Rubrica CSM : Delibere del Plenum del 14 Aprile 2018 relative alla Magistratura Onoraria


OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO
INDICE
Odg n. 2295 – speciale A del 14 aprile 2018
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione delle seguenti delibere:
GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI DI PACE

1) – 946/GP/2017 – Dott.ssa Ornella TURCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di EBOLI (circondario di Salerno).
Nota in data 4 ottobre 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli relativa al procedimento penale n. 26467/17 Mod. 21 riguardante il predetto giudice di pace.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 4 ottobre 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, con cui si trasmette copia dell’informativa del Procuratore della Repubblica presso il locale Tribunale relativa al procedimento penale n. 26467/17 Mod. 21 riguardante la dott.ssa Ornella TURCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di EBOLI (circondario di Salerno), unitamente a copia degli atti introduttivi;
– viste le successive note in data 13 novembre 2017 e 1° marzo 2018 del medesimo Procuratore Generale con cui si trasmette copia della richiesta di archiviazione formulata in data 14 settembre 2017 e conforme decreto emesso dal GIP del Tribunale di Napoli il 30 gennaio 2018;
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l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
2) – 858/GP/2017 – Dott. Massimo MEREU, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LUCCA.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 1° giugno 2016 dal dott. Massimo MEREU, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LUCCA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lucca;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 28 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
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di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Massimo MEREU nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LUCCA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al compimento del
sessantottesimo anno di età (15 settembre 2018).
3) – 859/GP/2017 – Dott. Armando SCOTTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LUCCA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Armando SCOTTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LUCCA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lucca;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 28 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Armando SCOTTO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LUCCA, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
4) – 983/GP/2017 – Dott.ssa Angela BARCIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Angela BARCIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Livorno;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 19 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Angela BARCIA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
5) – 985/GP/2017 – Dott.ssa Marielena CRISTIANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Marielena CRISTIANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Livorno;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 19 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Marielena CRISTIANI nell’incarico di
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giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
6) – 986/GP/2017 – Dott.ssa Emanuela ERCOLINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Emanuela ERCOLINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Livorno;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 19 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Emanuela ERCOLINI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
7) – 987/GP/2017 – Dott. Michele RUTIGLIANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Michele RUTIGLIANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Livorno;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 19 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Michele RUTIGLIANO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LIVORNO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
8) – 117/GP/2018 – Dott.ssa Simonetta MAZZA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Simonetta MAZZA, giudice onorario di pace
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in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Parma;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 12 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Simonetta MAZZA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PARMA, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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9) – 118/GP/2018 – Dott.ssa Maria Grazia PARENTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di IMOLA (circondario di Bologna).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Grazia PARENTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di IMOLA (circondario di Bologna), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 26 maggio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Bologna;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 12 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Grazia PARENTI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di IMOLA (circondario di
Bologna), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
10) – 129/GP/2018 – Dott.ssa Maria Ignazia MASALA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SAN DONA’ DI PIAVE (circondario di Venezia).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Ignazia MASALA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SAN DONA’ DI PIAVE (circondario di Venezia), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto in data 29 agosto 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Venezia;
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– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 14 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Venezia;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Ignazia MASALA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SAN DONA’ DI PIAVE (circondario di Venezia), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio
2020.
11) – 123/GP/2018 – Dott. Antonino PALERMITI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SIDERNO (circondario di Locri).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Antonino PALERMITI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LOCRI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma
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nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace redatto in data 9 maggio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Locri;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 14 dicembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Reggio Calabria;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– rilevato, peraltro, che nelle more della procedura di conferma in atto il giudice di pace con delibera consiliare del 21 dicembre 2016 è stato trasferito, a sua domanda, presso l’attuale Ufficio del Giudice di Pace di Siderno, ove ha riassunto le funzioni in data 22 febbraio 2017;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Antonino PALERMITI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di SIDERNO
(circondario di Locri), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
12) – 127/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di REGGIO CALABRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
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Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di REGGIO CALABRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92; – viste le domande di conferma presentate dai giudici di pace dott. Leonardo COMPERATORE, dott.ssa Francesca Maria GRATTERI, dott. Vincenzo NIZZARI, dott. Francesco PALERMO, dott.ssa Renata Maria Laura SCIDONE e dott.ssa Lucia SPINELLA;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici di pace, redatti in data 7 novembre 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Reggio Calabria;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 22 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Reggio Calabria;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
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di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di REGGIO CALABRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Leonardo COMPERATORE;
2. dott.ssa Francesca Maria GRA TTERI;
3. dott. Vincenzo NIZZARI;
4. dott. Francesco PALERMO;
5. dott.ssa Renata Maria Laura SCIDONE;
6. dott.ssa Lucia SPINELLA.
13) – 133/GP/2018 – Dott. Gregorio SCUTO, giudice onorario di pace in servizio come
giudice di pace nella sede di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Gregorio SCUTO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 21 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Gregorio SCUTO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al compimento del
sessantottesimo anno di età (1° gennaio 2019).
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GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI ONORARI DI TRIBUNALE
14) – 171/GT/2018 – Dott. Paolo PICCOLO, già nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORRE ANNUNZIATA.
Nota in data 23 febbraio 2018 con cui chiede di poter essere nominato nuovamente giudice onorario del Tribunale di Torre Annunziata, rinunciando così all’incarico di giudice ausiliario presso la Corte di Appello di Salerno”.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 23 febbraio 2018 con la quale il dott. Paolo PICCOLO chiede di poter essere nominato nuovamente giudice onorario del Tribunale di Torre Annunziata, rinunciando all’attuale incarico presso la Corte di Appello di Salerno;
– rilevato che il dott. Paolo PICCOLO con delibera consiliare in data 5 luglio 2017 è stato nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Torre Annunziata e con successiva delibera dell’11 ottobre 2017 è stata disposta la revoca della nomina a seguito della dichiarazione di rinunzia all’incarico formulata con atto in data 27 luglio 2017;
– rilevato che la nomina a magistrato onorario presuppone la partecipazione ad una procedura concorsuale disciplinata dal relativo bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4a serie speciale;
– ritenuta l’irritualità della domanda di nomina del dott. Paolo PICCOLO;
d el i b era l’inammissibilità della richiesta in oggetto.
15) – 1191/GT/2017 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di PISTOIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
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Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di PISTOIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai giudici onorari dott.ssa Daniela BIZZARRI, dott.ssa Zelia BOSSI, dott. Francesco CINTELLI, dott.ssa Valeria DI MARCO, dott.ssa Barbara FLORIS, dott. Filippo FONTANI, dott.ssa Veronica MENCHI, dott. Massimo NISTRI, dott.ssa Vanessa ROCCHI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Pistoia;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 18 luglio 2017 e 28 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PISTOIA i seguenti aspiranti, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020: 1. dott.ssa Daniela BIZZARRI;
2. dott.ssa Zelia BOSSI;
3. dott. Francesco CINTELLI;
4. dott.ssa Valeria DI MARCO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al compimento del sessantottesimo anno di età (12 novembre 2019);
5. dott.ssa Barbara FLORIS;
6. dott. Filippo FONTANI;
7. dott.ssa Veronica MENCHI;
8. dott. Massimo NISTRI;
9. dott.ssa Vanessa ROCCHI.
16) – 9/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata
quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di AREZZO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di AREZZO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92; – viste le domande presentate dai giudici onorari dott. Francesco BIANCHI, dott.ssa Cristina COLOMBO, dott.ssa Sabrina DI COLA, dott. Giampaolo MANTELLASSI, dott. Andrea MATTIELLI, dott.ssa Monica NICITO e dott.ssa Isa Antonietta SALERNO;
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– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Arezzo;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 16 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di AREZZO i seguenti aspiranti, a decorrere
dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Francesco BIANCHI;
2. dott.ssa Cristina COLOMBO;
3. dott.ssa Sabrina DI COLA;
4. dott. Giampaolo MANTELLASSI;
5. dott. Andrea MATTIELLI;
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6. dott.ssa Monica NICITO;
7. dott.ssa Isa Antonietta SALERNO.
17) – 80/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di VASTO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di VASTO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai giudici onorari dott.ssa Maria Rosaria ANTENUCCI, dott.ssa Rosanna BURI, dott.ssa Maria DANESI DE LUCA, dott.ssa Michelina IANNETTA, dott.ssa Franca MALATESTA;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Vasto;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 27 gennaio 2017, 2 marzo 2017 e 27 giugno 2017 dalla Sezione
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autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di VASTO i seguenti aspiranti, a decorrere dal
1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
dott.ssa Maria Rosaria ANTENUCCI; dott.ssa Rosanna BURI;
dott.ssa Maria DANESI DE LUCA; dott.ssa Michelina IANNETT A; dott.ssa Franca MALA TEST A.
1. 2. 3. 4. 5.
18)
giudice onorario del Tribunale ordinario di TERAMO.
Esposto pervenuto in data 12 febbraio 2018 del sig. Domenico Giuseppe Di Gregorio.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– visto l’esposto pervenuto in data 12 febbraio 2018 del sig. Domenico Giuseppe Di Gregorio nei confronti del dott. Enrico POMPEI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Teramo;
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare.
– 133/GT/2018 – Dott. Enrico POMPEI, giudice onorario di pace in servizio come
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19) – 147/GT/2018 – Dott.ssa Stefania ERIONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di FOGGIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Stefania ERIONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di FOGGIA, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Bari;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Foggia;
– visto il parere formulato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che
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possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Stefania ERIONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
FOGGIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
20) – 1165/GT/2017 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di ALESSANDRIA ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai giudici onorari dott. Andrea AMATI, dott. Carlo ASTEGGIANO, dott.ssa Maria Rosaria CAFARO, dott.ssa Federica CERUTTI, dott. Diego Paolo Aldo GANDINI, dott. Michele INNOCENTI, dott.ssa Sabrina SCIOLLA, dott. Fabrizio VICARI, dott.ssa Giuseppina VITELLARO;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Alessandria;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ALESSANDRIA i seguenti aspiranti, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Andrea AMATI;
2. dott. Carlo ASTEGGIANO;
3. dott.ssa Maria Rosaria CAFARO;
4. dott.ssa Federica CERUTTI;
5. dott. Diego Paolo Aldo GANDINI;
6. dott. Michele INNOCENTI;
7. dott.ssa Sabrina SCIOLLA;
8. dott. Fabrizio VICARI;
9. dott.ssa Giuseppina VITELLARO.
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21) – 116/GT/2018 – Dott. Enrico RUGGERI, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di CUNEO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Enrico RUGGERI, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di CUNEO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– rilevato che con nota in data 8 gennaio 2018 del Presidente del Tribunale di Grosseto è stata data comunicazione del decesso del dott. Enrico RUGGERI, avvenuto il 7 gennaio 2018;
d el i b era
il non luogo a provvedere in ordine all’istanza in oggetto.
22) – 992/GT/2017 – Dott. Pietro Antonio ROSSO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MESSINA.
Esposto in data 18 ottobre 2017 della sig.ra Domenica Santonocito.
(relatore Consigliere CLIVIO)
27

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Il Consiglio,
– visto l’esposto in data 18 ottobre 2017 della sig.ra Domenica Santonocito nei confronti del dott. Pietro Antonio ROSSO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Messina;
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare.
23) – 148/GT/2018 – Dott.ssa Rosaria NATOLI TIMPIRINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BARCELLONA POZZO DI GOTTO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Rosaria NATOLI TIMPIRINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BARCELLONA POZZO DI GOTTO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Barcellona Pozzo di Gotto;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 13 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rosaria NATOLI TIMPIRINO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BARCELLONA POZZO DI GOTTO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al compimento del sessantottesimo anno di età (18
maggio 2018).
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GIUDICI AUSILIARI DI CORTE DI APPELLO
24) – 85/AC/2017 – Dott.ssa Carla PERSI, giudice ausiliario della Corte di Appello di ROMA, già giudice onorario del Tribunale di Avezzano.
Nota in data 15 giugno 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso relativa al procedimento penale n. 3356/16 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante, fra gli altri, il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 15 giugno 2017 con cui il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso trasmette copia della richiesta di archiviazione del procedimento penale n. 3356/16 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante la dott.ssa Carla PERSI, giudice ausiliario della Corte di Appello di Roma, già giudice onorario del Tribunale di Avezzano;
– vista la successiva nota in data 30 ottobre 2017 del medesimo Procuratore della Repubblica con la quale si trasmette copia del decreto di archiviazione emesso in data 19 ottobre 2017 dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Campobasso;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
25) – 20/AC/2018 – Procedura relativa alla seconda conferma annuale nell’incarico dei giudici ausiliari della Corte di Appello di BOLOGNA, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
30

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– rilevato che deve procedersi alla seconda conferma annuale nell’incarico dei giudici ausiliari della Corte di Appello di Bologna, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– vista la nota in data 8 gennaio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Bologna, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico dei giudici ausiliari: dott. Nicola BELLOTTI (nominato con delibera consiliare del 7 ottobre 2015, D.M. 19 novembre 2015, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 9 dicembre 2015), dott. Eugenio BRIATICO (nominato con delibera consiliare del 7 ottobre 2015, D.M. 19 novembre 2015, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 9 dicembre 2015), dott.ssa Mariella MECONI (nominata con delibera consiliare del 7 ottobre 2015, D.M. 19 novembre 2015, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 9 dicembre 2015) e dott. Carlo Luigi SANTILLI (nominato con delibera consiliare del 7 ottobre 2015, D.M. 19 novembre 2015, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali l’11 dicembre 2015);
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
– visto, in particolare, l’articolo 71 del medesimo decreto legge 69/2013, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17 prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla
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data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– viste le delibere consiliari Prot P-15208/2017 e Prot P-15213/2017 del 6 settembre 2017, concernenti, rispettivamente, i quesiti posti dalle Corti di Appello di Palermo e Brescia riguardanti la valutazione del requisito di cui all’art. 68, comma 2, del decreto legge 69/2013 sopra richiamato, con le quali è stato chiarito che i giudici ausiliari devono essere valutati alla luce di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della citata norma e che pertanto, sia nel primo sia nei successivi anni di attività, la mancata conferma dei giudici ausiliari determinata da un numero di definizioni annue inferiori a novanta procedimenti, presuppone una verifica concreta sulla possibilità che il magistrato onorario potesse effettivamente raggiungere tale livello di produttività;
– vista la proposta di conferma dei suindicati giudici ausiliari formulata dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Bologna nella seduta dell’11 dicembre 2017;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Corte di Appello e/o dai Presidenti di Sezione sull’attività svolta dai giudici ausiliari nonché dalla proposta di conferma formulata dal Consiglio Giudiziario e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici ausiliari a continuare a svolgere le funzioni onorarie atteso che il requisito della quantità minima di novanta procedimenti definiti per anno di cui all’art. 68, comma 2, del decreto legge 69/2013 deve essere valutato alla luce delle citate delibere consiliari Prot P-15208/2017 e Prot P-15213/2017 del 6 settembre 2017;
d el i b era
la seconda conferma annuale nell’incarico, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, dei
seguenti giudici ausiliari della Corte di Appello di BOLOGNA:
1. dott. Nicola BELLOTTI, a decorrere dalla data del 9 dicembre 2017;
2. dott. Eugenio BRIATICO, a decorrere dalla data del 9 dicembre 2017;
3. dott.ssa Mariella MECONI, a decorrere dalla data del 9 dicembre 2017;
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4. dott. Carlo Luigi SANTILLI, a decorrere dalla data dell’11 dicembre 2017.
26) – 23/AC/2018 – Dott.ssa Giuseppina MARITATO, giudice ausiliario della Corte di Appello di BRESCIA.
Nota pervenuta in data 1 marzo 2018 dell’avv. Gabriella Ciancetta avente ad oggetto: “richiesta informazioni/Accesso agli atti” con la quale chiede di sapere se il suddetto magistrato onorario percepisce uno stipendio per l’attività svolta.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la nota pervenuta in data 1 marzo 2018 dell’avv. Gabriella Ciancetta, difensore della “Ceramiche Ferrarini srl” con la quale chiede di sapere se la dott.ssa Giuseppina MARITATO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Brescia percepisce uno stipendio per l’attività svolta; l’avvocato Ciancetta procede a tale richiesta, formulata per nome e per conto del proprio cliente, sulla base di un decreto ingiuntivo emesso dal giudice di Pace di Verona, munito di formula esecutiva e notificato a mezzo pec unitamente all’atto di precetto;
– rilevato che la richiesta in oggetto attiene alla retribuzione del magistrato onorario materia di competenza del Ministero della Giustizia;
d el i b era
il non luogo a provvedere, trattandosi di materia di competenza del Ministero della Giustizia.
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VICE PROCURATORI ONORARI
27) – 12/VP/2018 – Dott.ssa Elisabetta BARONE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SALERNO.
Esposto in data 5 dicembre 2017 del sig. Giovanni Proto.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letto l’esposto in data 5 dicembre 2017 del sig. Giovanni Proto nei confronti della dott.ssa Elisabetta BARONE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Salerno;
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare.
28) – 36/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SALERNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SALERNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai vice procuratori onorari dott. Michele Manuel ARMINIO, dott.ssa Antonietta BUONFIGLIO, dott.ssa Maria Rosaria CARAVANO, dott.ssa Maria Antonietta COCCARO e dott. Pasquale DE SANCTIS;
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– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti in data 12 ottobre 2017 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Salerno;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 15 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Salerno;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SALERNO i seguenti aspiranti, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Michele Manuel ARMINIO;
2. dott.ssa Antonietta BUONFIGLIO;
3. dott.ssa Maria Rosaria CARAVANO;
4. dott.ssa Maria Antonietta COCCARO;
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5. dott. Pasquale DE SANCTIS.
29) – 810/VP/2017 – Dott.ssa Carla Roberta STASI, vice procuratore onorario della Procura della repubblica presso il Tribunale ordinario di CAMPOBASSO.
Note in data 23, 24 e 27 novembre 2017 con le quali il suddetto magistrato onorario lamenta, tra l’altro, “di non essere stata messa nelle condizioni di poter svolgere adeguatamente i compiti che per legge le spettavano”.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– lette le note in data 23, 24 e 27 novembre 2017 con le quali la dott.ssa Carla Roberta STASI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Campobasso il lamenta, tra l’altro, “di non essere stata messa nelle condizioni di poter svolgere adeguatamente i compiti che per legge le spettavano”;
– rilevato che in data 20 dicembre 2017 è stato disposto di richiedere al Procuratore della Repubblica di Campobasso di voler fornire informazioni in ordine al tirocinio svolto dalla dott.ssa Carla Roberta STASI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Campobasso, anche alla luce delle doglianze dalla stessa presentate.
– vista la nota in data 12 febbraio 2018 con cui Procuratore della Repubblica di Campobasso trasmette la relazione sui fatti esposti nelle note del 23, 24 e 27 novembre 2017 dalla dott.ssa STASI;
– rilevato che all’esito delle informazioni assunte non vi sono provvedimenti di competenza del Consiglio da adottare;
d el i b era
il non luogo a provvedere.
30) – 8/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale
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ordinario di GROSSETO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di GROSSETO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai vice procuratori onorari dott. Claudio ALTINI, dott.ssa Elena BARTALINI, dott. Alessandro BONASERA, dott. Leonardo BROGI, dott.ssa Pamela DI GUGLIELMO; dott.ssa Fidelia DOMPETRINI, dott. Massimiliano TOZZI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Grosseto;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 28 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti
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specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di GROSSETO i seguenti aspiranti, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020: 1. dott. Claudio ALTINI;
2. dott.ssa Elena BARTALINI;
3. dott. Alessandro BONASERA;
4. dott. Leonardo BROGI;
5. dott.ssa Pamela DI GUGLIELMO; 6. dott.ssa Fidelia DOMPETRINI;
7. dott. Massimiliano TOZZI.
31) – 58/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LIVORNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LIVORNO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott.ssa Rita BALDI, dott. Pietro BLASUCCI, dott.ssa Iole BONACCI, dott.ssa Paola CAPPIELLO, dott. Mauro CASTALDI, dott.ssa Tessa DEL LUNGO INNOCENTI, dott.ssa Carla GUERRINI, dott.ssa Erminia IMPERIO, dott. Riccardo LORENZI, dott. Gabriele MARCELLO, dott.ssa Simonetta POGGETTI, dott.ssa Isabella SABA, dott. Lorenzo STEFANI;
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– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Livorno;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 16 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LIVORNO i seguenti aspiranti, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Rita BALDI;
2. dott. Pietro BLASUCCI;
3. dott.ssa Iole BONACCI;
4. dott.ssa Paola CAPPIELLO;
5. dott. Mauro CASTALDI;
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6. dott.ssa Tessa DEL LUNGO INNOCENTI;
7. dott.ssa Carla GUERRINI;
8. dott.ssa Erminia IMPERIO;
9. dott. Riccardo LORENZI;
10. dott. Gabriele MARCELLO;
11. dott.ssa Simonetta POGGETTI;
12. dott.ssa Isabella SABA;
13. dott. Lorenzo STEFANI.
32) – 61/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LUCCA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LUCCA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott. Fabrizio BARTELLONI, dott. Francesco BENVENUTI, dott. Luca BIAGI, dott.ssa Chiara BONAGUIDI, dott.ssa Letizia CAI, dott. Francesco CARLESI, dott.ssa Silvia DAVINI, dott. Claudio GIGLI, dott.ssa Cristina LATTANZI, dott.ssa Michela MALFATTI, dott.ssa Isabella MARTINI, dott. Alberto RUSSO, dott.ssa Francesca ZUCCOLI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Lucca;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 28 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LUCCA , a decorrere dal 1° giugno
2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Fabrizio BARTELLONI;
2. dott. Francesco BENVENUTI;
3. dott. Luca BIAGI;
4. dott.ssa Chiara BONAGUIDI;
5. dott.ssa Letizia CAI;
6. dott. Francesco CARLESI;
7. dott.ssa Silvia DA VINI;
8. dott. Claudio GIGLI;
9. dott.ssa Cristina LA TT ANZI;
10. dott.ssa Michela MALFATTI;
11. dott.ssa Isabella MARTINI;
12. dott. Alberto RUSSO;
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13. dott.ssa Francesca ZUCCOLI.
33) – 82/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VASTO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VASTO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott.ssa Francesca BARBIERI, dott.ssa Irma FORNAROLA, dott.ssa Maria Grazia MARINO, dott.ssa Rosalia Maria TORRACO;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Vasto;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 2 e 28 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila;
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– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di VASTO, a decorrere dal 1° giugno
2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Francesca BARBIERI;
2. dott.ssa Irma FORNAROLA;
3. dott.ssa Maria Grazia MARINO;
4. dott.ssa Rosalia Maria TORRACO.
34) – 99/VP/2018 – Dott. Raimondo ORRU’, vice procuratore onorario della Procura della
Repubblica presso il Tribunale ordinario di ROMA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 9 giugno 2016 dal dott. Raimondo ORRU’, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ROMA, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma
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93
nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Roma;
– visto il parere formulato in data 11 dicembre 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Raimondo ORRU’ nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ROMA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
35) – 105/VP/2018 – Dott. Gesuele DI NUZZO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CASSINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata dal dott. Gesuele DI NUZZO, vice procuratore onorario della Procura della
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Repubblica presso il Tribunale ordinario di CASSINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Cassino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 28 febbraio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Gesuele DI NUZZO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
CASSINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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36) – 131/VP/2016 – Dott.ssa Ameriga PETRUCCI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di FOGGIA.
Nota in data 12 aprile 2016 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro relativa al procedimento penale n. 1756/16-21 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 12 aprile 2016 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catanzaro con cui si trasmette copia dell’informativa dell’11 aprile 2016 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro con allegata richiesta di archiviazione del procedimento penale n. 1756/16-21 R.G.N.R. Mod. 21 riguardante la dott.ssa Ameriga Maria Vittoria PETRUCCI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di FOGGIA;
– vista la nota in data 27 novembre 2017 del medesimo Procuratore Generale con la quale si trasmette copia del decreto di archiviazione emesso in data 13 novembre 2017 dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
37) – 79/VP/2018 – Dott. Edmondo GIVONE, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di AOSTA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Edmondo GIVONE, già vice procuratore onorario
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della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di AOSTA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Aosta;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare dell’8 novembre 2017 è stata dichiarata la decadenza del dott. Edmondo GIVONE dall’incarico di vice procuratore onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dallo stesso rassegnate con atto in data 19 settembre 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Edmondo GIVONE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di AOSTA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione
per accettazione delle dimissioni.
38) – 90/VP/2018 – Dott.ssa Elena SALVATICO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CUNEO.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Elena SALVATICO, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CUNEO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Cuneo con il quale si rappresenta che la dott.ssa SALVATICO: “non ha mai assunto le funzioni di vice procuratore onorario presso il nostro ufficio a causa della sua posizione d’incompatibilità”;
– visto il parere espresso in data 5 dicembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 21 febbraio 2018 è stata dichiarata la decadenza della dott.ssa Elena SALVATICO dall’incarico di vice procuratore onorario ricoperto, per mancato esercizio volontario delle funzioni inerenti l’ufficio;
d el i b era
il non luogo a provvedere in ordine alla domanda di conferma in oggetto presentata dalla
dott.ssa Elena SALVATICO.
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39) – 96/VP/2018 – Dott. Vezio VICUNA, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NOVARA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dal dott. Vezio VICUNA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NOVARA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Novara;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– rilevato, peraltro, che nelle more della procedura di conferma in atto con delibera consiliare del 14 febbraio 2018 è stata dichiarata la cessazione del dott. Vezio VICUNA dall’incarico di
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vice procuratore onorario ricoperto, per raggiunto limite massimo di età, a decorrere dal 10 gennaio 2018;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Vezio VICUNA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale di NOVARA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per
raggiunto limite massimo di sessantotto anni di età (10.01.2018).
40) – 98/VP/2017 – Dott. Giuseppe RUSSO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MARSALA.
Nota pervenuta in data 22 febbraio 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta relativa al procedimento penale n. 2773/16 R.G.N.R. mod. 21 riguardante il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota pervenuta in data 22 febbraio 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta con cui si trasmette copia dell’informativa del Procuratore della Repubblica di Caltanissetta relativa al procedimento penale n. 2773/16 R.G.N.R. mod. 21 riguardante il dott. Giuseppe RUSSO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MARSALA;
– rilevato peraltro che con delibera consiliare del 6 settembre 2017 il dott. Giuseppe RUSSO è stato revocato dall’incarico di vice procuratore onorario ricoperto;
d el i b era
il non luogo a provvedere, non facendo più parte il dott. Giuseppe RUSSO dell’Ordine
giudiziario.
41) – 567/VP/2017 – Dott. Bartolo MESSINA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MESSINA.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dal dott. Bartolo MESSINA, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MESSINA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Messina;
– visto il giudizio ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 13 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Messina;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 14 marzo 2018 è stata dichiarata la decadenza del dott. Bartolo MESSINA dall’incarico di vice procuratore onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dallo stesso rassegnate con atto in data 15 gennaio 2018;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Bartolo MESSINA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica
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presso il Tribunale ordinario di MESSINA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per accettazione delle dimissioni.
42) – 5/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ENNA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ENNA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai vice procuratori onorari dott. Davide Maria BISICCHIA, dott. Santo DI GREGORIO dott.ssa Carmela FRAGATI, dott.ssa Lorenza GUARNERI, dott.ssa Maria LO PAPA, dott.ssa Carmela MURE’ dott.ssa Anna Maria Rita PARISI, e dott. ssa Giuseppina SINARDI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Enna;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 29 giugno 2017 e 12 luglio 2017 dalla Sezione
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autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Caltanissetta;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ENNA i seguenti aspiranti, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Davide Maria BISICCHIA;
2. dott. Santo DI GREGORIO;
3. dott.ssa Carmela FRAGA TI;
4. dott.ssa Lorenza GUARNERI;
5. dott.ssa Maria LO P AP A;
6. dott.ssa Carmela MURE’;
7. dott.ssa Anna Maria Rita P ARISI;
8. dott. ssa Giuseppina SINARDI.
43) – 91/VP/2018 – Dott. Giacomo CRACCHIOLO, vice procuratore onorario della
Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TERMINI IMERESE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Giacomo CRACCHIOLO, vice procuratore
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onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TERMINI IMERESE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Termini Imerese;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 1° febbraio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Palermo;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giacomo CRACCHIOLO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TERMINI IMERESE, a decorrere dal 1° giugno
2016 e fino al compimento del sessantottesimo anno di età (7 aprile 2019).
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44) – 93/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott.ssa Angela ANELLO, dott. Vincenzo ARMENIO, dott. Ivan CANONICO, dott.ssa Simona HALLECHER, dott.ssa Valentina LA ROSA, dott.ssa Eva Annunziata LEANZA, dott.ssa Roberta LICCIARDELLO, dott.ssa Cristina Loredana LUCIANO, dott.ssa Angela Maria Anna Vincenza MAGNANO DI SAN LIO, dott. Gabriele MAJORCA, dott.ssa Maria Carmela MUSUMARRA, dott.ssa Francesca Maria PADALINO, dott.ssa Agata Maria PULVIRENTI, dott.ssa Maria Luisa Caterina PULVIRENTI, dott.ssa Simonetta RICCIOLI, dott.ssa Rosita Salvatrice Celestina RICCOMBENI, dott.ssa Maria Daniela ROMANO, dott.ssa Claudia SCIACCA, dott.ssa Francesca STELLA;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Catania;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 15 febbraio 2017, 10 e 25 luglio 2017, 24 maggio 2017, 20 settembre 2017, 11 e 25 ottobre 2017, 15 novembre 2017, dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CATANIA, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Angela ANELLO;
2. dott. Vincenzo ARMENIO;
3. dott. Ivan CANONICO;
4. dott.ssa Simona HALLECHER;
5. dott.ssa Valentina LA ROSA;
6. dott.ssa Eva Annunziata LEANZA;
7. dott.ssa Roberta LICCIARDELLO;
8. dott.ssa Cristina Loredana LUCIANO;
9. dott.ssa Angela Maria Anna Vincenza MAGNANO DI SAN LIO;
10. dott. Gabriele MAJORCA;
11. dott.ssa Maria Carmela MUSUMARRA;
12. dott.ssa Francesca Maria P ADALINO;
13. dott.ssa Agata Maria PULVIRENTI;
14. dott.ssa Maria Luisa Caterina PUL VIRENTI;
15. dott.ssa Simonetta RICCIOLI;
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16. dott.ssa Rosita Salvatrice Celestina RICCOMBENI;
17. dott.ssa Maria Daniela ROMANO;
18. dott.ssa Claudia SCIACCA;
19. dott.ssa Francesca STELLA.
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FORMAZIONE TABELLE UFFICI DEL GIUDICE DI PACE
45) – 10/TP/2018 – Decreto n. 156/17 in data 20 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Udine di supplenza della dott.ssa Adriana MICHIELI e della dott.ssa Elisabetta KRAUS, giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di UDINE, rispettivamente all’Ufficio del Giudice di Pace di Tolmezzo e Gemona del Friuli.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota n. 560 del 22 gennaio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Trieste con cui si trasmette il decreto n. 156/17 in data 20 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Udine di supplenza della dott.ssa Adriana MICHIELI e della dott.ssa Elisabetta KRAUS, giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di UDINE, rispettivamente all’Ufficio del Giudice di Pace di Tolmezzo e Gemona del Friuli, fino al 30 giugno 2018;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
d el i b era
di approvare il Decreto n. 156/17 in data 20 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Udine di supplenza della dott.ssa Adriana MICHIELI e della dott.ssa Elisabetta KRAUS, giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di UDINE,
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rispettivamente all’Ufficio del Giudice di Pace di Tolmezzo e Gemona del Friuli, fino al 30 giugno 2018.
46) – 4/TP/2018 – Decreto n. 19/2017 in data 26 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Tivoli di proroga della supplenza della dott.ssa Cinzia DE MICHELI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TIVOLI, all’Ufficio del Giudice di Pace di Subiaco (circondario di Tivoli).
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– visto il decreto n. 19/2017 in data 26 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Tivoli di proroga della supplenza della dott.ssa Cinzia DE MICHELI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TIVOLI, all’Ufficio del Giudice di Pace di Subiaco (circondario di Tivoli);
– visto il parere favorevole espresso nella seduta del 20 dicembre 2017 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Roma, Sezione Autonoma per i Magistrati onorari;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
d el i b era
di approvare il decreto n. n. 19/2017 in data 26 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Tivoli di proroga della supplenza della dott.ssa Cinzia DE MICHELI, giudice
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onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TIVOLI, all’Ufficio del Giudice di Pace di Subiaco (circondario di Tivoli).
47) – 3/TP/2018 – Decreto n. 33/17 in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Alessandria di supplenza della dott.ssa Cinzia DETTORI e del dott. Paolo OLEZZA, giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di ALESSANDRIA, all’Ufficio del Giudice di Pace di Acqui Terme.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– visto il decreto n. 33/17 in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Alessandria di supplenza della dott.ssa Cinzia DETTORI e del dott. Paolo OLEZZA, giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di ALESSANDRIA, all’Ufficio del Giudice di Pace di Acqui Terme, a decorrere dal 1° gennaio 2018, per mesi sei;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
d el i b era
di approvare il decreto n. 33/17 in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Alessandria di supplenza della dott.ssa Cinzia DETTORI e del dott. Paolo OLEZZA, giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di ALESSANDRIA, all’Ufficio del Giudice di Pace di Acqui Terme, a decorrere dal 1° gennaio
2018, per mesi sei.
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48) – 8/TP/2018 – Provvedimento in data 11 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Spoleto con cui è stata disposta la proroga della reggenza al dott. Mauro VERGINE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FOLIGNO (circondario di Spoleto), all’Ufficio del Giudice di Pace di Todi (circondario di Spoleto).
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota prot. n. 2007/2018 del 14 febbraio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Perugia con cui si trasmette il provvedimento in data 11 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Spoleto con cui è stata disposta la proroga della reggenza al dott. Mauro VERGINE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FOLIGNO (circondario di Spoleto), all’Ufficio del Giudice di Pace di Todi (circondario di Spoleto), per la durata di mesi sei;
– vista la delibera della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario di Perugia che, nella seduta del 7 febbraio 2018, rilevando che “trattasi nella sostanza di provvedimento di supplenza ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. 116/17 e non di reggenza non più prevista dalla normativa attualmente vigente a seguito dell’abrogazione dell’art. 3 della legge n. 374/1991” ha espresso parere favorevole;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
d el i b era
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di approvare il provvedimento in data 11 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Spoleto con cui è stata disposta la proroga della reggenza al dott. Mauro VERGINE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FOLIGNO (circondario di Spoleto), all’Ufficio del Giudice di Pace di Todi (circondario di Spoleto), per la durata di mesi sei, riqualificando il provvedimento come decreto di supplenza ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 32, comma 9, e 14 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116.
49) – 9/TP/2018 – Provvedimento in data 11 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Spoleto con cui è stata disposta la proroga della reggenza al dott. Mauro VERGINE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FOLIGNO (circondario di Spoleto), all’Ufficio del Giudice di Pace di Norcia (circondario di Spoleto).
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota prot. n. 2006/2018 del 14 febbraio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Perugia con cui si trasmette il provvedimento in data 11 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Spoleto con cui è stata disposta la proroga della reggenza al dott. Mauro VERGINE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FOLIGNO (circondario di Spoleto), all’Ufficio del Giudice di Pace di Norcia (circondario di Spoleto), due volte al mese per la durata di mesi sei;
– vista la delibera della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario di Perugia che, nella seduta del 7 febbraio 2018, rilevando che “trattasi nella sostanza di provvedimento di supplenza ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. 116/17 e non di reggenza non più prevista dalla normativa attualmente vigente a seguito dell’abrogazione dell’art. 3 della legge n. 374/1991” ha espresso parere favorevole;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano
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servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
d el i b era
di approvare il provvedimento in data 11 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Spoleto con cui è stata disposta la proroga della reggenza al dott. Mauro VERGINE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di FOLIGNO (circondario di Spoleto), all’Ufficio del Giudice di Pace di Norcia (circondario di Spoleto), due volte al mese per la durata di mesi sei, riqualificando il provvedimento come decreto di supplenza ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 32, comma 9, e 14 del decreto
legislativo 13 luglio 2017, n. 116.
50) – 11/TP/2018 – Provvedimento n. 46 in data 26 febbraio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Torino di proroga dell’applicazione della dott.ssa Lucia DUELLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di NOVARA, all’Ufficio del Giudice di Pace di BIELLA.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– visto il provvedimento n. 46 in data 26 febbraio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Torino di proroga dell’applicazione della dott.ssa Lucia DUELLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di NOVARA, all’Ufficio del Giudice di Pace di BIELLA, per due giorni alla settimana (martedì e venerdì), fino al 13 maggio 2018;
– visto il parere favorevole espresso nella seduta del 20 febbraio 2018 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Torino, Sezione Autonoma per i Magistrati onorari; – visto l’art. 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, rubricato “Applicazione dei giudici di pace”, che prevede al comma 1 che “Fermi i divieti di cui all’articolo 4, possono essere applicati ad altri uffici del giudice di pace, indipendentemente dall’integrale copertura del relativo
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organico, quando le esigenze di servizio in tali uffici sono imprescindibili e prevalenti, uno o più giudici di pace in servizio presso gli uffici del medesimo distretto” e al comma 2 che “La scelta dei giudici di pace da applicare è operata secondo criteri obiettivi e predeterminati indicati, in via generale, con deliberazione del Consiglio superiore della magistratura…”;
– vista la circolare (prot. P-18963 del 10 ottobre 2016) relativa ai criteri e presupposti per l’applicazione dei giudici di pace ai sensi dell’art. 6 della legge n. 57/2016;
d el i b era
di approvare il provvedimento n. 46 in data 26 febbraio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Torino di proroga dell’applicazione della dott.ssa Lucia DUELLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di NOVARA, all’Ufficio del Giudice di Pace di BIELLA, per due giorni alla settimana (martedì e venerdì), fino al 13
maggio 2018.
51) – 12/TP/2018 – Provvedimento n. 219 in data 12 dicembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Torino di proroga dell’applicazione della dott.ssa Enrica BORGNA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TORINO, all’Ufficio del Giudice di Pace di AOSTA.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– visto il provvedimento n. 219 in data 12 dicembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Torino di proroga dell’applicazione della dott.ssa Enrica BORGNA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TORINO, all’Ufficio del Giudice di Pace di AOSTA, per due giorni alla settimana (mercoledì e venerdì), fino al 13 maggio 2018;
– visto il parere favorevole espresso nella seduta del 28 novembre 2017 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Torino, Sezione Autonoma per i Magistrati onorari; – visto l’art. 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, rubricato “Applicazione dei giudici di pace”, che prevede al comma 1 che “Fermi i divieti di cui all’articolo 4, possono essere applicati ad altri uffici del giudice di pace, indipendentemente dall’integrale copertura del relativo organico, quando le esigenze di servizio in tali uffici sono imprescindibili e prevalenti, uno o
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più giudici di pace in servizio presso gli uffici del medesimo distretto” e al comma 2 che “La scelta dei giudici di pace da applicare è operata secondo criteri obiettivi e predeterminati indicati, in via generale, con deliberazione del Consiglio superiore della magistratura…”;
– vista la circolare (prot. P-18963 del 10 ottobre 2016) relativa ai criteri e presupposti per l’applicazione dei giudici di pace ai sensi dell’art. 6 della legge n. 57/2016;
d el i b era
di approvare il provvedimento n. 219 in data 12 dicembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Torino di proroga dell’applicazione della dott.ssa Enrica BORGNA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TORINO, all’Ufficio del Giudice di Pace di AOSTA, per due giorni alla settimana (mercoledì e venerdì), fino al 13
maggio 2018.
52) – 5/TP/2018 – Provvedimento in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Catania di destinazione in supplenza della dott.ssa Liliana MAZZOCCHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACIREALE (circondario di Catania), all’Ufficio del Giudice di Pace di Biancavilla (circondario di Catania).
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– visto il provvedimento in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Catania di destinazione in supplenza della dott.ssa Liliana MAZZOCCHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACIREALE (circondario di Catania), all’Ufficio del Giudice di Pace di Biancavilla (circondario di Catania), dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2018;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle
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indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
d el i b era
di approvare il provvedimento in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Catania di destinazione in supplenza della dott.ssa Liliana MAZZOCCHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACIREALE (circondario di Catania), all’Ufficio del Giudice di Pace di Biancavilla (circondario di Catania), dal 1°
gennaio 2018 al 30 giugno 2018.
53) – 6/TP/2018 – Provvedimento in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Catania di destinazione in supplenza del dott. Marco FLORITTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACIREALE (circondario di Catania), all’Ufficio del Giudice di Pace di Bronte (circondario di Catania).
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– visto il provvedimento in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Catania di destinazione in supplenza del dott. Marco FLORITTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACIREALE (circondario di Catania), all’Ufficio del Giudice di Pace di Bronte (circondario di Catania), dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2018;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle
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indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
d el i b era
di approvare il provvedimento in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Catania di destinazione in supplenza del dott. Marco FLORITTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ACIREALE (circondario di Catania), all’Ufficio del Giudice di Pace di Bronte (circondario di Catania), dal 1° gennaio
2018 al 30 giugno 2018.
54) – 7/TP/2018 – Provvedimento in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Catania di destinazione in supplenza del dott. Massimo LO GIUDICE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GIARRE (circondario di Catania), all’Ufficio del Giudice di Pace di Randazzo (circondario di Catania).
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– visto il provvedimento in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Catania di destinazione in supplenza del dott. Massimo LO GIUDICE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GIARRE (circondario di Catania), all’Ufficio del Giudice di Pace di Randazzo (circondario di Catania), dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2018;
– visto l’art. 32 del decreto legislativo 13 luglio 2017 n. 116 (entrato in vigore il 15 agosto 2017) che al comma 9 prevede che “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione. Nel corso del periodo di supplenza o di applicazione la liquidazione delle
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indennità ha luogo in conformità ai criteri previsti per le funzioni e i compiti effettivamente svolti.”;
– visto altresì l’art. 14 del citato decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”;
d el i b era
di approvare il provvedimento in data 28 dicembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Catania di destinazione in supplenza del dott. Massimo LO GIUDICE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di GIARRE (circondario di Catania), all’Ufficio del Giudice di Pace di Randazzo (circondario di Catania), dal 1° gennaio
2018 al 30 giugno 2018.

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