Rubrica CSM: Plenum del 21 marzo 2018 Delibere relative alla Magistratura Onoraria


Rubrica CSM: Plenum del 21 marzo 2018.Pubblichiamo le Delibere relative alla Magistratura Onoraria (tra le quali vi sono quelle relative alla conferma quadriennale dei giudici onorari di pace con funzioni di giudici di pace della sede di Roma.
OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO – SPECIALE A
INDICE

Odg n. 2286 – speciale A del 21 marzo 2018
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione delle seguenti delibere:
GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI DI PACE

1) – 971/GP/2017 – Dott.ssa Veronica LA MURA, già in servizio come giudice di pace nella sede di SALERNO.
Richiesta in data 30 ottobre 2017 di rettifica della delibera consiliare del 25 ottobre 2017 e di riesame del giudizio di idoneità per la non conferma nelle funzioni di giudice di pace.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista l’istanza in data 30 ottobre 2017 con la quale la dott.ssa Veronica LA MURA chiede di rettificare la delibera consiliare del 25 ottobre 2017, relativa alla sua mancata conferma nelle funzioni di giudice di pace di Salerno, nella parte in cui si fa riferimento a “due distinti procedimenti” penali pendenti nei suoi confronti e, sostenendo che il giudizio di inidoneità non possa fondarsi unicamente sulla pendenza di un procedimento penale alla luce del principio della presunzione di innocenza fino alla eventuale condanna definitiva, chiede di riesaminare il giudizio di idoneità, ai sensi “dell’art. 11, comma 9 e 5 d.lgs. n. 160 del 2006 e della circolare del CSM 15880/2002- lettera m – aggiornata al 12 Dicembre 2012”;
– rilevato, quanto alla richiesta di rettifica, che con delibera consiliare del 17 gennaio 2018 è stato disposto di «rettificare la delibera consiliare del 25 ottobre 2017, con la quale è stato disposto di non confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, si sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Veronica LA MURA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Salerno, nel senso che al terzultimo capoverso della parte motiva della delibera stessa, là dove è scritto “oggetto di due distinti procedimenti penali, al di là dell’esito degli stessi”, si legga ed intenda: “oggetto di un procedimento penale, al di là dell’esito dello stesso”»;
– considerato, quanto alla richiesta di riesame del provvedimento di mancata conferma nell’incarico di giudice di pace, che con le odierne deduzioni non sono stati prospettati
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elementi nuovi o sopravvenuti tali da far valutare la sussistenza dei presupposti per un eventuale provvedimento da emettere in sede di autotutela;
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il non luogo a provvedere.
2) – 24/GP/2018 – Dott. Marco CAPITELLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASERTA (circondario di Santa Maria Capua Vetere).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
Revoca della delibera consiliare del 14 febbraio 2018.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– premesso che nella seduta del 14 febbraio 2018 è stato deliberato di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Marco CAPITELLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASERTA (circondario di Santa Maria Capua V etere);
– rilevato peraltro che in precedenza con delibera del 24 gennaio 2018, relativa alla procedura di conferma dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di Caserta, è già stata disposta la conferma nell’incarico, fra gli altri, anche del dott. Marco CAPITELLI; – ritenuto pertanto di dover provvedere in sede di autotutela alla revoca della suindicata delibera consiliare del 14 febbraio 2018;
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di revocare la delibera consiliare adottata nella seduta del 14 febbraio 2018, relativa alla conferma del dott. Marco CAPITELLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CASERTA (circondario di Santa Maria Capua Vetere), in
quanto già confermato.
3) – 63/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di PISA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
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(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di PISA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici di pace dott. Flavio CECCARINI e dott. Bruno NERI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici di pace, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Pisa;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 14 dicembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio
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come giudici di pace nella sede di PISA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott. Flavio CECCARINI;
2. dott. Bruno NERI.
4) – 66/GP/2018 – Dott.ssa Maria Grazia RINALDI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di IMOLA (circondario di Bologna).
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Grazia RINALDI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di IMOLA (circondario di Bologna), ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto in data 26 maggio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Bologna;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 27 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
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di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Grazia RINALDI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di IMOLA (circondario di Bologna), a decorrere dal 1° giugno
2016 e fino al compimento del sessantottesimo anno di età (1° agosto 2019).
5) – 52/GP/2018 – Dott. Antonio VELARDI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MILANO.
Nota in data 18 dicembre 2017 avente ad oggetto: “Quesito: porto d’armi”.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la nota data 18 dicembre 2017 del dott. Antonio VELARDI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di MILANO, il quale, in riferimento alla sentenza n. 22567 del 2015 della Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione dalla quale si desume che l’esonero dall’obbligo di denuncia di detenzione e l’autorizzazione al porto d’armi si riferiscono solo ai magistrati dell’ordine giudiziario, tra cui non rientrano i magistrati onorari ai quali è riconosciuta solo una appartenenza funzionale all’ordine giudiziario, chiede di conoscere se il giudice onorario di pace possa o meno detenere e portare armi ovvero previa denuncia alle autorità competenti;
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il non luogo a provvedere, trattandosi di materia di competenza del Ministero della Giustizia,
cui si rimette la nota in oggetto.
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6) – 77/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di CIVITAVECCHIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di CIVITAVECCHIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici di pace dott.ssa Paola LOMBARDI e dott. Furio QUADRANI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici di pace, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Civitavecchia;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 17 gennaio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di CIVITAVECCHIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Paola LOMBARDI;
2. dott. Furio QUADRANI.
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COMPONENTI PRIVATI
7) – 7/CP/2018 – Nota pervenuta in data 30 gennaio 2018 con la quale il Presidente della Corte di Appello di Trento trasmette la relazione annuale sul lavoro svolto, nell’anno 2017, dai giudici onorari del Tribunale per i minorenni di TRENTO, ai sensi dell’art. 12 della circolare consiliare prot. P-19415 del 26 ottobre 2015.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota pervenuta in data 30 gennaio 2018 con la quale il Presidente della Corte di Appello di Trento trasmette la relazione annuale sul lavoro svolto, nell’anno 2017, dai giudici onorari del Tribunale per i minorenni di Trento, nonché copia della delibera del 18 gennaio 2018 con cui quel Consiglio Giudiziario prende atto di detta relazione;
– visto l’art. 12 della circolare consiliare prot. P-1941512015 del 26 ottobre 2015 sui criteri di nomina e conferma dei giudici onorari minorili, per il triennio 2017-2019;
– considerato che non emergono rilievi sull’attività dei giudici onorari minorili;
di prendere atto.
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ESPERTI DI SORVEGLIANZA
8) – 10/ES/2018 – Nota pervenuta in data 31 gennaio 2018 con la quale il Presidente della Corte di Appello di Salerno trasmette la relazione annuale sul lavoro svolto, nell’anno 2017, dagli esperti del Tribunale di Sorveglianza di SALERNO, ai sensi dell’art. 13, punto 1, della circolare consiliare prot. P-19453 del 26 ottobre 2015.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la nota pervenuta in data 31 gennaio 2018 con la quale il Presidente della Corte di Appello di Salerno trasmette la relazione annuale sul lavoro svolto, nell’anno 2017, dagli esperti del Tribunale di Sorveglianza di Salerno, nonché copia della delibera del 17 gennaio 2018 con quel Consiglio Giudiziario esprime parere favorevole;
– visto l’art. 13, punto 1, della circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre2015, sui criteri di nomina e conferma degli esperti dei tribunali di sorveglianza, per il triennio 2017- 2019;
– considerato che non emergono rilievi sull’attività degli esperti di sorveglianza;
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di prendere atto.
9) – 52/ES/2017 – Dott.ssa Ilaria TITONE, già esperto del Tribunale di sorveglianza di BOLOGNA.
Nota pervenuta in data 10 luglio 2017 del Presidente della Corte di Appello di Bologna, con allegati atti relativi al procedimento promosso, ai sensi degli artt. 8 e 9 della circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre 2015, nei confronti del suddetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letti gli atti trasmessi con nota in data 10 luglio 2017 del Presidente della Corte di Appello
di Bologna, relativi al procedimento promosso nei confronti della dott.ssa Ilaria TITONE,
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esperto del Tribunale di sorveglianza di Bologna, ai sensi degli artt. 8 e 9 della circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre 2015;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 25 ottobre 2017 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Ilaria TITONE dall’incarico onorario ricoperto a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 11 settembre 2017;
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il non luogo a provvedere, non facendo più parte la dott.ssa Ilaria TITONE dell’Ordine
Giudiziario.
10) – 5/ES/2018 – Dott.ssa Marianna CHESSA, già esperto del Tribunale di sorveglianza di CAGLIARI.
Nota pervenuta in data 5 gennaio 2018 del Presidente della Corte di Appello di Cagliari, con allegati atti relativi al procedimento promosso, ai sensi degli artt. 8 e 9 della circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre 2015, nei confronti del suddetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– letti gli atti trasmessi con nota in data 18 dicembre 2017 del Presidente della Corte di
Appello di Cagliari, relativi al procedimento promosso nei confronti della dott.ssa Marianna CHESSA, già esperto del Tribunale di sorveglianza di Cagliari, ai sensi degli artt. 8 e 9 della circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre 2015;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 16 gennaio 2018 è stata dichiarata la cessazione della dott.ssa Marianna CHESSA dall’incarico onorario ricoperto a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 24 ottobre 2017;
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il non luogo a provvedere, non facendo più parte la dott.ssa Marianna CHESSA dell’Ordine
Giudiziario.
11) – 9/ES/2018 – Nota pervenuta in data 30 gennaio 2018 con la quale il Presidente della Corte di Appello di Cagliari trasmette la relazione annuale sul lavoro svolto, nell’anno 2017,
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dagli esperti del Tribunale di Sorveglianza di SASSARI, ai sensi dell’art. 13, punto 1, della circolare consiliare prot. P-19453 del 26 ottobre 2015.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la nota pervenuta in data 30 gennaio 2018 con la quale il Presidente della Corte di Appello di Cagliari trasmette la relazione annuale sul lavoro svolto, nell’anno 2017, dagli esperti del Tribunale di Sorveglianza di Sassari, nonché copia della delibera del 22 gennaio 2018 con cui quel Consiglio Giudiziario prende atto di detta relazione;
– visto l’art. 13, punto 1, della circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre2015, sui criteri di nomina e conferma degli esperti dei tribunali di sorveglianza, per il triennio 2017- 2019;
– considerato che non emergono rilievi sull’attività degli esperti di sorveglianza;
di prendere atto.
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GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI ONORARI DI TRIBUNALE
12) – 859/GT/2017 – Dott.ssa Cosimina D’AMBROSIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di SALERNO.
Nota pervenuta in data 4 ottobre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Salerno con la quale si trasmette la segnalazione in data 29 giugno 2017 a firma dell’avv. Giovanni Concilio nei confronti del suddetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letti gli atti trasmessi con nota pervenuta in data 4 ottobre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Salerno, con la quale si trasmette la segnalazione in data 29 giugno 2017 a firma dell’avv. Giovanni Concilio nei confronti della dott.ssa Cosimina D’AMBROSIO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Salerno;
– considerato che il Presidente della Corte di Appello di Salerno con nota in data 6 luglio 2017 trasmetteva la segnalazione in esame al Presidente del Tribunale ordinario di Salerno al fine di valutare se sussistessero i presupposti per dar inizio alla procedura di cui all’art. 42-sexies, quarto comma, dell’Ordinamento Giudiziario;
– rilevato che il Presidente del Tribunale ordinario di Salerno, con atto in data 20 luglio 2017, trasmetteva al Presidente della Corte di Appello di Salerno la nota del Presidente della seconda sezione civile concernente la suddetta segnalazione;
– rilevato che la Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario di Salerno, udito il relatore, all’esito della seduta del 20 settembre 2017 all’unanimità proponeva l’archiviazione;
– ritenuta condivisibile ed integralmente recepita la proposta del Consiglio Giudiziario;
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l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare.
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13) – 106/GT/2018 – Dott.ssa Elisabetta MACRINA, aspirante alla nomina a giudice onorario presso il tribunale di GROSSETO e a giudice ausiliario della Corte di Appello di ROMA e NAPOLI.
Nota in data 24 gennaio 2018 con cui trasmette domanda di partecipazione alla procedura di selezione per la nomina a giudice onorario di tribunale e a giudice ausiliario.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 24 gennaio 2018 con cui la dott.ssa Elisabetta MACRINA, aspirante alla nomina a giudice onorario presso il tribunale di GROSSETO e a giudice ausiliario della Corte di Appello di ROMA e NAPOLI, trasmette domanda di partecipazione alla procedura di selezione per la nomina a giudice onorario di tribunale e a giudice ausiliario;
– rilevato che la nomina a magistrato onorario (giudice onorario di pace, vice procuratore onorario, giudice ausiliario, ecc…) presuppone la partecipazione ad una procedura concorsuale disciplinata dal relativo bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4a serie speciale;
– rilevata l’irritualità della domanda di nomina della dott.ssa Elisabetta MACRINA;
d el i b era l’inammissibilità della richiesta in oggetto.
14) – 115/GT/2018 – Dott. Maurizio AVAGLIANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di VALLO DELLA LUCANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2018 dal dott. Maurizio AVAGLIANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di VALLO DELLA LUCANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Vallo della Lucania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 12 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Salerno;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Maurizio AVAGLIANO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di VALLO
DELLA LUCANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
15) – 878/GT/2017 – Dott. Gabriele GRAZIANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di FERRARA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 9 giugno 2016 dal dott. Gabriele GRAZIANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di FERRARA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Ferrara;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 13 marzo 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Bologna;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Gabriele GRAZIANI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
FERRARA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
15

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16) – 885/GT/2017 – Dott.ssa Giulia ORSINI, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di CHIETI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 12 settembre 2016 dalla dott.ssa Giulia ORSINI, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di CHIETI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– vista la delibera in data 26 settembre 2017 della Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di L’Aquila di non luogo a provvedere in ordine alla conferma del magistrato onorario;
– rilevato, infatti, che con delibera consiliare del 5 ottobre 2017 è stata dichiarata la decadenza della dott.ssa Giulia ORSINI dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 20 giugno 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giulia ORSINI nell’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di CHIETI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per
accettazione delle dimissioni.
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17) – 126/GT/2018 – Dott. Pio Eugenio GIABARDO, giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di PORDENONE.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 29 gennaio 2018 con la quale il dott. Pio Eugenio GIABARDO, già giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Pordenone, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare del 14 febbraio 2018 è stata dichiarata la cessazione del dott. Pio Eugenio GIABARDO dall’incarico di giudice onorario ricoperto, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92/2016, per raggiunto limite massimo di età di sessantotto anni, a decorrere dal 26 gennaio 2018.
d el i b era
il non luogo a provvedere.
18) – 49/GT/2018 – Dott. Pietro NACCI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BARI.
Nota in data 19 dicembre 2017 del suddetto magistrato onorario avente ad oggetto: “Istanza assegnazione ad ufficio giudice di pace di Putignano (vacatio sedis)”.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 19 dicembre 2017 del dott. Pietro NACCI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BARI, avente ad oggetto: “Istanza assegnazione ad ufficio giudice di pace di Putignano (vacatio sedis)” ;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, recante “Riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace, nonché disciplina transitoria relativa ai magistrati onorari in servizio, a norma della legge 28 aprile 2016, n. 57. “;
17

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– letto il combinato disposto degli artt. 32, comma 9, 14 e 10, comma 4 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116 da cui si evince che i giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari dei tribunale possono essere destinati in supplenza o in applicazione in un ufficio del giudice di pace del circondario ove ne ricorrano i presupposti e secondo le modalità indicate dalle predette disposizioni;
– rilevata, pertanto, l’irritualità dell’istanza di assegnazione all’Ufficio del giudice di pace di Putignano presentata dal dott. Pietro NACCI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Bari;
d el i b era
di rispondere che la scelta dei magistrati onorari da destinare in supplenza o in applicazione in un Ufficio del giudice di pace viene effettuata, ove ne ricorrano i presupposti, secondo le modalità indicate dagli artt. 32, comma 9, 14 e 10, comma 4 del decreto legislativo 13 luglio
2017, n. 116.
19) – 78/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di URBINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di URBINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici onorari dott.ssa Alessandra CONTI, dott.ssa Anna MERCURI, dott.ssa Laura TREBBI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Urbino;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 10 maggio 2017 e 20 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Ancona;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di URBINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e
con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Alessandra CONTI;
2. dott.ssa Anna MERCURI;
3. dott.ssa Laura TREBBI.
20) – 99/GT/2018 – Dott. Fabrizio LAGUZZI, giudice onorario di pace in servizio come
giudice onorario del Tribunale ordinario di VERCELLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 16
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giugno 2016 dal dott. Fabrizio LAGUZZI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di VERCELLI, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Vercelli;
– visto il parere formulato in data 3 novembre 2016 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vercelli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Fabrizio LAGUZZI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di VERCELLI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
21) – 860/GT/2017 – Esposto, pervenuto in data 20 settembre 2017, della sig.ra Cinzia Cordone relativo ad una propria vicenda giudiziaria dinanzi al Tribunale di Catania.
(relatore Consigliere CLIVIO)
20

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Il Consiglio,
– visto l’esposto pervenuto in data 20 settembre 2017 della sig.ra Cinzia Cordone relativo ad una propria vicenda giudiziaria dinanzi al Tribunale di Catania;
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare.
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VICE PROCURATORI ONORARI
22) – 35/VP/2018 – Dott.ssa Elisabetta BARONE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SALERNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Elisabetta BARONE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di SALERNO, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Salerno;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 12 ottobre 2017 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Salerno;
– visto il parere favorevole formulato in data 21 luglio 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti
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specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Elisabetta BARONE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
SALERNO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
23) – 30/VP/2018 – Dott.ssa Gianrica CASTELLACCI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di FIRENZE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dalla dott.ssa Gianrica CASTELLACCI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di FIRENZE, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Firenze;
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– visto il parere formulato in data 13 settembre 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Gianrica CASTELLACCI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
FIRENZE, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
24) – 57/VP/2018 – Dott.ssa Alessandra BATTISTINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LIVORNO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Alessandra BATTISTINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di LIVORNO, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 25 settembre 2017 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Livorno;
– visto il parere formulato in data 20 luglio 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Livorno;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Alessandra BATTISTINI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
LIVORNO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
25) – 600/VP/2017 – Dott. Andrea STARTARI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Andrea STARTARI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Andrea STARTARI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
26) – 602/VP/2017 – Dott.ssa Monica CAVASSA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
26

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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Monica CAVASSA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio, ed allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Monica CAVASSA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
27) – 605/VP/2017 – Dott.ssa Maria BANI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
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105
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria BANI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 2 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria BANI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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28) – 612/VP/2017 – Dott.ssa Gabriella ARANCIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Gabriella ARANCIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2016 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono
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elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Gabriella ARANCIO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
29) – 613/VP/2017 – Dott. Denis ALESSIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Denis ALESSIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
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– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Denis ALESSIO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
30) – 614/VP/2017 – Dott.ssa Chiara BROSCA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Chiara BROSCA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2016 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Chiara BROSCA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
31) – 615/VP/2017 – Dott. Renato BOVE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Renato BOVE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
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– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2016 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Renato BOVE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
32) – 616/VP/2017 – Dott.ssa Mariangela CAPUTO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
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Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Mariangela CAPUTO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Mariangela CAPUTO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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33) – 626/VP/2017 – Dott.ssa Enrica MARINELLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dalla dott.ssa Enrica MARINELLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Enrica MARINELLI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
34) – 627/VP/2017 – Dott.ssa Benita MICCIANTUONO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Benita MICCIANTUONO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Benita MICCIANTUONO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
35) – 628/VP/2017 – Dott.ssa Silvia MICCOLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Silvia MICCOLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Silvia MICCOLI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
36) – 629/VP/2017 – Dott.ssa Paola Giuseppina NUOVO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Paola Giuseppina NUOVO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Paola Giuseppina NUOVO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
37) – 630/VP/2017 – Dott. Federico Gabardo SESSA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
39

117
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 24 giugno 2016 dal dott. Federico Gabardo SESSA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Federico Gabardo SESSA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
40

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38) – 632/VP/2017 – Dott. Ermanno ROSSI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Ermanno ROSSI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
41

119
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Ermanno ROSSI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
39) – 636/VP/2017 – Dott.ssa Sabrina BOMBELLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Sabrina BOMBELLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Sabrina BOMBELLI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
40) – 637/VP/2017 – Dott.ssa Arianna SIRONI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Arianna SIRONI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
43

121
quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Arianna SIRONI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
41) – 638/VP/2017 – Dott.ssa Raffaella VERCESI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Raffaella VERCESI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Raffaella VERCESI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
42) – 639/VP/2017 – Dott.ssa Mariella ZEFFIRO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
45

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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Mariella ZEFFIRO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Mariella ZEFFIRO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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43) – 640/VP/2017 – Dott.ssa Eva CLEMENTE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Eva CLEMENTE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Eva CLEMENTE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
44) – 643/VP/2017 – Dott.ssa Giusi ONORATO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Giusi ONORATO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di MILANO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 14 dicembre 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Milano;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 4 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giusi ONORATO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
MILANO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
45) – 748/VP/2017 – Dott.ssa Vincenza CAPORASO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Vincenza CAPORASO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Vincenza CAPORASO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
46) – 751/VP/2017 – Dott. Alberto CESTE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Alberto CESTE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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128
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alberto CESTE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
47) – 752/VP/2017 – Dott.ssa Cinzia Anna CHIAPALE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
51

129
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Cinzia Anna CHIAPALE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Cinzia Anna CHIAPALE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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48) – 754/VP/2017 – Dott.ssa Ripaltina CICCARONE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Ripaltina CICCARONE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
53

131
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Ripaltina CICCARONE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
49) – 770/VP/2017 – Dott.ssa Maria Cristina CIPOLLA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Cristina CIPOLLA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Cristina CIPOLLA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
50) – 771/VP/2017 – Dott.ssa Paola Irene Anna CLIVIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Paola Irene Anna CLIVIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
55

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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Paola Irene Anna CLIVIO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
51) – 772/VP/2017 – Dott.ssa Ilaria CONTENTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Ilaria CONTENTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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134
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Ilaria CONTENTI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
52) – 783/VP/2017 – Dott.ssa Antonella CORNAGLIA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
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– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Antonella CORNAGLIA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Antonella CORNAGLIA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
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136
53) – 784/VP/2017 – Dott.ssa Laura Giuseppina DESAYMONET, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Laura Giuseppina DESAYMONET, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Laura Giuseppina DESAYMONET nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
54) – 785/VP/2017 – Dott.ssa Elena FERRERO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Elena FERRERO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
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– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Elena FERRERO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
55) – 786/VP/2017 – Dott.ssa Barbara FIGOLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Barbara FIGOLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
61

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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Barbara FIGOLI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
56) – 787/VP/2017 – Dott. Maurizio FINISTRELLA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Maurizio FINISTRELLA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
62

140
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Maurizio FINISTRELLA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
57) – 788/VP/2017 – Dott.ssa Raffaella Giuseppina FIOCCARDO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
63

141
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Raffaella Giuseppina FIOCCARDO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Raffaella Giuseppina FIOCCARDO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale
ordinario di TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
64

142
58) – 789/VP/2017 – Dott. Marco GHIGO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Marco GHIGO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
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143
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Marco GHIGO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
59) – 791/VP/2017 – Dott.ssa Ester KAPPELMAYR, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Ester KAPPELMAYR, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
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144
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Ester KAPPELMAYR nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
60) – 792/VP/2017 – Dott.ssa Stefania LITURRI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Stefania LITURRI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
67

145
quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Stefania LITURRI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
61) – 793/VP/2017 – Dott.ssa Flavia MAGGI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dalla dott.ssa Flavia MAGGI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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146
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Flavia MAGGI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
62) – 795/VP/2017 – Dott.ssa Mara MANCARDO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
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147
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Mara MANCARDO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Mara MANCARDO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
70

148
63) – 796/VP/2017 – Dott.ssa Sabina MERLATTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Sabina MERLATTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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71

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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Sabina MERLATTI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
64) – 797/VP/2017 – Dott.ssa Daniela MONDINO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Daniela MONDINO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
72

150
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Daniela MONDINO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
65) – 798/VP/2017 – Dott.ssa Giuseppina PAGNOZZI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Giuseppina PAGNOZZI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giuseppina PAGNOZZI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
66) – 799/VP/2017 – Dott.ssa Elisabetta PANTANO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Elisabetta PANTANO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
74

152
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Elisabetta PANTANO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
67) – 800/VP/2017 – Dott.ssa Patrizia PASTORE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
75

153
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Patrizia PASTORE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Patrizia PASTORE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
76

154
68) – 801/VP/2017 – Dott.ssa Elisa PENZI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Elisa PENZI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
77

155
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Elisa PENZI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
69) – 802/VP/2017 – Dott. Alberto POCHETTINO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Alberto POCHETTINO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
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156
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alberto POCHETTINO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
70) – 804/VP/2017 – Dott. Giovanni PRELLE FORNERIS, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dal dott. Giovanni PRELLE FORNERIS, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
79

157
quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il parere formulato in data 20 aprile 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giovanni PRELLE FORNERIS nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al
compimento del sessantottesimo anno di età (20 dicembre 2019).
71) – 805/VP/2017 – Dott.ssa Paola Laura PRIORI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Paola Laura PRIORI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
80

158
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Paola Laura PRIORI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
72) – 806/VP/2017 – Dott.ssa Sabrina SCADUTO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
81

159
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Sabrina SCADUTO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Sabrina SCADUTO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
82

160
73) – 807/VP/2017 – Dott.ssa Micaela Maria Grazia SORIENTE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Micaela Maria Grazia SORIENTE, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
83

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di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Micaela Maria Grazia SORIENTE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
74) – 809/VP/2017 – Dott. Roberto TESIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dal dott. Roberto TESIO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
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162
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Roberto TESIO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
75) – 811/VP/2017 – Dott.ssa Paola VARETTO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Paola VARETTO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
85

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quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Paola VARETTO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
76) – 812/VP/2017 – Dott.ssa Maria Luisa VERNA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Luisa VERNA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
86

164
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Luisa VERNA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
TORINO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
77) – 813/VP/2017 – Dott. Simone VETTORETTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
87

165
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Simone VETTORETTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Simone VETTORETTI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TORINO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
88

166
78) – 44/VP/2018 – Dott. Gianfrancesco TORRE, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di AOSTA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Gianfrancesco TORRE, già vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di AOSTA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 dicembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Aosta;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare dell’8 novembre 2017 è stata dichiarata la decadenza del dott. Gianfrancesco TORRE dall’incarico di vice procuratore ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dallo stesso rassegnate con atto in data 18 settembre 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Gianfrancesco TORRE nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della
Repubblica presso il Tribunale ordinario di AOSTA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino alla cessazione per accettazione delle dimissioni.
__________________________________________________________________
OTTAVA COMMISSIONE
COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO
INDICE
1) – 72/CV/2016 – Nomina e conferma degli esperti del Tribunale di sorveglianza di NAPOLI, per il triennio 2017-2019, ai sensi della circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre 2015. (relatoreConsigliereCANANZI)…………………………………………………………………………1
2) – 1001/GT/2017 – Dott.ssa Marialuisa CACCIAPUOTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere CANANZI)……………………………………………….. 2
3) – 17/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di PRATO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere FANFANI) ………………………………………………………………………………….. 4
4) – 56/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di SIENA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere FANFANI) ………………………………………………………………………………….. 6
5) – 73/CV/2016 – Nomina e conferma degli esperti del Tribunale di sorveglianza di CATANZARO, per il triennio 2017-2019, ai sensi della circolare consiliare prot. P- 19453/2015 del 26 ottobre 2015. (relatore Consigliere APRILE) …………………………………….. 8
6) – 87/CV/2016 – Nomina e conferma dei giudici onorari del Tribunale per i minorenni di TORINO, per il triennio 2017-2019, ai sensi della Circolare consiliare prot. P-19415/2015 del 26 ottobre 2015. (relatore Consigliere APRILE) ……………………………………………………………. 9
I
8
7) – 422/VP/2017 – Dott. Daniele ABENAVOLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di REGGIO CALABRIA. Nota in data 4 luglio 2017 del Presidente della Corte di Appello di Reggio Calabria avente ad oggetto: “Eventuale situazione d’incompatibilità all’esercizio delle funzioni di VPO presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria”. (relatore Consigliere APRILE) ………… 10
8) – 426/VP/2017 – Nota in data 25 agosto 2017 sottoscritta dai vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA avente ad oggetto: “quesito in ordine all’applicazione della riforma della magistratura onoraria” (relatore Consigliere APRILE) ………………………………………………………………………………………………… 12
9) – 1154/GT/2017 – Dott.ssa. Rosa LAVANGA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PERUGIA. Nota in data 21 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Perugia, con allegati atti relativi al procedimento promosso, ai sensi dell’art. 42-sexies del regio decreto n. 12/1941 (Ordinamento Giudiziario) e dell’art. 15 della circolare consiliare prot. P-793/2016 del 19 gennaio 2016, a seguito di segnalazione di ritardi nel deposito di provvedimenti giurisdizionali. (relatore Consigliere APRILE)………………………………………………………………………………………………………………….. 15
10) – 1155/GT/2017 – Dott.ssa Alessandra ARIOTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PERUGIA. Nota in data 21 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Perugia, con allegati atti relativi al procedimento promosso ai sensi dell’art. 42-sexies del regio decreto n. 12/1941 (Ordinamento Giudiziario) e dell’art. 15 della circolare consiliare prot. n. P-793/2016 del 19 gennaio 2016, a seguito di segnalazione di ritardi nel deposito di provvedimenti giurisdizionali. (relatore Consigliere APRILE)………………………………………………………………………………………………………………….. 19
11) – 1160/GT/2017 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di VERBANIA ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere APRILE)……………………………………………………………………………… 23
12) – 22/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di PESARO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere APRILE)……………………………………………………………………………………. 25
II

9
13) – 67/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di ASCOLI PICENO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere APRILE)…………………………………………………………………. 27
14) – 75/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di FERMO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere APRILE)……………………………………………………………………………………. 28
15) – 82/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di ROMA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere CLIVIO)…………………………………………………………………………………………………. 30
16) – 93/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di LANUSEI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92. (relatore Consigliere CLIVIO)…………………………………………………………………………………………………. 34
III

10
Odg n. 2290 – ordinario del 21 marzo 2018
1) – 72/CV/2016 – Nomina e conferma degli esperti del Tribunale di sorveglianza di NAPOLI, per il triennio 2017-2019, ai sensi della circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre 2015.
(relatore Consigliere CANANZI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– premesso che con delibere del 19 ottobre 2016 e 11 ottobre 2017 si è provveduto alla conferma e nomina degli esperti del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, per il triennio 2017- 2019;
– vista la nota in data 9 gennaio 2018 del Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli con cui si chiede la copertura di un posto di esperto di sorveglianza resosi vacante;
– visto l’art. 70 della legge 26 luglio 1975, n. 354, relativo alle “Funzioni e provvedimenti del Tribunale di sorveglianza”;
– visto l’art. 80, comma 4, della citata legge n. 354 del 26 luglio 1975;
– vista la Circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre 2015 e l’allegato bando relativi ai criteri per la nomina e conferma degli esperti dei Tribunali di sorveglianza per il triennio 2017-2019;
– visto l’art. 6, punto 8, della citata circolare il quale stabilisce che “Nel caso di venir meno per qualunque causa, in corso di triennio, di un esperto, il Consiglio superiore della magistratura, su segnalazione del presidente interessato ed utilizzando le graduatorie già formulate in conformità ai criteri sopra richiamati, nomina in sostituzione, per la restante parte del triennio, l’aspirante che meglio risponde all’esigenza di appropriata distribuzione delle competenze professionali”;
– vista la proposta formulata dalla Commissione per la valutazione degli aspiranti alla conferma e nomina di esperto del Tribunale di sorveglianza di Napoli, per il triennio 2017-
1

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2019, di cui ai verbali delle riunioni tenutesi in data 5 e 19 febbraio 2016, 17 maggio 2016, 16 dicembre 2016 e 14 febbraio 2017;
– visti i pareri formulati in data 2 maggio 2016, 13 giugno 2016, 6 marzo 2016 e 15 maggio 2017 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Napoli;
– considerato che l’aspirante PELUSO Pasquale vanta un profilo professionale ed una esperienza adeguata all’incarico da ricoprire maggiore rispetto agli altri candidati;
d el i b era
di nominare esperto del Tribunale di sorveglianza di NAPOLI, per il triennio 2017-2019, il
seguente aspirante:
1. PELUSO Pasquale.»
2) – 1001/GT/2017 – Dott.ssa Marialuisa CACCIAPUOTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Marialuisa CACCIAPUOTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto negativo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Nola;
– visto il giudizio negativo ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– rilevato che in data 19 dicembre 2017 la Ottava Commissione disponeva di comunicare alla dott.ssa Marialuisa CACCIAPUOTI, ai sensi dell’art. 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 3 della citata circolare CSM P-16372/2016 del 1° agosto 2016, nell’ambito del procedimento per la conferma nell’incarico di giudice onorario, il preavviso di rigetto della domanda di conferma, informandola altresì della possibilità di partecipare alla seduta del 20 febbraio 2018 per essere sentita personalmente anche con l’eventuale assistenza di un difensore;
– rilevato che la dott.ssa CACCIAPUOTI, pur regolarmente avvistata, non è comparsa per l’audizione in Ottava Commissione, fissata per il 28 febbraio 2018;
o s s e r v a.
Questo Consiglio ritiene di condividere il rapporto negativo redatto dal Presidente del
Tribunale ordinario di Nola, nonché il giudizio di inidoneità alla conferma espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario di Napoli.
Nel rapporto del Presidente del Tribunale orinario di Nola viene rilevato che il magistrato onorario risulta inadeguato sotto il profilo della laboriosità e della diligenza ed infatti si riferisce che: “il GOT in valutazione non ha rispettato uno standard di produttività adeguato e molti provvedimenti istruttori che dovevano essere adottati al termine dell’udienza, sono stati, depositati dopo molto tempo, creando così disagio alla Cancelleria ed al Foro. Ciò, nonostante ripetuti richiami verbali e scritti, da parte del Presidente della Sezione Lavoro” nonché sotto il profilo dell’impegno “Molti provvedimenti (Sentenze, omologhe, ecc) sono stati depositati dal GOT con notevole ritardo rispetto ai termini previsti. Le statistiche denotano lo scarso impegno profuso dal GOT nel periodo in cui ha collaborato con la Sezione
3

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Lavoro, al punto che la dott.ssa Cacciapuoti è stata rimossa dall’incarico affidato prima del tempo con provvedimento del Presidente del Tribunale”.
La Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario ha condiviso tale rapporto ed ha espresso un unanime giudizio negativo alla conferma, motivando sulla base del “mancato rispetto degli standard di produttività…” nonché di “molti ritardi nel deposito dei provvedimenti” e riferendo che anche le statistiche “denotano scarso impegno”.
Alla luce delle valutazioni sopra svolte, concordemente ed univocamente affermate tanto nel rapporto del Presidente del Tribunale che nel parere della Sezione Autonoma per i magistrati onorari si conclude per un giudizio di inidoneità ai fini della conferma della dott.ssa CACCIAPUOTI, risultando che la stessa nello svolgimento delle proprie funzioni di giudice onorario non soddisfa le esigenze di servizio dell’ufficio attese le mancanze evidenziate sotto i parametri della “laboriosità”, della “diligenza” e dell’“impegno” per la esiguità del numero dei provvedimenti giurisdizionali adottati e per i ritardi nel deposito degli stessi.
Tali carenze, pertanto, emerse nell’ambito del procedimento di conferma nell’incarico, hanno determinato il venir meno di un requisito indispensabile per la nomina ovvero quello della “idoneità degli aspiranti ad assolvere degnamente ed a soddisfare con assiduità ed impegno le esigenze di servizio, desunta da provate garanzie di professionalità e da accertati requisiti di credibilità ed indipendenza”, requisito necessario non soltanto a coloro che aspirano ad essere nominati giudici di onorari ma, evidentemente, anche a coloro che devono essere confermati nell’incarico.
Il Consiglio, pertanto,
d el i b era
di non confermare la dott.ssa Marialuisa CACCIAPUOTI nell’incarico di giudice onorario di
pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.»
3) – 17/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di PRATO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
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La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di PRATO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici onorari dott.ssa Elisabetta BARTOLONI SAINT OMER, dott. Franco BORSELLI, dott.ssa Giulia LANDINI, dott.ssa Giusi LAZZARI, dott.ssa Micaela LUNGHI, dott.ssa Elena MORETTI, dott.ssa Maria Carmen NAPOLITANO;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Prato;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 18 luglio 2017 e 28 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di PRATO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con
scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Elisabetta BARTOLONI SAINT OMER;
2. dott. Franco BORSELLI;
3. dott.ssa Giulia LANDINI;
4. dott.ssa Giusi LAZZARI;
5. dott.ssa Micaela LUNGHI;
6. dott.ssa Elena MORETTI;
7. dott.ssa Maria Carmen NAPOLITANO.»
4) – 56/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata
quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di SIENA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di SIENA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici onorari dott.ssa Cristina CA V ACIOCCHI, dott. Alessandro FELIZIANI, dott.ssa Ida FERRI, dott.ssa Francesca GUTTADAURO, dott.ssa Carla MAGLIONI, dott. Flavio MENNELLA, dott.ssa Serena MORONI, dott. Bonifacio ROSSI, dott.ssa Chiara Flavia SCARSELLI e dott.ssa Alessandra VERZILLO;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Siena;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 18 luglio 2017 e 28 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di SIENA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con
scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Cristina CA V ACIOCCHI;
2. dott. Alessandro FELIZIANI;
3. dott.ssa Ida FERRI;
4. dott.ssa Francesca GUTT ADAURO;
5. dott.ssa Carla MAGLIONI;
6. dott. Flavio MENNELLA;
7. dott.ssa Serena MORONI;
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8. dott. Bonifacio ROSSI;
9. dott.ssa Chiara Flavia SCARSELLI;
10. dott.ssa Alessandra VERZILLO.»
5) – 73/CV/2016 – Nomina e conferma degli esperti del Tribunale di sorveglianza di CATANZARO, per il triennio 2017-2019, ai sensi della circolare consiliare prot. P- 19453/2015 del 26 ottobre 2015.
(relatore Consigliere APRILE)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– premesso che con delibere del 12 aprile 2017, 5 luglio 2017 e 20 dicembre 2017 si è provveduto alla conferma e nomina degli esperti del Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro, per il triennio 2017-2019;
– vista la nota in data 16 gennaio 2018 del Presidente del Tribunale di sorveglianza di Catanzaro con cui si chiede la copertura di un posto di esperto di sorveglianza resosi vacante; – visto l’art. 70 della legge 26 luglio 1975, n. 354, relativo alle “Funzioni e provvedimenti del Tribunale di sorveglianza”;
– visto l’art. 80, comma 4, della citata legge n. 354 del 26 luglio 1975;
– vista la Circolare consiliare prot. P-19453/2015 del 26 ottobre 2015, e l’allegato bando relativi ai criteri per la nomina e conferma degli esperti dei Tribunali di sorveglianza per il triennio 2017-2019;
– visto l’art. 6, punto 8, della predetta circolare, il quale stabilisce che “Nel caso di venir meno per qualunque causa, in corso di triennio, di un esperto, il Consiglio superiore della magistratura, su segnalazione del presidente interessato ed utilizzando le graduatorie già formulate in conformità ai criteri sopra richiamati, nomina in sostituzione, per la restante parte del triennio, l’aspirante che meglio risponde all’esigenza di appropriata distribuzione delle competenze professionali”;
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– vista la proposta formulata dalla Commissione per la valutazione degli aspiranti alla conferma e nomina di esperto del Tribunale di sorveglianza di Catanzaro, per il triennio 2017- 2019, di cui ai verbali relativi alle riunioni tenutesi in data 9 febbraio 2016 e 16 maggio 2017; – visto il parere formulato in data 18 gennaio 2017 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Catanzaro;
– considerato che l’aspirante Stefania MAZZAFERRO vanta un profilo professionale ed una esperienza adeguata all’incarico da ricoprire, in termini di attualità e concretezza, rispetto agli altri candidati che presentano una minor esperienza professionale,
d el i b era
di nominare esperto del Tribunale di Sorveglianza di CATANZARO, per il triennio 2017-
2019, il seguente aspirante:
1. Stefania MAZZAFERRO.»
6) – 87/CV/2016 – Nomina e conferma dei giudici onorari del Tribunale per i minorenni di TORINO, per il triennio 2017-2019, ai sensi della Circolare consiliare prot. P-19415/2015 del 26 ottobre 2015.
(relatore Consigliere APRILE)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– premesso che con delibere del 6 dicembre 2016, 22 febbraio 2017, 5 ottobre 2017 e 31 gennaio 2018 si è provveduto alla conferma e nomina dei giudici onorari del Tribunale per i minorenni di Torino;
– viste le note in data 15 febbraio 2018 e 1° marzo 2018 del Presidente del Tribunale per i minorenni di Torino con le quali, preso atto della cessazione dall’incarico della dott.ssa DICE’ Francesca, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Torino, si chiede che il giudice onorario dimissionario venga sostituito dalla dott.ssa DEMARIA Emanuela “avente la stessa professionalità della dimissionaria”;
– visti gli artt. 4, 49 e 50 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 (Ordinamento giudiziario);
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– visti gli artt. 2 e 6 del R. D. L. 20 luglio 1934, n. 1404, recante “Istituzione e funzionamento del Tribunale per i minorenni”;
– vista la Circolare consiliare P-19415/2015 del 26 ottobre 2015, e l’allegato bando relativi ai criteri per la nomina e conferma dei giudici onorari minorili per il triennio 2017-2019;
– vista la proposta formulata dalla Commissione per la valutazione degli aspiranti alla conferma e nomina di giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Torino per il triennio 2017-2019 di cui ai verbali delle riunioni tenute in data 14 e 26 gennaio, 9, 15, 19 e 23 febbraio e 14 dicembre 2016;
– visti i pareri formulati in data 31 maggio e 27 settembre 2016 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Torino;
– visto l’art. 6, punto 8, della citata circolare quale stabilisce: “Nel caso di venir meno per qualunque causa, in corso di triennio, di un giudice onorario, il Consiglio superiore della magistratura, su segnalazione del presidente interessato ed utilizzando le graduatorie già formulate in conformità ai criteri sopra richiamati, nomina in sostituzione, per la restante parte del triennio, l’aspirante che meglio risponde all’esigenza di appropriata distribuzione delle competenze professionali”;
– ritenuto, pertanto, che l’aspirante DEMARIA Emanuela vanta un profilo professionale ed una esperienza adeguata all’incarico da ricoprire, in termini di attualità e concretezza, rispetto agli altri candidati che presentano una minor esperienza professionale;
d el i b era
di nominare giudice onorario del Tribunale per i minorenni di TORINO, per il triennio 2017-
2019, il seguente aspirante: DEMARIA Emanuela.»
7) – 422/VP/2017 – Dott. Daniele ABENAVOLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di REGGIO CALABRIA.
Nota in data 4 luglio 2017 del Presidente della Corte di Appello di Reggio Calabria avente ad oggetto: “Eventuale situazione d’incompatibilità all’esercizio delle funzioni di VPO presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria”.
(relatore Consigliere APRILE)
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La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– vista la nota in data 4 luglio 2017 del Presidente della Corte di Appello di Reggio Calabria avente ad oggetto: “Eventuale situazione d’incompatibilità all’esercizio delle funzioni di VPO presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria” riguardante il dott. Daniele ABENAVOLI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Reggio Calabria;
– visto l’art. 71 del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 (Ordinamento giudiziario), disposizione in vigore fino al 15 agosto 2017 ai sensi dell’art. 33, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116 e pertanto applicabile alla ipotesi in esame, il quale prevedeva che “Il Procuratore della Repubblica può stabilire che determinati vice procuratori onorari addetti al suo ufficio esercitino le funzioni del pubblico ministero soltanto presso la sede principale del Tribunale o presso una o più sezioni distaccate, ovvero presso la sede principale e una o più sezioni distaccate. In tal caso, per i vice procuratori onorari che esercitano la professione forense l’incompatibilità di cui all’art. 42 quater, 2° comma, è riferita unicamente all’ufficio o agli uffici presso i quali sono svolte le funzioni.”;
– rilevato che nella seduta del 25 maggio 2017 il Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Reggio Calabria, letta la nota in data 5 aprile 2017 del Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria con la quale gli si chiedeva di esprimere un parere in ordine alla eventuale causa d’incompatibilità riguardante il suddetto magistrato onorario, deliberava di prendere atto della nota del Procuratore della Repubblica atteso che: “in quanto non è previsto il parere del Consiglio Giudiziario sull’incompatibilità del V.P.O. (comunque nel caso di specie non più attuale) impregiudicata ogni valutazione da parte della Sezione Autonoma in caso di eventuale domanda del Procuratore della Repubblica ai sensi dell’artt. 14 e 15 della Circolare CSM n. P. 792/2016 del 19 gennaio 2016, di revoca del predetto V.P.O. per ipotetica violazione dei suoi doveri”;
– ritenuto che dalla comunicazione in oggetto, ai sensi del citato art. 71 O.G., non può ricavarsi in concreto la sussistenza o meno della causa d’incompatibilità, la quale potrà essere valutata tra l’altro ai sensi degli artt. 14 e 15 della Circolare CSM n. P. 792/2016 del 19 gennaio 2016; inoltre, nel procedere ad una complessiva valutazione della vicenda è possibile ravvisare una serie di elementi, già evidenziati dal Consiglio Giudiziario e dalla citata nota del
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Tutto ciò premesso,
l’archiviazione della pratica.»
d el i b era
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Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Reggio Calabria, che non possono essere non presi in considerazione al fine di verificare in concreto l’eventualmente sussistenza di una condotta disciplinarmente rilevante a carico del dott. ABENAVOLI, quali la trattazione “di una controversia instaurata nel 2002 conclusasi con sentenza…”, la circostanza che “non risultava avesse svolto effettivamente attività difensiva”, nonché, l’aver presentato istanza di cancellazione dalle liste di difensore d’ufficio.
Tutti elementi che fanno ritenere l’insussistenza allo stato di eventuali profili di incompatibilità.
8) – 426/VP/2017 – Nota in data 25 agosto 2017 sottoscritta dai vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA avente ad oggetto: “quesito in ordine all’applicazione della riforma della magistratura onoraria”
(relatore Consigliere APRILE)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– letta la nota in data 25 agosto 2017 sottoscritta dai vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria con la quale sottopongono un quesito concernente la riforma organica della magistratura onoraria introdotta con il decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 113 specificatamente si chiede di fornire gli opportuni chiarimenti su quali disposizioni della riforma devono applicarsi ai vice procuratori onorari in servizio da oltre dieci anni;
– vista la risoluzione adotta in data 27 febbraio 2018 con la quale il Consiglio superiore della magistratura in risposta ad alcuni quesiti provenienti da diversi uffici giudiziari ha chiarito che:
3.4. L’attribuzione degli affari nell’ufficio di collaborazione del Procuratore della Repubblica.
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In ordine alle attività delegabili ai vice procuratori onorari all’interno dell’ufficio di collaborazione del Procuratore della Repubblica di cui all’art. 2 del d.lgs. n. 116/2017 è stato chiesto se “l’attribuzione ai vpo dei compiti loro assegnati dalla legge sia obbligatoria, oppure facoltativa, ossia rimessa alle valutazioni del capo dell’ufficio; oppure se ci sono attività, che nel momento in cui non possono essere evase dai magistrati ordinari, vanno assegnate al vpo necessariamente”.
In proposito va affermato, in sintonia con quanto indicato nel suddetto quesito, che la costituzione dell’ufficio di collaborazione del procuratore della Repubblica è obbligatoria: l’art. 2 appena citato afferma infatti che «sono costituite, nelle procure della Repubblica presso i tribunali ordinari, strutture organizzate denominate “ufficio di collaborazione del procuratore della Repubblica”». Se la costituzione di tale ufficio è obbligatoria, il legislatore non indica un contenuto minimo ed ineliminabile di attribuzioni che devono essere conferite ai vice procuratori che ne fanno parte: l’art. 16, nel disciplinare le funzioni ed i compiti dei vice procuratori onorari, rimanda infatti da una parte alle attività delegate ai vice procuratori onorari dall’art. 17 e dall’altra alle attività di supporto che il magistrato professionale può ricevere dal vice procuratore onorario. Spetterà quindi al progetto organizzativo elaborato dal procuratore la concreta individuazione delle attività che potranno essere svolte dai vice procuratori onorari, nei limiti di quanto gli artt. 16 e 17 stabiliscono. Ove il progetto organizzativo preveda un’irragionevole utilizzazione dei vice procuratori onorari, questi ultimi, al pari dei magistrati professionali dell’ufficio, potranno attivare gli opportuni momenti partecipativi previsti dalla normativa consiliare; parimenti, ciascun soggetto interessato potrà segnalare eventuali violazioni del progetto organizzativo già approvato.
3.5. Il divieto di delega degli affari civili ai VPO: proposta al Ministro di modifica legislativa.
Va qui affrontato, in ragione della attinenza tematica all’ufficio di collaborazione del procuratore della Repubblica, anche il tema della mancata previsione della facoltà di delega delle funzioni del pubblico ministero in materia civile ai VPO.
A tal proposito, il Consiglio condivide e fa proprio l’ invito al legislatore, già formulato al Ministro della Giustizia, di reintrodurre, in occasione del previsto intervento legislativo correttivo, la predetta facoltà, che restituirebbe efficienza agli uffici di collaborazione anche in funzione di tutela dei soggetti deboli, quali sono i soggetti dei procedimenti civili nei quali il pubblico ministero è parte.
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Per altro la mancata previsione della facoltà di delega ai vice procuratori onorari delle funzioni del pubblico ministero in materia civile è stato affiancata la contestuale abrogazione delle disposizioni di cui al previgente art. 72 del r.d. 12/1941, che consentivano l’attribuzione di delega delle funzioni del pubblico ministero di udienza, nei procedimenti, sia penali che civili, nei quali il tribunale giudica in composizione monocratica, ai magistrati ordinari in tirocinio ed ai laureati in giurisprudenza che frequentano il secondo anno della scuola biennale di specializzazione per le professioni legali.
Con riferimento alla mancata previsione della facoltà, per il procuratore della Repubblica, di rilasciare delega ai vice procuratori onorari in relazione ai procedimenti civili nei quali il Tribunale giudica in composizione monocratica, deve osservarsi come tale limitazione non risulti in linea con la complessiva finalità di valorizzazione del ruolo della magistratura onoraria dichiaratamente perseguita dal legislatore, anche attraverso l’ampliamento della sfera di competenza del giudice di pace (estesa pure alla materia della volontaria giurisdizione) e con la correlata espansione dell’ambito di funzioni, compiti e attività delegabili ai medesimi VPO nella materia penale, che pure la riforma organica della materia ha consentito di realizzare.
Tale scelta, poi, si appalesa ancor più problematica in quanto, come detto, è stata affiancata dalla abrogazione dell’art. 72 del regio decreto nr. 12 del 1941 (Ordinamento Giudiziario) che, alla lett. e) del comma 1, prevedeva che, nei procedimenti sui quali il tribunale giudica in composizione monocratica, le funzioni del pubblico ministero potessero essere svolte, nei giudizi sia civili che penali, per delega nominativa del procuratore della Repubblica presso il tribunale ordinario, “da uditori giudiziari, da vice procuratori onorari addetti all’ufficio o dai laureati in giurisprudenza di cui alla lettera a)”.
Tale preclusione, che peraltro limita fortemente l’attività di tirocinio pratico dei M.O.T., non risponde a canoni di ragionevolezza, anche perché la previsione della partecipazione dei predetti all’udienza dinanzi al giudice di pace, prevista dall’art. 50 – I comma lett. a) d.lgs. nr. 274/00 (“Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace”), non è stata abrogata.
In generale, entrambe le scelte sopra richiamate appaiono contraddire le dichiarate finalità legislative di ampia valorizzazione delle funzioni dell’Ufficio di collaborazione del procuratore della Repubblica, in fatto ostacolando il razionale impiego delle risorse
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complessivamente disponibili ai fini dell’efficace organizzazione dell’ufficio del pubblico ministero.
de l i b e r a di rispondere nei termini di cui in motivazione.»
9) – 1154/GT/2017 – Dott.ssa. Rosa LAVANGA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PERUGIA.
Nota in data 21 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Perugia, con allegati atti relativi al procedimento promosso, ai sensi dell’art. 42-sexies del regio decreto n. 12/1941 (Ordinamento Giudiziario) e dell’art. 15 della circolare consiliare prot. P-793/2016 del 19 gennaio 2016, a seguito di segnalazione di ritardi nel deposito di provvedimenti giurisdizionali.
(relatore Consigliere APRILE)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
letti gli atti trasmessi con nota in data 21 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Perugia relativi al procedimento promosso, ai sensi dell’art. 42-sexies del regio decreto n. 12/1941 (Ordinamento Giudiziario) e dell’art. 15 della circolare consiliare prot. n. P-793/2016 del 19 gennaio 2016, nei confronti della dott.ssa Rosa LAVANGA, giudice onorario del Tribunale ordinario di Perugia, a seguito di segnalazione di ritardi nel deposito di provvedimenti giurisdizionali nel periodo dal 1° ottobre 2010 al 30 settembre 2015;
o s s e r v a.
1.- Con atto in data 26 aprile 2016 il Presidente del Tribunale ordinario di Perugia proponeva al Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Perugia l’attivazione della procedura di revoca della dott.ssa Rosa LAVANGA dall’incarico di giudice onorario presso il suddetto Tribunale a seguito dei ritardi posti in essere nel deposito di provvedimenti
giurisdizionali.
In data 12 dicembre 2016 la Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Perugia, svolti gli accertamenti istruttori e letti gli atti
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relativi alla proposta di avvio del procedimento disciplinare, formulava nei confronti della dott.ssa LAVANGA la seguente contestazione: “Dalla nota n. 142/SP/16 R.G. del 9 marzo 2016 del Capo dell’Ispettorato Generale del Ministero della Giustizia, in esito all’ispezione ordinaria svolta dal 19 gennaio al 9 febbraio 2016, risultano, nei periodo 1.10.10 -30.9,15:
– 322 sentenze civili monocratiche depositate in ritardo (di queste n. 143 hanno maturato un tempo di deposito superiore ad un anno, con un ritardo massimo di 1.174 giorni);
– 29 ordinanze depositate in ritardo (di queste n. 4 hanno maturato un tempo di deposito superiore ad un anno, con un massimo di 1.095 giorni;
– 44 sentenze penali monocratiche depositate in ritardo (di queste n, 43 hanno maturato un tempo di deposito superiore ad un anno, con un massimo di 613 giorni;
Tutto questo, a fronte di una produttività complessiva di 1.025 sentenze (585 civili e 440 penali) e 638 giorni dì udienza civile.
Dalle circostanze appena riportate emergono elementi tali da poter portare alla revoca dall’incarico per inosservanza dei doveri di diligenza e laboriosità gravanti sul magistrato onorario (ai sensi dell’art. 42 sexies, co. 3, R.D. n. 12 del 1941)”.
2.- Ricevuta la contestazione, la dott.ssa LAVANGA depositava memoria difensiva, in data 23 gennaio 2017, con la quale, preso atto degli addebiti che le venivano mossi, contestava i fatti di cui all’incolpazione adducendo giustificazioni attinenti sia al carico di lavoro attribuitole sia alla scrupolosità nello svolgimento dello stesso. Rappresentava, inoltre, di aver azzerato tutto l’arretrato e depositava una memoria a firma del Sostituto Procuratore dott. Mario Pormisano.
Nella seduta dell’8 novembre 2017 la Sezione Autonoma, dopo i rinvii dovuti agli accertamenti istruttori ritenuti necessari, proponeva l’archiviazione del procedimento promosso nei confronti della dott.ssa LAVANGA considerato che la “… istruttoria svolta e sopra riportata conferma la fondatezza di tutte le difese spiegate dal magistrato onorario nella memoria difensiva e fa emergere una serie di elementi che escludono la sussistenza, in concreto, delle condizioni necessarie per proporre la revoca dall’incarico della dr.ssa Lavanga, tenuto conto che sui ritardi contestati hanno inevitabilmente inciso:
a) la diversa tipologia di affari assegnati e la grande mole di lavoro svolto dalla G.O.T., progressivamente aggravato dalle supplenze e dall’avvenuta riassegnazione dei fascicoli in seguito alla soppressione delle sedi distaccate; nel solo settore civile si contano 1.210 procedimenti assegnati alla G.O.T. in questione, molti dei quali con attività istruttoria da
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completare e nel settore penale circa 450 procedimenti penali. A tali affari vanno, poi, separatamente aggiunti i procedimenti di volontaria giurisdizione, di assunzione prove delegate e rogatorie, di esecuzioni mobiliari e l’attività amministrativa di verifica dei registri e di liquidazione delle indennità dei personale Unep, non inclusi nei 1210 procedimenti civili; b) l’assegnazione di materie disciplinate da normative di settore (es. in materia di dazi doganali, di responsabilità medica, di infortuni sul lavoro, di mangimistica, di riscatto da parte di enti pubblici di impianti dì illuminazione votiva), nonché la definizione di cause di vecchia iscrizione (iscritte sin dal 1998) di valore notevolmente elevato, con conseguente necessità di approfondimenti giurisprudenziali ed un maggiore impegno, anche in termini di tempo, per la definizione;
c) la mancanza, per anni, di attività di coordinamento e di organizzazione dell’attività dei GOT effettuata solo successivamente ai rilievi ispettivi;
d) i disagi organizzativi delle cancellerie all’indomani della soppressione delle sezioni distaccate del Tribunale, segnalate anche per iscritto dai G.O.T. (cfr. documento del 2011 a firma dei GOT Berti, Giuliani e Lavanga), e confermati dall’esito dell’attività istruttoria integrativa sopra richiamata.
Ciò premesso, occorre evidenziare che il sistema normativo da applicare al caso concreto non prevede una graduazione delle sanzioni, per cui l’inosservanza dei doveri da parte dei magistrati onorari determina sempre e comunque la revoca dall’ufficio, diversamente da quanto previsto sia per i giudici ordinari e sia per i giudici di pace dall’art. 9, comma 3, 1. 374/91 normativa, quest’ultima, che costituisce il tertium comparationis con riferimento all’epoca di instaurazione del
presente procedimento disciplinare.
Orbene, in mancanza di sanzioni graduate, la sanzione della revoca appare del tutto sproporzionata al caso in esame, in considerazione della comprovata ed elevata produttività della dr.ssa Lavanga, frutto di capacità professionali mai messe in discussione, di laboriosità superiore alla media dei colleghi onorari del medesimo ufficio, di diligenza altrimenti dimostrata ed impegno nell’espletamento dei compiti assegnati, dell’eccessivo carico di lavoro, del carattere promiscuo delle funzioni svolte, della pluralità di sedi di servizio ed, infìne, della non attualità della condotta.
Deve essere necessariamente, valorizzato, del resto, l’azzeramento dell’arretrato attestato dalla documentazione trasmessa all’esito della integrazione istruttoria, con conseguente prognosi
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assolutamente favorevole in ordine all’esclusione, per il futuro, di analoghe situazioni di criticità, come dimostra l’analisi delle statistiche comparate civili dal 1° gennaio 2017 al 30 giugno 2017 e penali dal 1° gennaio 2016 a 30 settembre 2017, acquisite agli, atti ed il giudizio positivo espresso dal Presidente del Tribunale che rendono la condotta contestata alla G.O.T. non più attuale, dovuta anche a disfunzionì organizzative ed alla mancanza, per anni, di un’attività di coordinamento e controllo sul l’attività svolta, dagli onorari che, se esercitata periodicamente, avrebbe evitato o, indubbiamente, limitato l’accumularsi sulla GOT di carichi di lavoro così gravosi e, di conseguenza, l’aggravamento dei ritardi nel deposito dei provvedimenti.
Meritano di essere condivise, peraltro, anche le considerazioni contenute nella memoria difensiva del dott. Formisano, laddove si evidenzia:
1) che, per ritardi analoghi a quelli in cui è incorsa la d.ssa Lavanga e identiche ragioni giustificative (molteplicità di funzioni esercitate, elevata produttività e cause non rinviate perché già fissate per la precisazione delle conclusioni) per giurisprudenza, costante – valevole per i togati e, dunque, analogicamente estensibile agli onorari – viene applicata al più la sanzione della censura (richiama la sent. 53/2016 della sez. 8 disciplinare del csm).
2) che le S.U. della Cassazione escludono la necessità di valutazione di un illecito disciplinare tutte le volte in cui la protrazione del ritardi oltre il limite annuale dipenda dalla gravosità dei carichi di lavoro, dalle disfunzioni organizzative degli uffici, o quando sia stato profuso un particolare sforzo da parte del magistrato oberato, con l’assunzione di un numero rilevante di cause in decisione per l’abbattimento dell’arretrato.
Trattasi di situazioni identiche a quelle in, cui si è trovato il GOT in questione. …”.
3.- Alla luce degli atti trasmessi, la proposta di archiviazione adottata dalla Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Perugia, ai sensi dell’art. 15, comma 8, della circolare consiliare Prot. P-793/2016 del 19 gennaio 2016, che stabilisce: “Il Consiglio giudiziario, anche all’esito degli accertamenti effettuati, se la notizia si è rivelata infondata, propone l’archiviazione del procedimento trasmettendo gli atti al Consiglio superiore della magistratura”, deve essere condivisa.
Nel merito, l’ampia ed approfondita motivazione sopra richiamata consente di operare un integrale rinvio alle condivisibili considerazioni contenute nella proposta della Sezione Autonoma per i magistrati onorari.
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Invero, l’attività istruttoria compiuta, ha fatto emergere una serie di ulteriori elementi che non possono non venire in rilievo al fine di verificare, in concreto, se ricorrano le condizioni necessarie non per accertare il compimento di condotte , ma per pronunziare la revoca dall’incarico; su tutti, la comprovata ed elevata produttività della dott.ssa LAVANGA, la laboriosità superiore alla media dei colleghi onorari del medesimo ufficio, la diligenza dimostrata e l’impegno nell’espletamento dei compiti assegnati, l’eccessivo carico di lavoro, il carattere promiscuo delle funzioni svolte, la pluralità di sedi di servizio ed, infìne, la non attualità della condotta.
Giova sottolineare come, nonostante ci si sia trovati difronte ad una situazione generale di oggettiva difficoltà e disagio, il magistrato sia riuscito ad azzerare l’arretrato, come attestato dalla documentazione trasmessa all’esito della integrazione istruttoria.
Non si tratta, in via conclusiva, di valutare la sussistenza o meno di una causa di giustificazione rispetto ad una condotta disciplinarmente rilevante ai fini della revoca dall’incarico, quanto di prendere atto della insussistenza delle condizioni richieste per pronunziare la revoca dall’incarico onorario, proprio per effetto della non attualità della condotta in un quadro generale di comprovata produttività.
Alla luce di tali elementi deve, dunque, essere esclusa la sussistenza degli elementi necessari per procedere all’applicazione della sanzione della revoca dall’incarico.
Il Consiglio Superiore della Magistratura, pertanto, d el i b era
l’archiviazione del procedimento promosso, ai sensi ai sensi degli artt. 42-sexies dell’Ordinamento Giudiziario e dell’art. 15 della circolare consiliare prot. P-793/2016 del 19 gennaio 2016, nei confronti della dott.ssa Rosa LAVAGNA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PERUGIA.»
10) – 1155/GT/2017 – Dott.ssa Alessandra ARIOTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PERUGIA.
Nota in data 21 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Perugia, con allegati atti relativi al procedimento promosso ai sensi dell’art. 42-sexies del regio decreto n. 12/1941 (Ordinamento Giudiziario) e dell’art. 15 della circolare consiliare prot. n. P-793/2016
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del 19 gennaio 2016, a seguito di segnalazione di ritardi nel deposito di provvedimenti giurisdizionali.
(relatore Consigliere APRILE)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
letti gli atti trasmessi con nota in data 21 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Perugia, relativi al procedimento promosso, ai sensi dell’art. 42-sexies del regio decreto n. 12/1941 (Ordinamento Giudiziario) e dell’art. 15 della circolare consiliare prot. n. P-793/2016 del 19 gennaio 2016, nei confronti della dott.ssa Alessandra ARIOTI, giudice onorario del Tribunale ordinario di Perugia, a seguito di segnalazione di ritardi nel deposito di provvedimenti giurisdizionali nel periodo dal 1° ottobre 2010 al 30 settembre 2015;
o s s e r v a.
1.- Con atto in data 26 aprile 2016 il Presidente del Tribunale ordinario di Perugia proponeva al Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Perugia l’attivazione della procedura di revoca della dott.ssa Alessandra ARIOTI dall’incarico di giudice onorario presso il suddetto Tribunale a seguito dei ritardi posti in essere nel deposito di provvedimenti
giurisdizionali.
In data 12 dicembre 2016 la Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio
Giudiziario della Corte di Appello di Perugia, svolti gli accertamenti istruttori e letti gli atti relativi alla proposta di avvio del procedimento disciplinare, formulava nei confronti della dott.ssa Alessandra ARIOTI la seguente contestazione: “Dalla nota n. 142/SP/16 R.G. del 9 marzo 2016 del Capo dell’Ispettorato Generale del Ministero della Giustizia, in esito all’ispezione ordinaria svolta dal 19 gennaio al 9 febbraio 2016, risultano, nei periodo 1.10.10 -30.9,15:
– 79 sentenze penali monocratiche depositate in ritardo (di queste n. 76 hanno maturato un tempo di deposito superiore ad un anno, con un ritardo massimo di 61 giorni);
Tutto questo, a fronte di una produttività complessiva di 791 sentenze penali e 757 giorni di udienza penale).
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Dalle circostanze appena riportate emergono elementi tali da poter portare alla revoca dall’incarico per inosservanza dei doveri di diligenza e laboriosità gravanti sul magistrato onorario (ai sensi dell’art. 42 sexies, co. 3, R.D. n. 12 del 1941)”.
2.- Ricevuta la contestazione, la dott.ssa ARIOTI in data 10 gennaio 2017 depositava memoria difensiva, a firma dell’avv. Vincenzo Carrese, con la quale, preso atto degli addebiti che le venivano mossi, contestava i fatti di cui all’incolpazione adducendo giustificazioni attinenti al carico di lavoro attribuitole (riferendo che nel periodo di contestazione aveva l’assegnazione di circa 950 procedimenti penali), al numero di udienze da tenere anche in supplenza di magistrati impediti o assenti (circa 573 delle udienze segnalate dagli ispettori sono state tenute dalla GOT in supplenza di altro magistrato), alla successiva riassegnazione in suo favore di fascicoli del magistrato sostituito, alla specialità delle materie trattate che richiedevano spesso un maggiore scrupolo nello svolgimento e nella definizione.
Nella seduta dell’8 novembre 2017 la Sezione Autonoma, dopo i rinvii dovuti agli accertamenti istruttori ritenuti necessari, proponeva l’archiviazione del procedimento promosso nei confronti della dott.ssa ARIOTI considerato che: “Dall’esito dell’attività istruttoria svolta emergono una serie di elementi che fanno ritenere la sanzione della revoca dall’incarico della dr.ssa Arioti sproporzionata rispetto ai caso in esame.
Sui ritardi contestati alla G.O.T. hanno sicuramente inciso:
a) il carico di lavoro assegnato, essendo la dr.ssa Arioti titolare di ruoli autonomi in materia penale in due distinte sedi distaccate (ex sezioni di Foligno e Gubbio);
b) l’attività di supplenza frequente di altri magistrati (desumibile dall’elevato numero dì udienze non tabellari della G.O.T. che ha inevitabilmente inciso sull’organizzazione del lavoro della stessa aggravandolo progressivamente anche con la riassegnazione di fascicoli dei magistrati sostituiti, confluiti nei gìorni di udienza dell’onorario; nel settore penale si contano nel periodo ispettivo circa 1.450 procedimenti assegnati alla G.O.T. in questione. A tali affari vanno, poi, separatamente aggiunti i procedimenti di verifica dei registri e di liquidazione delle indennità del personale Unep;
e) l’assegnazione di materie disciplinate da norniative di settore (es. di responsabilità medica e infortuni sui lavoro, come dimostrano le sentenze nn. 40/2013, 108/2013 e 86/2013 allegate alla memoria dìfensiva), che hanno richiesto approfondimenti giurisprudenziali ed un maggiore impegno, anche in termini di tempo, per la definizione;
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d) la mancanza, per anni, di attività di coordinamento e di organizzazione dell’attività dei GOT effettuata solo successivamente ai rilievi ispettivi;
e) i disagi organizzativi delle cancellerie sia negli anni oggetto di attività ispettiva (cfr. segnalazione del Presidente del Tribunale di Spoleto (in ordine alla sezione di Foligno) sia all’indomani della soppressione delle sezioni distaccate del Tribunale, confermati dall’esito dell’attività istruttoria integrativa sopra richiamata.
Ciò premesso, occorre evidenziare che il sistema normativo da applicare al caso concreto non prevede una graduazione delle sanzioni, per cui l’inosservanza dei doveri da parte dei magistrati onorari determina sempre e comunque la revoca dall’ufficio, diversamente da quanto previsto sia pei i giudici ordinari e sia per i giudici di pace dall’art. 9, comma 3, 1. 374/91 normativa, quest’ultima, che costituisce il tertium comparationis con riferimento all’epoca di instaurazione del presente procedimento disciplinare.
Dovendosi, in questa sede, discutere dei soli ritardi nel deposito delle sentenze rilevati in sede ispettiva e che essi, in ogni caso, non appaiono più attuali, può ritenersi che, in mancanza di sanzioni graduate, la sanzione della revoca appare dei tutto sproporzionata al caso in esame; l’azzeramento dell’arretrato desumibile dalla documentazione trasmessa all’esito della integrazione istruttoria ed il superamento – attestato dalle informazioni suppletive fornite dal Presidente del Tribunale – delle criticità oggetto della incolpazione disciplinare, consentono di ritenere, allo stato, che i rilevati ritardi nel deposito delle sentenze, nel periodo oggetto di contestazione, furono dovuti anche a disfunzioni organizzative ed alla mancanza, per anni, di un’attività di coordinamento e controllo sull’attività svolta dagli onorari che, se esercitata periodicamente, avrebbe evitato o, indubbiamente, limitato l’aggravamento dei ritardi nel deposito dei provvedimenti.”.
3.- Alla luce degli atti trasmessi, la proposta di archiviazione adottata dalla Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Perugia, ai sensi dell’art. 15, comma 8, della circolare consiliare Prot. P-793/2016 del 19 gennaio 2016 che stabilisce che: “Il Consiglio giudiziario, anche all’esito degli accertamenti effettuati, se la notizia si è rivelata infondata, propone l’archiviazione del procedimento trasmettendo gli atti al Consiglio superiore della magistratura”, deve essere condivisa.
In proposito, ci si riporta alle condivisibili considerazioni contenute nella proposta della Sezione Autonoma per i magistrati onorari: infatti, l’attività istruttoria compiuta consente di far emergere una serie di ulteriori elementi che non possono non venire in rilievo al fine di
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verificare, in concreto, se ricorrano le condizioni necessarie non per accertare il compimento di condotte , ma per pronunziare la revoca dall’incarico. Il riferimento è, anzitutto, all’azzeramento dell’arretrato, desumibile dalla documentazione trasmessa all’esito della integrazione istruttoria, al superamento – attestato dalle informazioni suppletive fornite dal Presidente del Tribunale – delle criticità oggetto della incolpazione disciplinare, alla oggettiva considerazione che i rilevati ritardi nel deposito delle sentenze, nel periodo oggetto di contestazione, furono dovuti anche a disfunzioni organizzative ed alla mancanza, per anni, di un’attività di coordinamento e controllo sull’attività svolta dagli onorari che, se esercitata periodicamente, avrebbe evitato o, indubbiamente, limitato l’aggravamento dei ritardi nel deposito dei provvedimenti.
Non si tratta, in via conclusiva, di valutare la sussistenza o meno di una causa di giustificazione rispetto ad una condotta disciplinarmente rilevante ai fini della revoca dall’incarico, quanto di prendere atto della insussistenza delle condizioni richieste per pronunziare la revoca dall’incarico onorario, proprio per effetto della non attualità della condotta in un quadro generale di comprovata produttività.
Tali elementi, pertanto, valgono ad escludere l’applicazione della sanzione della revoca dall’incarico.
Il Consiglio Superiore della Magistratura, pertanto, d el i b era
l’archiviazione del procedimento promosso, ai sensi ai sensi degli artt. 42-sexies dell’Ordinamento Giudiziario e dell’art. 15 della circolare consiliare prot. n. P-793/2016 del 19 gennaio 2016, nei confronti della dott.ssa Alessandra ARIOTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di PERUGIA.»
11) – 1160/GT/2017 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di VERBANIA ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
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«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di VERBANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici onorari: dott. Andrea CAPPONI, dott.ssa Teresa Emilia MARTINO, dott.ssa Laura NOVI e dott.ssa Marta PERAZZO;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Verbania;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di VERBANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016
e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Teresa Emilia MARTINO;
2. dott.ssa Laura NOVI;
3. dott.ssa Marta PERAZZO;
4. dott. Andrea CAPPONI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al compimento del
sessantottesimo anno di età (25 aprile 2018).»
12) – 22/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di PESARO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di PESARO ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott.ssa Federica GUARRELLA, dott.ssa Vincenza MONTONERI, dott. Danilo RABINI, dott. Giovanni RIZZI e dott. Mario TOMBARI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
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– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Pesaro;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 20 settembre 2017 e 4 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Ancona; – ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del citato decreto legislativo n. 92 del 2016, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di PESARO, a decorrere dal 1° giugno
2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Federica GUARRELLA;
2. dott.ssa Vincenza MONTONERI;
3. dott. Danilo RABINI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al compimento del
sessantottesimo anno di età (16/06/2018);
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4. dott. Giovanni RIZZI;
5. dott. Mario TOMBARI.»
13) – 67/GT/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di ASCOLI PICENO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di ASCOLI PICENO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici onorari dott.ssa Barbara BONDI CIUTTI, dott. Adriano CASSINI, dott.ssa Paola DEL CURTO, dott.ssa Stefania IANNETTI, dott.ssa Luisella LORENZI, dott.ssa Paola MARIANI, dott.ssa Barbara POMPONI e dott. Roberto RICCI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
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– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici onorari, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Ascoli Piceno;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espressi in data 10 maggio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Ancona;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari del Tribunale ordinario di ASCOLI PICENO, a decorrere dal 1° giugno
2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Barbara BONDI CIUTTI;
2. dott. Adriano CASSINI;
3. dott.ssa Paola DEL CURTO;
4. dott.ssa Stefania IANNETTI;
5. dott.ssa Luisella LORENZI;
6. dott.ssa Paola MARIANI;
7. dott.ssa Barbara POMPONI;
8. dott. Roberto RICCI.»
14) – 75/VP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata
quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di FERMO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
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«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di FERMO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai vice procuratori onorari dott.ssa Marina ASTOLFI, dott.ssa Cecilia CORINALDESI, dott.ssa Maria D’URSO, dott.ssa Maria LANCIOTTI e dott.ssa Ines NARDINI;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Fermo;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 5 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Ancona;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
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di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di FERMO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Marina ASTOLFI;
2. dott.ssa Cecilia CORINALDESI;
3. dott.ssa Maria D’URSO;
4. dott.ssa Maria LANCIOTTI;
5. dott.ssa Ines NARDINI.»
15) – 82/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata
quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di ROMA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di ROMA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici di pace dott.ssa Maria Maddalena ACERNESE, dott.ssa Paola Maria ALESII, dott. Francesco ALOISI, dott.ssa Daniela ANDREONI, dott.ssa Emanuela ARTONE, dott. Mario BACCIO, dott.ssa Elvira BASILE GIANNINI, dott. Dario BONAMANO, dott.ssa Maria Antonietta BRUNETTI, dott. Edoardo CACIONI, dott.ssa Gabriella CAIAZZO, dott.ssa Vincenza CALVARUSO, dott. Oliviero CAMPANA, dott.ssa Laura CANCELLI, dott. Emilio CAPOSSELA, dott.ssa Anna CARBONE, dott.ssa Concettina CARDACI, dott. Fabrizio CARLESIMO, dott.ssa Carla CHERUBINI, dott.ssa Cristina CHIASSAI, dott.ssa Lucia CHIDICHIMO, dott.ssa Anna CONDO’, dott.ssa Carla CONFORTO, dott.ssa Maria Gabriella CONOCCHIELLA, dott.ssa Paola CORSO, dott. Antonio DEVOTO, dott.ssa Sabrina DI SEPIO, dott.ssa Cristina
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DODARO, dott. Ugo FERRUTA, dott. Claudio FIORENTINO, dott. Raffaele FORESTIERO, dott. Maurizio GIOVANFORTE, dott.ssa Mariateresa GITTO, dott. Ettore GRIMALDI, dott.ssa Anita Giuseppina Pia GROSSI, dott.ssa Monica LIBERATI, dott.ssa Chiara MAGNI, dott.ssa Luciana MAMELI, dott.ssa Maria Rita MARANDO, dott.ssa Simonetta MASINA, dott.ssa Maura MATACCHIONI, dott. Edmondo MIGNUCCI, dott.ssa Maria Vittoria MORELLI, dott.ssa Maria Teresa NARCISO, dott. Giovanni Francesco Massimo PILATO, dott. Attilio PITTELLI, dott.ssa Daniela PONTE, dott. Saverio Antonio ROMANO, dott.ssa Amelia ROSANO, dott. Alberto Ugo Massimo ROSSI, dott.ssa Elena RUGGIERO RUBINO, dott.ssa Simona SALUSTI, dott.ssa Rossana SARRO, dott.ssa Claudia SCALIA, dott. Francesco STORELLI, dott.ssa Antonietta TROV A TO, dott.ssa Fabiola VIVIANI e dott.ssa Alessandra ZAGARELLA;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici di pace, redatti dai Presidenti dei Tribunali territorialmente competenti;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 17 gennaio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Roma;
– rilevato, quanto al giudice di pace dott. Ugo FERRUTA, che dagli atti non emerge il perdurare delle criticità che avevano portato alla irrogazione della sanzione disciplinare nel 2013;
– ritenuto pertanto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza
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all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di ROMA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il
31 maggio 2020:
1. dott.ssa Maria Maddalena ACERNESE;
2. dott.ssa Paola Maria ALESII;
3. dott. Francesco ALOISI;
4. dott.ssa Daniela ANDREONI;
5. dott.ssa Emanuela ARTONE;
6. dott. Mario BACCIO;
7. dott.ssa Elvira BASILE GIANNINI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al
compimento del sessantottesimo anno di età (22 maggio 2020);
8. dott. Dario BONAMANO;
9. dott.ssa Maria Antonietta BRUNETTI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al
compimento del sessantottesimo anno di età (10 giugno 2018);
10. dott. Edoardo CACIONI;
11. dott.ssa Gabriella CAIAZZO;
12. dott.ssa Vincenza CALV ARUSO;
13. dott. Oliviero CAMPANA;
14. dott.ssa Laura CANCELLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al compimento del
sessantottesimo anno di età (13 agosto 2018);
15. dott. Emilio CAPOSSELA;
16. dott.ssa Anna CARBONE;
17. dott.ssa Concettina CARDACI;
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18. dott. Fabrizio CARLESIMO;
19. dott.ssa Carla CHERUBINI;
20. dott.ssa Cristina CHIASSAI;
21. dott.ssa Lucia CHIDICHIMO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al compimento
del sessantottesimo anno di età (5 gennaio 2019);
22. dott.ssa Anna CONDO’;
23. dott.ssa Carla CONFORTO;
24. dott.ssa Maria Gabriella CONOCCHIELLA;
25. dott.ssa Paola CORSO;
26. dott. Antonio DEVOTO;
27. dott.ssa Sabrina DI SEPIO;
28. dott.ssa Cristina DODARO;
29. dott. Ugo FERRUTA;
30. dott. Claudio FIORENTINO;
31. dott. Raffaele FORESTIERO;
32. dott. Maurizio GIOVANFORTE;
33. dott.ssa Mariateresa GITTO;
34. dott. Ettore GRIMALDI;
35. dott.ssa Anita Giuseppina Pia GROSSI;
36. dott.ssa Monica LIBERA TI;
37. dott.ssa Chiara MAGNI;
38. dott.ssa Luciana MAMELI;
39. dott.ssa Maria Rita MARANDO;
40. dott.ssa Simonetta MASINA;
41. dott.ssa Maura MA T ACCHIONI;
42. dott. Edmondo MIGNUCCI;
43. dott.ssa Maria Vittoria MORELLI;
44. dott.ssa Maria Teresa NARCISO;
45. dott. Giovanni Francesco Massimo PILATO;
46. dott. Attilio PITTELLI;
47. dott.ssa Daniela PONTE;
48. dott. Saverio Antonio ROMANO;
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49. dott.ssa Amelia ROSANO;
50. dott. Alberto Ugo Massimo ROSSI;
51. dott.ssa Elena RUGGIERO RUBINO;
52. dott.ssa Simona SALUSTI;
53. dott.ssa Rossana SARRO;
54. dott.ssa Claudia SCALIA;
55. dott. Francesco STORELLI;
56. dott.ssa Antonietta TROV A TO;
57. dott.ssa Fabiola VIVIANI;
58. dott.ssa Alessandra ZAGARELLA.»
16) – 93/GP/2018 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di LANUSEI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione della seguente delibera:
«Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di LANUSEI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande di conferma presentate dai giudici di pace dott.ssa Anna Rita CASU e dott.ssa Antonietta COLLU;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
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– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati giudici di pace, redatti dal Presidente del Tribunale ordinario di Lanusei;
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espressi in data 22 gennaio 2018 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dai giudici di pace istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei giudici di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, i seguenti giudici onorari di pace in servizio come giudici di pace nella sede di LANUSEI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza
il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Anna Rita CASU;
2. dott.ssa Antonietta COLLU.»

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