Rubrica CSM: Delibere del Plenum del 28 marzo 2018


OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO – SPECIALE A
Odg n. 2288 – speciale A del 28 marzo 2018
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione delle seguenti delibere:
GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI DI PACE

1) – 59/GP/2018 – Dott.ssa Maria Dora LANEVE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di EMPOLI (circondario di Firenze).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Dora LANEVE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di EMPOLI (circondario di Firenze), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dal giudice di pace, redatti dai Presidenti dei Tribunali ordinari di Bari e di Firenze;
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– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 14 dicembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– considerato che dagli atti non emerge il perdurare delle criticità che avevano portato alle irrogazioni delle sanzioni disciplinari nel 2014 e 2015;
– ritenuto pertanto che dagli atti, dai rapporti redatti dai competenti Presidenti dei Tribunali sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Dora LANEVE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di EMPOLI (circondario
di Firenze), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
2) – 84/GP/2018 – Dott.ssa Miriam AVAGNANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Miriam AVAGNANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lanciano;
– rilevato che nella seduta del 26 gennaio 2018 la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila ha espresso giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, in considerazione del fatto che l’arretrato accumulato è stato eliminato;
– ritenuto pertanto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Miriam AVAGNANO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
3) – 85/GP/2018 – Dott.ssa Angela CALDERONI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
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(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Angela CALDERONI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lanciano;
– rilevato che nella seduta del 26 gennaio 2018 la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila ha espresso giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, in considerazione del fatto che l’arretrato accumulato è stato eliminato;
– ritenuto pertanto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Angela CALDERONI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
4) – 87/GP/2018 – Dott. Andrea DI MARCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Andrea DI MARCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lanciano;
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– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 26 gennaio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Andrea DI MARCO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LANCIANO, a decorrere dal
1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
5) – 96/GP/2018 – Dott. Dario BONGIORNO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PISA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dal dott. Dario BONGIORNO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PISA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
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in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Pisa;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 18 gennaio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Dario BONGIORNO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PISA, a decorrere dal
1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
6) – 97/GP/2018 – Dott. Marcello TUCCERI CIMINI, già giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di PISA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Marcello TUCCERI CIMINI, già giudice onorario di pace come giudice di pace nella sede di PISA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il parere in data 18 gennaio 2018 con cui la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze ha deliberato il non luogo a provvedere sulla istanza di conferma del dott. TUCCERI CIMINI, essendo l’interessato cessato dalle funzioni in data 1° gennaio 2018;
– rilevato infatti che con delibera consiliare del 24 gennaio 2018 è stata dichiarata la cessazione del dott. TUCCERI CIMINI dall’incarico di giudice di pace ricoperto per raggiunto limite massimo di età, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 31 maggio 2016, a decorrere dal 1° gennaio 2018;
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di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Marcello TUCCERI CIMINI nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice di pace nella sede di PISA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione dall’incarico per
raggiunto limite massimo di età (01.01.2018).
7) – 81/GP/2018 – Dott.ssa Pina CIPOLLONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ROMA.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Pina CIPOLLONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede ROMA, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Roma;
– visto il parere formulato in data 30 novembre 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Pina CIPOLLONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di ROMA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
8) – 90/GP/2018 – Dott. Fabrizio PERTILE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di VENEZIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Fabrizio PERTILE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede VENEZIA, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Venezia;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Venezia;
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– visto il parere formulato in data 11 dicembre 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Fabrizio PERTILE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di VENEZIA, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
9) – 91/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di VERONA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari di pace nella sede di VERONA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici di pace dott. Giuliano CRIVELLARO e dott. Franco GUIDONI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai giudici di pace, redatti in data 11 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Verona;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 17 gennaio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Venezia;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di VERONA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza
il 31 maggio 2020:
1. dott. Giuliano CRIVELLARO; 2. dott. Franco GUIDONI.
10) – 92/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di CAMPOBASSO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
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– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di CAMPOBASSO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici di pace dott. Luigi AMORUSO, dott. Carlo CENNAMO e dott. Alfonso Mario Michele FLORA;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici di pace, redatti in data 22 luglio 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Campobasso;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 19 dicembre 2017 e 30 gennaio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Campobasso;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di CAMPOBASSO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con
scadenza il 31 maggio 2020:
13

1. 2. 3.
dott. Luigi AMORUSO;
dott. Carlo CENNAMO;
dott. Alfonso Mario Michele FLORA.
161
11) – 94/GP/2018 – Dott. Claudio CALABRESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di VIETRI DI POTENZA (circondario di Potenza).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Claudio CALABRESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di VIETRI DI POTENZA (circondario di Potenza), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Potenza;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 17 gennaio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Potenza;
14

162
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Claudio CALABRESE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di VIETRI DI POTENZA
(circondario di Potenza), a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
15

163
ESPERTI DI SORVEGLIANZA
12) – 59/ES/2017 – Dott. Marco LILLI, esperto del Tribunale di sorveglianza di PERUGIA.
Nota in data 25 settembre 2017 con la quale evidenzia problematiche attinenti i compiti effettivamente svolti e la remunerazione economica e formula considerazioni in tema di ordinamento penitenziario.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– letta la nota data 25 settembre 2017 con la quale il dott. Marco LILLI, esperto del Tribunale di sorveglianza di Perugia, evidenzia problematiche attinenti i compiti effettivamente svolti e la remunerazione economica e formula alcune considerazioni al fine di un eventuale intervento normativo soprattutto in considerazione del processo di riforma dell’Ordinamento Penitenziario;
– rilevato che le tematiche evidenziate esulano dalle attribuzioni del Consiglio superiore della magistratura;
d el i b era
il non luogo a provvedere, trattandosi di argomenti di competenza del Ministero della
Giustizia, già informato.
16

164
GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI ONORARI DI TRIBUNALE
13) – 136/GT/2018 – Dott. Cesare MARTINO, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di SAVONA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Cesare MARTINO, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di SAVONA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Savona;
– vista la delibera della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Genova in data 6 febbraio 2017;
17

165
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare dell’11 ottobre 2017 è stata dichiarata la cessazione del dott. Cesare MARTINO dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dallo stesso rassegnate con atto in data 11 agosto 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Cesare MARTINO nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di SAVONA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per
accettazione delle dimissioni.
14) – 117/GT/2018 – Dott.ssa Silvia GIANNINI, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di FIRENZE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Silvia GIANNINI, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di FIRENZE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
18

166
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Firenze;
– vista la delibera della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze in data 16 novembre 2017;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 14 febbraio 2018 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Silvia GIANNINI dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 30 novembre 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Silvia GIANNINI nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di FIRENZE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per
accettazione delle dimissioni.
15) – 118/GT/2018 – Dott.ssa Carla BELVEDERI, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di MODENA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dalla dott.ssa Carla BELVEDERI, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di MODENA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
19

167
in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Modena;
– vista la delibera della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna in data 11 settembre 2017;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 14 febbraio 2018 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Carla BELVEDERI dall’incarico di giudice onorario ricoperto per raggiunto limite massimo di età di sessantotto anni, a decorrere dal 6 gennaio 2018.
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Carla BELVEDERI nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di FIRENZE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione
per raggiunto limite massimo di età di sessantotto anni (6 gennaio 2018).
16) – 135/GT/2018 – Dott. Antonio FERRETTI, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di PARMA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dal dott. Antonio FERRETTI, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di PARMA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
20

168
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Parma;
– vista la delibera della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna in data 27 novembre 2017;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 13 dicembre 2017 è stata dichiarata la cessazione del dott. Antonio FERRETTI dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dallo stesso rassegnate con atto in data 20 ottobre 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Antonio FERRETTI nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di PARMA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per
accettazione delle dimissioni.
17) – 1062/GT/2017 – Dott.ssa Anna ROVELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
21

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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Anna ROVELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Anna ROVELLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
22

170
18) – 1083/GT/2017 – Dott.ssa Carmen MICHELOTTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dalla dott.ssa Carmen MICHELOTTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
23

171
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Carmen MICHELOTTI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
19) – 1084/GT/2017 – Dott.ssa Sabrina MOLTENI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Sabrina MOLTENI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
24

172
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Sabrina MOLTENI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
20) – 1085/GT/2017 – Dott.ssa Caterina MONACO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Caterina MONACO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
25

173
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Caterina MONACO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
21) – 1086/GT/2017 – Dott.ssa Maria Cristina MONTANARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
26

174
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Cristina MONTANARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Cristina MONTANARO
27

175
nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
22) – 1087/GT/2017 – Dott.ssa Ludovica PALMIERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Ludovica PALMIERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
28

176
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Ludovica PALMIERI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
23) – 1088/GT/2017 – Dott.ssa Elisabetta PALO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Elisabetta PALO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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177
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Elisabetta PALO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
24) – 1090/GT/2017 – Dott. Pietro Paolo PISANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Pietro Paolo PISANI, giudice onorario di pace in
30

178
servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Pietro Paolo PISANI nell’incarico di giudice onorario* di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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25) – 1091/GT/2017 – Dott.ssa Teresa Ida POLICICCHIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Teresa Ida POLICICCHIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
32

180
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Teresa Ida POLICICCHIO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
26) – 1093/GT/2017 – Dott.ssa Maria PROFETA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria PROFETA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
33

181
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario del Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il parere formulato in data 16 novembre 2016 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria PROFETA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
27) – 1094/GT/2017 – Dott.ssa Maria Elena RIBBIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Elena RIBBIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari
34

182
in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Elena RIBBIO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
28) – 1095/GT/2017 – Dott.ssa Giovannina RICCARDI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
35

183
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Giovannina RICCARDI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giovannina RICCARDI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
36

184
29) – 1096/GT/2017 – Dott.ssa Sara Maria Rosaria SILVESTRO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Sara Maria Rosaria SILVESTRO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
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che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Sara Maria Rosaria SILVESTRO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
30) – 1097/GT/2017 – Dott. Fabio Massimo SUBINAGHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dal dott. Fabio Massimo SUBINAGHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
38

186
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Fabio Massimo SUBINAGHI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
31) – 1098/GT/2017 – Dott.ssa Alessandra Helene TERRERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Alessandra Helene TERRERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
39

187
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Alessandra Helene TERRERI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
32) – 1100/GT/2017 – Dott.ssa Angelina TURCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
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188
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Angelina TURCO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Angelina TURCO nell’incarico di
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189
giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
33) – 1101/GT/2017 – Dott.ssa Maria Antonia VERSACE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Antonia VERSACE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
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190
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Antonia VERSACE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
34) – 1102/GT/2017 – Dott.ssa Maurizia VEZZOLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Maurizia VEZZOLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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191
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario del Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il parere formulato in data 16 novembre 2016 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maurizia VEZZOLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
35) – 1103/GT/2017 – Dott.ssa Daniela Marina VILLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dalla dott.ssa Daniela Marina VILLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
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192
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Daniela Marina VILLA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
36) – 1104/GT/2017 – Dott.ssa Lucia Matilde VINCENTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Lucia Matilde VINCENTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Lucia Matilde VINCENTI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
37) – 1105/GT/2017 – Dott.ssa Maria Angela Carmela VITA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Angela Carmela VITA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Milano;
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– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Angela Carmela VITA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
38) – 68/GT/2018 – Dott.ssa Tiziana D’ECCLESIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ASCOLI PICENO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Tiziana D’ECCLESIA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di ASCOLI PICENO, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Ancona;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
48

196
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Ascoli Piceno;
– visto il parere formulato in data 10 aprile 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ascoli Piceno;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Tiziana D’ECCLESIA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
ASCOLI PICENO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
39) – 71/GT/2018 – Dott.ssa Rosangela LUPO, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di AGRIGENTO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
49

197
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Rosangela LUPO, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di AGRIGENTO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Agrigento;
– vista la delibera della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Palermo in data 5 ottobre 2017;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 10 gennaio 2018 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Rosangela LUPO dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 24 ottobre 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rosangela LUPO nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di AGRIGENTO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione
per accettazione delle dimissioni.
40) – 73/GT/2018 – Dott.ssa Maria Grazia CANNATA, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di AGRIGENTO.
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Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Grazia CANNATA, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di AGRIGENTO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Agrigento;
– vista la delibera della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Palermo in data 16 febbraio 2017;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 4 maggio 2017 la dott.ssa Maria Grazia CANNATA è stata revocata dall’incarico di giudice onorario del Tribunale di Agrigento;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Grazia CANNATA nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di AGRIGENTO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla
revoca dall’incarico.
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GIUDICI AUSILIARI DI CORTE DI APPELLO
41) – 23/AC/2017 – Dott.ssa Antonella GIALDINO, giudice ausiliario assegnata alla Sezione distaccata della Corte di Appello di LECCE in TARANTO.
Procedura di conferma annuale nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– viste le note in data 18 ottobre 2016 e 20 dicembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Lecce, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico della dott.ssa Antonella GIALDINO, giudice ausiliario assegnata alla Sezione distaccata della Corte di Appello di Lecce in Taranto, nominata con delibera consiliare del 1° luglio 2015 (D.M. 21 luglio 2015) ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il giorno 7 settembre 2015;
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
– visto, in particolare, l’articolo 71 della medesima norma, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
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– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17, prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– rilevato che nella seduta del 17 ottobre 2016 il Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Lecce rinviava la valutazione della dott.ssa Antonella GIALDINO “al suo rientro in servizio, essendo assente per malattia dall’agosto del corrente anno”;
– rilevato che in data 5 dicembre 2017 è stato disposto di invitare il Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce a voler esprimere, ai sensi dell’art. 17, comma 1 della circolare consiliare P-17202/2014 del 24 ottobre 2014, il parere in ordine alla conferma annuale (per il periodo 7 settembre 2015 – 6 settembre 2016) della dott.ssa Antonella GIALDINO nell’incarico di giudice ausiliario;
– vista la proposta di conferma della dott.ssa Antonella GIALDINO nell’incarico di giudice ausiliario, formulata dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Lecce nella seduta del 18 dicembre 2017;
– considerato pertanto che, sulla base di un’interpretazione letterale della richiamata norma di cui all’art. 71, comma 2, del decreto legge n. 69/2013, si dovrebbe disattendere il parere del Consiglio giudiziario e si dovrebbe, previo contraddittorio con l’interessato, disporne la mancata conferma dell’incarico;
– ritenuto, tuttavia, che la mancata conferma nell’incarico sia un provvedimento di natura sanzionatoria, anche solo mediatamente e quoad effectum, e presupponga pur sempre una valutazione sull’operato professionale del giudice ausiliario, non potendo invece operare una sorta di responsabilità oggettiva;
– che, pertanto, sulla base di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della norma (anche finalizzata a prevenire un evitabile contenzioso), non sia
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possibile denegare la conferma quando il numero di provvedimenti definiti in misura inferiore a novanta non dipenda, neppure in parte, da manchevolezze o negligenze di sorta del giudice ausiliario;
– che, a ritenere altrimenti, si potrebbe giungere all’epilogo, ingiusto e paradossale, di non confermare giudici ausiliari che non hanno materialmente potuto definire novanta procedimenti l’anno, ad esempio perché nel collegio di cui fanno parte gliene hanno assegnati di meno come relatore o perché lo stesso collegio ha deciso di introitare un numero inferiore di procedimenti;
– che, piuttosto, la norma, contenente uno standard minimo legale di procedimenti da dover definire, vada interpretata nel senso di precludere la conferma di quei magistrati ausiliari che potevano definire novanta procedimenti per anno e non l’hanno fatto, con una conseguente reale criticità in termini di laboriosità e/o di diligenza;
– ritenuta condivisibile la sopraindicata proposta di conferma, non emergendo dagli atti elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice ausiliario a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie:
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la conferma annuale, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, della dott.ssa Antonella GIALDINO nell’incarico giudice ausiliario assegnata alla Sezione distaccata della Corte di
Appello di LECCE in TARANTO, a decorrere dalla data del 7 settembre 2016.
42) – 7/AC/2018 – Procedura di conferma annuale nell’incarico dei giudici ausiliari della Corte di Appello di MILANO, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma giudici ausiliari della Corte di Appello di MILANO, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
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– vista la nota in data 13 dicembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Milano, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico dei giudici ausiliari: dott.ssa Francesca BEONI (nominata con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 18 marzo 2016), dott.ssa Laura BOVE (nominata con delibera consiliare del 17 febbraio 2016, D.M. 15 marzo 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 12 aprile 2016), dott.ssa Maria Vittoria BUFFA (nominata con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 12 aprile 2016), dott.ssa Sandra CASSONI, (nominata con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 18 marzo 2016), dott.ssa Maria DI PAOLO (nominata con delibera consiliare del 17 febbraio 2016, D.M. 15 marzo 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 12 aprile 2016), dott. Enrico FRENI (nominato con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 18 marzo 2016), dott. Marc Anthony Richard Maryan GAMBARDELLA (nominato con delibera consiliare del 4 maggio 2016, D.M. 4 giugno 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 13 luglio 2016), dott. Alberto GIACONIA (nominato con delibera consiliare del 20 luglio 2016, D.M. 27 agosto 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 5 settembre 2016), dott. Corrado GIOACCHINI (nominato con delibera consiliare del 17 febbraio 2016, D.M. 15 marzo 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 12 aprile 2016), dott.ssa Antonella GIOBELLINA (nominata con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 18 marzo 2016), dott.ssa Giuseppina LOCOROTONDO (nominata con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 18 marzo 2016), dott.ssa Daniela MACALUSO (nominata con delibera consiliare del 17 febbraio 2016, D.M. 15 marzo 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 12 aprile 2016), dott. Alessandro MARTINI (nominato con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 18 marzo 2016), dott. Massimo MIETTO, (nominato con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 18 marzo 2016), dott. Mario MIGLIANO (nominato con delibera consiliare del 17 febbraio 2016, D.M. 15 marzo 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 12 aprile 2016),
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dott.ssa Daniela Eugenia Maria NARDOZZA (nominata con delibera consiliare del 17 febbraio 2016, D.M. 15 marzo 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 12 aprile 2016), dott. Giuseppe NUZZACI (nominato con delibera consiliare del 4 aprile 2016, D.M. 1 giugno 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 13 luglio 2016), dott. Andrea ONESTI, (nominato con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 18 marzo 2016), dott. Matteo PASSERI (nominato con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 21 marzo 2016), dott.ssa Fiorella PERNA (nominata con delibera consiliare del 17 febbraio 2016, D.M. 15 marzo 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 12 aprile 2016), dott.ssa Paola POLI, (nominata con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 31 marzo 2016), dott. Paolo PONZIO (nominato con delibera consiliare del 16 dicembre 2015, D.M. 28 gennaio 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 18 marzo 2016), dott. Nicola SAMMARITANO (nominato con delibera consiliare del 4 maggio 2016, D.M. 1 giugno 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 13 luglio 2016), dott. Salvatore TORCHIA (nominato con delibera consiliare del 1° giugno 2016, D.M. 1° luglio 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 13 luglio 2016) e dott. Andrea TRENTIN (nominato con delibera consiliare del 17 febbraio 2016, D.M. 15 marzo 2016, ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il 12 aprile 2016);
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
– visto, in particolare, l’articolo 71 del medesimo decreto legge 69/2013, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della
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magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17 prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– viste le delibere consiliari Prot P-15208/2017 e Prot P-15213/2017 del 6 settembre 2017, concernenti, rispettivamente, i quesiti posti dalle Corti di Appello di Palermo e Brescia riguardanti la valutazione del requisito di cui all’art. 68, comma 2, del decreto legge 69/2013 sopra richiamato, con le quali è stato chiarito che i giudici ausiliari devono essere valutati alla luce di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della citata norma e che pertanto, sia nel primo sia nei successivi anni di attività, la mancata conferma dei giudici ausiliari determinata da un numero di definizioni annue inferiori a novanta procedimenti, presuppone una verifica concreta sulla possibilità che il magistrato onorario potesse effettivamente raggiungere tale livello di produttività;
– vista la proposta di conferma dei suindicati giudici ausiliari formulata dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Milano nelle sedute del 5 dicembre 2017 e 16 gennaio 2018;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Corte di Appello e dai Presidenti di Sezione sull’attività svolta dai giudici ausiliari nonché dalla proposta di conferma formulata dal Consiglio Giudiziario e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici ausiliari a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie;
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la conferma annuale nell’incarico, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, dei seguenti giudici ausiliari della Corte di Appello di MILANO:
1. dott.ssa Francesca BEONI, a decorrere dalla data del 18 marzo 2017;
2. dott.ssa Laura BOVE, a decorrere dalla data del 12 aprile 2017;
3. dott.ssa Maria Vittoria BUFFA, a decorrere dalla data del 12 aprile 2017;
4. dott.ssa Sandra CASSONI, a decorrere dalla data del 18 marzo 2017;
5. dott.ssa Maria DI PAOLO, a decorrere dalla data del 12 aprile 2017;
6. dott. Enrico FRENI, a decorrere dalla data del 18 marzo 2017;
7. dott. Marc Anthony Richard Maryan GAMBARDELLA, a decorrere dalla data del 13
luglio 2017;
8. dott. Alberto GIACONIA, a decorrere dalla data del 5 settembre 2017;
9. dott. Corrado GIOACCHINI, a decorrere dalla data del 12 aprile 2017;
10. dott.ssa Antonella GIOBELLINA, a decorrere dalla data del 18 marzo 2017;
11. dott.ssa Giuseppina LOCOROTONDO, a decorrere dalla data del 18 marzo 2017;
12. dott.ssa Daniela MACALUSO, a decorrere dalla data del 12 aprile 2017;
13. dott. Alessandro MARTINI, a decorrere dalla data del 18 marzo 2017;
14. dott. Massimo MIETTO, a decorrere dalla data del 18 marzo 2017;
15. dott. Mario MIGLIANO, a decorrere dalla data del 12 aprile 2017;
16. dott.ssa Daniela Eugenia Maria NARDOZZA a decorrere dalla data del 12 aprile
2017;
17. dott. Giuseppe NUZZACI, a decorrere dalla data del 13 luglio 2017;
18. dott. Andrea ONESTI, a decorrere dalla data del 18 marzo 2017;
19. dott. Matteo PASSERI, a decorrere dalla data del 21 marzo 2017;
20. dott.ssa Fiorella PERNA, a decorrere dalla data del 12 aprile 2017;
21. dott.ssa Paola POLI, a decorrere dalla data del 31 marzo 2016;
22. dott. Paolo PONZIO, a decorrere dalla data del 18 marzo 2017;
23. dott. Nicola SAMMARITANO, a decorrere dalla data del 13 luglio 2017;
24. dott. Salvatore TORCHIA, a decorrere dalla data del 13 luglio 2017;
25. dott. Andrea TRENTIN, a decorrere dalla data del 12 aprile 2017.
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43) – 10/AC/2018 – Dott. Vincenzo GIANCASPRO, giudice ausiliario della Corte di Appello di LECCE.
Procedura di conferma annuale nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– viste le note in data 5 dicembre 2017 e 22 dicembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Lecce, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico del dott. Vincenzo GIANCASPRO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Lecce, nominato con delibera consiliare del 22 giugno 2016 (D.M. 19 luglio 2016) ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il giorno 2 settembre 2016;
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
– visto, in particolare, l’articolo 71 della medesima norma, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17, prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata
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verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– vista la proposta di conferma del dott. Vincenzo GIANCASPRO nell’incarico di giudice ausiliario, formulata dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Lecce nella seduta del 18 dicembre 2017;
– rilevato che, per quanto risulta dal parere del Consiglio giudiziario, nell’anno successivo alla nomina a giudice ausiliario il dott. Vincenzo GIANCASPRO ha definito ventinove procedimenti;
– considerato pertanto che, sulla base di un’interpretazione letterale della richiamata norma di cui all’art. 71, comma 2, del decreto legge n. 69/2013, si dovrebbe disattendere il parere del Consiglio giudiziario e si dovrebbe, previo contraddittorio con l’interessato, disporne la mancata conferma dell’incarico;
– ritenuto, tuttavia, che la mancata conferma nell’incarico sia un provvedimento di natura sanzionatoria, anche solo mediatamente e quoad effectum, e presupponga pur sempre una valutazione sull’operato professionale del giudice ausiliario, non potendo invece operare una sorta di responsabilità oggettiva;
– che, pertanto, sulla base di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della norma (anche finalizzata a prevenire un evitabile contenzioso), non sia possibile denegare la conferma quando il numero di provvedimenti definiti in misura inferiore a novanta non dipenda, neppure in parte, da manchevolezze o negligenze di sorta del giudice ausiliario;
– che, a ritenere altrimenti, si potrebbe giungere all’epilogo, ingiusto e paradossale, di non confermare giudici ausiliari che non hanno materialmente potuto definire novanta procedimenti l’anno, ad esempio perché nel collegio di cui fanno parte gliene hanno assegnati di meno come relatore o perché lo stesso collegio ha deciso di introitare un numero inferiore di procedimenti;
– che, piuttosto, la norma, contenente uno standard minimo legale di procedimenti da dover definire, vada interpretata nel senso di precludere la conferma di quei magistrati ausiliari che
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potevano definire novanta procedimenti per anno e non l’hanno fatto, con una conseguente reale criticità in termini di laboriosità e/o di diligenza;
– rilevato che il Consiglio giudiziario ha giustificato la produttività dell’interessato sotto le novanta definizioni con motivazione congrua e condivisibile, anche tenendo conto che alcun tipo di inadempienza risulta addebitata, riscontrata o addebitabile nei riguardi del dott. Vincenzo GIANCASPRO;
– ritenuta quindi condivisibile la sopraindicata proposta di conferma, non emergendo dagli atti elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice ausiliario a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie:
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la conferma annuale, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, del dott. Vincenzo GIANCASPRO nell’incarico di giudice ausiliario della Corte di Appello di LECCE, a
decorrere dalla data del 2 settembre 2017.
44) – 14/AC/2018 – Dott. Salvatore CALDERARO, giudice ausiliario della Corte di Appello di PALERMO.
Procedura di conferma annuale nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 5 febbraio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico del dott. Salvatore CALDERARO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Palermo, nominato con delibera consiliare del 15 luglio 2015 (D.M. 8 settembre 2015) ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il giorno 16 settembre 2015;
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti
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civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
– visto, in particolare, l’articolo 71 della medesima norma, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17, prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– rilevato che il Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Palermo nella seduta del 16 dicembre 2016, “alla luce delle relazioni del 23 settembre 2016 e del 7 dicembre 2016 non pienamente positive del Presidente della Prima Sezione civile”, rimetteva gli atti, ai sensi degli artt. 17, 14 e 15 della suddetta circolare, al Presidente della Corte di Appello di Palermo per quanto di sua competenza;
– rilevato che con decreto n. 397/2017 del 12 luglio 2017 il Presidente della Corte di Appello di Palermo contestava al dott. CALDERARO, ai sensi dell’art. 15 della richiamata circolare consiliare, la scarsa produttività sul piano quantitativo e qualitativo nell’anno soggetto a valutazione, avvertendolo della facoltà di prendere visione degli atti inerenti il procedimento di conferma e di presentare memorie, documenti o indicare circostanze sulle quali richiedere
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indagini e testimonianze; e che, ricevuta la contestazione, il dott. CALDERARO depositava una memoria difensiva in data 1° agosto 2017, nella quale respingeva ogni addebito;
– rilevato che con successivo decreto n. 572/2017 del 14 novembre 2017 il Presidente della Corte di Appello di Palermo disponeva la trasmissione degli atti al Consiglio giudiziario proponendo la non conferma del dott. Salvatore CALDERARO;
– rilevato che in data 15 novembre 2017 il Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Palermo fissava la successiva seduta per il giorno 11 gennaio 2018 per la trattazione del procedimento, avvisando il dott. CALDERARO della facoltà di comparire personalmente e farsi assistere da un difensore scelto tra i magistrati anche onorari appartenenti all’Ordine giudiziario ovvero da un avvocato appartenente al libero foro e che, in caso di mancata presenza senza aver addotto un legittimo impedimento, si sarebbe proceduto anche in sua assenza;
– rilevato che nella seduta dell’11 gennaio 2018 il Consiglio Giudiziario, dopo aver proceduto all’audizione del dott. CALDERARO, proponeva la conferma dello stesso atteso che “il carattere giustificato (in gran parte) delle difficoltà iniziali ed il rapido superamento delle stesse sin dal secondo anno di attività tra l’altro adesso con una produttività (in termini di sentenze depositate) quasi pari al numero dei fascicoli assegnati e con un apprezzabile livello qualitativo degli elaborati lascia ritenere che il lavoro di addestramento del Magistrato onorario in oggetto è stato fruttuoso e che il medesimo, adesso, costituisce già una risorsa per l’ufficio (tenuto conto degli standard qualitativi e quantitativi che ha dimostrato di essere ormai in grado di garantire)” e che “in una tale situazione di sofferenza davvero transeunte ed ormai superata, sarebbe davvero incongruo e controproducente rinunziare alla risorsa costituita dal Magistrato onorario in questione e vanificare l’opera di addestramento che è costata anche tempo (che poteva essere pure impiegato nella redazione di altri provvedimenti) e fatica ai magistrati togati della Corte (con conseguente eventuale necessità di affrontare le medesime fatiche, e magari le medesime difficoltà, con un nuovo Magistrato onorario da formare e “portare a regime”, come ormai deve ritenersi “a regime” il dott. CALDERARO)”;
– rilevato che il parere del Consiglio giudiziario deve essere condiviso poiché, sulla base di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della norma (anche finalizzata a prevenire un evitabile contenzioso), non è possibile denegare la conferma del magistrato onorario, non emergendo dagli atti elementi o fatti specifici che possono incidere negativamente sulla idoneità dello stesso a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie.
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Come evidenziato dal Consiglio giudiziario occorre tenere in considerazione, infatti, l’apprezzabile livello qualitativo degli elaborati redatti dal magistrato onorario che consente di affermare che le difficoltà iniziali siano state superate (tenuto conto degli standard qualitativi e quantitativi che ha dimostrato di essere ormai in grado di garantire)” e che “in una tale situazione di sofferenza davvero transeunte ed ormai superata, sarebbe davvero incongruo e controproducente rinunziare alla risorsa costituita dal Magistrato onorario in questione …”;
Il Consiglio Superiore della Magistratura, pertanto, d el i b era
la conferma annuale, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, del dott. Salvatore CALDERARO nell’incarico di giudice ausiliario della Corte di Appello di Palermo, a decorrere dalla data 16 settembre 2016.
45) – 15/AC/2018 – Dott. Silvestro MOTTA, giudice ausiliario della Corte di Appello di P ALERMO.
Procedura di conferma annuale nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 22 dicembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Palermo, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico del dott. Silvestro MOTTA, giudice ausiliario della Corte di Appello di Palermo, nominato con delibera consiliare del 7 luglio 2015 (D.M. 27 ottobre 2015) ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il giorno 12 novembre 2015;
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
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– visto, in particolare, l’articolo 71 della medesima norma, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17, prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– rilevato che il Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Palermo nella seduta del 16 febbraio 2017 rimetteva gli atti, ai sensi degli artt. 17, 14 e 15 della suddetta circolare, al Presidente della Corte di Appello di Palermo per quanto di sua competenza;
– rilevato che con decreto n. 415/2017 del 25 luglio 2017 il Presidente della Corte di Appello di Palermo contestava al dott. MOTTA, ai sensi dell’art. 15 della richiamata circolare consiliare, la scarsa produttività nell’anno soggetto a valutazione, avvertendolo della facoltà di prendere visione degli atti inerenti il procedimento di conferma e di presentare memorie, documenti o indicare circostanze sulle quali richiedere indagini e testimonianze; e che, ricevuta la contestazione, il dott. MOTTA depositava una memoria difensiva in data 10 agosto 2017, nella quale respingeva ogni addebito rappresentando di aver notevolmente aumentato la propria produttività;
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– rilevato che con successivo decreto n. 505/2017 del 12 ottobre 2017 il Presidente della Corte di Appello di Palermo disponeva la trasmissione degli atti al Consiglio giudiziario proponendo la non conferma del dott. Silvestro MOTTA;
– rilevato che in data 16 ottobre 2017 il Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Palermo fissava la successiva seduta per il giorno 5 dicembre 2017 per la trattazione del procedimento, avvisando il dott. MOTTA della facoltà di comparire personalmente e farsi assistere da un difensore scelto tra i magistrati anche onorari appartenenti all’Ordine giudiziario ovvero da un avvocato appartenente al libero foro e che, in caso di mancata presenza senza aver addotto un legittimo impedimento, si sarebbe proceduto anche in sua assenza;
– rilevato che nella seduta del 5 dicembre 2017 il Consiglio Giudiziario, dopo aver proceduto all’audizione del dott. MOTTA, proponeva la conferma dello stesso stante “l’ottima qualità dei provvedimenti redatti dal dott. MOTTA e la necessità di tener conto del periodo di “avviamento” in cui è giustificata una minor efficienza del giudice ausiliario nel primo anno di esercizio delle funzioni, unitamente al forte recupero dell’attività pressoché portato a compimento dal predetto giudice ausiliario (che costituisce indiretta conferma della fondatezza delle giustificazioni da lui addotte per i limitati risultati conseguiti nella fase iniziale”;
– rilevato che il parere del Consiglio giudiziario deve essere condiviso poiché, sulla base di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della norma (anche finalizzata a prevenire un evitabile contenzioso), non è possibile denegare la conferma del magistrato onorario, non emergendo dagli atti elementi o fatti specifici che possono incidere negativamente sulla idoneità dello stesso a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie. Infatti, come evidenziato dal Consiglio giudiziario, occorre tenere in considerazione l’apprezzabile livello qualitativo degli elaborati redatti dal magistrato onorario e il progressivo aumento della sua produttività;
Il Consiglio Superiore della Magistratura, pertanto, d el i b era
la conferma annuale, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, del dott. Silvestro MOTTA nell’incarico di giudice ausiliario della Corte di Appello di Palermo, a decorrere dalla data del 12 novembre 2016.
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46) – 19/AC/2018 – Dott. Roberto DALLE NOGARE, giudice ausiliario della Corte di Appello di CAGLIARI.
Procedura di conferma annuale nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 30 gennaio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Cagliari, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico del dott. Roberto DALLE NOGARE, giudice ausiliario della Corte di Appello di Cagliari, nominato con delibera consiliare del 22 giugno 2016 (D.M. 19 luglio 2016) ed immesso nel possesso delle funzioni giurisdizionali il giorno 9 settembre 2016;
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
– visto, in particolare, l’articolo 71 della medesima norma, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
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– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17, prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
– vista la proposta di conferma del dott. Roberto DALLE NOGARE nell’incarico di giudice ausiliario, formulata dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Cagliari nella seduta del 22 gennaio 2018;
– rilevato che, per quanto risulta dal parere del Consiglio giudiziario, nell’anno successivo alla nomina a giudice ausiliario il dott. DALLE NOGARE “ha depositato sedici sentenze”;
– considerato pertanto che, sulla base di un’interpretazione letterale della richiamata norma di cui all’art. 71, comma 2, del decreto legge n. 69/2013, si dovrebbe disattendere il parere del Consiglio giudiziario e si dovrebbe, previo contraddittorio con l’interessato, disporne la mancata conferma dell’incarico;
– ritenuto, tuttavia, che la mancata conferma nell’incarico sia un provvedimento di natura sanzionatoria, anche solo mediatamente e quoad effectum, e presupponga pur sempre una valutazione sull’operato professionale del giudice ausiliario, non potendo invece operare una sorta di responsabilità oggettiva;
– che, pertanto, sulla base di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della norma (anche finalizzata a prevenire un evitabile contenzioso), non sia possibile denegare la conferma quando il numero di provvedimenti definiti in misura inferiore a novanta non dipenda, neppure in parte, da manchevolezze o negligenze di sorta del giudice ausiliario;
– che, a ritenere altrimenti, si potrebbe giungere all’epilogo, ingiusto e paradossale, di non confermare giudici ausiliari che non hanno materialmente potuto definire novanta procedimenti l’anno, ad esempio perché nel collegio di cui fanno parte gliene hanno assegnati di meno come relatore o perché lo stesso collegio ha deciso di introitare un numero inferiore di procedimenti;
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– che, piuttosto, la norma, contenente uno standard minimo legale di procedimenti da dover definire, vada interpretata nel senso di precludere la conferma di quei magistrati ausiliari che potevano definire novanta procedimenti per anno e non l’hanno fatto, con una conseguente reale criticità in termini di laboriosità e/o di diligenza;
– rilevato nel caso di specie che il Consiglio giudiziario, tenuto conto del rapporto redatto dal Presidente di Sezione, ha giustificato la produttività dell’interessato sotto le novanta definizioni con motivazione congrua e condivisibile, anche tenendo conto che alcun tipo di inadempienza risulta addebitata, riscontrata o addebitabile nei riguardi del dott. Roberto DALLE NOGARE;
– ritenuta quindi condivisibile la sopraindicata proposta di conferma, non emergendo dagli atti elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice ausiliario a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie:
d el i b era
la conferma annuale, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, del dott. Roberto DALLE NOGARE nell’incarico di giudice ausiliario della Corte di Appello di CAGLIARI, a decorrere
dalla data del 9 settembre 2017.
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VICE PROCURATORI ONORARI
47) – 74/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TERAMO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TERAMO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92; – viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott.ssa Sara DI GESUALDO e dott.ssa Cristiana RIPANI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Teramo;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 26 gennaio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza
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all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TERAMO, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020: 1. dott.ssa Sara DI GESUALDO;
2. dott.ssa Cristiana RIPANI.
48) – 606/VP/2017 – Dott.ssa Alessia FAGGIANO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Alessia FAGGIANO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 2 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Alessia FAGGIANO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
49) – 607/VP/2017 – Dott.ssa Francesca LISI, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 7 giugno 2016 dalla dott.ssa Francesca LISI, già vice procuratore onorario
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della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 2 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– rilevato che con delibera consiliare del 7 giugno 2017 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Francesca LISI dall’incarico di vice procuratore ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 6 maggio 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Francesca LISI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino
alla cessazione dall’ufficio per accettazione delle dimissioni.
50) – 608/VP/2017 – Dott.ssa Antonia Maria MACCHINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
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(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Antonia Maria MACCHINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Antonia Maria MACCHINI nell’incarico
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di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
51) – 609/VP/2017 – Dott.ssa Assunta FORESTIERO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Assunta FORESTIERO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Assunta FORESTIERO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
52) – 610/VP/2017 – Dott.ssa Valeria FOX, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Valeria FOX, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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224
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Valeria FOX nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
53) – 617/VP/2017 – Dott.ssa Giovanna Maria DE SIMONE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Giovanna Maria DE SIMONE, vice
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225
procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giovanna Maria DE SIMONE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale
ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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226
54) – 618/VP/2017 – Dott. Alberto DONES, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dal dott. Alberto DONES, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono
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227
elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alberto DONES nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
55) – 619/VP/2017 – Dott.ssa Alessia Alberta FRASCHINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Alessia Alberta FRASCHINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
80

228
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Alessia Alberta FRASCHINI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale
ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
56) – 621/VP/2017 – Dott.ssa Marinella GAVAZZI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Marinella GAVAZZI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
81

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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Marinella GAVAZZI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
57) – 622/VP/2017 – Dott.ssa Susanna GIRA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
82

230
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Susanna GIRA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Susanna GIRA nell’incarico di vice
83

231
procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
58) – 623/VP/2017 – Dott.ssa Ilaria GRASSINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dalla dott.ssa Ilaria GRASSINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
84

232
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Ilaria GRASSINI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
59) – 624/VP/2017 – Dott. Arturo IACOVACCI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 30 giugno 2016 dal dott. Arturo IACOVACCI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
85

233
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Arturo IACOVACCI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
60) – 625/VP/2017 – Dott.ssa Marisa MARCHINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Marisa MARCHINI, vice procuratore
86

234
onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Marisa MARCHINI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
87

235
61) – 644/VP/2017 – Dott. Alessandro OTERI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Alessandro OTERI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono
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elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alessandro OTERI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
62) – 76/VP/2018 – Dott.ssa Lucia TRAINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di FERMO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Lucia TRAINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di FERMO, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Ancona;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Fermo;
– visto il parere formulato in data 15 marzo 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Fermo;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Lucia TRAINI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di FERMO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
63) – 837/VP/2017 – Dott. Alberto Mario PINNA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NUORO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 9 giugno 2016 dal dott. Alberto Mario PINNA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NUORO, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma
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nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Nuoro;
– visto il parere formulato in data 11 gennaio 2018 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nuoro;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alberto Mario PINNA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di NUORO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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