Rubrica CSM: Plenum del 31 gennaio u.s., Delibere relative alla Magistratura onoraria


Rubrica CSM: Plenum del 31 gennaio u.s.-Pubblichiamo le Delibere relative alla Magistratura onoraria dell’OTTAVA COMMISSIONE

COMMISSIONE PER LA MAGISTRATURA ONORARIA ORDINE DEL GIORNO – SPECIALE A 132
Odg n. 2270 – speciale A del 31 gennaio 2018
La Commissione propone, all’unanimità, l’adozione delle seguenti delibere:
GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI DI PACE

1) – 173/GP/2007 – Dott. Alberto SCARPATI, già giudice di pace nella sede di SALERNO.
Ricorso al T.A.R. per il Lazio per l’annullamento della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 7 giugno 2006 e del D.M. in data 28 giugno 2006, concernenti la mancata conferma del ricorrente nell’incarico di giudice di pace, nonché per la condanna generica al risarcimento dei danni.
Sentenza n. 4992/2009, depositata l’8 maggio 2009, del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di accoglimento del ricorso nella parte impugnatoria e di reiezione della domanda di risarcimento del danno.
Appello al Consiglio di Stato del dott. Alberto SCARPATI avverso la sentenza del T.A.R. del Lazio n. 4992/2009, nella parte in cui viene rigettata la richiesta di condanna al risarcimento danni.
Ricorso al T.A.R. del Lazio per l’esecuzione delle sentenze dello stesso Tribunale n. 4992/2009 dell’8 maggio 2009, di accoglimento del ricorso per l’annullamento del provvedimento di non conferma nell’incarico di giudice di pace, e n. 30423/2010 del 9 agosto 2010, di accoglimento dell’ulteriore ricorso avverso il silenzio serbato sull’istanza del ricorrente volta ad ottenere la conferma della nomina di giudice di pace.
Sentenza n. 8723/2011 del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di reiezione del ricorso per l’esecuzione delle sentenze dello stesso Tribunale n. 4992/2009 dell’8 maggio 2009 e n. 30423/2010 del 9 agosto 2010.
Sentenza n. 4129/2013, depositata il 6 agosto 2013, del Consiglio di Stato (Sezione Quarta) di reiezione dell’appello per la riforma della sentenza del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, n. 8723/2011 che ha respinto il ricorso per l’ottemperanza del giudicato di cui alle sentenze del medesimo Tribunale n. 4992/2009 dell’8 maggio 2009 e n. 30423/2010 del 9 agosto 2010.
1

133
Sentenza n. 3068/2017, pubblicata il 23 giugno 2017, del Consiglio di Stato (Sezione Quarta) di reiezione dell’appello per la riforma della sentenza del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, n. 4992/2009 che ha respinto la richiesta di condanna al risarcimento dei danni.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
Premesso che, nella seduta del 7 febbraio 2007, è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a resistere nel giudizio promosso dinanzi al T.A.R. del Lazio con il ricorso proposto dal dott. Alberto SCARPATI per l’annullamento della delibera consiliare del 7 giugno 2006 e del D.M. in data 28 giugno 2006 concernenti la sua mancata conferma nell’incarico di giudice di pace Salerno, nonché per la condanna generica al risarcimento dei danni;
Che con sentenza n. 4992/2009, depositata l’8 maggio 2009, il T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, in accoglimento della censura relativa alla violazione dell’art. 10-bis della legge n. 241/1990, conseguente alla mancata comunicazione al ricorrente, prima dell’adozione del diniego, dei motivi ostativi all’accoglimento della domanda di conferma, annullava il provvedimento impugnato rilevando che al “carattere procedimentale del vizio rilevato” consegue la “necessità di rinnovazione del procedimento” di conferma e, contestualmente, respingeva la domanda risarcitoria;
Che nella seduta dell’8 luglio 2010 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a resistere nel giudizio promosso avanti al Consiglio di Stato con l’appello proposto dal dott. Alberto SCARPATI avverso la suindicata sentenza del T.A.R. del Lazio n. 4992/2009 nella parte in cui è stata rigettata la richiesta di condanna al risarcimento dei danni;
Che con sentenza n. 30423/2010, depositata il 9 agosto 2010, il medesimo Tribunale amministrativo accoglieva l’ulteriore ricorso proposto dal dott. Alberto SCARPATI avverso il silenzio serbato sull’istanza del ricorrente volta ad ottenere la conferma della nomina di giudice di pace;
Che, altresì, nella seduta del 15 giugno 2011 il Consiglio – avendo già provveduto al rinnovo del procedimento nei termini di cui alle pronunce del Giudice amministrativo, definito con deliberazione del 22 settembre 2010 di diniego della conferma – deliberava di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a resistere nel giudizio promosso davanti al T.A.R. del Lazio con il ricorso proposto dal dott. Alberto SCARPATI per l’esecuzione delle sentenze
2

134
del T.A.R. del Lazio n. 4992/2009, pronunciata nell’ambito del giudizio avverso il provvedimento di diniego della conferma nell’incarico di giudice di pace di Salerno, e n. 30423/2010, di accoglimento dell’ulteriore ricorso avverso il silenzio serbato sull’istanza volta ad ottenere la conferma della nomina di giudice di pace;
Che con sentenza n. 8723/2011, depositata l’11 novembre 2011, il T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, respingeva il ricorso proposto dal dott. Alberto SCARPATI per l’ottemperanza delle sentenze n. 4992/2009 e n. 30423/2010 del medesimo Tribunale;
Che nella seduta del 30 maggio 2012 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a resistere nel giudizio avanti al Consiglio di Stato promosso dal dott. Alberto SCARPATI con l’appello avverso la sentenza n. 8723/2011 con cui il T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, ha respinto il ricorso di ottemperanza;
Che altresì nella seduta del 5 febbraio 2014 è stato deliberato di prendere atto della sentenza n. 4129/2013, depositata il 6 agosto 2013, con la quale il Consiglio di Stato (Sezione Quarta) ha respinto l’appello proposto dal dott. Alberto SCARPATI per la riforma della sentenza n. 8723/2011 del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di reiezione del ricorso per l’ottemperanza del giudicato di cui alle sentenze del medesimo Tribunale n. 4992/2009 dell’8 maggio 2009 e n. 30423/2010 del 9 agosto 2010;
Vista la sentenza n. 3068/2017, pubblicata il 23 giugno 2017, con la quale il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha respinto l’appello proposto dal dott. Alberto SCARPATI per la riforma della sentenza del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, n. 4992/2009 nella parte in cui è stata rigettata la richiesta di condanna al risarcimento dei danni;
d el i b era
di prendere atto della sentenza n. 3068/2017 con la quale il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha respinto l’appello proposto dal dott. Alberto SCARPATI avverso la sentenza n. 4992/2009 del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, nella parte in cui è
stata rigettata la richiesta di condanna al risarcimento dei danni.
2) – 373/GP/2017 – Note pervenute per posta elettronica certificata in data 20 e 22 febbraio 2017 dell’ing. Carmine D’Eliseo, nominato consulente tecnico d’ufficio nell’ambito del contenzioso R.G. n. 712/2015 presso l’Ufficio del giudice di pace di Marano, concernenti doglianze relative alla nomina di un consulente tecnico di parte.
3

135
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– lette le note pervenute per posta elettronica certificata in data 20 e 22 febbraio 2017 con cui l’ing. Carmine D’Eliseo, nominato dal giudice di pace di Marano di Napoli dott.ssa Emilia Palma quale consulente tecnico d’ufficio nell’ambito del contenzioso R.G. n. 712/2015 tra la sig.ra Esposito Adele e la Società UBI Assicurazioni, formula doglianze in merito alla nomina da parte della Società UBI Assicurazioni del consulente tecnico di parte nella persona del p.a. Vitale Pugliese;
d el i b era
l’archiviazione, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da adottare.
3) – 623/GP/2017 – Dott. Fortunato SAVARESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di TORRE ANNUNZIATA.
Ricorso al T.A.R. del Lazio per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 19 aprile 2017 e del D.M. 3 maggio 2017 relativi alla sospensione cautelare facoltativa, ai sensi dell’art. 18, comma 4, del D.P.R. 10 giugno 2000, n. 198, del ricorrente dall’esercizio delle funzioni di giudice di pace nella sede di Torre Annunziata, e di tutti gli atti presupposti, connessi e/o consequenziali.
Ordinanza n. 3773/2017, pubblicata il 20 luglio 2017, del T.A.R. del Lazio (Sezione Prima) di reiezione della domanda incidentale di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato.
Ordinanza n. 4571/2017, pubblicata il 20 ottobre 2017, del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) di accoglimento parziale dell’istanza cautelare di sospensiva, ai soli fini della sollecita fissazione del merito innanzi al T.A.R. del Lazio.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
premesso che nella seduta del 19 luglio 2017 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio promosso dinanzi al T.A.R. del Lazio con il ricorso proposto dal dott. Fortunato SAVARESE per l’annullamento, previa sospensione,
4

136
della delibera consiliare del 19 aprile 2017 e del D.M. 3 maggio 2017 relativi alla sospensione cautelare facoltativa, ai sensi dell’art. 18, comma 4, del D.P.R. 10 giugno 2000, n. 198, del ricorrente dall’esercizio delle funzioni di giudice di pace nella sede di Torre Annunziata, e di tutti gli atti presupposti, connessi e/o consequenziali, al fine di eccepire l’infondatezza della domanda principale di annullamento nonché di quella incidentale di sospensione dell’efficacia degli atti impugnati;
che con ordinanza n. 3773/2017, pubblicata il 20 luglio 2017, il T.A.R. del Lazio (Sezione Prima) ha respinto la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
che nella seduta dell’11 ottobre 2017 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio promosso avanti al Consiglio di Stato con l’appello proposto dal dott. Fortunato SAVARESE per la riforma della suindicata ordinanza del T.A.R. del Lazio (Sezione Prima) n. 3773/2017, al fine di eccepire l’infondatezza dell’appello stesso;
vista l’ordinanza n. 4571/2017, pubblicata il 20 ottobre 2017, con la quale il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), “senza sospendere, nelle more, gli effetti del provvedimento impugnato” ed in riforma dell’ordinanza impugnata, ha accolto “in parte l’istanza cautelare, ai soli fini della sollecita fissazione del merito innanzi al T.a.r. ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a.”;
d el i b era
di prendere atto dell’ordinanza n. 4571/2017 con la quale il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), ha accolto in parte l’appello proposto dal dott. Fortunato SAVARESE per la riforma dell’ordinanza n. 3773/2017 del T.A.R. del Lazio di reiezione della domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata nell’ambito del ricorso avverso la delibera consiliare del 19 aprile 2017 ed il D.M. 3 maggio 2017 relativi alla sospensione cautelare facoltativa, ai sensi dell’art. 18, comma 4, del D.P.R. 10 giugno 2000, n. 198, del ricorrente dall’esercizio delle funzioni di giudice di pace nella sede di Torre Annunziata, ai solo fini della sollecita fissazione del merito innanzi al T.A.R.
del Lazio.
5

137
4) – 1060/GP/2017 – Dott.ssa Rosaria Rita DE CARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 28 giugno 2016 dalla dott.ssa Rosaria DE CARO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede CALTANISSETTA, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Caltanissetta;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Caltanissetta;
– visto il parere formulato in data 28 aprile 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Caltanissetta;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
6

138
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rosaria DE CARO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CALTANISSETTA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
5) – 1061/GP/2017 – Dott. Nicola DE MURTAS, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CAGLIARI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Nicola DE MURTAS, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede CAGLIARI, componente della Sezione Autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Cagliari;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto sull’attività svolta dal giudice di pace redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Cagliari;
7

139
– visto il parere formulato in data 6 settembre 2017 dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Nicola DE MURTAS nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CAGLIARI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
6) – 1065/GP/2017 – Dott. Salvatore CORSELLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Salvatore CORSELLO, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
8

140
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 29 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– rilevato che dagli atti non emerge il perdurare delle criticità che avevano portato alla irrogazione delle sanzioni della censura nel 2007 e dell’ammonimento nel 2012 e, quindi, per fatti risalenti a periodo che non costituisce oggetto della presente valutazione;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Salvatore CORSELLO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
7) – 1066/GP/2017 – Dott. Riccardo MANGANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
9

141
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Riccardo MANGANI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 29 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– rilevato che dagli atti non emerge il perdurare delle criticità che avevano portato alla irrogazione della sanzione della censura nel 2016 e, quindi, per fatti risalenti a periodo che non costituisce oggetto della presente valutazione;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Riccardo MANGANI nell’incarico di
10

142
giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
8) – 1067/GP/2017 – Dott. Nicola ZIRONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dal dott. Nicola ZIRONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice di pace, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice di pace, espresso in data 29 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
11

143
– rilevato che dagli atti non emerge il perdurare delle criticità che avevano portato alla irrogazione della sanzione dell’ammonimento nel 2007 e, quindi, per fatti risalenti a periodo che non costituisce oggetto della presente valutazione;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice di pace istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari e relativi allegati non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice di pace a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Nicola ZIRONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di CATANIA, a decorrere dal 1°
giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
12

144
COMPONENTI PRIVATI
9) – 107/CP/2014 – Dott. Davide Maria FURFOROSO, non confermato giudice onorario del Tribunale per i Minorenni di REGGIO CALABRIA.
Ricorso in riassunzione ex art. 16 D.Lgs. 104/10 al T.A.R. del Lazio per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 16 aprile 2014, avente ad oggetto la nomina e conferma dei giudici onorari del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria per il triennio 2014-2016, e di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale.
Sentenza n. 8607/2016, pubblicata il 27 luglio 2016, del T.A.R. per il Lazio, Sezione Prima Quater, di declaratoria di improcedibilità del ricorso.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– premesso che nella seduta del 15 ottobre 2014 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a resistere nel giudizio promosso dinanzi al T.A.R. del Lazio con il ricorso proposto dal dott. Davide Maria FURFOROSO per l’annullamento, previa sospensione, della delibera consiliare del 16 aprile 2014, avente ad oggetto la nomina e conferma dei giudici onorari del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria per il triennio 2014-2016, e di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale;
– vista la sentenza n. 8607/2016, pubblicata il 27 luglio 2016, con la quale il T.A.R. del Lazio, Sezione Prima Quater, preso atto della sopravvenuta carenza di interesse al ricorso da parte del ricorrente, ha dichiarato l’improcedibilità del ricorso in oggetto, compensando le spese del giudizio;
d el i b era
di prendere atto della sentenza n. 8607/2016 con la quale il T.A.R. del Lazio, Sezione Prima Quater, ha dichiarato l’improcedibilità del ricorso proposto dal dott. Davide Maria FURFOROSO nell’ambito del ricorso per l’annullamento della delibera consiliare del 16 aprile 2014, avente ad oggetto la nomina e conferma dei giudici onorari del Tribunale per i
Minorenni di Reggio Calabria per il triennio 2014-2016.
13

145
ESPERTI DI SORVEGLIANZA
10) – 68/ES/2017 – Dott.ssa Ludovica DE FAZIO, nominata esperto del Tribunale di sorveglianza di BOLOGNA, per il triennio 2017-2019.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota, in data 18 ottobre 2017, con la quale la dott.ssa Ludovica DE FAZIO, nominata esperto del Tribunale di sorveglianza di Bologna, per il triennio 2017-2019, con delibera consiliare del 5 ottobre 2016, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole,
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di esperto del Tribunale di sorveglianza di BOLOGNA, per il triennio 2017-2019, della dott.ssa Ludovica DE FAZIO e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 ottobre 2016 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina della stessa.
11) – 69/ES/2017 – Dott.ssa Francesca ROMEO, esperto del Tribunale di Sorveglianza di ANCONA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota pervenuta in data 14 dicembre 2017 con cui il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Ancona trasmette l’istanza in data 4 aprile 2017 con la quale la dott.ssa Francesca ROMEO, esperto del Tribunale di Sorveglianza di Ancona, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visti gli artt. 8, punto 1, lett. b) e 9, punto 2, della circolare consiliare P-19453/2015 del 26 ottobre 2015;
d el i b era
14

146
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la cessazione della dott.ssa Francesca ROMEO dall’ufficio di esperto del Tribunale di Sorveglianza di ANCONA.
12) – 71/ES/2017 – Dott.ssa Serena RONDELLI, nominata esperto del Tribunale di sorveglianza di ANCONA, per il triennio 2017-2019.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota pervenuta in data 14 dicembre 2017 con cui il Presidente del Tribunale di sorveglianza di Ancona trasmette l’istanza in data 8 marzo 2017 con la quale la dott.ssa Serena RONDELLI, nominata esperto del Tribunale di sorveglianza di Ancona con delibera consiliare del 5 ottobre 2016, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di esperto del Tribunale di sorveglianza di ANCONA, per il triennio 2017-2019, della dott.ssa Serena RONDELLI e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 ottobre 2016 nella sola parte in cui quest’ultima
disponeva la nomina della stessa.
13) – 70/ES/2017 – Nota pervenuta in data 5 dicembre 2017 dell’avv. Gabriella Elia, trasmessa per conto del dott. Massimo Caruso, avente ad oggetto: “pubblicazione graduatoria esperti psicologi e criminologi ex art. 80 O.P. del 27.11.2017”.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– letta la nota pervenuta in data 5 dicembre 2017 avente ad oggetto: “pubblicazione graduatoria esperti psicologi e criminologi ex art. 80 O.P. del 27.11.2017”, con la quale l’avv. Gabriella Elia, in nome e per conto del dott. Massimo Caruso, chiede di conoscere “in relazione alla pubblicazione della graduatoria di cui all’oggetto … l’esatta posizione del
15

147
candidato Massimo Caruso … con il relativo punteggio e/o l’eventuale esclusione con le relative motivazioni”;
– visto l’art. 80 della legge 26 luglio 1975, n. 354, rubricato “Personale dell’amministrazione degli istituti di prevenzione e di pena”;
– rilevato che l’argomento esula dalle attribuzioni del Consiglio Superiore della Magistratura; d el i b era
il non luogo a provvedere trattandosi di argomento di competenza del Ministero della Giustizia, già destinatario della nota in oggetto.
16

148
GIUDICI ONORARI DI PACE IN SERVIZIO COME GIUDICI ONORARI DI TRIBUNALE
14) – 299/GT/2013 – Dott.ssa Monica ARTHEMALLE. Ricorso al T.A.R. del Lazio per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 19 dicembre 2012 con la quale la ricorrente è stata esclusa dalla nomina a giudice onorario del Tribunale di Savona, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.
Motivi aggiunti al ricorso per l’annullamento della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 23 luglio 2014 di non luogo a provvedere in ordine alla richiesta di autotutela presentata dalla ricorrente relativa al provvedimento di esclusione dalla nomina a giudice onorario del Tribunale di Savona.
Sentenza n. 12732/2016, pubblicata il 21 dicembre 2016, del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima Quater, di declaratoria di improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– rilevato che, nella seduta del 22 maggio 2013, è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a resistere nel giudizio dinanzi al T.A.R. del Lazio promosso dalla dott.ssa Monica ARTHEMALLE con il ricorso per l’annullamento, previa sospensione, della delibera consiliare del 19 dicembre 2012 con la quale la ricorrente è stata esclusa dalla nomina a giudice onorario del Tribunale di Savona, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale;
– che, nella seduta del 14 gennaio 2015, è stato altresì deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a richiedere, nell’ambito del giudizio già instaurato innanzi al T.A.R. del Lazio, l’integrale rigetto delle domande ivi spiegate anche in riferimento ai motivi aggiunti presentati dalla ricorrente per l’annullamento della delibera consiliare del 23 luglio 2014 di non luogo a provvedere in ordine alla sua richiesta di autotutela relativa al provvedimento di esclusione dalla nomina a giudice onorario del Tribunale di Savona;
– vista la sentenza n. 12732/2016, pubblicata il 21 dicembre 2016, con la quale il T.A.R. del Lazio, Sezione Prima Quater, ha dichiarato l’improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti, compensando le spese del giudizio;
17

149
d el i b era
di prendere atto della sentenza n. 12732/2016 con la quale il T.A.R. del Lazio, Sezione Prima Quater, ha dichiarato l’improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti proposti dalla dott.ssa Monica ARTHEMALLE per l’annullamento delle delibere consiliari del 19 dicembre 2012 e 23 luglio 2014 concernenti l’esclusione della ricorrente dalla nomina a giudice onorario del
Tribunale di Savona.
15) – 594/GT/2016 – Dott. Walter DE NUNZIO, già giudice onorario del Tribunale ordinario di NOLA.
Ricorso al Tribunale di Napoli – Sezione Lavoro – per l’annullamento del decreto n. 79 del 7 giugno 2016 con il quale il Presidente del Tribunale di Nola ha dichiarato la cessazione del ricorrente dall’incarico di giudice onorario del Tribunale di Nola per raggiungimento del limite di età, ex art. 1, comma 2, del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nonché di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale, con conseguente riconoscimento del diritto al risarcimento dei danni.
Sentenza 2738/2017 del 5 aprile 2017 del Tribunale di Napoli – Sezione Lavoro – di declaratoria di difetto di giurisdizione del Giudice Ordinario.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– rilevato che nella seduta del 5 ottobre 2016 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio promosso dinanzi al Tribunale di Napoli – Sezione Lavoro con il ricorso proposto dal dott. Walter DE NUNZIO per l’annullamento del decreto n. 79 del 7 giugno 2016 con il quale il Presidente del Tribunale di Nola ha dichiarato la cessazione del ricorrente dall’incarico di giudice onorario del Tribunale di Nola per raggiungimento del limite di età, ex art. 1, comma 2, del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nonché di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale, con conseguente riconoscimento del diritto al risarcimento dei danni, al fine di chiedere la declaratoria di inammissibilità o il rigetto della domanda di annullamento degli atti impugnati nonché della domanda di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali;
18

150
– vista la sentenza 2738/2017 del 5 aprile 2017 con cui il Tribunale di Napoli – Sezione Lavoro – ha dichiarato il difetto di giurisdizione del Giudice Ordinario in favore del Giudice Amministrativo, compensando tra le parti le spese di lite;
d el i b era
di prendere atto della sentenza 2738/2017 del 5 aprile 2017 con cui il Tribunale di Napoli, Sezione Lavoro, pronunciando sul ricorso in oggetto, ha dichiarato il difetto di giurisdizione del Giudice Ordinario per essere devoluta la materia alla giurisdizione del Giudice
Amministrativo.
16) – 953/GT/2017 – Dott.ssa Elena DI TOMMASO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dalla dott.ssa Elena DI TOMMASO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
19

151
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 aprile 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Elena DI TOMMASO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
NAPOLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
17) – 954/GT/2017 – Dott. Pasquale FEDELE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Pasquale FEDELE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
20

152
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 11 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Pasquale FEDELE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
18) – 955/GT/2017 – Dott.ssa Filomena FIORE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
21

153
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Filomena FIORE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 aprile 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Filomena FIORE nell’incarico di giudice
22

154
onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
19) – 956/GT/2017 – Dott. Giovanni GIORDANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dal dott. Giovanni GIORDANO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 luglio 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
23

155
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giovanni GIORDANO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
NAPOLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
20) – 957/GT/2017 – Dott.ssa Sandra LOTTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Sandra LOTTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
24

156
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 aprile 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 10 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Sandra LOTTI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
21) – 958/GT/2017 – Dott.ssa Clelia MANZO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Clelia MANZO, giudice onorario di pace in
25

157
servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 aprile 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato peraltro che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Clelia MANZO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al
compimento del sessantottesimo anno di età (20 giugno 2018).
26

158
22) – 959/GT/2017 – Dott. Sergio MEO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 29 giugno 2016 dal dott. Sergio MEO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 4 aprile 2017 dal Presidente del Tribunale ordinario di Napoli;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario di tribunale, espresso in data 10 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Napoli;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione
27

159
autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Sergio MEO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
23) – 1168/GT/2017 – Dott.ssa Paola DI BONITO, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI NORD in AVERSA.
Mancata assunzione nel possesso dell’ufficio nel termine assegnato.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 7 dicembre 2017 con la quale il Presidente Vicario del Tribunale ordinario di Napoli Nord in Aversa comunica che la dott.ssa Paola DI BONITO, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Napoli Nord in Aversa con delibera consiliare del 29 luglio 2015, non ha assunto il possesso dell’ufficio nel termine assegnatole;
d el i b era
di dichiarare la decadenza della dott.ssa Paola DI BONITO dall’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di NAPOLI NORD in AVERSA, non
avendo preso possesso dell’ufficio nei termini stabiliti.
24) – 1170/GT/2017 – Dott.ssa Antonella SANTANIELLO, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di BENEVENTO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere CANANZI)
28

160
Il Consiglio,
– vista la nota in data 10 agosto 2017 con la quale la dott.ssa Antonella SANTANIELLO, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Benevento, con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BENEVENTO della dott.ssa Antonella SANTANIELLO e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina della stessa.
25) – 23/GT/2017 – Dott.ssa Alida Anna ACCOGLI, giudice onorario di pace già in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Esposto in data 8 novembre 2016 del sig. Carlo Rossi.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letto l’esposto in data 8 novembre 2016 del sig. Carlo Rossi nei confronti della dott.ssa Alida Anna ACCOGLI, giudice onorario di pace già in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Lecce;
– rilevato che in data 21 giugno 2017 è stato disposto di trasmettere al Presidente del Tribunale ordinario di Lecce gli atti relativi all’esposto in oggetto presentato nei confronti della dott.ssa Alida Anna ACCOGLI, segnalando che l’art. 7 della circolare consiliare prot. P- 793/2016 del 19 gennaio 2016 stabilisce, alla lettera f) del comma 1, che “non possono esercitare le funzioni di giudice onorario di tribunale i titolari di imprese individuali o di cariche in società commerciali operanti nello stesso territorio in cui viene svolta la funzione onoraria”; invitando pertanto il Presidente del Tribunale a svolgere gli opportuni accertamenti al fine di valutare, all’esito, l’eventuale sussistenza dei presupposti per dar inizio alla procedura di cui all’art. 42-sexies, quarto comma, dell’Ordinamento Giudiziario, così come disciplinato 15 della circolare consiliare prot. P-793/2016 del 19 gennaio 2016;
29

161
– letta la nota in data 19 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Lecce il quale, all’esito delle verifiche effettuate, ritiene che non sussistano i presupposti dar inizio alla procedura di decadenza o revoca dall’incarico;
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito delle informazioni assunte.
26) – 315/GT/2017 – Dott.ssa Alida Anna ACCOGLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di LECCE.
Nota in data 30 marzo 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Potenza relativa al procedimento penale n. 4903/16-21 riguardante il predetto magistrato onorario.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 30 marzo 2017 del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Potenza, con la quale si trasmette l’informativa con allegata copia della richiesta di archiviazione e del conforme decreto, emesso in data 11 ottobre 2016 dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Potenza, del procedimento penale n. 4903/16-21 riguardante la dott.ssa Alida Anna ACCOGLI, giudice onorario di pace già in servizio come giudice di pace nella sede di Lecce;
d el i b era
l’archiviazione della pratica, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, visto l’esito del procedimento penale definito dal giudice competente.
27) – 626/GT/2017 – Dott. Simone COPPOLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
30

162
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Simone COPPOLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del tribunale ordinario di Brindisi;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Simone COPPOLA nell’incarico di giudice
31

163
onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
28) – 634/GT/2017 – Dott. Giuseppe D’AMICIS, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Giuseppe D’AMICIS, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del tribunale ordinario di Brindisi;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
32

164
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giuseppe D’AMICIS nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
29) – 643/GT/2017 – Dott.ssa Maria Raffaella LOPANE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Raffaella LOPANE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
33

165
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del tribunale ordinario di Brindisi;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Raffaella LOPANE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
BRINDISI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
30) – 659/GT/2017 – Dott.ssa Maria Lucia PAGLIARA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Lucia PAGLIARA, giudice onorario di
34

166
pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del tribunale ordinario di Brindisi;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Lucia PAGLIARA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
BRINDISI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
35

167
31) – 660/GT/2017 – Dott. Paolo Giacinto PASANISI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dal dott. Paolo Giacinto PASANISI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del tribunale ordinario di Brindisi;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
36

168
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Paolo Giacinto PASANISI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
BRINDISI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
32) – 662/GT/2017 – Dott.ssa Monica PIZZA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Monica PIZZA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
37

169
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del tribunale ordinario di Brindisi;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Monica PIZZA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
33) – 664/GT/2017 – Dott. Vito QUARTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Vito QUARTA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
38

170
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del tribunale ordinario di Brindisi;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Vito QUARTA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
34) – 665/GT/2017 – Dott.ssa Tonia ROSSI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
39

171
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Tonia ROSSI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 25 ottobre 2016 dal Presidente del tribunale ordinario di Brindisi;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Tonia ROSSI nell’incarico di giudice
40

172
onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di BRINDISI, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
35) – 896/GT/2017 – Dott.ssa Alida Anna ACCOGLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dalla dott.ssa Alida Anna ACCOGLI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecce;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
41

173
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Alida Anna ACCOGLI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCE,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
36) – 1002/GT/2017 – Dott.ssa Maria Chiara ARRIGHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Chiara ARRIGHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
42

174
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecco;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 3 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Chiara ARRIGHI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO,
a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
37) – 1003/GT/2017 – Dott. Guido Luca Massimiliano LOMACCI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 luglio 2016 dal dott. Guido Luca Massimiliano LOMACCI, giudice
43

175
onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecco;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 3 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Guido Luca Massimiliano LOMACCI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di LECCO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
44

176
38) – 1004/GT/2017 – Dott. Edoardo MARCELLINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dal dott. Edoardo MARCELLINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecco;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 3 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
45

177
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
– considerato che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Edoardo MARCELLINI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al
compimento del sessantottesimo anno di età (20 ottobre 2018).
39) – 1006/GT/2017 – Dott.ssa Paola Francesca ZAMBONINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Paola Francesca ZAMBONINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato
46

178
quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecco;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 3 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Paola Francesca ZAMBONINI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di LECCO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
40) – 1007/GT/2017 – Dott. Enrico MARRADI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dal dott. Enrico MARRADI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
47

179
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecco;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 3 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Enrico MARRADI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
41) – 1008/GT/2017 – Dott. Gianfranco DI GARBO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO.
48

180
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Gianfranco DI GARBO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Lecco;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 3 ottobre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Milano;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
49

181
– considerato che, ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 92 del 2016 citato, l’incarico di magistrato onorario cessa in ogni caso al compimento del sessantottesimo anno di età;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Gianfranco DI GARBO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LECCO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino al
compimento del sessantottesimo anno di età (30 maggio 2019).
42) – 1137/GT/2017 – Dott.ssa Linda Fabiana NICOLETTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO.
Nota in data 27 novembre 2017 con la quale chiede di poter svolgere il periodo di tirocinio, di cui all’art. 8 della circolare CSM P-793/2016 del 19 gennaio 2016, presso uno degli Uffici giudiziari della Corte di Appello di Lecce.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 27 novembre 2017 con la quale la dott.ssa Linda Fabiana NICOLETTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Milano, chiede di poter svolgere il periodo di tirocinio, di cui all’art. 8 della circolare CSM P- 793/2016 del 19 gennaio 2016, presso uno degli Uffici giudiziari della Corte di Appello di Lecce;
– visto l’art. 8 della circolare consiliare CSM P-793/2016 del 19 gennaio 2016 relativo allo svolgimento del tirocinio dei giudici onorari di nuova nomina;
– ritenuto, alla luce del dato normativo, di non poter accogliere la richiesta della dott.ssa Linda Fabiana NICOLETTI in quanto è opportuno che il tirocinio – finalizzato, oltre che alla conoscenza dell’attività professionale, anche alla conoscenza dell’ambiente di lavoro e della struttura organica dell’ufficio sede di servizio – si svolga presso il Tribunale ordinario di Milano, sede di servizio dove il magistrato onorario ha chiesto di svolgere la propria attività;
d el i b era
50

182
il rigetto della richiesta della dott.ssa Linda Fabiana NICOLETTI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di MILANO, di poter effettuare il tirocinio in altra sede.
43) – 1169/GT/2017 – Dott. Piero COLUCCIA, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di FOGGIA.
Mancata assunzione nel possesso dell’ufficio nel termine assegnato.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 5 dicembre 2017 con la quale il Presidente del Tribunale ordinario di Foggia comunica che il dott. Piero COLUCCIA, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Foggia con delibera consiliare del 5 luglio 2017, non ha assunto il possesso dell’ufficio nel termine assegnatogli;
d el i b era
di dichiarare la decadenza del dott. Piero COLUCCIA dall’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di FOGGIA, non avendo preso possesso
dell’ufficio nei termini stabiliti.
44) – 1184/GT/2017 – Dott.ssa Mariella FANULI, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TARANTO.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dalla dott.ssa Mariella FANULI, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TARANTO, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
51

183
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Taranto;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 18 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Lecce;
– rilevato, peraltro, che con delibera consiliare dell’11 ottobre 2017 è stata dichiarata la decadenza della dott.ssa Mariella FANULI dall’incarico di giudice onorario ricoperto, a seguito dell’accettazione delle dimissioni dalla stessa rassegnate con atto in data 28 luglio 2017;
d el i b era
di confermare, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Mariella FANULI nell’incarico di giudice onorario di pace già in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TARANTO, a decorrere dal 1° giugno 2016 e fino
alla cessazione per accettazione delle dimissioni.
45) – 244/GT/2004 – Dott. Vitaliano VERALDI, già giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di LAMEZIA TERME.
Ricorso al T.A.R. per la Calabria – Sezione di Catanzaro – per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 10 dicembre 2003
52

184
relativa alla mancata conferma del ricorrente nell’incarico di giudice onorario del Tribunale di Lamezia Terme.
Sentenza n. 615/2017 del 12 aprile 2017 del T.A.R. per la Calabria, Sezione Prima di Catanzaro, di declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– premesso che nella seduta del 1° aprile 2004 è stato disposto di invitare il Ministro della Giustizia a costituirsi nel giudizio promosso dinnanzi al T.A.R. per la Calabria, Sezione Catanzaro, con il ricorso proposto dal dott. Vitaliano VERALDI per l’annullamento, previa sospensione, della delibera consiliare del 10 dicembre 2003 relativa alla mancata conferma del ricorrente nell’incarico di giudice onorario del Tribunale ordinario di Lamezia Terme, al fine di eccepire, in via preliminare, l’incompetenza del giudice adito e, nel merito, l’infondatezza del ricorso stesso e della domanda incidentale di sospensione dell’efficacia degli atti impugnati;
– vista la sentenza n. 615/2017, pubblicata il 12 aprile 2017, con cui il T.A.R. per la Calabria, Sezione Prima, rilevato che il ricorrente ha presentato memoria in cui evidenza la sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio per cessata materia del contendere, ha dichiarato la improcedibilità del ricorso;
d el i b era
di prendere atto della sentenza n. 615/2017 del 12 aprile 2017 con cui il T.A.R. per la Calabria, Sezione Prima, ha dichiarato la improcedibilità del ricorso proposto dal dott. Vitaliano VERALDI per l’annullamento della delibera consiliare del 10 dicembre 2003 relativa alla sua mancata conferma nell’incarico di giudice onorario del Tribunale ordinario di
Lamezia Terme, per sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio.
46) – 352/GT/2013 – Dott. Angelo ALTOMARI, già giudice onorario del Tribunale di P AOLA.
Ricorso al T.A.R. del Lazio per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 9 gennaio 2013 e del D.M. in data 2 febbraio 2013
53

185
con cui il ricorrente è stato revocato dall’incarico di giudice onorario del Tribunale di Paola e di ogni altro atto connesso e/o consequenziale.
Sentenza n. 1652/2016, depositata il 4 febbraio 2016, del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di reiezione del ricorso.
Sentenza n. 3414/2017, pubblicata l’11 luglio 2017, del Consiglio di Stato (Sezione Quinta) di reiezione dell’appello proposto dal dott. Angelo ALTOMARI per la riforma della sentenza n. 1652/2016 del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di reiezione del ricorso di primo grado.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
Premesso che nella seduta del 3 luglio 2013 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a resistere nel giudizio dinanzi al T.A.R. del Lazio promosso dal dott. Angelo ALTOMARI con il ricorso per l’annullamento, previa sospensione, della delibera consiliare del 9 gennaio 2013 e del D.M. in data 2 febbraio 2013 con cui il ricorrente è stato revocato dall’incarico di giudice onorario del Tribunale di Paola e di ogni altro atto connesso e/o consequenziale;
Che nella seduta dell’8 giugno 2016 è stato deliberato di prendere atto della sentenza n. 1652/2016, depositata il 4 febbraio 2016, con la quale il T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, ha respinto il ricorso;
Che altresì nella seduta del 21 settembre 2016 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio avanti al Consiglio di Stato promosso dal dott. Angelo ALTOMARI con il ricorso in appello per la riforma della suindicata sentenza n. 1652/2016 del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di reiezione del ricorso proposto in primo grado;
Vista la sentenza n. 3414/2017, pubblicata l’11 luglio 2017, con la quale il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha respinto l’appello proposto dal dott. Angelo ALTOMARI per la riforma della sentenza n. 1652/2016 del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di reiezione del ricorso di primo grado;
d el i b era
di prendere atto della sentenza n. 3414/2017 con la quale il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha respinto l’appello proposto dal dott. Angelo ALTOMARI
54

186
per la riforma della sentenza n. 1652/2016 del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di reiezione del ricorso di primo grado.
47) – 148/GT/2016 – Dott.ssa Antonietta CICALA. Ricorso al T.A.R. del Lazio per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 2 dicembre 2015 concernente la mancata nomina della ricorrente a giudice onorario del Tribunale di Castrovillari, nonché di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale.
Sentenza n. 5055/2016, depositata il 3 maggio 2016, del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di reiezione del ricorso.
Appello al Consiglio di Stato proposto dalla ricorrente per la riforma, previa sospensione, della sentenza n. 5055/2016 del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di reiezione del ricorso.
Sentenza n. 5480/2016, pubblicata il 28 dicembre 2016, del Consiglio di Stato (Sezione Quinta) di reiezione dell’appello.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
Premesso che nelle sedute del 24 febbraio e 16 marzo 2016 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio promosso dinanzi al T.A.R. del Lazio con il ricorso, con motivi aggiunti, proposto dalla dott.ssa Antonietta CICALA per l’annullamento, previa sospensione, della delibera consiliare del 2 dicembre 2015 concernente la mancata nomina della ricorrente a giudice onorario del Tribunale di Castrovillari, nonché di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale;
Che nella seduta del 26 ottobre 2016 è stato deliberato di prendere atto della sentenza n. 5055/2016, depositata il 3 maggio 2016, con la quale il T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, ha respinto il ricorso ed i motivi aggiunti, condannando la ricorrente al pagamento delle spese processuali;
Che altresì nella seduta del 26 ottobre 2016 è stato deliberato di invitare l’Avvocatura Generale dello Stato a costituirsi nel giudizio dinanzi al Consiglio di Stato promosso dalla dott.ssa Antonietta CICALA con l’appello per la riforma, previa sospensione, della suindicata sentenza n. 5055/2016 del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di reiezione del ricorso proposto
55

187
in primo grado, al fine di eccepire in via preliminare l’inammissibilità e nel merito l’infondatezza dell’appello;
Vista la sentenza n. 5480/2016, pubblicata il 28 dicembre 2016, con la quale il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha respinto il ricorso in appello;
d el i b era
di prendere atto della sentenza n. 5480/2016 con la quale il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Qunta) ha respinto l’appello proposto dalla dott.ssa Antonietta CICALA per la riforma della sentenza n. 5055/2016 del T.A.R. del Lazio, Sezione Prima, di reiezione del ricorso avverso la delibera consiliare del 2 dicembre 2015 concernente la sua
mancata nomina a giudice onorario del Tribunale di Castrovillari.
48) – 1163/GT/2017 – Dott.ssa Gabriella SVARA, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 26 luglio 2017 con la quale la dott.ssa Gabriella SVARA, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Torino, con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO della dott.ssa Gabriella SVARA e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina della stessa.
49) – 1172/GT/2017 – Dott.ssa Anna Maria COVELLI, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
56

188
Il Consiglio,
– vista la nota in data 18 luglio 2017 con la quale la dott.ssa Anna Maria COVELLI, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Torino, con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO della dott.ssa Anna Maria COVELLI e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina della stessa.
50) – 1174/GT/2017 – Dott. Gian Pietro CRAVERI, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 25 luglio 2017 con la quale il dott. Gian Pietro CRAVERI, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Torino con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitogli;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO del dott. Gian Pietro CRAVERI e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in cui quest’ultima
disponeva la nomina dello stesso.
51) – 1175/GT/2017 – Dott. Luigi DE VUONO, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
57

189
Il Consiglio,
– vista la nota in data 19 luglio 2017 con la quale il dott. Luigi DE VUONO, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Torino con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitogli;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO del dott. Luigi DE VUONO e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in cui quest’ultima
disponeva la nomina dello stesso.
52) – 1176/GT/2017 – Dott. Costantino GRASSO, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 18 luglio 2017 con la quale il dott. Costantino GRASSO, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Torino con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitogli;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO del dott. Costantino GRASSO e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in cui quest’ultima
disponeva la nomina dello stesso.
53) – 1177/GT/2017 – Dott.ssa Patrizia MASTROMAURO, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
58

190
Il Consiglio,
– vista la nota in data 24 luglio 2017 con la quale la dott.ssa Patrizia MASTROMAURO, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Torino, con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO della dott.ssa Patrizia MASTROMAURO e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina della stessa.
54) – 1178/GT/2017 – Dott. Salvatore Filippo PRIOLO, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 13 luglio 2017 con la quale il dott. Salvatore Filippo PRIOLO, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Torino con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitogli;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO del dott. Salvatore Filippo PRIOLO e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in cui quest’ultima
disponeva la nomina dello stesso.
55) – 1179/GT/2017 – Dott. Marco SALLICANO, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
59

191
Il Consiglio,
– vista la nota pervenuta in data 14 dicembre 2017 con la quale il dott. Marco SALLICANO, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Torino con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitogli;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO del dott. Marco SALLICANO e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in cui quest’ultima
disponeva la nomina dello stesso.
56) – 1180/GT/2017 – Dott.ssa Silvia VENTIMIGLIA, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 26 luglio 2017 con la quale la dott.ssa Silvia VENTIMIGLIA, nominata giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Torino, con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO della dott.ssa Silvia VENTIMIGLIA e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina della stessa.
57) – 1181/GT/2017 – Dott. Umberto Maria COSTAMAGNA, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
60

192
Il Consiglio,
– vista la nota in data 11settembre 2017 con la quale il dott. Umberto Maria COSTAMAGNA, nominato giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di Torino con delibera consiliare del 5 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitogli;
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di giudice onorario di pace come giudice onorario del Tribunale ordinario di TORINO del dott. Umberto Maria COSTAMAGNA e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 5 luglio 2017 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina dello stesso.
58) – 424/GT/2017 – Dott.ssa Maria Margherita URSO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di TERMINI IMERESE.
Esposto pervenuto in data 16 maggio 2017 a firma del sig. Ciro Sciortino.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– letto l’esposto pervenuto in data 16 maggio 2017 a firma del sig. Ciro Sciortino nei confronti della dott.ssa Maria Margherita URSO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di Termini Imerese;
d el i b era
l’archiviazione dell’esposto, non essendovi provvedimenti di competenza del Consiglio da
adottare, trattandosi di censure ad attività giurisdizionale.
59) – 504/GT/2017 – Dott. Salvatore Francesco Carmine GIUFFRIDA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
61

193
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 27 giugno 2016 dal dott. Salvatore Francesco Carmine GIUFFRIDA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Salvatore Francesco Carmine GIUFFRIDA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
62

194
60) – 505/GT/2017 – Dott. Manlio MARINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dal dott. Manlio MARINI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione
63

195
autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Manlio MARINI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
61) – 506/GT/2017 – Dott. Giuseppe MARINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Giuseppe MARINO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
64

196
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giuseppe MARINO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
62) – 507/GT/2017 – Dott.ssa Agata Maria Pia MAUCERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Agata Maria Pia MAUCERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
65

197
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Agata Maria Pia MAUCERI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
63) – 509/GT/2017 – Dott.ssa Tiziana MAUGERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
66

198
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Tiziana MAUGERI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Tiziana MAUGERI nell’incarico di
67

199
giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
64) – 510/GT/2017 – Dott. Antonino Alessandro Maria MILAZZO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dal dott. Antonino Alessandro Maria MILAZZO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
68

200
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Antonino Alessandro Maria MILAZZO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
65) – 511/GT/2017 – Dott.ssa Rosaria Antonina MILONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Rosaria Antonina MILONE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
69

201
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Rosaria Antonina MILONE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
66) – 512/GT/2017 – Dott.ssa Maria MOTTESE, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria MOTTESE, giudice onorario di pace in
70

202
servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria MOTTESE nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
71

203
67) – 513/GT/2017 – Dott. Guido OLIVA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 28 giugno 2016 dal dott. Guido OLIVA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
72

204
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Guido OLIVA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
68) – 536/GT/2017 – Dott.ssa Giada Maria PATANE’, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Giada Maria PATANE’, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
73

205
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Giada Maria PATANE’ nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
69) – 537/GT/2017 – Dott.ssa Patrizia PETTINATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Patrizia PETTINATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
74

206
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Patrizia PETTINATO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
70) – 538/GT/2017 – Dott. Massimo Roberto Maria PRINCIPATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
75

207
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Massimo Roberto Maria PRINCIPATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Massimo Roberto Maria PRINCIPATO
76

208
nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
71) – 539/GT/2017 – Dott.ssa Barbara Maria RAPISARDA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Barbara Maria RAPISARDA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
77

209
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Barbara Maria RAPISARDA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale
ordinario di CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
72) – 540/GT/2017 – Dott.ssa Manuela SCARCELLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 15 giugno 2016 dalla dott.ssa Manuela SCARCELLA, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
78

210
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Manuela SCARCELLA nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
73) – 546/GT/2017 – Dott.ssa Alessia TROVATO, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 20 giugno 2016 dalla dott.ssa Alessia TROVATO, giudice onorario di pace
79

211
in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Alessia TROVATO nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
80

212
74) – 547/GT/2017 – Dott. Davide TEDESCHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 17 giugno 2016 dal dott. Davide TEDESCHI, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici
81

213
che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Davide TEDESCHI nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
75) – 548/GT/2017 – Dott.ssa Carmelina VERZI’, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Carmelina VERZI’, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
82

214
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario redatto dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Carmelina VERZI’ nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
76) – 550/GT/2017 – Dott.ssa Lidia ZINGALES, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Lidia ZINGALES, giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di CATANIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
83

215
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal giudice onorario, redatto in data 30 dicembre 2016 dal Presidente del Tribunale ordinario di Catania;
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di giudice onorario, espresso in data 20 aprile 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Catania;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Presidente del Tribunale sull’attività svolta dal giudice onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Lidia ZINGALES nell’incarico di giudice onorario di pace in servizio come giudice onorario del Tribunale ordinario di
CATANIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
84

216
GIUDICI AUSILIARI DI CORTE DI APPELLO
77) – 170/AC/2017 – Avv. Alfredo DI FRANCO. Nota in data 29 settembre 2017 con cui trasmette domanda di partecipazione alla procedura di selezione per la nomina a giudice ausiliario.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 29 settembre 2017 con cui l’avv. Alfredo DI FRANCO, trasmette domanda di partecipazione alla procedura di selezione per la nomina a giudice ausiliario della Corte di Appello di Napoli;
– visto il decreto ministeriale in data 21 luglio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale, n. 70 del 9 settembre 2014, con il quale è stato emanato il bando relativo alla procedura per la nomina dei giudici ausiliari di Corte d’appello;
– considerato che il termine per la presentazione delle domande di nomina ai sensi dell’art. 4, primo comma, del citato decreto ministeriale, è scaduto in data 9 ottobre 2014;
d el i b era l’inammissibilità della richiesta in oggetto.
78) – 200/AC/2017 – Dott. Paolo MARIANO, giudice ausiliario della Corte di Appello di ROMA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere ZANETTIN)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 12 dicembre 2017 con la quale il dott. Paolo MARIANO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Roma, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
85

217
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott.
Paolo MARIANO dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di ROMA.
79) – 196/AC/2017 – Dott. Giuseppe MANTIA, giudice ausiliario della Corte di Appello di BOLOGNA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 28 novembre 2017 con la quale il dott. Giuseppe MANTIA, giudice ausiliario della Corte di Appello di Bologna, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott.
Giuseppe MANTIA dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di BOLOGNA.
80) – 197/AC/2017 – Dott. Cosimo SAVASTANO giudice ausiliario della Corte di Appello di BOLOGNA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 29 novembre 2017 con la quale il dott. Cosimo SAVASTANO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Bologna, rassegna le dimissioni dall’incarico;
86

218
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Cosimo SAVASTANO dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di BOLOGNA.
81) – 198/AC/2017 – Dott. Pier Luigi TIBERIO, giudice ausiliario della Corte di Appello di BOLOGNA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 5 dicembre 2017 con la quale il dott. Pier Luigi TIBERIO, giudice ausiliario della Corte di Appello di Bologna, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Pier
Luigi TIBERIO dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di BOLOGNA.
82) – 58/AC/2017 – Avv. Simona Francesca Maria BRUZZESE, giudice ausiliario della Corte di Appello di BRESCIA.
Procedura di conferma annuale nell’incarico di giudice ausiliario, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
87

219
Il Consiglio,
– vista la nota in data 24 aprile 2017 del Presidente della Corte di Appello di Brescia, con allegati atti relativi alla procedura di conferma annuale nell’incarico della dott.ssa Simona Francesca Maria BRUZZESE, giudice ausiliario della Corte di Appello di Brescia, nominata con delibera consiliare del 11 maggio 2016 (D.M. 31 maggio 2016) ed immessa nel possesso delle funzioni giurisdizionali il giorno 13 giugno 2016;
– visti gli articoli 62 e seguenti del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 ed intitolato: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”), con il quale, al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, è stata prevista la figura del giudice ausiliario presso le Corti di Appello;
– visto, in particolare, l’articolo 71 della medesima norma, il quale, ai commi 1 e 2, dispone che: “1. I giudici ausiliari cessano dall’ufficio quando decadono perché viene meno taluno dei requisiti per la nomina, in caso di revoca e di dimissioni, in caso di mancata conferma annuale ovvero quando sussiste una causa di incompatibilità. 2. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della nomina, il consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 68, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma”;
– considerato che l’art. 68, comma 2, dello stesso decreto legge 69/2013 dispone che “il giudice ausiliario deve definire, nel collegio in cui è relatore… almeno novanta procedimenti per anno”;
– vista altresì la circolare consiliare sui giudici ausiliari prot. n. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014 che, all’art.17, prevede che: “1. Entro trenta giorni dal compimento di ciascun anno dalla data della presa di possesso dell’ufficio, il Consiglio giudiziario in composizione integrata verifica che il giudice ausiliario abbia definito il numero minimo di procedimenti di cui all’articolo 9, comma 2, e propone al Consiglio superiore della magistratura la sua conferma o, in mancanza e previo contraddittorio, la dichiarazione di mancata conferma. 2. In tale ultima ipotesi gli atti sono rimessi al presidente della Corte di appello. Si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui ai commi 2 e seguenti dell’articolo 15.”;
88

220
– vista la proposta di conferma della dott.ssa Simona Francesca Maria BRUZZESE nell’incarico di giudice ausiliario, formulata dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Brescia nella seduta dell’11 ottobre 2017;
– considerato pertanto che, sulla base di un’interpretazione letterale della richiamata norma di cui all’art. 71, comma 2, del decreto legge n. 69/2013, si dovrebbe disattendere il parere del Consiglio giudiziario e si dovrebbe, previo contraddittorio con l’interessato, disporne la mancata conferma dell’incarico;
– ritenuto, tuttavia, che la mancata conferma nell’incarico sia un provvedimento di natura sanzionatoria, anche solo mediatamente e quoad effectum, e presupponga pur sempre una valutazione sull’operato professionale del giudice ausiliario, non potendo invece operare una sorta di responsabilità oggettiva;
– che, pertanto, sulla base di un’interpretazione logico/sistematica e costituzionalmente orientata della norma (anche finalizzata a prevenire un evitabile contenzioso), non sia possibile denegare la conferma quando il numero di provvedimenti definiti in misura inferiore a novanta non dipenda, neppure in parte, da manchevolezze o negligenze di sorta del giudice ausiliario;
– che, a ritenere altrimenti, si potrebbe giungere all’epilogo, ingiusto e paradossale, di non confermare giudici ausiliari che non hanno materialmente potuto definire novanta procedimenti l’anno, ad esempio perché nel collegio di cui fanno parte gliene hanno assegnati di meno come relatore o perché lo stesso collegio ha deciso di introitare un numero inferiore di procedimenti;
– che, piuttosto, la norma, contenente uno standard minimo legale di procedimenti da dover definire, vada interpretata nel senso di precludere la conferma di quei magistrati ausiliari che potevano definire novanta procedimenti per anno e non l’hanno fatto, con una conseguente reale criticità in termini di laboriosità e/o di diligenza;
– rilevato nel caso di specie che il Consiglio giudiziario, tenuto conto del rapporto redatto dal Presidente di Sezione, ha giustificato la produttività dell’interessato sotto le novanta definizioni nei termini che seguono: «posto che, ai fini della verifica del numero dei procedimenti definiti ex art. 68 comma 2 D.L. 69/2013, il termine iniziale dei monitoraggio annuale dell’attività svolta dal giudice ausiliario coincide con la data di effettivo inizio dell’esercizio delle funzioni all’esito del tirocinio da identificarsi per l’avv.to Simona Francesca Maria BRUZZESE nel 13 giugno 2016 e che, nel periodo in esame, il giudice
89

221
ausiliario non ha materialmente potuto definire i novanta procedimenti l’anno richiesti, atteso che, trattandosi del primo anno di attività, è stata assegnataria come relatrice di un numero di procedimenti inferiore a novanta, in considerazione della necessaria gradualità dell’inserimento del giudice ausiliario quale relatore nei collegi, giustificata dalle esigenze di garantire il completamento del percorso formativo e di rispettare i termini per il deposito dei provvedimenti, il Consiglio Giudiziario evidenzia che non sussiste alcuna criticità in termini di laboriosità e/o di diligenza dell’attività del giudice ausiliario ed anzi nel rapporto è stato evidenziato come debba essere “apprezzata la notevole puntualità nella redazione delle sentenza dopo la discussione” e come l’avv. Bruzzese abbia “fornito un eccellente contributo allo smaltimento del carico di lavoro della sezione”»;
– rilevato che in data 7 novembre 2017 la Ottava Commissione disponeva di richiedere di richiedere al Presidente della Corte di Appello di Brescia di voler comunicare il numero dei procedimenti definiti dalla dott.ssa Simona Francesca Maria BRUZZESE nell’anno oggetto di valutazione della presente procedura di conferma;
– rilevato che in data 12 dicembre 2017 il Presidente della Corte di Appello di Brescia comunicava i dati richiesti specificando che: “ tra il 13 giugno 2016 ed il 13 giugno 2017 la dott.ssa Bruzzese ha definito 18 procedimenti; – tra il 13 settembre 2016 ed il 13 settembre 2017 (periodo che più opportunamente occorrerebbe prendere in considerazione dato che la dott.ssa Bruzzese ha ultimato il tirocinio il 13 settembre 2016) la dott.ssa Bruzzese ha definito 37 procedimenti; alla data del 30 settembre 2017 alla stessa risultavano assegnati per la redazione della sentenza altri n.56 fascicoli della 11 sezione civile e n.4 fascicoli della nuova Sezione tutela delle persone (famiglia e protezione internazionale) cui è stata assegnata dal settembre 2017; – sempre da settembre 2017 Le sono stati e verranno assegnati mensilmente secondo i criteri organizzativi derivanti dal progetto tabellare 2 procedimenti in tema di famiglia e 10 procedimenti fissati per la precisazione delle conclusioni relativi alla protezione internazionale. Pertanto per il prossimo anno finito il tirocinio e superata la decorrenza dei termini processuali, il dato dei 90 procedimenti definiti verrà sicuramente raggiunto”;
– ritenute congrue e condivisibili tali motivazioni, anche tenendo conto che alcun tipo di inadempienza risulta addebitata, riscontrata o addebitabile nei riguardi della dott.ssa Simona Francesca Maria BRUZZESE;
90

222
– ritenuta quindi condivisibile la sopraindicata proposta di conferma, non emergendo dagli atti elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del giudice ausiliario a continuare lo svolgimento delle funzioni onorarie:
d el i b era
la conferma annuale, ai sensi dell’art. 71 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, della dott.ssa Simona Francesca Maria BRUZZESE nell’incarico di giudice ausiliario della Corte di Appello di Brescia, a
decorrere dalla data del 13 giugno 2017.
83) – 186/AC/2017 – Avv. Claudia SALVADOR. Nota in data 28 novembre 2017 con cui trasmette domanda di partecipazione alla procedura di selezione per la nomina a giudice ausiliario della Corte di Appello di BRESCIA.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 28 novembre 2017 con cui l’AVV. Claudia SALVADOR trasmette domanda di partecipazione alla procedura di selezione per la nomina a giudice ausiliario della Corte di Appello di Brescia;
– visto il decreto ministeriale in data 21 luglio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale, n. 70 del 9 settembre 2014, con il quale è stato emanato il bando relativo alla procedura per la nomina dei giudici ausiliari di Corte d’appello;
– considerato che il termine per la presentazione delle domande di nomina ai sensi dell’art. 4, primo comma, del citato decreto ministeriale, è scaduto in data 9 ottobre 2014;
d el i b era l’inammissibilità della richiesta in oggetto.
84) – 199/AC/2017 – Dott. Biagio PARMALIANA, giudice ausiliario della Corte di Appello di CATANIA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CLIVIO)
91

223
Il Consiglio,
– letta la nota in data 30 novembre 2017 con la quale il dott. Biagio PARMALIANA, giudice ausiliario della Corte di Appello di Bologna, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 71, commi 1 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;
– visto l’art. 14, punto 1, lettera c), della circolare consiliare Prot. P-17202/2014 del 24 ottobre 2014;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Biagio PARMALIANA dall’ufficio di giudice ausiliario della Corte di Appello di CATANIA.
92

224
VICE PROCURATORI ONORARI
85) – 828/VP/2017 – Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di PISTOIA ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– rilevato che deve procedersi alla conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, dei vice procuratori onorari della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di PISTOIA ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– viste le domande presentate dai seguenti vice procuratori onorari: dott.ssa Luisa Maria ADAMO, dott.ssa Cristina BARTALONI, dott. Riccardo BASTIANELLI, dott.ssa Carlotta CORSANI, dott.ssa Camilla DI GRAZIA, dott.ssa Patrizia FELCIOLONI, dott. Simone GRISENTI, dott.ssa Angela PASQUA, dott. Massimiliano TESI, dott. Antonio URBANI, dott.ssa Francesca VENTURA, dott.ssa Emma VIGNOLA;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visti i rapporti positivi sull’attività svolta dai suindicati vice procuratori onorari, redatti dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Pistoia
93

225
– visti i giudizi di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espressi in data 28 settembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Firenze;
– ritenuto che dagli atti, dai rapporti redatti dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dai vice procuratori onorari istanti in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dai giudizi espressi dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità dei vice procuratori onorari a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di PISTOIA i seguenti aspiranti, a
decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020:
1. dott.ssa Luisa Maria ADAMO;
2. dott.ssa Cristina BARTALONI;
3. dott. Riccardo BASTIANELLI;
4. dott.ssa Carlotta CORSANI;
5. dott.ssa Camilla DI GRAZIA;
6. dott.ssa Patrizia FELCIOLONI;
7. dott. Simone GRISENTI;
8. dott.ssa Angela P ASQUA;
9. dott. Massimiliano TESI;
10. dott. Antonio URBANI;
11. dott.ssa Francesca VENTURA;
12. dott.ssa Emma VIGNOLA.
86) – 719/VP/2017 – Dott. Stefano BERTOLOTTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
94

226
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dal dott. Stefano BERTOLOTTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Stefano BERTOLOTTI nell’incarico di vice
95

227
procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
87) – 720/VP/2017 – Dott.ssa Luisa ANTONINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Luisa ANTONINI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
96

228
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Luisa ANTONINI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
88) – 721/VP/2017 – Dott. Patrizio D’AGATA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dal dott. Patrizio D’AGATA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
97

229
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Patrizio D’AGATA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
89) – 722/VP/2017 – Dott. Francesco D’ANDRIA, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Francesco D’ANDRIA, vice procuratore onorario
98

230
della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Francesco D’ANDRIA nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
99

231
90) – 723/VP/2017 – Dott.ssa Annamaria FORNARI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 22 giugno 2016 dalla dott.ssa Annamaria FORNARI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono
100

232
elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Annamaria FORNARI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
91) – 724/VP/2017 – Dott.ssa Cristina INTERLANDI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 14 giugno 2016 dalla dott.ssa Cristina INTERLANDI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
101

233
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Cristina INTERLANDI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
92) – 725/VP/2017 – Dott. Alfonso MATARAZZO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 13 giugno 2016 dal dott. Alfonso MATARAZZO, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
102

234
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Alfonso MATARAZZO nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
93) – 726/VP/2017 – Dott.ssa Michela MONTANARI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
103

235
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 16 giugno 2016 dalla dott.ssa Michela MONTANARI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Michela MONTANARI nell’incarico di
104

236
vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
94) – 727/VP/2017 – Dott. Giacomo Maria PRATI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dal dott. Giacomo Maria PRATI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
105

237
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Giacomo Maria PRATI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
95) – 728/VP/2017 – Dott. Luca RAGALZI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 7 giugno 2016 dal dott. Luca RAGALZI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
106

238
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Luca RAGALZI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
96) – 729/VP/2017 – Dott. Andrea RATTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 10 giugno 2016 dal dott. Andrea RATTI, vice procuratore onorario della
107

239
Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Andrea RATTI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
108

240
97) – 730/VP/2017 – Dott. Rinaldo SANDRI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA.
Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 21 giugno 2016 dal dott. Rinaldo SANDRI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria; – visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
109

241
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, il dott. Rinaldo SANDRI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
98) – 731/VP/2017 – Dott.ssa Maria Sofia STERZI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA. Procedura di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la domanda di conferma nell’incarico, per un primo mandato di durata quadriennale, presentata in data 23 giugno 2016 dalla dott.ssa Maria Sofia STERZI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di ALESSANDRIA, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 12, recante “Disciplina della sezione autonoma dei Consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell’incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio”, in particolare gli articoli 1, rubricato “Primo mandato dei magistrati onorari in servizio”, e 2, rubricato “Procedura di conferma”;
– vista la circolare consiliare approvata nella seduta del 28 luglio 2016, Prot. P-16372/2016 del 1° agosto 2016, riguardante la “Procedura di conferma per un primo mandato quadriennale dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari, ai sensi degli artt. 1 e segg. del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92”;
– visto il rapporto positivo sull’attività svolta dal vice procuratore onorario, redatto in data 9 novembre 2016 dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Alessandria;
110

242
– visto il giudizio di idoneità ai fini della conferma nell’esercizio delle funzioni di vice procuratore onorario, espresso in data 11 luglio 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio giudiziario della Corte di Appello di Torino;
– ritenuto che dagli atti, dal rapporto redatto dal Procuratore della Repubblica sull’attività svolta dal vice procuratore onorario istante in merito alla capacità, alla laboriosità, alla diligenza all’impegno ed ai requisiti dell’indipendenza e dell’equilibrio nonché dal giudizio espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari, e relativi allegati, non emergono elementi o fatti specifici che possano incidere negativamente sulla idoneità del vice procuratore onorario a continuare lo svolgimento delle funzioni giudiziarie onorarie;
d el i b era
di confermare, per un primo mandato di durata quadriennale, ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 31 maggio 2016, n. 92, la dott.ssa Maria Sofia STERZI nell’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di
ALESSANDRIA, a decorrere dal 1° giugno 2016 e con scadenza il 31 maggio 2020.
99) – 838/VP/2017 – Dott.ssa Lucia INNOCENZI, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di PERUGIA.
Rinuncia all’incarico.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– vista la nota in data 29 luglio 2017 con la quale la dott.ssa Lucia INNOCENZI, nominata vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Perugia con delibera consiliare del 12 luglio 2017, dichiara di rinunciare all’incarico conferitole,
d el i b era
di prendere atto della rinunzia all’incarico di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di PERUGIA della dott.ssa Lucia INNOCENZI e, conseguentemente, di revocare la delibera consiliare in data 12 luglio 2017 nella sola parte in
cui quest’ultima disponeva la nomina della stessa.
111

243
100) – 839/VP/2017 – Dott. Antonino RADOSTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di TERMINI IMERESE.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 7 dicembre 2017 con la quale il dott. Antonino RADOSTI, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Termini Imerese, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Antonino RADOSTI dall’ufficio di vice procuratore onorario della Procura della Repubblica
presso il Tribunale ordinario di TERMINI IMERESE.
101) – 840/VP/2017 – Dott. Massimiliano Santo MARÙ, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di CALTANISSETTA.
Dimissioni dall’incarico.
(relatore Consigliere CLIVIO)
Il Consiglio,
– letta la nota in data 10 dicembre 2017 con la quale il dott. Massimiliano Santo MARÙ, vice procuratore onorario della Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Caltanissetta, rassegna le dimissioni dall’incarico;
– visto l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116;
d el i b era
di accettare le dimissioni dall’incarico e, per l’effetto, di dichiarare la decadenza del dott. Massimiliano Santo MARÙ dall’ufficio di vice procuratore onorario della Procura della
Repubblica presso il Tribunale ordinario di CALTANISSETTA.
112

244
FORMAZIONE TABELLE UFFICI DEL GIUDICE DI PACE
102) – 90/TP/2017 – Decreto in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale di Bolzano di applicazione della dott.ssa Alessandra Demetz, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bolzano, all’Ufficio del giudice di pace di Merano.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota prot. n. 7120/2017 in data 15 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Trento con cui si trasmette il decreto in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale di Bolzano con il quale è stata disposta l’applicazione della dott.ssa Alessandra Demetz, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bolzano, all’Ufficio del giudice di pace di Merano, dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2018, unitamente al parere favorevole espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario nella seduta del 9 novembre 2017;
– visto il combinato disposto di cui agli artt. 32, comma 9, e 14 del decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017;
– rilevato che i cinque posti previsti nella pianta organica dell’Ufficio del giudice di pace di Merano risultano allo stato tutti vacanti;
d el i b era
di approvare il decreto in data in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale di Bolzano di applicazione della dott.ssa Alessandra Demetz, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bolzano, all’Ufficio del giudice di pace di Merano dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2018, riqualificando il provvedimento come decreto di supplenza ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 32, comma 9, e 14 del decreto
legislativo 13 luglio 2017, n. 116.
103) – 103/TP/2017 – Provvedimento n. 279 in data 2 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Firenze di proroga per sei mesi delle applicazioni dei giudici onorari di pace dott. Raffaele Basile, in servizio presso l’Ufficio del giudice di pace di Grosseto, e dott.
113

245
Sergio Nicchi, in servizio presso l’Ufficio del giudice di pace di Arezzo, agli Uffici del Giudice di Pace rispettivamente di Siena e Montepulciano.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– visto il provvedimento n. 279 in data 2 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Firenze di proroga per sei mesi delle applicazioni dei giudici onorari di pace dott. Raffaele Basile, in servizio presso l’Ufficio del giudice di pace di Grosseto, all’Ufficio del giudice di pace di Siena, il secondo e il quarto mercoledì del mese ai fini della celebrazione in tali giorni delle udienze civili, e dott. Sergio Nicchi, in servizio presso l’Ufficio del giudice di pace di Arezzo, all’Ufficio del giudice di pace di Montepulciano, ai fini della celebrazione delle udienze civili tabellate (ruolo del giudice di pace dott.ssa Fabiola Petrella) il primo e il quarto venerdì del mese;
– visto il parere favorevole espresso nella seduta del 16 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Firenze;
– visto l’art. 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, rubricato “Applicazione dei giudici di pace”, che prevede al comma 1 che “Fermi i divieti di cui all’articolo 4, possono essere applicati ad altri uffici del giudice di pace, indipendentemente dall’integrale copertura del relativo organico, quando le esigenze di servizio in tali uffici sono imprescindibili e prevalenti, uno o più giudici di pace in servizio presso gli uffici del medesimo distretto” e al comma 2 che “La scelta dei giudici di pace da applicare è operata secondo criteri obiettivi e predeterminati indicati, in via generale, con deliberazione del Consiglio superiore della magistratura…”;
– vista la circolare (prot. P-18963 del 10 ottobre 2016) relativa ai criteri e presupposti per l’applicazione dei giudici di pace ai sensi dell’art. 6 della legge n. 57/2016;
d el i b era
di approvare il provvedimento n. 279 in data 2 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Firenze di proroga per sei mesi delle applicazioni dei giudici onorari di pace dott. Raffaele Basile, in servizio presso l’Ufficio del giudice di pace di Grosseto, all’Ufficio del giudice di pace di Siena, e dott. Sergio Nicchi, in servizio presso l’Ufficio del giudice di pace
di Arezzo, all’Ufficio del giudice di pace di Montepulciano.
114

246
104) – 104/TP/2017 – Provvedimento in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Bolzano di applicazione della dott.ssa Patricia Beate Maria Caracristi, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Egna (circondario di Bolzano), all’Ufficio del Giudice di Pace di Merano.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– vista la nota prot. n. 7123/2017 del 15 novembre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Trento con cui si trasmette il provvedimento in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Bolzano di applicazione della dott.ssa Patricia Beate Maria Caracristi, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Egna (circondario di Bolzano), all’Ufficio del Giudice di Pace di Merano, per il periodo dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2018, unitamente al parere favorevole espresso nella seduta del 9 novembre 2017 dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario;
– visto l’art. 14 del decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”, il quale al comma 1 dispone che: “Fermi i divieti di cui all’articolo 5, nelle ipotesi di vacanza dell’ufficio del giudice di pace o di assenza o di impedimento temporanei di uno o più giudici onorari di pace, il presidente del tribunale può destinare in supplenza uno o più giudici onorari di pace di altro ufficio del circondario. Fuori dei casi di cui al primo periodo, quando in un ufficio del giudice di pace del circondario ricorrono speciali esigenze di servizio, il presidente del tribunale può destinare in applicazione uno o più giudici onorari di pace di altro ufficio del circondario.”;
– visto altresì l’art. 32 del medesimo decreto legislativo n. 116/2017 che al comma 9 prevede che: “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione…”;
– rilevato che i cinque posti previsti nella pianta organica dell’Ufficio del giudice di pace di Merano risultano allo stato tutti vacanti;
d el i b era
115

247
di approvare il decreto in data in data 22 settembre 2017 del Presidente del Tribunale di Bolzano di applicazione della dott.ssa Patricia Beate Maria Caracristi, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Egna (circondario di Bolzano), all’Ufficio del giudice di pace di Merano dal 1° ottobre 2017 al 30 settembre 2018, riqualificando il provvedimento come decreto di supplenza ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 32, comma 9, e 14 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116.
105) – 105/TP/2017 – Provvedimento prot. n. 2781/17U in data 29 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Livorno di supplenza della dott.ssa Angela Barcia, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Livorno, all’Ufficio del Giudice di Pace di Portoferraio.
(relatore Consigliere FANFANI)
Il Consiglio,
– visto il provvedimento prot. n. 2781/17U in data 29 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Livorno di supplenza della dott.ssa Angela Barcia, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Livorno, all’Ufficio del Giudice di Pace di Portoferraio, fino al 30 settembre 2018;
– visto altresì il parere favorevole in ordine alla proposta di supplenza del Presidente del Tribunale prot. n. 2641/17U in data 15 settembre 2017, espresso dalla Sezione autonoma per i magistrati onorari del Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Firenze nella seduta del 28 settembre 2017;
– visto l’art. 14 del decreto legislativo n. 116 del 13 luglio 2017, rubricato “Supplenze e applicazioni negli uffici del giudice di pace”, il quale al comma 1 dispone che: “Fermi i divieti di cui all’articolo 5, nelle ipotesi di vacanza dell’ufficio del giudice di pace o di assenza o di impedimento temporanei di uno o più giudici onorari di pace, il presidente del tribunale può destinare in supplenza uno o più giudici onorari di pace di altro ufficio del circondario. Fuori dei casi di cui al primo periodo, quando in un ufficio del giudice di pace del circondario ricorrono speciali esigenze di servizio, il presidente del tribunale può destinare in applicazione uno o più giudici onorari di pace di altro ufficio del circondario.”;
116

248
– visto altresì l’art. 32 del medesimo decreto legislativo n. 116/2017 che al comma 9 prevede che: “Fermo quanto disposto dall’articolo 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, dalla data di entrata in vigore del presente decreto i giudici di pace e i giudici onorari di tribunale in servizio a tale data possono essere destinati in supplenza o in applicazione, anche parziale, in un ufficio del giudice di pace del circondario dove prestano servizio, ove ricorrano presupposti di cui all’articolo 14 e con le modalità indicate nella stessa disposizione…”;
– rilevato che i 2 posti previsti nella pianta organica dell’Ufficio del giudice di pace di Portoferraio risultano allo stato entrambi vacanti;
d el i b era
di approvare il provvedimento prot. n. 2781/17U in data 29 settembre 2017 del Presidente del Tribunale ordinario di Livorno di supplenza della dott.ssa Angela Barcia, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Livorno, all’Ufficio del Giudice di Pace di
Portoferraio, fino al 30 settembre 2018.
106) – 102/TP/2017 – Decreto n. 127/2017 in data 18 ottobre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Brescia di applicazione del dott. Giuseppe Gianoli, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bergamo, all’Ufficio del Giudice di Pace di Grumello del Monte.
(relatore Consigliere PONTECORVO)
Il Consiglio,
– visto il decreto n. 127/2017 in data 18 ottobre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Brescia con il quale viene disposta l’applicazione del dott. Giuseppe Gianoli, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bergamo, all’Ufficio del Giudice di Pace di Grumello del Monte, a decorrere dal 18 ottobre 2017
– visto il parere favorevole espresso nella seduta del 15 novembre 2017 dal Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Brescia, Sezione Autonoma per i Magistrati onorari; – visto l’art. 6 della legge 28 aprile 2016, n. 57, rubricato “Applicazione dei giudici di pace”, che prevede al comma 1 che “Fermi i divieti di cui all’articolo 4, possono essere applicati ad altri uffici del giudice di pace, indipendentemente dall’integrale copertura del relativo organico, quando le esigenze di servizio in tali uffici sono imprescindibili e prevalenti, uno o
117

249
più giudici di pace in servizio presso gli uffici del medesimo distretto” e al comma 2 che “La scelta dei giudici di pace da applicare è operata secondo criteri obiettivi e predeterminati indicati, in via generale, con deliberazione del Consiglio superiore della magistratura…”;
– vista la circolare (prot. P-18963 del 10 ottobre 2016) relativa ai criteri e presupposti per l’applicazione dei giudici di pace ai sensi dell’art. 6 della legge n. 57/2016;
d el i b era
di approvare il decreto n. 127 in data 18 ottobre 2017 del Presidente della Corte di Appello di Brescia, di applicazione del dott. Giuseppe Gianoli, giudice onorario di pace in servizio come giudice di pace nella sede di Bergamo, all’Ufficio del Giudice di Pace di Grumello del Monte,
a decorrere dal 18 ottobre 2017.
118

250
COPERTURA POSTI VACANTI
107) – 87/CV/2016 – Nomina e conferma dei giudici onorari del Tribunale per i minorenni di TORINO, per il triennio 2017-2019, ai sensi della Circolare consiliare prot. P-19415/2015 del 26 ottobre 2015.
Rettifica della delibera consiliare del 20 dicembre 2017.
(relatore Consigliere APRILE)
Il Consiglio,
– premesso che con delibera consiliare del 20 dicembre 2017 relativa alla nomina e conferma dei giudici onorari del Tribunale per i minorenni di Torino, per il triennio 2017-2019, ai sensi della circolare consiliare P-19415/2015 del 26 ottobre 2015, è stata disposta la nomina dell’aspirante GIORDANO Fabio Michele;
– rilevato che, per mero errore materiale, nella parte motiva e nel dispositivo della delibera veniva indicato il nome del predetto aspirante veniva indicato in “Fabio Maria” anziché in quello di “Fabio Michele”;
– ritenuto, pertanto, di dover provvedere alla correzione di tale errore materiale;
d el i b era
di rettificare la delibera consiliare del 20 dicembre 2017 relativa alla nomina e conferma dei giudici onorari del Tribunale per i minorenni di TORINO, per il triennio 2017-2019, nel senso che, nella parte motiva e nel dipositivo della delibera stessa, dove è scritto “GIORDANO
Fabio Maria” si legga e intenda: “GIORDANO Fabio Michele”.
119

251
VARIE
108) – 72/VA/2017 – Nota pervenuta in data 14 dicembre 2017 del l’avv. Luca Sebastiani avente ad oggetto: “richiesta di parere sul bando relativo ai giudici onorari”.
(relatore Consigliere CANANZI)
Il Consiglio,
– letta la nota pervenuta in data 14 dicembre 2017 del l’avv. Luca Sebastiani avente ad oggetto: “richiesta di parere sul bando relativo ai giudici onorari” con cui si chiede di conoscere se l’aver svolto incarichi direttivi in un partito politico sia incompatibile con l’incarico di magistrato onorario;
– vista la legge 28 aprile 2016, n. 57, recante “Delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace”;
– visto il decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, recante “Riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace, nonché disciplina transitoria relativa ai magistrati onorari in servizio, a norma della legge 28 aprile 2016, n. 57. ”;
– vista la circolare consiliare prot. P-20194/2017 del 17 novembre 2017 concernente “Procedura per l’individuazione dei posti di giudice onorario di pace e di vice procuratore onorario da pubblicare e la determinazione delle modalità di formulazione del bando per il conferimento degli incarichi onorari, ai sensi degli articoli 6 e 32, comma 10, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116.”;
– vista la circolare consiliare prot. P-20193/2017 del 17 novembre 2017 concernente “Nuove e più ampie ipotesi di incompatibilità previste per i giudici di pace, i giudici onorari di tribunale ed i vice procuratori onorari dalla riforma organica della magistratura onoraria: adempimenti conseguenti.”;
– ritenuto che dal complesso delle norme citate può ricavarsi che la valutazione della possibile causa d’incompatibilità di cu all’art. 5 decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, può essere assunta solo in sede di esame della domanda di nomina a magistrato onorario;
d el i b era
120

252
di rispondere che, alla luce della disciplina positiva richiamata, la valutazione della possibile causa d’incompatibilità di cui all’art. 5 decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, può essere assunta solo in sede di esame della domanda di nomina a magistrato onorario.
121

FacebookTwitterGoogle+EmailTelegramShare

I Commenti sono chiusi