio.
Che nella seduta del 6 dicembre 2017 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio promosso innanzi alle SS.UU. della Corte di Cassazione con il ricorso proposto dal dott. Salvatore STARA per la revocazione della sentenza n. 15357/15 con la quale la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha dichiarato la inammissibilità del ricorso avverso le sentenze del Consiglio di Stato nn. 3369/12, 3370/12, 3405/12, 3406/12, 3407/12, 3408/12, 3409/12, al fine di eccepire l’infondatezza del ricorso per revocazione.
Vista la sentenza n. 30994/2017, depositata il 27 dicembre 2017, con la quale la Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal dott. Salvatore STARA avverso la sentenza n. 15357/2015 della medesima Corte Suprema di Cassazione, condannando il ricorrente al pagamento delle spese del giudizio di legittimità;
d el i b era
20

126
di prendere atto della sentenza n. 30994/2017 con la quale la Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso proposto dal dott. Salvatore STARA per la revocazione della sentenza n. 15357/2015 della medesima Corte Suprema di Cassazione.
25) – 362/GT/2018 – Dott.ssa Giovanna MESSINA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PALERMO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 23 aprile 2018 con la quale la dott.ssa Giovanna MESSINA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Palermo, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Giovanna MESSINA dall’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del
Tribunale ordinario di PALERMO.
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127
GIUDICI AUSILIARI DI CORTE DI APPELLO
26) – 40/AC/2018 – Dott.ssa Daniela LAGAZZO, giudice ausiliario della Corte di Appello di BRESCIA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 10 aprile 2018 con la quale la dott.ssa Daniela LAGAZZO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Brescia, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa
Daniela LAGAZZO dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di BRESCIA.
27) – 39/AC/2018 – Dott. Domenico CALLEA, giudice ausiliario della Corte di Appello di ROMA.
Nota in data 28 marzo 2018 con la quale chiede di essere trasferito presso la Corte di Appello di Messina.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota del 28 marzo 2018 con la quale il dott. Domenico CALLEA, giudice ausiliario della Corte di Appello di Roma, chiede di poter essere trasferito presso la Corte di Appello di Messina;
22

il rigetto della richiesta in oggetto.
128
– ritenuto che la richiesta in oggetto non può essere presa in considerazione atteso che l’istituto del trasferimento non è previsto dalla normativa riguardante i giudici ausiliari;
d el i b era
23

129
VICE PROCURATORI ONORARI
28) – 230/VP/2018 – Dott.ssa Chiara FERRARINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ROVERETO.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 28 marzo 2018 con la quale la dott.ssa Chiara FERRARINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Rovereto, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Chiara FERRARINI dall’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso
il Tribunale ordinario di ROVERETO.
29) – 246/VP/2018 – Dott.ssa Catia GABELLINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di RAVENNA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 14 marzo 2018 con la quale la dott.ssa Catia GABELLINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Ravenna, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
24

130
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Catia GABELLINI dall’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di RAVENNA.
30) – 245/VP/2018 – Dott.ssa Isabella DOTTO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VICENZA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere BALDUCCI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 27 marzo 2018 con la quale la dott.ssa Isabella DOTTO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vicenza, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza della dott.ssa Isabella DOTTO dall’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il
Tribunale ordinario di VICENZA.
31) – 409/VP/2017 – Dott.ssa Rossana LEO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Rossana LEO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
25

131
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il giudizio di inidoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– rilevato, peraltro, che nelle more della procedura di conferma in atto il vice procuratore onorario con delibera consiliare del 18 ottobre 2017 è stata revocata dall’incarico, per mancato superamento del tirocinio;
d el i b era
il non luogo a provvedere in ordine alla domanda di conferma presentata ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92 dalla dott.ssa Rossana LEO, atteso che la medesima con delibera consiliare del 18 ottobre 2017 è stata revocata dall’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO.
32) – 151/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LOCRI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
26

132
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LOCRI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott.ssa Giovanna AUTELITANO, dott.ssa Immacolata BRUZZESE, dott.ssa Irene FIORENZA, dott.ssa Maria Betulia GREGORINI, dott.ssa Matilde Antonella MANSUETO, dott.ssa Anna PANUNZIO, dott.ssa Antonella PUGLIESE, dott. Francesco ROSA, dott.ssa Cinzia SPARTA’ e dott. Fabio TRUSCELLO;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Locri;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 14 dicembre 2017 e 22 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Reggio Calabria;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
27

133
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LOCRI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Giovanna AUTELIT ANO;
2. dott.ssa Immacolata BRUZZESE;
3. dott.ssa Irene FIORENZA;
4. dott.ssa Maria Betulia GREGORINI;
5. dott.ssa Matilde Antonella MANSUETO;
6. dott.ssa Anna P ANUNZIO;
7. dott.ssa Antonella PUGLIESE;
8. dott. Francesco ROSA;
9. dott.ssa Cinzia SP ART A’;
10. dott. Fabio TRUSCELLO.
33) – 170/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SPOLETO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SPOLETO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92; – viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott.ssa Fernanda CHERUBINI, dott. Flavio GRASSINI, dott.ssa Adele LEROSE e dott.ssa Roberta MAIO;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
28

34)
Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LATINA.
134
in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Spoleto;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 27 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Perugia;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SPOLETO, a decorrere dal 1°
giugno 1.
2.
3.
4.
2016 e con scadenza il 31 maggio 2020: dott.ssa Fernanda CHERUBINI;
dott. Flavio GRASSINI;
dott.ssa Adele LEROSE;
dott.ssa Roberta MAIO.
– 226/VP/2018 – Dott.ssa Daniela DI GIACOMO, vice procuratore onorario della
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
29

135
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Daniela DI GIACOMO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LATINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Latina;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 28 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Daniela DI GIACOMO nell’incarico di
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vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LATINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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TABELLE DI COMPOSIZIONE UFFICI DEL GIUDICE DI PACE
35) – 17/TP/2018 – Decreto n. 13/2018 in data 16 gennaio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Salerno di destinazione in supplenza della dott.ssa Caterina Anna PELLEGRINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Roccadaspide, all’Ufficio del Giudice di Pace di Capaccio.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– visto il decreto n. 13/2018 in data 16 gennaio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Salerno di destinazione in supplenza della dott.ssa Caterina Anna PELLEGRINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Roccadaspide, all’Ufficio del Giudice di Pace di Capaccio, per mesi dodici, a decorrere dal 16 gennaio 2018;
– visto il parere favorevole espresso nella seduta del 21 febbraio 2018 dalla Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Salerno;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
– rilevato che i due posti di giudice di pace previsti nella pianta organica della sede di Capaccio risultano allo stato vacanti;
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di approvare il decreto n. 13/2018 in data 16 gennaio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Salerno di destinazione in supplenza della dott.ssa Caterina Anna PELLEGRINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Roccadaspide, all’Ufficio del Giudice di Pace di Capaccio, per mesi dodici, a decorrere dal 16 gennaio 2018.
36) – 22/TP/2018 – Decreto in data 20 marzo 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Benevento di destinazione in supplenza del dott. Alfredo MANCINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Guardia Sanframondi, all’Ufficio del Giudice di Pace di Montesarchio.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– visto il decreto in data 20 marzo 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Benevento di destinazione in supplenza del dott. Alfredo MANCINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Guardia Sanframondi, all’Ufficio del Giudice di Pace di Montesarchio, a decorrere dal 21 marzo 2018, per un anno;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
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di approvare il decreto in data 20 marzo 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Benevento di destinazione in supplenza del dott. Alfredo MANCINI, giudice onorario di pace
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in servizio come giudice di pace nella sede di Guardia Sanframondi, all’Ufficio del Giudice di Pace di Montesarchio, per un anno, a decorrere dal 21 marzo 2018.
37) – 26/TP/2018 – Provvedimento in data 29 marzo 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Vasto di proroga dell’applicazione della dott.ssa Lucia ANELLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Vasto, all’Ufficio del Giudice di Pace di Gissi.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota prot. n. 3666 del 5 aprile 2018 del Presidente della Corte di Appello di L’Aquila con cui si trasmette il provvedimento in data 29 marzo 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Vasto di proroga dell’applicazione della dott.ssa Lucia ANELLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace di Vasto, all’Ufficio del Giudice di Pace di Gissi, fino al 31 marzo 2019;
– visto il parere favorevole espresso nella seduta del 27 marzo 2018 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di L’Aquila, Sezione Autonoma per i Magistrati onorari;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
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di approvare il provvedimento in data 29 marzo 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Vasto di proroga dell’applicazione della dott.ssa Lucia ANELLO, giudice onorario di pace in
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servizio come giudice di pace di Vasto, all’Ufficio del Giudice di Pace di Gissi, fino al 31 marzo 2019.
38) – 19/TP/2018 – Decreto n. 13/18 in data 31 gennaio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Macerata di destinazione in supplenza della dott.ssa Ornella CARLINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Macerata, all’Ufficio del Giudice di Pace di Camerino.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– visto il decreto n. 13/18 in data 31 gennaio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Macerata di destinazione in supplenza della dott.ssa Ornella CARLINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Macerata, all’Ufficio del Giudice di Pace di Camerino, dal 2 febbraio 2018 al 2 agosto 2018;
– visto il parere favorevole espresso nella seduta del 7 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Ancona;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
– rilevato che i tre posti di giudice di pace previsti nella pianta organica della sede di Camerino risultano allo stato vacanti;
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di approvare il decreto 13/18 in data 31 gennaio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Macerata di destinazione in supplenza della dott.ssa Ornella CARLINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Macerata, all’Ufficio del Giudice di Pace di Camerino, dal 2 febbraio 2018 al 2 agosto 2018.
39) – 20/TP/2018 – Provvedimento in data 22 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Termini Imerese di proroga della supplenza della dott.ssa Giovanna CANNIZZARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Termini Imerese, all’Ufficio del Giudice di Pace di Corleone.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– visto il provvedimento in data 22 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Termini Imerese di proroga della supplenza della dott.ssa Giovanna CANNIZZARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Termini Imerese, all’Ufficio del Giudice di Pace di Corleone, a decorrere dal 5 marzo 2018, per la durata di mesi sei, limitatamente al lunedì ed al giovedì di ogni settimana per la trattazione delle udienze civili nonché il I° e III° mercoledì del mese per la trattazione delle udienze penali;
– visto il parere favorevole espresso nella seduta del 15 marzo 2018 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Palermo, Sezione Autonoma per i Magistrati onorari;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
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– rilevato che i tre posti di giudice di pace previsti nella pianta organica della sede di Corleone risultano allo stato vacanti;
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di approvare il provvedimento in data 22 febbraio 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Termini Imerese di proroga della supplenza della dott.ssa Giovanna CANNIZZARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Termini Imerese, all’Ufficio del Giudice di Pace di Corleone, a decorrere dal 5 marzo 2018, per la durata di mesi sei, limitatamente al lunedì ed al giovedì di ogni settimana per la trattazione delle
udienze civili, nonché il I° e III° mercoledì del mese per la trattazione delle udienze penali.
40) – 23/TP/2018 – Provvedimento in data 18 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Termini Imerese di proroga della supplenza della dott.ssa Rosalia QUARTARARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Termini Imerese, all’Ufficio del Giudice di Pace di Gangi.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– visto il provvedimento in data 18 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Termini Imerese di proroga della supplenza della dott.ssa Rosalia QUARTARARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Termini Imerese, all’Ufficio del Giudice di Pace di Gangi, a decorrere dal 26 marzo 2018, per la durata di mesi sei, limitatamente ai giorni di lunedì e di martedì di ogni settimana;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
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– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
– rilevato che i due posti di giudici di pace previsti nella pianta organica della sede di Gangi risultano allo stato tuttora vacanti;
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di approvare il provvedimento in data 18 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Termini Imerese di proroga della supplenza della dott.ssa Rosalia QUARTARARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Termini Imerese, all’Ufficio del Giudice di Pace di Gangi, a decorrere dal 26 marzo 2018, per
la durata di mesi sei, limitatamente ai giorni di lunedì e di martedì di ogni settimana.
41) – 25/TP/2018 – Decreti in data 1° marzo 2018 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Sciacca di applicazione del dott. Giovanni GAGLIANO e della dott.ssa Maria LAURICELLA, giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di Sciacca, all’Ufficio del Giudice di Pace rispettivamente di Partanna e di Menfi.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota prot. n. 4497/2018 del 20 marzo 2018 del Presidente della Corte di Appello di Palermo con cui si trasmettono i decreti in data 1° marzo 2018 del Presidente del Tribunale di Sciacca di applicazione del dott. Giovanni GAGLIANO e della dott.ssa Maria LAURICELLA, giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di Sciacca, all’Ufficio del Giudice di Pace rispettivamente di Partanna e di Menfi, per mesi sei, a decorrere dal 15 gennaio 2018, unitamente al parere favorevole espresso nella seduta del 15 marzo 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario;
– visto l’art. 32 del medesimo decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017 che al comma 9 prevede che: “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione…”;
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– visto altresì l’art. 14 del medesimo decreto legislativo n. 116/2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
– rilevato che le piante organiche dei magistrati onorari degli Uffici del Giudice di Pace di Partanna e di Menfi risultano allo stato tuttora vacanti;
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di approvare i decreti in data 1° marzo 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Sciacca di applicazione del dott. Giovanni GAGLIANO e della dott.ssa Maria LAURICELLA, giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di Sciacca, all’Ufficio del Giudice di Pace rispettivamente di Partanna e di Menfi, per mesi sei, a decorrere dal 15 gennaio 2018, riqualificando i provvedimenti come decreti di supplenza ai sensi del combinato disposto di
cui agli artt. 32, comma 9, e 14 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116.
42) – 27/TP/2018 – Provvedimento in data 28 marzo 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Termini Imerese di proroga della supplenza della dott.ssa Rosalia QUARTARARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Termini Imerese, all’Ufficio del Giudice di Pace di Polizzi Generosa.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– visto il provvedimento in data in data 28 marzo 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Termini Imerese di proroga della supplenza della dott.ssa Rosalia QUARTARARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Termini Imerese, all’Ufficio del Giudice di Pace di Polizzi Generosa, a decorrere dal 1° aprile 2018, per la durata di mesi sei, limitatamente al giovedì di ogni settimana;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle
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indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
– rilevato che i due posti di giudice di pace previsti nella pianta organica della sede di Gangi risultano allo stato tuttora vacanti;
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di approvare il provvedimento in data in data 28 marzo 2018 del Presidente del Tribunale ordinario di Termini Imerese di proroga della supplenza della dott.ssa Rosalia QUARTARARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Termini Imerese, all’Ufficio del Giudice di Pace di Polizzi Generosa, a decorrere dal 1° aprile
2018, per la durata di mesi sei, limitatamente al giovedì di ogni settimana.

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